VI ASPETTIAMO
Salve a tutti,
vi informiamo che fino al 30 settembre la M/N Nautilus propone una gita, il pomeriggio da Marciana Marina ore 15:30.
Lunedì 29 Settembre proporremo anche la gita del mattino, partenza da Portoferraio ore 10:30
Tutti i giorni c’è il collegamento per l’ Isola di Pianosa, partenza da Marina di Campo alle ore 10:15.
Si sta via tutto il giorno, il rientro è alle ore 17:00 dall'Isola di Pianosa, arrivo a Marina di Campo alle ore 17:45.
Domenica 5 Ottobre nell'ambito del Festival del Camminare l'Ente Parco offre il servizio guida.
Prego considerare cambio orario. Dal 1° ottobre la barca parte ore 9:30 e rientra dall'isola di Pianosa alle ore 16:15
I passeggeri sono convocati ca. 30/45 minuti prima della partenza nella nostra biglietteria, Piazza dei Granatieri, 203 a Marina di Campo.
E’ la piazzetta a fianco del supermercato Conad. Siamo ospiti dell’Ufficio Informazioni.
Qui ampio parcheggio. Il porto dista ca. 12 minuti a piedi.
Venerdì 3 ottobre è in programma la gita all’isola di Capraia partenza a scelta da Portoferraio ore 9:30, da Marciana Marina ore 10:00.
Per conferma orari e la prenotazione ci raggiungete tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 20:00 ai numeri di telefono: 0565 976022, 328 7095470.
Per sabato 11 Ottobre, data alternativa in caso di maltempo, domenica 19 ottobre, l'Ente Parco propone l'escursione all'Isola di Montecristo. Informazioni e domanda di iscrizione sono altresì allegate. E' anche all'Ente Parco che ci si rivolge per la prenotazione !!!
Restiamo con piacere a disposizione per informazioni più dettagliate.
Ci rallegriamo di una Vostra mail o telefonata.
Grazie.
Un caro saluto,
Il Vostro team
A Q U A V I S I O N
Servizi Marittimi Turistici
Piazza V. Emanuele, 4
57033 Marciana Marina (LI)
0565 976022 e 328 7095470
e-mail: [EMAIL]info@aquavision.it[/EMAIL]
[URL]www.aquavision.it[/URL]
Adalberto Bertucci
Assessore al Traffico e Viabilità, comune di Portoferraio
Marciana Marina, 27 settembre 2014 – Ultima trasferta estiva per i ragazzi della squadra agonistica L’Equipe del Circolo della Vela Marciana Marina a Follonica dove si è disputata la Regata Nazionale L’Equipe Azzurra-Trofeo Marcello Gavazzi organizzato dal Club Nautico Follonica. La manifestazione era anche aperta agli equipaggi della classe Vaurien.
Poco da fare la prima giornata per l'assenza di vento che permetteva di svolgere solamente "mezza" regata per tutte le classi. Meglio il secondo giorno durante il quale il comitato di regata riusciva a fare disputare tre prove per tutte le classi in mare portando così a quattro i risultati validi (compresa perciò la possibilità di scartare il peggior risultato della serie).
Anche in questa occasione i ragazzi marinesi presenti si sono messi in evidenza: la vittoria nella classe Evo è andata all’eguipaggio ligure Secco/Galvan con la piazza d’onore conquistata dall’equipaggio CVMM Antonio Salvatorelli/Dennis Peria (risultati parziali 2-1-(3)-1) con un solo punto di distacco. Ruben Spechi e Lorenzo Sardi hanno concluso al sesto posto (parziali 6-6-(7)-5) mentre Matteo Di Pede e Lorenzo Marzocchini all’ottavo (parziali (8)-5-8-8).
