da
Per padroni a casa nostra
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
9:34
da
Ponte fra l' Elba e Piombino.
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
9:19
da
CONFCOMMERCIO ELBA
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
9:14
E' IN PARTENZA IL SEGUENTE CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE:
•25/02 AGGIORNAMENTO HACCP PER ADDETTI E TITOLARI
Per informazioni su tutti i corsi telefonare al 0565-914213 o al 0565-917814 oppure presentarsi c/o i nostri uffici al Condominio Residence in Viale Elba 3 in prossimità del Molo Massimo.
e-mail [EMAIL]info@confcommercioelba.it[/EMAIL] – [EMAIL]m.pisani@confcommercioelba.it[/EMAIL] – [EMAIL]martina@confcommercioelba.it[/EMAIL]
da
Zona franca all' Elba?
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
8:53
Leggo su Wikipedia;"Un porto franco, zona franca, o anche zona economica libera è un territorio delimitato di un paese dove si gode di alcuni benefici tributari, come il non pagare dazi di importazione di merci o l'assenza di imposte."
E in tutte quelle zone che sono in gravi crisi economica, molto più dell' Elba, in tutta Italia, si dovrebbe attuare questa "zona franca"? Rimarrebbero poche zone che non rientrerebbero in questa condizione! Sono io che non capisco nulla o questa gente spara assurdità tanto per parlare o per avere consenso politico?
da
Foresi
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
8:21
primo bilancio gestione privata 12 milioni di euro.
Gestione fallimentare da parte dei compagni di merende la prima e contributo regionale al pari dei costi quantomeno generoso.
da
Le larghe intese all'Elba
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
8:14
"prima di ogni cosa è da tutelare il proseguimento dell’esperienza della nuova Toremar"
Le larghe intese all'Elba
e come per il Buraccio e il buco asl di Massa lo pagheranno i cittadini:
"La Regione ha creato il danno, per cui lo risolva subito convocando le parti e trovando una via d’uscita che comunque non potrà essere indolore per i cittadini. "
Veramente in un paese normale non pagano i cittadini, pagano i responsabili e i cocci sono suoi ….
da
X il ponte….
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
8:12
da
Comune di Marciana
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
7:41
L’Amministrazione informa inoltre che entro 60 giorni consecutivi a decorrere dal 14.01.2015 (data di pubblicazione sul B.U.R.T.) – e pertanto sino al 15.03.2015 – chiunque ha facoltà di presentare al Comune osservazioni scritte distinte per singolo atto (Regolamento Urbanistico o Rapporto Ambientale di Valutazione Ambientale Strategica).
Le eventuali osservazioni potranno essere presentate mediante fac simile fornito dall’Ufficio Tecnico o in alternativa dal sito internet istituzionale del Comune.
Le osservazioni che perverranno oltre il termine sopraindicato non saranno prese in considerazione da questa Amministrazione.
L’integrale documentazione è consultabile presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Marciana – Via Santa Croce n. 34 – (R.U.P. Geom. Elena Dini) .
Tutta la documentazione è altresì scaricabile dal sito internet istituzionale del Comune alla pagina web: [URL]www.comune.marciana.li.it[/URL]
Il Garante della Comunicazione Il Responsabile Unico Procedimento
Dott. Marco Carapezzi Geom. Elena Dini
da
Marco
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
7:24
Marco e Francesco
Portoferraio
da
paolo s
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
7:14
mi domando perché in alcuni paesi elbani la polizia municipale non sia provvista di arma e manette…..spesso intervengono in situazioni particolari dove non possono che chiamare le polizie di serie a per fere calmare gli animi…visto che hanno a disposizione solo il blocchetto delle multe…..credoche la municipale debba essere armata e dotata di manette…visto che è la polizia più presente sul territorio…i cittadini e i nostri ospiti sarebbero più tranquilli…..specialmente in questo periodo di terrorismo e di alta presenza di extracomunitari he sembrano essere fuori dalle regole
da
il ponte
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
6:13
da
per RUGGERO BARBETTI
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
6:10
Certo che la regione ha le sue responsabilità per quanto è accaduto e potrà accadere.
Ma che dire delle responsabilità delle aministrazioni pubbliche locali elbane sull'argomento ?
