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CARMELA E PAOLINO VARITA' SOPRAFFINO
pubblicato il 27 Gennaio 2015
alle
11:17
Proseguono gli appuntamenti al Teatro dei Vigilanti della rassegna teatrale organizzata dal Comune di Portoferraio – assessorato alla cultura ed al turismo – in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo.
Il palco del teatro napoleonico ospiterà sabato 31 gennaio alle ore 21.15 lo spettacolo CARMELA E PAOLINO VARIETA’ SOPRAFFINO interpretato da due bravissimi attori brillanti: GENNARO CANNAVACCIUOLO ed EDY ANGELILLO.
“CARMELA E PAOLINO” è l'adattamento italiano del testo del drammaturgo spagnolo Josè Sanchis Sinisterra "AY, CARMELA", che dal 1986 ha avuto un successo strepitoso restando per anni in cartellone nei maggiori teatri delle capitali di Spagna ed America Latina, e da cui nel 1990 il famoso regista Carlos Saura ha tratto l'omonimo film interpretato dalla bravissima Carmen Maura.
"AY, CARMELA" racconta la vicenda di due oscuri attori di varietà che, durante la guerra civile, cadono prigionieri dei falangisti e sono costretti, loro malgrado, ad improvvisare per le truppe uno scalcinato ma esilarante spettacolo dal tragico esito finale. Nel testo originale la vicenda si svolge in Spagna ,il regista Savelli, d'accordo con l'autore, ha compiuto un' operazione di adattamento del testo trasportando l'azione nell'Italia del 1944, in piena seconda guerra mondiale, in uno sperduto paese della provincia centro-meridionale occupato dalle armate tedesche.
"CARMELA E PAOLINO" e' innanzitutto uno spettacolo comico, popolare e musicale, un'accattivante performance per due consumati attori brillanti, che, accompagnati dal vivo da tre affiatati musicisti e grazie ad un ben congegnato meccanismo drammatico, possono cimentarsi su più piani espressivi (recitazione, canto, coreografia) e con una ricca gamma di toni interpretativi che vanno dal farsesco al tragico. Un omaggio affettuoso e partecipe a tutta quell'anonima truppa di artisti "plebei" che, in ogni parte del mondo, pur non avendo nulla da ridere hanno, con le loro smorfie, tenuto vivo il riso sui volti.
Prevendita biglietti da sabato 24 gennaio presso la sede della Cosimo de’ Medici.
Lunedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 14. Martedì e venerdì 9 – 12, 17 – 19.
Prezzo biglietti: € 15,00 palchi, € 10,00 palchi ridotto. INFO 0565 944024
Roberto Marini
da
Sembra che i conti non tornino Renzi !
pubblicato il 27 Gennaio 2015
alle
10:26
E la benzina e il gasolio schizzeranno alle stelle, e meno male che il petrolio costa poco, per ora.
da
CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE
pubblicato il 27 Gennaio 2015
alle
9:29
da
Rinviata a giudizio la moglie del governatore Rossi
pubblicato il 27 Gennaio 2015
alle
8:48
da
pier
pubblicato il 27 Gennaio 2015
alle
7:52
Ieri ho comprato il tuo libro, sono andato a casa e l'ho letto tutto d'un fiato, carinissimo, messo in una forma di rime e con la bella presentazione di Sergio.
Anche io sono circa tuo coetaneo, quanti ricordi mi hai evocato, personaggi che al momento erano andati in un "cassetto" più interno della memoria .
Non ho ancora avuto modo di ascoltare il Tuo CD, più tardi lo farò.
Grazie di tutto , a partire da quesa lavagna elettronica che ci fa vivere la quotidianità di questo paese e sicuramente del lavoro che fai per pubblicare il pubblicabile.
Un saluto cordiale
Pier
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per DANTE LEONARDI
pubblicato il 27 Gennaio 2015
alle
6:53
E gli altri dove sono andati a finire.
Tutti zitti?
Chi non ricorda le alzate del libretto della costituzione in parlamento da parte del PD ?
Anche allora Dante Leonardi avrebbe fatto bene a volersi sentire greco.
da
A.N.C.R. Associazione Nazionale Combattenti e Reduci
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
22:54
Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, saranno 70 gli anni trascorsi da quando nel 1945 vennero aperti i cancelli del lager di Auschwitz rivelando al mondo l’orrore del genocidio nazista.
Non tutto, 70 anni dopo, si può fotografare ad Auschwitz. Ma proprio gli scatti proibiti restano davanti agli occhi per sempre. Le “impronte” dell’orrore sono in grado di trasmettere eventi che numeri e fatti non possono raccontare.
D’istinto alzi lo sguardo verso il tetto dei forni crematori perché si ha l’impressione che dal comignolo esca ancora il fumo che il vento lentamente dissolverà.
A.N.C.R. (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci)
Sezione di: Portoferraio e di Porto Azzurro.
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IL GIORNO DELLA MEMORIA
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
22:40
da
LA DIFFERENZIATA DEI DIFFERENTI
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
22:36
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Fantarepubblica
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
21:37
da
IL FALCO
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
19:17
IL COMUNE DI CAMPO NELL'ELBA ORGANIZZA UN' EVENTO DOMANI POMERIGGIO ALLE ORE 18. 00 TESTIMONIANZE DI PROTAGONISTI DELL' EPOCA E LORO PARENTI. CREDO SIA L'UNICA AMMINISTRAZIONE CHE RICORDA IL TRAGICO EVENTO
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ha ha ha ha ha ha
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
18:19
PORTOFERRAIO. Con la sentenza del Consiglio di Stato sulla Toremar potrebbe crearsi un effetto domino». Non usa giri di parole il commissario straordinario dell’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba, Luciano Guerrieri.