[SIZE=1] Nella foto di repertorio di Walter Spechi l’equipaggio L’Equipe Evo del CVMM Antonio Salvatorelli/Dennis Peria[/SIZE]
Grazie
[COLOR=darkred] "Nessun taglio e nessuna penalizzazione da parte della Regione nei confronti di 112 famiglie di Portoferraio destinatarie del contributo affitti. Rifletta piuttosto l'Amministrazione comunale sugli effetti del mancato rispetto di norme di legge che valgono per tutti i Comuni toscani". La vicepresidente e assessore con delega alle politiche sociali, Stefania Saccardi, replica così all'assessore alle politiche sociali del Comune elbano, Adalberto Bertucci, sui fondi regionali destinati a Portoferraio….. [/COLOR]
In questo ridicolo tiremmolla con una regione che non si è mai vista in 10 anni se non per smantellarci l'ospedale, io sono tra quei 112 "coglioni" che aspettava quel contributo (ah piccolo particolare la fallimentare precedente amministrazione doveva averlo già erogato prima di prendere l'ultima batosta elettorale) visto che nel 2013 rientravo nei requisiti…- Comunque spero almeno che quei soldi (che non avrò mai) servano per combattere abusivi, clandestini, contraffattori di ogni tipo che invadono il nostro comune che fino adesso hanno avuto le nostre case comunali e tappeti rossi stesi per poter fare qualsiasi attività illecita che vogliono.
Almeno quei soldi sarebbero spesi per una giusta causa.
Il 9 ottobre 1816 dall’Imperiale e Regio Uffizio dei Fossi di Pisa arriva al Cancelliere Comunitativo dell’Elba in Portoferraio, la circolare n. 1407 con allegate Istruzioni per i Cancellieri Comunitativi del Dipartimento Pisano relative al sistema di amministrazione da tenersi dai medesimi nell’ordinare ai Camarlinghi i pagamenti delle spese per conto dell’Imperiale e Regia Depositeria,dell’Uffizio dei Fossi di Pisa e dell’Uffizio del Fisco.
Queste spese sono gli stipendi per gli impiegati che mandano avanti tutta la macchina amministrativa granducale.
Sono importanti Istruzioni perché fanno capire come vengono spesi dall’Imperiale e Regio Governo i soldi incassati con l’imposizione fiscale.
Sono Istruzioni emanate nel marzo del 1815 ma che all’Elba per la presenza del regno napoleonico non erano ancora state applicate ed ora,ottobre 1816, debbono essere applicate poiché “hanno per oggetto di porre un ordine regolare e perfetto nell’Amministrazione “ per ottenere che i “Prodotti dei diversi Rami di Entrata non sieno erogati in modo diverso da quello stabilito con le Istruzioni della Reale Segreteria di Finanze”
“ ISTRUZONI
ai Cancellieri Comunitativi del Dipartimento Pisano relative al sistema di Amministrazione da tenersi dai medesimi nell’ordinare ai Camarlinghi rispettivi i Pagamenti delle spese per conto dell’I. e R. Depositeria,dell’Uffizio dei Fossi di Pisa e dell’Uffizio del Fisco.
Le somme che si riscontrano nelle Comunità del Dipartimento Pisano per conto del Real Governo essendo destinate particolarmente al Pagamento di altrettanti oneri del Governo medesimo, ed essendo necessario che i Prodotti dei diversi Rami di Entrata non sieno erogati in modo diverso da quello stabilito con le Itsruzioni della Reale Segreteria di Finanze dè 17 Febbraio prossimo passato,viene ingiunto ai Cancellieri Comunitativi di tenere rigorosamente il sistema prescritto nelle presenti Istruzioni dal primo Gennaio 1815 in poi e cioè
L’importare della Tassa semplice e doppia di Redenzione,a forma degli Ordini del Reale Governo,spettando intieramente alla Reale Depositeria,i Cancellieri Comunitativi non potranno ordinare verun pagamento su’ i Prodotti della medesima ,se non anche per ciò che concerne le spese che in Provincia occorre di effettuare per conto della Reale Depositeria medesima e che sono le seguenti
Provvisioni ai Vicari (giudici )i,Potestà,Notari Civili e Criminali
Provvisione ai Soprastanti,Messi ,Famigli e spese di Malfattori e di Giustizia
Questi soli e non altri essere fatti coi prodotti della Tassa indicata.
All’oggetto però di fissare un sistema eguale e regolare nell’ordinazione di queste spese ed all’oggetto di ottenere le necessaria uniformità per comodo della Reale Depositeria e dell’Uffizio del Fisco,unitamente alle presenti Itsruzioni si rimette una quantità di Modelli in stampa ,che sono i soli che potranno servire di Mandato o di ordine di pagamento restando espressamente proibito il valersi per tale oggetto di verun’altro Modello diverso dai medesimi.
Il Modello di numero 1 servirà di mandato per la Provisione dei Vicari,Potestà e Notari e quello di numero 2 per la Provisione dei Messi,Soprastanti e Famigli,avvertendo però che per questi ultimi dovrà essere ammesso a detto Mandato il Ruolo della Squadra quietanzato e firmato nei modi soliti restando l’obbligo al Capo Squadra o Bargello di quietanzare il Mandato per la totalità dell’importare del Ruolo.
