da
Attivisti Movimento5Stelle
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
16:21
La buona scuola vale anche per l’Elba?
Non capiamo perché una notizia tanto importante abbia avuto così poca risonanza, tanto da passare inosservata: abbiamo finalmente il polo scolastico per l’Isola: si tratta dei cinque immobili facenti parte del complesso della caserma “Teseo Tesei”, che sono stati ceduti dall’Agenzia del Demanio al Comune di Portoferraio in data 6 marzo u.s., iter iniziato dalla precedente Amministrazione Peria nel 2013.
Il gruppo attivisti M5S del MU Portoferraio-Elba ricorda che l’Amministrazione Provinciale aveva firmato nel 2011 un accordo con il Comune di Portoferraio impegnandosi a realizzare la sede del Liceo Foresi alle Ghiaie, utile a tutta la comunità elbana.
Inoltre si vuole sottolineare che prima di cementificare è fondamentale riconvertire e ristrutturare il patrimonio pubblico esistente.
Il progetto del Polo Scolastico presso la caserma “ Teseo Tesei” risulta finalmente perseguibile e realizzabile.
Ora il Comune di Portoferraio ha la disponibilità degli Immobili delle Ghiaie, perché tutto tace? Cosa nasconde questo silenzio?
Forse la scuola elbana è l’ultimo dei problemi cui dedicarsi, dal momento che sono vent’anni che è completamente dimenticata dal dibattito politico e ricordata solo per fini elettorali. ( Renzi docet)
Prima delle Elezioni Regionali il gruppo M5S Portoferraio-Elba chiede pubblicamente all’Amministrazione Comunale, alla Provincia e al Distretto Scolastico una presa di posizione netta.
Noi ci siamo: POLO SCOLASTICO ALLE GHIAIE SUBITO
(Staff Comunicazione Attivisti Movimento5Stelle “Gruppo-MeetUpPortoferraio/Elba”)
[URL]http://www.meetup.com/Movimento5StellePortoferraio/[/URL] [URL]http://isoladelba5stelle.altervista.org/[/URL]
da
X cittadino elbano
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
15:42
cittadino elbano
Messaggio 71515 del 16.03.2015, 06:50
[COLOR=blue]Taccia il cittadino elbano o cerchi la risposta oltre mare così come da oltre mare sono giunte le proposte pre-confezionate per trasformare Elba in Stampella della costa![/COLOR]
da
Adonella Anselmi
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
15:31
Martedì 17 marzo alle ore 9.30 presso la sala De Lauger si svolgerà un importante incontro tra le Istituzioni locali del Comune di Portoferraio e diverse classi delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo e dell’Istituto Cerboni.
L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, si inserisce nel progetto nazionale della Fondazione Antonino Caponnetto dal titolo I GIOVANI SENTINELLE DELLA LEGALITA’ (sostenuto in parte dalla Regione Toscana, Protocollo di Intesa con Il M.I.U.R. e la Fondazione Caponnetto) al quale l’assessorato all’Istruzione del Comune di Portoferraio ha aderito anche quest’anno.
I GIOVANI SENTINELLE DELLA LEGALITA’ nasce nel 2009 in Toscana. Oggi, a distanza di qualche anno, è un progetto importante che si snoda a livello nazionale in molte regioni d’Italia, tra cui Toscana, Veneto, Friuli, Piemonte con un’adesione massiccia di scuole medie, Istituti superiori e scuole Primarie.
Questo progetto intende promuovere il dialogo tra i giovani e le istituzioni. Lo scopo principale è stimolare e mettere a valore il protagonismo degli studenti per ribadire una volta in più la centralità della scuola pubblica e del lavoro che si svolge all'interno di essa.
Ai ragazzi è stato proposto di occuparsi di un tema, a loro particolarmente caro, che riguarda il territorio in cui vivono. In piena autonomia e con la guida dei propri insegnanti, le classi hanno avviato un’ attività di ricerca fatta di osservazione e di produzione di materiale. L’incontro del 17 marzo è importante perché gli studenti discuteranno e si confronteranno sul tema da loro scelto , in un'assemblea pubblica, con gli amministratori locali e i cittadini. Dopo aver esposto il proprio punto di vista dibatteranno con gli altri due soggetti per avere delle risposte precise e puntuali, in modo che da questo scambio scaturiscano risposte condivise. La Fondazione Antonino Caponnetto ha la funzione di tutor con il compito di far dialogare, dibattere e confrontare i giovani con chi ha il governo delle Istituzioni Locali.
