Sicuramente sarebbe una buona cosa,essendo soldi amministrati dai comuni.
Dite la vostra…
1° Di uscire dall'ASL 6 DI LIVORNO E FORMARE UN NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO. COMPOSTO DA TUTTI I RAPPRESENTANTI DEGLI OTTO COMUNI.
2° DI RINOMINARE L'OSPEDALE COME ERA CHIAMATO UNA VOLTA " OSPEDALE CIVILE ELBANO ".
2° CREARE, SE POSSIBILE, UNA S.P.A. DOVE TUTTI I CITTADINI POSSONO COPARTECIPARE ALLE SPESE ED INVESTIRE PER LA SALUTE DI TUTTI CHE NON HA PREZZO.
3° I COMUNI SI ACCOLLINO NEI PROPRI BILANCI LE SPESE NECESSARIE PER POTENZIARE I REPARTI, INVECE DI BUTTARLI IN PROGETTI FARAONICI IRREALIZZABILI.
PER TUTTO QUESTO CARO FABER SI POTREBBE ANCHE FARE UN REFEDENDUM POPOLARE TRA TUTTI I CITTADINI RESIDENTI ALL'ELBA PER VEDERE COSA NE PENSANO, ESTENDENDOLO COMUNQUE A TUTTI QUELLI CHE POSSEGGONO BENI SULLA NOSTRA ISOLA.
CREDIAMOCI E' L'UNICA POSSIBILITA' PER INIZIARE A RIAPPROPRIARCI DEI NOSTRI DIRITTI E SOPRATTUTTO DELLA NOSTRA ISOLA CHE AMIAMO.
L’Elba vuole tornare all’autonomia.
Il “no” sulla rete ospedaliera fra Portoferraio, Piombino e Cecina, espresso martedì nella Conferenza dei sindaci dai primi cittadini dell’isola è la conferma che c’è la volontà di tornare alle “origini” e riportare autonomia organizzativa e decisionale nel sistema sanitario elbano.
La conferenza zonale adesso vuole voltare pagina e lo fa rivendicando la sua specificità territoriale. Due gli obiettivi nelle nuove intenzioni dei sindaci dell’Elba:
– l’ospedale dovrà diventare ospedale di base, e non mero ospedale di prossimità come classificato dal Piano Socio Sanitario regionale. Contro questa classificazione Portoferraio ha fatto ricorso al TAR mentre Capoliveri ha scelto la strada del ricorso al Presidente della Repubblica,
– impedire accorpamenti con le strutture socio sanitarie della costa che di fatto vanno nella direzione di depotenziare il presidio elbano e che secondo noi sindaci dell’Elba renderebbero più deboli anche gli altri due.
Non comprendiamo questa logica del ridimensionamento.
La nostra è la terza Isola d’Italia, con una popolazione stabile di oltre 35.000 abitanti, un’economia basata sul turismo che nella stagione turistica porta oltre 5.000.000 di presenze sul territorio. Lo diciamo da sempre: il presidio sanitario elbano deve essere messo in grado di garantire efficienza ed efficacia per 365 giorni all’anno, tanto ai cittadini residenti, quanto ai visitatori che arrivano anche da destinazioni internazionali. Basta con i tagli insensati ed ingiustificati e basta cedere di fronte a proposte, come quella della rete ospedaliera fra Portoferraio, Piombino e Cecina, che comporterebbero l’inefficienza del servizio e di fatto l’inutilità della presenza stessa dell’ospedale sul nostro territorio.
Lo smantellamento a ben veder è iniziato negli anni ‘90 quando l’Elba, a causa dell’accorpamento con Piombino, ha perso la sua Usl che gestiva un servizio che funzionava molto bene. E le conseguenze le abbiamo viste e pagate tutti. Non possiamo anche questa volta assecondare progetti, come quello proposto dai sindaci della costa, che nulla danno, ma anzi tolgono al territorio.
Oggi diciamo che non vogliamo un ospedale fantasma, un ospedale che è presente come struttura, ma che è assolutamente inesistente quanto a servizi e a capacità d’intervento. Ne siamo convinti e non comprendiamo perché anche Cecina e Piombino non pretendano altrettanto e soprattutto perché i rappresentanti di questi territori non provino a dare nuovo slancio ai propri presidi sanitari, oggi in difficoltà.