In testa di detti Mandati dovranno riempirsi alle indicazioni segnate la Comunità,l’Impiego,l’Anno ed il mese per cui ha luogo il pagamento.
Nella lacuna che esiste a parte saranno stese le osservazioni opportune in caso di morte ,di vacanza o di mutazione di soggetto nel rispettivo impiego,citando tutti gli ordini a ciò relativi ,una tale lacuna sarà poi lineata nel caso che non siano occorse variazioni.
Relativamente poi alle spese diverse per servizio di Giustizia come Accompagnatore di Carcerati,Perizie,Cibarie e tutto altro sarà osservato che i Recapiti siano tutti del sesto della Carta Genovese e non altrimenti e tosto che questi Recapiti saranno liquidati dall’Archivista del Regio Fisco(ove lo esigono gli ordini) ;serviranno di appoggio al Mandato che verrà in seguito quietanzato dalla parte interessata e di cui sotto N°3 viene ammesso il Modello che sarà riempito a norma delle Indicazioni.
Stando poi a favore dell’Uffizio dei Fossi di Pisa,a norma delle precitate recenti Istruzioni della R. Segreteria di Finanze,il prodotto della Tassa dei Macelli,della Tassa Familiare,dei Titoli non Redenti ed altre Tasse e Rendite,i Cancellieri Comunitativi potranno con questi fondi far pagare le lor Provvisioni,quelle dei loro Aiuti e tutte le altre spese che verranno loro ordinate ,previa una Ministeriale dell’Uffizio Medesimo ed il Modello segno di N° 4 sarà quello che dovrà servire per i Pagamenti considerati nel presente Paragrafo.
Essendo della massima necessità di stabilire un metodo regolare per la trasmissione di questi Documenti,onde ottenere il conveniente abbuono sul conto delle rispettive imposizioni sopracitate,resta fissato il seguente sistema, che sarà inviolabilmente osservato dai Cancellieri Comunitativi
I. I Recapiti di qualunque specie essi siano dovranno esser rimessi alla fine di ogni trimestre nei primi otto giorni dopo la scadenza del medesimo, e così per i primi tre trimestri dentro il dì 8 dei mesi di Aprile,di Luglio e di Ottobre e per l’ultimo dentro il d’ 8 Gennaio dell’anno susseguente.
II. La trasmissione sarà fatta all’Uffizio dei Fossi di Pisa per mezzo dei Cancellieri ed il Pacco sarà accompagnato da una Lettera nella quale verrà citato l’importare dei Recapiti, che dovrà desumersi da due distinte Note la prima delle quali conterrà i Pagamenti fatti per conto della Reale Depositeria e la seconda fattiPer conto dell’uffizio suddetto E’ da osservarsi però che le spese di Fisco,vale a dire le Provvisioni ai Soprastanti,Messi e Squadre e le spese di Giustizia ,che sono a carico della Depositeria medesima ,dovranNo essere state precedentemente presentate al R. Fisco,in ordine al Regolamento Generale del dì 9 GenNaio 1815 e dovranno essere cambiate in un Buono del Fisco medesimo,di modo che non giunga all’UfFizio dei Fossi tra i fogli relativi alla Reale Depositeria altro che i Buoni del Fisco
III.I Cancellieri Comunitativi daranno ai Camarlinghi,nel momento della consegna dei Recapiti l’opportuno
Riscontro
IV.Appena che i Recapiti indicati perverranno all’Uffizio ,il Ragioniere darà riscontro, con lettera,del riceVimento e dell’ammontare di Essi, e questa lettera servirà ai Cancellieri di quietanza fino a tanto che non Ritorneranno ai medesimi le quietanze definitive,da consegnarsi ai Camarlinghi rispettivi,le quali pari Menti con lettera,verranno spedite dal Ragioniere medesimo
V. Siccome la compilazione delle presenti Istruzioni ha avuto luogo posteriormente al primo Gennaio 1815
Ed è necessario d’altronde che da detta Epoca abbiano esse il pieno effetto, i Mandati spediti poste Riormente a quel tempo potranno dai Cancellieri Comunitativi (per quanto lo permetteranno le circostanZe )essere rifatti a forma degli annessi Modelli,lacerando i vecchi,e nel caso che ciò non possa aver luogo,renderanno conto dei motivi che hanno impedito di uniformarsi a questa disposizione.