L’incontro di martedì 17 marzo è il primo con gli Amministratori Comunali, e saranno presenti : l’assessore all’istruzione Adonella Anselmi, l’assessore alle politiche giovanili Laura Berti, il consigliere comunale con delega al verde pubblico Riccardo Nurra ed il Responsabile nazionale del settore scuola della Fondazione Caponnetto Sig. Domenico Bilotta. Le scuole partecipanti al Progetto sono le classi seconde della scuola media di Portoferraio e due classi dell’Istituto superiore Cerboni
A ribadire l’importanza di dar voce ai giovani, di sottolineare il valore del loro impegno e di quello dei professori che li hanno accompagnati in questo percorso di crescita e di compartecipazione alla vita pubblica, è invitata a partecipare tutta la cittadinanza.
Vanno ricordate le parole del Giudice Antonino Caponnetto indirizzate ai giovani che amava tanto: “ragazzi godetevi la vita, innamoratevi, siate felici ma diventate partigiani di questa nuova resistenza, la resistenza dei valori, la resistenza degli ideali. Non abbiate mai paura di pensare, di denunciare e di agire da uomini liberi e consapevoli. State attenti, siate vigili, siate sentinelle di voi stessi! L’avvenire è nelle vostre mani. Ricordatelo sempre!”
Adonella Anselmi, assessore All'Istruzione Comune di Portoferraio
da
pasquino
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
14:55
Una sensibilità estremamente necessaria vista la latitanza e l'incapacità dell'amministrazione comunale a incidere, in qualche modo, sulle decisioni della Regione. Ma, d'altra parte, non puoi sperare certo nell'appoggio del PD che, abiura le proteste democratiche dei cittadini, una volta cavalli di battaglia della sinistra, basta leggere gli articoli del Marchetti.
La sinistra in paese non c'è, almeno per il momento, se ne va un segretario ma ecco pronto a ricandidarsi un ex, roba dell'altranno diceva Ugenio. Siamo seri, prepariamo delle signore primarie, richiamiamo Renzino e vediamo di cambiare, una volta per tutte, l'indirizzo di questo paese.
Il mio più cordiale saluto alla redazione.
da
X LADRI QUOTIDIANI
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
14:19
i cittadini che continuano a rivotare i soliti. Quindi ognuno ha quello che si merita.
Adios
da
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
14:14
Si può ricorrere contro un atto amministrativo se questo è viziato per soli motivi di legittimità (art. 8 d.p.r 1199 1971), e cioè per incompetenza dell'autorità che ha emesso l'atto, se si tratta di un atto definitivo o se non è possibile ricorrere contro l'atto per via gerarchica.
da
Piaggese
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
13:58
ho notato che sulla vicenda del sequestro delle forestali nessuno parla…come mai, si sente puzza di bruciato?
da
Esodati, diamogli un reddito..
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
13:43
Una riflessione: quelli che non la pensano come me, sono tutti con un reddito mensile, fisso, in genere elevato. Ma perchè? Perchè è facile parlare quando si sta bene economicamente….
da
Capoliveri si ribella
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
13:39
Barbetti. "Diciamo basta a proclami e promesse della Regione, la giustizia ci restituirà il nostro ospedale, così come era una volta"
E' con il ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica che il Comune di Capoliveri ha deciso di portare avanti la sua battaglia per la difesa del Diritto alla Salute dei cittadini dell'Isola d'Elba.
Il sindaco Ruggero Barbetti e la Sua Giunta, come già annunciato nelle scorse settimane, hanno dato mandato allo studio legale dell'Avv. Massimo Girardi di Livorno di procedere giudizialmente per ottenere l'annullamento del Piano Sociale e Sanitario regionale 2012-2015 nella parte in cui sancisce il declassamento della struttura ospedaliera elbana a mero ospedale di Prossimità, riducendone di fatto servizi e funzioni.
Il ricorso, datato 9 marzo 2015, è già stato notificato alla Regione Toscana in data 12 marzo e depositato nelle sedi giudiziarie competenti aprendo così lo scenario a possibili ribaltamenti dell’attuale situazione socio sanitaria dell'Isola. Purtroppo da molti mesi fra moti di protesta, tavoli di concertazione, falsi accordi e Conferenze dei Sindaci, c’è un tentativo strisciante di mettere la parola "fine" ad un ospedale elbano che possa erogare quei minimi servizi necessari ad una popolazione isolana e isolata .