L’ex sindaco della città siderurgica – analizzando a freddo le possibili conseguenze della sentenza che sfila Toremar dal controllo del gruppo Moby Lines per assegnarla, previa verifica dei requisiti tecnici da parte della Regione, a Toscana di Navigazione – spiega infatti come la decisione dei giudici amministrativi possa cambiare in maniera radicale l’intero panorama dei collegamenti nel canale di Piombino. Bloccando intanto di fatto la possibilità di programmare la prossima stagione estiva.
Le corse cedute da Moby Lines. Nel 2011 – in seguito al parere dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, alla quale si erano appellate Corsica Ferries, Toscana di Navigazione e Blu Navy, insieme all’associazione Albergatori elbana, proprio per reclamare una maggiore concorrenza marittima – Moby Lines fu costretta a rinunciare a dodici corse giornaliere per rispettare il tetto del 66 per cento sui collegamenti complessivi da Piombino a Portoferraio imposto dall’Authority.
Il problema dell’eccessiva concentrazione del mercato si era posto proprio per il fatto che il gruppo guidato dall’armatore Vincenzo Onorato possedeva anche Toremar, acquisita in seguito alla gara bandita dalla Regione e ora riformata. Venendo meno quest’ultima circostanza, comprensibilmente, si rimescolerebbero le carte in tavola.
A confermarlo è lo stesso Luciano Guerrieri, a cui la compagnia della balena blu si sarebbe già rivolta chiedendo, qualora Toremar passasse davvero a Toscana di Navigazione, la restituzione di quegli stessi slot ceduti nel 2011.
«Moby mi ha già detto che chiederebbe le corse a cui ha dovuto rinunciare – conferma Guerrieri – e questo andrebbe a scapito di Blu Navy e Corsica Ferries, che sicuramente avrebbero qualcosa da ridire in merito a quest’eventualità».
da
Dante Leonardi
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
17:05
E allora questo Nazzareno? Spippolo e scopro che si riferisce ad una via di Roma dove c’è la sede del Partito Democratico. Premesso che non ci credo al fatto che Silvio sia entrato nel covo dei comunisti, ma se così fosse, penso a quei “compagni” traslocati da Via delle Botteghe Oscure, che devono entrare in quella che dovrebbe essere la loro casa, sapendo che c’è passato prima LUI. Se fossi stato in loro, avrei preteso che prima venissero cambiate tutte le maniglie, altrimenti non ci avrei messo più piede e ora sembra invece che ci ritorni.
Oggi i giornalisti per indicarci degli eventi hanno preso l’abitudine di battezzarli con il luogo dove avvengono, creando non poca confusione. La Leopolda, quando ne sentii parlare mi ricordai delle vecchie osterie che praticavo durante il servizio militare a Firenza, La Dantesca, La Ghiotta, La Botteghina Rossa ecc.. A dire il vero, avevo fatto anche un pensierino che potesse essere il nome di qualche storica “Tenutaria”, invece è una stazione dismessa. Brutto auspicio come luogo di partenza, per chi vuole filare come un treno perchè da li, treni non ne partono più.
Di accordi in questi giorni ne saremo soffocati, partiremo con il Porcellum, e con quello che può indicarci il nome sappiamo già cosa ci verrà propinato. Per Montecitorio non oso pensarci, ma ho la sensazione che ci toccherà qualche cosa simile al “Mattarellum” che da come ce l’hanno infoderato se ne avverte ancora gli effetti e i dolori.
Che dire l’unica speranza è in una raffica di vento che riesca a smantellare quanto c’è da portar via e cari amici miei non vi nascondo, che oggi ho tanto desiderato di poter essere un cittadini Greco.
Dante Leonardi
da
PUBBLICA ASSISTENZA Capoliveri
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
15:58
[SIZE=3]La Pubblica Assistenza di Capoliveri invita tutti i suoi Volontari a donare sangue in quanto le donazioni di 0 e di A negativo sono assolutamente insufficienti[/SIZE]
[SIZE=2]Si ricorda che ogni donatore devo portare obbligatoriamente con se la tessera sanitaria, in caso contrario la donazione non potrà essere effettuata.[/SIZE]
da
INSEGNANTE
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
15:58
da
LA GRECIA
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
15:49
* Auf wiedersehen meine liebe dame “ € “ chi s’è visto s’è visto. Sarà cosi?
(Traduzione)-Arrivederci mia cara signora “ € “ chi……………
da
portoferraiese
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
15:28
da
LONGONESI
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
15:04
VOLEVAMO DIRE LA NOSTRA A QUELLA PERSONA CHE CON LA FRECCIA A CONFICCATO IL GATTO A PROCCHIO….
SPERO E CI AUGURIAMO CHE LA VITA DI VADA SEMPRE CONTRO E LA PROSSIMA VOLTA LA FRECCIA METTITELA NEL ….
TU NON SEI UNA PERSONA,SEI MALATA……
SEI PEGGIO DEGLI ANIMALI FEROCI….
TE LA PRENDI CON UN GATTO PER NON AFFRONTARE LE PERSONE IN FACCIA,SEI PROPIO UN CODARDO!!!!!!
da
IL GRANDE TIMONIERE
pubblicato il 26 Gennaio 2015
alle
14:02
In ogni caso è già in atto una sorta di ricatto, non si possono programmare le corse estive e ci si appella ai giudici che sospendano la sentenza, il padrone ha bisogno di cento milioni in sei mesi, altrimenti va a finire come la concordia ….