Finalmente essendo importantissimo che lo sopraespresse Istruzioni,che hanno per oggetto di porre un ordine regolare e perfetto all’Amministrazione,sieno esattamente e scrupolosamente osservate, la negliGenza e l’inosservanza delle medesime potrà sottoporre i Camarlinghi a non ottenere i convenienti Abbuoni e potrà sottoporre i Cancellieri ad una responsabilità verso i Camarlinghi medesimi.
Pisa dall’Uffizio dei Fossi
Li 13 Marzo 1815
F. Dal Borgo. Provveditore “
(Circolari ed ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818.C64.Carta 61.ASCP)
Queste Istruzioni ribadiscono e chiariscono bene chi sono i funzionari amministrativi locali,comunitativi,protagonisti e responsabili dell’imposizione fiscale comunitativa: Camarlingo e Cancelliere.
Nel governo della città di Portoferraio sono queste le figure amministrative subentrate a quelle precedenti del regno napoleonico. Il conte Agostino Fantoni,inviato all’Elba in qualità di commissario straordinario, è l’artefice di questo passaggio che era nato dopo un attento studio da lui eseguito sulla situazione locale amministrativa dell’isola. Dal suo carteggio col Direttore della Segreteria di Stato di Firenze sullo “Stato Generale di Entrata dell’isola d’Elba” ( Affari Commissario Straordinario dell’isola d’Elba dal 5 settembre 1815 al 16 marzo 1816.Filza 2 dal n. 145 al n. 300. Carta 227.ASCP) si viene ad apprendere che le Istruzioni sopra trascritte si applicano su una imposizione fiscale che,nel 1815, all’Elba ha recato nelle regie ed imperiali casse (Regia Depositeria) un totale di lire toscane 180430.
Le voci di entrata che maggiormente contribuiscono a realizzare tale cifra sono legate alla rendite derivanti dall’appalto delle Saline,delle Tonnare,dalla Contribuzione Fondiaria,dal registro di Bollo,dai Diritti di Sanità e Ancoraggio di Bastimenti esteri.
Marcello Camici
ASCP: Archivio storico comune Portoferraio
Ogni anno partecipo alla celebrazione dei caduti dell'Andrea Sgarallino, affondato nella costa nord dell'isola d'Elba presso Nisporto il 22 settembre 1943. L'avvenimento scosse tutti gli elbani. Ancora oggi i campesi ricordano i defunti, civili e militari, scomparsi fra le onde: Giovan Battista Baldetti, Giuseppe Cetica, Salvatore Locci, Vittorio Battaglini, Michele Ricci, Gina Nelli, Angelo Baldetti, Egisto Nelli, Romildo Ricci, Enrichetta Castrini, Anna del Bono, Pasquale del Bono.
Negli ultimi anni ho assistito alla manifestazione celebrativa di Portoferraio partecipando alla Santa Messa, alla visita al Museo commemorativo dello Sgarallino a Carpani, al viaggio in nave col fermo sulla posizione dell'affondamento e alla posa in mare della corona d'alloro benedetta. I vari Comuni elbani, in modo distinto l'uno dall'altro, ricordano quella tragedia del mare.
Finalmente ieri mattina, a Marina di Campo e in piazza Vittime Piroscafo A. Sgarallino, ho potuto partecipare alla celebrazione con profonda commozione e tristi ricordi. Erano presenti, assieme a Lorenzo Lambardi Sindaco di Campo nell'Elba e Paolo Ferrari sindaco di Portoferraio, alcuni parenti delle vittime, gli alunni della Scuola media, i cittadini e altri invitati.
La presentazione della manifestazione e le struggenti parole del sindaco Lambardi hanno interessato sia gli adulti che gli alunni. Inoltre il breve discorso del sindaco Ferrari è stato seguito con religioso silenzio. Quando è stata scoperta la Targa commemorativa e alla lettura dei nomi dei caduti vi è stata molta attenzione con manifesto turbamento. Successivamente è stato deposto, sotto la targa, un mazzo di fiori offerto dai cittadini campesi. Infine si è fatto un minuto di silenzio per le vittime campesi ed elbane. Terminata la manifestazione i partecipanti, sotto il sole dell'autunno campese, si sono avviati verso casa con aria triste e la mente rivolta al passato.