Credo che pure le amministrazioni locali elbane abbiano notevoli responsabilità sulla vicenda.
MARCELLO CAMICI
da
La barbarie avanza
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
5:02
Da "La repubblica"
"Isis: 13 ragazzini uccisi in Iraq perchè tifosi di calcio
Esecuzioni in pubblico. Avevano guardato la partita della nazionale in tv"
da
CONSULTAZIONI PRESIDENZIALI
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
4:30
da
Movimento 5stelle
pubblicato il 20 Gennaio 2015
alle
4:25
Anche all'Elba è possibile firmare per la presentazione del referendum per uscire dall'Euro indetta dal MoVimento 5 Stelle.
Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo/Portoferraio/Isola d'Elba” ha infatti depositato presso tutti i Comuni i moduli per la sottoscrizione e sarà inoltre presente con propri attivisti nelle varie località elbane con un gazebo informativo presso il quale, grazie alla disponibilità di consiglieri comunali e sindaci di diversi Comuni, si potrà direttamente apporre la propria firma sulla proposta di legge costituzionale.
Si tratta di un'opportunità unica con la quale far sentire la nostra voce a chi ci governa, noncurante né delle condizioni di vita né nelle opinioni dei comuni cittadini.
Firmare per il referendum significa consentire a tutti di esercitare un fondamentale diritto di partecipazione, allorché in una seconda fase si tratterà di andare alle urne per esprimere un SI o un NO rispetto alla permanenza del nostro Paese nella moneta unica.
Il Movimento 5 Stelle ritiene che i vincoli dettati dalla permanenza nell'Euro siano, in questo momento di profonda crisi che colpisce tutto il vecchio continente e l'Italia in modo particolarmente pesante, un impedimento verso soluzioni più sopportabili nel breve periodo (una politica monetaria autonoma ci consentirebbe di alleggerire, finalmente, quella fiscale) e verso il rilancio dell'economia nel medio periodo (una politica monetaria autonoma ci consentirebbe di rendere maggiormente concorrenziali i nostri prodotti sui mercati internazionali; sia direttamente, grazie ad un diverso tasso di cambio, sia indirettamente grazie ai minori oneri fiscali gravanti sulla produzione).
Firmare per il referendum non significa non credere nell'Europa: significa non credere che QUESTA Europa, governata da signori che sfilano ipocritamente a Parigi lontani dalla gente (le immagini che abbiamo visto tutti sui media sono più che eloquenti) e che non fanno niente di concreto per creare coesione sia interna che esterna, abbia la forza e gli strumenti per sostituirsi in questa fase difficile dal punto di vista economico e ancor di più ormai da quello sociale, al governo nazionale nell'approntare misure efficaci per affrontare il presente e programmare un futuro vivibile per i nostri figli.
Il Movimento 5 Stelle è convinto che se ci fosse una vera volontà l'Europa potrebbe trovare misure alternative, per uscire, tutti assieme dalla crisi.
Ma di fatto non lo fa e noi non possiamo più stare a guardare mentre le nostre famiglie finiscono su lastrico, con i padri che si suicidano ed i figli che non possono nemmeno usufruire dei servizi essenziali (ormai i bambini esclusi dalle mense scolastiche non sono più una notizia).
Per questo c'è bisogno di dare un segnale forte, che parta dal basso, da noi cittadini che dell'indifferenza dei governanti europei paghiamo quotidianamente il conto.
Firmare significa far sentire che ci siamo e che non siamo più disposti a sopportare a testa china.
Europa si, Europa no; Euro si, Euro no …tutto può essere purché si riparta dai Cittadini e perché l'Europa sia un'Europa di persone e non di banche.
Il referendum oggi è l'unico modo per farci sentire: firmiamo in tanti, in tantissimi e, qualunque sarà l'esito, dovranno ascoltarci!!!
All'indirizzo web [URL]http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/[/URL] si possono trovare informazioni e materiale per approfondire il tema della moneta unica e della possibilità di uscirne.
I primi appuntamenti all'Elba sono programmati per i giorni 24 e 31 gennaio prossimi, presso il Centro Commerciale delle Antiche Saline di Portoferraio nella piazzetta fronte Conad. Saranno presenti attivisti del movimento, meetup Portoferraio-Isola d'Elba, con il caratteristico gazebo, assieme a Consiglieri comunali del Comune di Portoferraio resisi disponibili per l'autenticazione delle firme.