"Ci rivolgiamo alla più alta carica dello Stato – spiega il sindaco Ruggero Barbetti – perchè l'Elba e i suoi cittadini trovino finalmente la tutela che gli spetta. La politica adottata dalla Regione Toscana in questi ultimi anni nel nostro territorio sul tema sociale ed in particolare su quello sanitario si è rivelata assolutamente inadeguata ed è andata via via distruggendo un "sistema Elba" che quando era autonomo funzionava egregiamente ed era in grado di offrire risposte adeguate al territorio.
“Insieme agli altri sindaci dell'isola – continua il Sindaco – ho iniziato ad occuparmi di Sanità elbana fin dai primissimi anni novanta e abbiamo sempre condotto battaglie difficili come quella del 2012 che pur avendo prodotto dei risultati migliorativi non ha prodotto i risultati sperati dagli elbani. Abbiamo discusso, protestato, occupato l'ospedale e stilato documenti e protocolli per venire a patti con la Regione sperando che la nostra voce e quella dei cittadini che rappresentiamo fosse ascoltata. Fino ad oggi poche delle promesse fatte sono state mantenute. E il futuro è ancora più preoccupante.”
Sabato abbiamo consegnato all'assessore Marroni il nuovo Documento Elba Sanità elaborato dalla Conferenza dei Sindaci con il supporto della Commissione ad hoc nominata, ma ci è già stato preannunciato che il declassamento della struttura ospedaliera resterà e quello elbano rimarrà, nelle intenzioni della Regione, un ospedale di Prossimità.
E' questa l'ennesima conferma – prosegue Barbetti – che solo azioni forti e decise, come quella che come Comune di Capoliveri abbiamo intrapreso con il Ricorso al Presidente delle Repubblica possono essere davvero la soluzione.
In questo senso sono e voglio essere fiducioso verso il nuovo Presidente che è anche il garante della nostra Costituzione.
Dalla Regione abbiamo avuto solo promesse, rassicurazioni e un susseguirsi di atti, disposizioni e normative contraddittorie e controproducenti: gli amministratori regionali riconoscono a parole l'insularità, i disagi della realtà geografica del territorio, fanno proclami, e poi deliberano il depauperamento della nostra sanità. E' una storia che si ripete da anni e in più ambiti, ma sulla salute non si scherza e noi andiamo avanti con forza.
Se, come credo- conclude il sindaco di Capoliveri – la Giustizia e il Presidente della Repubbica ci daranno ragione, l'Ospedale dell'Elba sarà classificato a tutti gli effetti quale Ospedale di Base e a quel punto la sentenza sarà l'atto che spazzerà via ogni dubbio e l'Elba avrà vinto pienamente la sua battaglia".
da
Dimenticanza per post precdente…
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
13:26
da
SI SALVI CHI PUO'
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
12:23
ma gli avventori presenti, pare cinesi hanno reagito prendendoli a seggiolate e sono fuggiti a gambe elevate……. FORSE DOBBIAMO FARCI DIFENDERE DAGLI STRANIERI? BAH! MAGARI……
da
NASPI
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
12:08
da
Italia, paese molto organizzato e specialistico
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
11:48
I ROM: sono organizzatissimi , per ora si limitano a rubare nelle case senza violenze , da soldi , a gioielli ad oro , escluso tassativamente l'argento che porta sfiga. Il loro protettore che invita ad amarli e rispettarli( oltre a rubare , fanno mendicare i bambini e li mandano poi a rubare le canale di rame ) è la Boldrini .
Albanesi e rumeni: specializzati in rapine in ville isolate con tecniche militari , violenze e percosse incluse ; specializzati in rapine a banche e bancomat perchè criminali pseudo intelligenti . I più scarsi rubano il rame sulle ferrovie in concorrenza con i Rom .
Il loro sponsor è Mortadella e grazie a lui ora quei paesi si sono disfatti di tutta la loro criminalità.
Polacchi e altri dell'est Europa : sono un po' i poveracci del crimine , rubano nei supermercati ma su fanno beccare subito , vivono da barboni e sono sempre ubriachi , loro sponsor sempre Mortadella .
Poi ci sono gli extracomunitari : questi sono senza arte né parte e si limitano a vendere oggetti falsi ( i più onesti) , a spacciare e/o vendersi per le strade( mignotte ) i più scalcinati . Qualcuno è violento e ogni tanto, per passare il tempo, sgozza con bottiglie rotte il primo sfortunato che passa . Loro sponsor quasi tutta la sinistra .