Crediamo – tutti noi sindaci dell’Elba – che ogni area territoriale debba poter contare su presidi sanitari all’avanguardia in grado di far fronte alle esigenze dell’utenza che vi gravita intorno.
Diciamo basta al ragionare in termini di sopravvivenza. Ora è il momento di invertire la rotta e puntare invece a potenziare il nostro ospedale che deve dare al cittadino le risposte che merita. A Piombino e Cecina chiediamo perchè anche loro non lavorano in questa direzione e non combattono per strutture ospedaliere di eccellenza anche in considerazione di una provincia geograficamente allungata dove non possono non coesistere, come indipendenti, gli ospedali di Cecina, Piombino e quello insulare dell’Elba. Questa si che sarebbe un’ipotesi possibile, credibile e che darebbe tanto ai territori di appartenenza oltre ad evitare sovraffollamento sulla struttura ospedaliera di Livorno.
Quello che è incomprensibile è il perché gli amministratori di Cecina e Piombino lavorino per un compromesso al ribasso invece di combattere per le peculiarità del loro territorio. Forse perché sono politicamente contigui al governo regionale e non hanno l’autonomia o soprattutto il coraggio di disturbare il manovratore?
Per noi elbani, accettare oggi la proposta di chiudere un accordo fra Piombino, Cecina e l’Elba, significherebbe firmare l’inefficienza del nostro sistema sanitario già penalizzato dall’handicap dell’insularità e questo non possiamo accettarlo.
Ora è tempo di pretendere di più e noi vogliamo raggiungere questo ambizioso obiettivo.
Ruggero Barbetti
PER PIGLIA' IL LADRO UN DEVENO GIRA' TANTO, BASTA CHE UNN ESCHINO DAL PALAZZO
La Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana ha prorogato fino a Sabato 31 Gennaio alle 18 l'allerta meteo per mareggiate su zona C1, C3, C4 (Arcipelago Toscano) e ha emesso insieme all'allerta, avviso di criticità ordinaria per rischio idrogeologico idraulico per la giornata di venerdì 30 gennaio 2015 su zone C1 C2, C3 e C4 (Arcipelago Toscano).
Stante il profilarsi di situazione di pericolo si invita tutta la popolazione del Comune di Capoliveri per il perdurare del presente allerta e al verificarsi di temporali/mareggiate/vento a mantenere la calma e a prestare attenzione agli scenari di eventi previsti, adottando tutte le possibili misure di auto-protezione e a mantenersi costantemente informati sull’evolversi della situazione, prestando attenzione agli avvisi e ai comunicati diffusi attraverso il sito istituzionale dell’ente e gli altri strumenti e mezzi di comunicazione.
PER SEGNALAZIONI O EMERGENZE CONTATTARE IL NUMERO 0565-935062
F.to il sindaco,
dott. Ruggero Barbetti
A inizio gennaio ho preso appuntamento all'ospedale di portoferraio per una elettromiuografia alla mano sinistra……mi è stao dato a Maggio…cinque mesi per un semplice esame…..oppure a Piombino ad aprile…se ricordo bene,….intanto io ingurgito antidolorifici apagamento….Però al Volterraio restaurano il castello……..che c….. fortuna.