(Staff Comunicazione AttivistiMoVimento5Stelle, Meetup Portoferraio/Isola d'Elba)
da
Padroni a casa nostra
pubblicato il 19 Gennaio 2015
alle
21:39
da
Riese Doc
pubblicato il 19 Gennaio 2015
alle
21:19
Vorrei dire adesso a coloro che fino ad oggi hanno parlato che cosa ha fatto il Comune di Rio Marina che si meraviglia della cosa o del suo nuovo Presidente ( del Parco ) che si adira anch'esso per rilanciare lo sviluppo del Parco? Adesso che arriverà un compratore vogliamo capire cosa trovera' e dirà' della efficenza dello stesso e di coloro che fino ad oggi, dipendenti e non lo hanno gestito.
Non è' che come al solito a Rio Marina si cerca di fermare l'invasore straniero che vuole innovare e forse vedere bene la gestione dello stesso?
Finalmente si cambia e vediamo se finalmente a ora nuova scopa meglio.
da
Giustizia amministrativa
pubblicato il 19 Gennaio 2015
alle
20:37
Detto questo, ma che problema è -per noi che si fa il biglietto- se da ieri la Toremar ha cambiato azionista? I livelli di servizio li ha definiti la Regione e quelli restano. Mica li ha scritti la Moby. Cosa sono tutte queste lamentazioni? Qualcuno me lo spieghi.
da
LAURA BERTI
pubblicato il 19 Gennaio 2015
alle
19:25
Questo a testimonianza di come lo sport continui a essere sul nostro territorio, oltre che una fucina di talenti e di sportivi, per alcune discipline, anche di livello mondiale, una inimitabile palestra di vita attraverso la quale il giovane forma il proprio carattere e acquisisce schemi mentali e dinamiche fondamentali nella vita, negli ambienti di lavoro e nella gestione dei rapporti interpersonali.
Ho visto molti piccoli grandi campioni seduti sulle poltrone della sala Nello Santi e se da un lato tutto ciò riempie il cuore di soddisfazione ed è un segnale incoraggiante di come attraverso l'impegno e la passione sia possibile anche superare il disagio della nostra insularità, dall'altro spinge a riflettere su quanto grande possa invece essere il peso di tale insularità per tutti quei ragazzi per cui lo sport o magari interessi in ambito artistico-musicale non rappresentano uno stimolo, una passione cui dedicarsi intensamente. Per tutti quei giovani è in effetti difficile superare la noia dei lunghi inverni elbani e trovare un'alternativa alla strada. È soprattutto per loro che stiamo, un passo alla volta, attivando quello che mi piace definire un progetto di "riqualificazione giovanile". Partiamo con il Centro Giovani, dove le attività sono in molti casi organizzate e gestite dai ragazzi stessi, nella convinzione che l'educazione tra pari possa essere il valore aggiunto, l'elemento trainante. Abbiamo un bel panorama di corsi, dalla breakdance alla fotografia, dai miniature games al disegno base e fumetto, dalla danzaterapia alla fisarmonica, dalla chitarra alla pittura interpretativa moderna fino ad arrivare alla preparazione degli esami di maturità.
Il servizio Informagiovani avrà poi un ruolo fondamentale poiché farà da tramite tra il mondo dei giovani e le istituzioni creando una rete di rapporti con le associazioni, le scuole, gli enti locali ma anche con la regione e con l'Europa. Sarà il punto fermo cui fare riferimento per avere una panoramica su tutte le opportunità offerte dal territorio e non solo. La cooperativa sociale Arca, vincitrice del bando quinquennale chiuso a metà dicembre con un ottimo progetto basato sul coinvolgimento diretto dei ragazzi in iniziative di vario tipo (in particolare basate sulla comunicazione) ha già iniziato a lavorare in tal senso.
La strada è lunga e il primo obiettivo sarà sicuramente quello di aiutare i ragazzi a superare la diffidenza nei confronti delle istituzioni. Per questo cominceremo entrando nelle scuole e presentando direttamente a loro le opportunità che stiamo cercando di offrire e, soprattutto, raccogliendo anche le loro, speriamo numerosissime, proposte.
Laura Berti
Assessore alle Politiche Giovanili
