Già i venditori ambulanti….
(Xx Pensionato)- Lo so, non siamo in molti a parlarne, sono convinto però che la maggior parte dei miei concittadini non è al corrente di questa nuova tassa che colpisce in modo lineare tutti i proprietari di immobili, ma presumo che tra poche settimane saremo in molti a protestare, inoltre vorrei far presente che i miei interventi non hanno nessun fine politico.
camminando ho notato un cartello all'ingresso del parcheggio posto in Vigneria , sul lato sinistro, dove si dichiara
che " è vietato sostareoccupare il suolo pubblico su tutto il territorio del comune di Rio Marina per dimorare o bivaccare".
Allora mi chiede gentile Amministrazione, cosa facciamo due pesi e due misure? come mai per TUTTA L'ESTATE hanno dimorato 2 Camper sul lato sinistro di tale parcheggio e nessuno gli ha fatto notare questa nuova delibera? e perchè invece a 50 mt. di distanza dai 2 Camper è stato messo un bel foglietto al parabrezza di un Camper dove gli si contestava la sosta, e badate bene, lì c'è anche un cartello con una bella P, come parcheggio! Il divieto di sosta non lo potete mettere perchè non sussiste più a livello nazionale tale ordinanza ai Camper, è solo comunale, ma allora perchè NON L'APPLICATE A TUTTI!, e ricordo che anche loro SONO TURISTI che vanno al bar al ristorante nei negozi e partecipano alle vostre attività, insomma, aiutano l'Economia Riese.E non dite che i Camperisti sporcano, sono solo pochi, perchè sanno che comportandosi così sarebbe a loro sfavore, ma sono i molti turisti (che vedo) che vengono con la macchina, si portano un panino, e lasciano lo sporco per le strade nei parcheggi…o dove gli capita.
Non sarebbe il caso di imparare a guardare un pò più lontano e non lamentarsi che qua non arriva il turista? certo se usate questi criteri non si va da nessuna parte ma si regredisce. Marina
NON DIAMO SEMPRE LA COLPA AGLI ELBANI, GLI ELBANI SONO DA SEMPRE STATI OGGETTO DI SOPRUSI E IMPOSIZIONI CALATE DALL'ALTO
PS TU O NON SEI ELBANO O HAI QUALCHE PROBLEMA…
ricordati che non bisogna guardare solo il proprio orticello ma avere una visione un pò più ampia altrimenti i risultati li abbiamo sotto gli occhi
Il Vicepresidente della Commissione sanità invoca la ripresa del confronto«Rossi e i suoi assessori hanno trascinato la vicenda per anni.
Dobbiamo prevedere una svolta a favor di campagna elettorale?»
Il 5 maggio scorso avevano siglato con la Regione un’intesa sul futuro loro e dell’intero sistema di emergenza-urgenza territoriale; da allora, però, i medici del settore hanno ricevuto non altro che tanti saluti e baci. «Nessun atto conseguente – lamentano – nessuna deliberazione, nessun recepimento di quanto pattuito». Oggi, dunque, dopo quattro mesi di silenzio sia istituzionale che amministrativo, eccoli sul piede di guerra a proclamare lo stato di agitazione richiedendo l’avvio di procedure di raffreddamento e conciliazione.
E, una volta di più, i medici dell’emergenza sanitaria territoriale trovano al loro fianco il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (FI) che ripetutamente in passato è intervenuto schierandosi a sostegno delle loro istanze: «Questi medici che incarnano un settore tanto delicato come quello del soccorso in emergenza – afferma Mugnai – hanno ragione da vendere. Da tutta la legislatura – ricorda – assistiamo, da parte degli assessori regionali alla sanità che si sono succeduti, a una girandola di promesse circa la stabilizzazione del personale medico che opera nell’emergenza urgenza. Risultato? Ad oggi, oltre a veder stabile solo la loro condizione di precari, non hanno garantita neppure la copertura assicurativa. Già l’anno passato auspicavamo il passaggio definitivo alla dipendenza del sistema sanitario regionale del centinaio di medici in convenzione a tempo indeterminato a 38 ore settimanali e con un’anzianità di incarico di almeno cinque anni senza soluzione di continuità. Non solo: abbiamo sempre messo in rilievo l’opportunità di rendere a tempo indeterminato le convenzioni di altrettanti medici che oggi quotidianamente operano, a tempo determinato, gomito a gomito sia con i colleghi dipendenti del sistema sanitario regionale, sia con quelli convenzionati a tempo indeterminato».
«In tutti questi casi – prosegue l’esponente di Forza Italia – si tratta di professionisti che si trovano ormai da anni in questa situazione, fornendo al sistema un apporto indispensabile e determinante, tanto da veder costantemente rinnovate le loro convenzioni. Con loro, finora, la Regione ha usato la tattica del bastone e la carota. Non è dignitoso, ed è tempo di risolvere una volta per tutte la situazione ma chissà: magari, adesso che le elezioni regionali si avvicinano, i tempi per mantenere anni di promesse al vento possono rivelarsi maturi anche per Rossi e per la sua giunta che hanno trascinato la vicenda fino ad oggi».
… non credo che le nostre siano polemiche ma "doglianze" su "fatti" certi.
non dobbiamo prendercela con i ragazzi che richiedono l'esibizione del documento ai quali gli è stato impartito un ordine perentorio, pena… forse lo sbarco, ma con chi glielo fa fare….!
Alessandra Puccini – Agronomo