Ascoltare il CD associato al libro “ Camminando fino ad arrivar n’ dove semo” dell’amico Fabrizio (sua è la voce narrante, non priva qua e là di venature di commozione) equivale a rivivere momenti molto piacevoli. Sull’onda dell’amarcord ti ritrovi insieme con amici che hai avuto la fortuna di frequentare e che purtroppo sono scomparsi, insieme con un’isola che in parte non c’è più e, soprattutto, insieme con una Portoferraio popolata di persone semplici e dall’umanità profonda, disegnate dall’Autore, almeno nella prima parte (o primo girone), con pennellate che tradiscono un’intensa nostalgia appena velata dal ritmo scherzoso dei suoi versi volutamente un po’ sciolti dalla gabbia di rime e quantità di sillabe. Nostalgia, dicevo, e amore, sia per i personaggi che di volta in volta vengono descritti, sia per le vie, i vicoli, le piazze, le scalinate che accolgono le loro ‘gesta’. Non pochi fra i tanti personaggi e gli ambienti abilmente tratteggiati da Prianti ho potuto apprezzarli anch’io quando, fino al 1961, abitavo in via Roma e frequentavo il liceo Foresi. Come dimenticare la genuinità dei fratelli Marcello e Gaetano, quest’ultimo indomito nuotatore invernale fra Le Viste e Le Ghiaie? O la fierezza non ostentata di Franco Cioni, detto Cangino, fra l’altro ottimo cantante e poderoso vogatore della ‘Dieci remi’? Oppure il calore umano di Don Ferruccio, sempre presente dove e per chi ne avesse bisogno? O, ancora, l’animazione che connotava Piazza Padella con la simpatia contagiosa di ‘Marcellone’ Frangioni e dei suoi genitori? Il linguaggio del libro, al contempo brioso e spontaneo, scevro da ricercatezze, si attaglia in pieno, delicatamente, a quello straordinario e vitale micromondo fatto di schiettezza e di spontaneità, di disponibilità e di solidarietà quando se ne presentava l’occasione o la necessità.
Nella seconda parte (o secondo girone) del libro le rime diventano satireggianti e l’Autore non nasconde il disagio indotto dagli atti di alcuni politici, tanto che la voce si alza più volte in un liberatorio “ci avete rotto i coglioni!”. Come dargli torto? L’obbrobrio della Gattaia e altri restauri un po’ fuori dai canoni stanno lì a testimoniare che Cosmopoli meriterebbe maggiore rispetto e maggiore sensibilità in chi occupa poltrone decisionali.
Il libro di Fabrizio Prianti è ovviamente molto di più rispetto a queste mie indicazioni sintetiche e va letto per intero e con attenzione. Ognuno potrà constatare che è un vero condensato di cronache di vita vissuta e di bozzetti pittorici in rima, un resoconto di storia recente (in senso lato) che, per merito della fatica dell’Autore, rimarrà per sempre a ricordare i numerosi personaggi che nel bene (la stragrande maggioranza, e vengono elencati nome per nome) e nel male (qualche volta, e rimangono anonimi) hanno fatto crescere un’isola da paradiso e una città fra le più belle del mondo.
Michelangelo Zecchini
Il giorno 23 di Gennaio una piccola delegazione del gruppo politico Elba 5 Stelle in MoVimento si è recata presso il teatro Flamingo di Capoliveri dove si è tenuta la presentazione del lavoro svolto dalla Gestione Associata per il Turismo, di cui è capofila il Comune di Capoliveri.
Invitiamo tutti gli amici che vorranno informarsi meglio, simpatizzanti o semplici curiosi, a leggersi l’Art. 52 del D.Lgs. del 15/12/1997 n° 446 volto a disciplinare l’applicazione dell’ IMPOSTA DI SBARCO di cui all’Art. 4 comma 3/bis del D.Lgs. n°23 del 14/03/2011 come modificato dalla legge n.44 del 26 Aprile 2012 di conversione del D.L. 02/03/2012 n°16.
Ci auguriamo che non siate già scappati, dopo aver letto l’iter della legge, e passiamo, ben volentieri, a fare la nostra cronaca molto, molto concisa dell’esposizione del lavoro svolto dalla Gestione Associata.
Alle 15:30 ha aperto l’evento il Dr. Goetz che ha, di fatto, ripetuto ciò che aveva già pazientemente spiegato in data 20.03.2014 presso la sala della Provincia per concludere con la considerazione che il sito internet della Provincia ex APT non è ancora completo.
Il tempo purtroppo non basta mai e le giornate sono sempre troppo corte, dicevano i vecchi e saggi elbani, quindi non ci rimane che avere tanta umana comprensione e pazienza.
Il successivo intervento ha visto protagonista il Dr. Rossi che ci ha erudito sul lavoro svolto con i media nazionali spesso nato dal frutto di rapporti di amicizia consolidati con giornalisti e media compiacenti quindi, possiamo capire e sperare, tutto fatto a costo zero.
Una grande rilevanza è stata data al Bicentenario Napoleonico ed al filmato prodotto dai Licaoni “Elba Movie” già premiato ed in procinto di essere trasmesso anche dalla RAI.
Il Dr. Ricotti raccoglie il testimone e magnifica l’Elba per le sue indubbie esclusive peculiarità, sul fatto che dovremmo puntare più sul territorio che sul mare, non ha precisato di quale territorio Comunale si tratti, e c’informa, con velata soddisfazione, data da chi sà, che la nostra amata Cosmopoli è la Città dell’Utopia…forse si riferisce all’utopia di vederla pulita ed ordinata ma, si sà, questi sono solo pettegolezzi e niente più.
Alle 18:30, lo confessiamo, abbiamo ceduto anche noi e ci siamo arresi all’evidenza che in questi due anni la Gestione Associata abbia fatto un lavoro immane. Tre ore non sono bastate ad elencare tutto ed a gettare le basi per un lavoro futuro strettamente collegato alle tante cose iniziate che, purtroppo, non si sono potute concludere perché, come si dice, chi comincia è a metà dell’opera e per l’altra metà ci vuole un po’ più di tempo.
Ci conforta il fatto che non siamo stati i primi maleducati ad alzarci prima della conclusione dell’evento visto che ormai, in sala, erano presenti una quindicina di Persone incluso il Dr Sindaco Barbetti che, dall’ultima fila, ha atteso il giusto momento per chiarire ed articolare, su richiesta, sul secondario e collaterale problema dei bilanci.
Ci duole dire che, appena andati via, altri abbiano avuto il coraggio e l’ardire di chiedere informazioni sui soldi spesi. Precisiamo spesi per mantenere questo lodevole e doveroso istituto di promozione là dove, per anni, non si è fatto quasi nulla.
Ci dicono che a tale domanda, il Pentavincente Sindaco di Capoliveri, abbia risposto con disponibilità e quindi ci rimangono solo piccole marginali domande/considerazioni alle quali, siamo sicuri, qualcuno vorrà e potrà rispondere:
1. TRASPARENZA SULLE FUTURE TAPPE ED OBIETTIVI DEL PROGETTO SUL SITO WEB EX APT.
2. TRASPARENZA SULLA RENDICONTAZIONE 2014 SUL SITO WEB EX APT, sui 950.000,00 euro incassati e sui 580.000,00 da spendere o già impegnati ? che rispondono a versamenti fatti dalle Compagnie di navigazione ? E’ troppo da cittadini attivi chiedere un resoconto?
3. TRASPARENZA SUI SITI WEB DEI COMUNI NEL MERITO DEI PROGRAMMI DEI SINGOLI COMUNI, sui 70.000,00 euro elargiti al Comune di Portoferraio ed i 50.000,00 euro, procapite agli altri Comuni ? Sono stati versati con quali modalità? Come sono stati iscritti a bilancio dai vari riceventi e come sono stati utilizzati e/o verranno utilizzati ?
La trasparenza del bilancio della Gestione Associata dovrebbe essere da esempio per tutti gli otto comuni che sulla trasparenza del bilancio appaiono abbastanza inadeguati ed inadempienti.
Riteniamo che tutti gli elbani siano molto interessati (in particolare anche i numerosi proprietari di seconde case gabellati ingiustamente nel loro diritto di potere raggiungere senza dovere pagare un domicilio di loro proprietà …..) di conoscere come vengono gestiti questi denari visto che la legge in oggetto recita: “Il gettito del tributo è destinato a finanziare interventi in materia di turismo e interventi di fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”
Attendiamo speranzosi gentile risposta e comportamenti virtuasi dai nostri Sindaci. Come gruppo di nuovi attivisti a 5 stelle siamo “in moVimento costante” per il bene comune dei residenti e degli ospiti della nostra isola
Gruppo Politico ELBA 5 STELLE IN MOVIMENTO
[URL]https://www.facebook.com/groups/1527111730907421[/URL]
[URL]http://www.meetup.com/MEET-UP-ELBA-5-STELLE-IN-MOVIMENTO[/URL]
*La media del costo giornaliero di un paziente in ospedale è di circa 800€.
…Ma stanca e malata
è ormai la sentinella,
vigila stremata
dal peso degli anni
e dell’abbandono:
non la consolano
le carezze d’azzurro
la gaiezza di voci,
sogna la fierezza di ieri
la dignità smarrita.
(da una poesia di M.G. Catuogno)