Ci sono poi i cinesi , i cileni i peruviani e altri e questi si barcamenano tra rapine, spaccio , altri misfatti , bande che però terrorizzano e spaventano la popolazione.
Lasciamo perdere le mafie e altre organizzazioni ormai DOCG italiane che volano alto , rubano solo dai milioni di euro in su e semmai fanno corsi serali alla criminalità emergente.
Ad aiutare tutta questa gente c'è la giustizia Italiana che vuole depenalizzare i reati , che vuole carceri a 5 stelle e che , con l'aiuto di giudici un po' strani, fa si che i criminali siano sempre in giro, anche quando condannati , a delinquere , perchè bisogna essere buoni e comprensivi . Ma questa Italia è proprio un paese all'avanguardia su tutti , un bengodi per la criminalità , quasi che essere uno spacciatore, un corruttore , un ladro sia un merito .
da
LADRI QUOTIDIANI
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
11:46
DAVVERO DIFFICILE TROVARE LA MOTIVAZIONE PER LAVORARE OGNI GIORNO, PENSANDO DOVE VANNO A FINIRE LE NOSTRE TASSE.
LO STATO INTESO COME SPESA PUBBLICA CI COSTA 700 MILIARDI OGNI ANNO, NEGLI ULTIMI QUATTRO ANNI LA SPESA E' AUMENTATA DI 27 MILIARDI, IL DEBITO PUBBLICO E' AUMENTATO, LE TASSE SONO AUMENTATE, LA DISOCCUPAZIONE E' AUMENTATA, I LADRI SONO AUMENTATI, LA CORRUZIONE E' AUMENTATA …………………. SOLO LE PENSIONI E GLI STIPENDI RESTANO GLI STESSI.
Tangenti, blitz dei carabinieri: 4 arresti e 50 indagati
Inchiesta della procura di Firenze: nel mirino la gestione illecita degli appalti delle Grandi opere. Nei guai dirigenti della pubblica amministrazione, imprenditori e politici
FIRENZE. Quattro arresti e oltre 50 indagati in una maxi operazione dei carabinieri del Ros, coordinata dalla procura di Firenze. Nel mirino la gestione illecita degli appalti delle cosiddette Grandi opere. Agli indagati vengono contestati i reati di corruzione induzione indebita, turbata libertà degli incanti ed altri delitti contro la Pubblica amministrazione per quello che i magistrati definiscono un "articolato sistema corruttivo che coinvolgeva dirigenti pubblici, società aggiudicatarie degli appalti ed imprese esecutrici dei lavori".
Le ordinanze di custodia cautelare sono in corso di esecuzione dalle prime ore di questa mattina a Roma e a Milano da parte dei militari dell'Arma che stanno anche effettuando in diverse regioni perquisizioni di uffici pubblici e sedi societarie riconducibili agli indagati.
Tra gli arrestati anche il super-dirigente del ministero dei Lavori pubblici (ora consulente esterno) Ercole Incalza. Gli altri sono gli imprenditori Stefano Perotti e Francesco Cavallo e Sandro Pacella, collaboratore di Incalza.
da
ANCORA PEGGIO 2
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
10:22
ad Aprilia un assessore si è dimesso per minacce ..proiettili,incendi auto,minacce esplicite di morte, solo per aver cercato di arginare gli appalti milionari del Comune, a danno della collettività.
E come lui sai quanti altri onesti e bravi amministratori sono quotidianamente minacciati,solo per fare il loro dovere mentre lo stato e l' istituzioni li abbandonano al loro destino….
Il sistema oramai è tutto incancrenito e marcio, non possiamo salvarci.
da
CUCCU'
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
9:01
E DOPO …ATTENTI ELBANI, DI FREGATURE NE ABBIAMO GIA' PRESE MOLTE……
da
Ad Ancora peggio
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
9:01
gli occhi a palla da tennis e il ragazzotto da movida Rienzi? Mi sembra che siamo finiti in balia di una massa di imbecilli e di incapaci e questo sia a livello nazionale che locale! Forse un po' lo siamo comunque anche noi, che li continuiamo a votare e li stiamo ad ascoltare, abboccando alle loro irrealizzabili promesse!
da
Rendita catastale agenzia del territorio
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
8:29
Come vengono fatte le rendite catastali dall'agenzia del territorio?
Come è possibile che un albergo più piccolo, la metà, stessa categoria con meno servizi e in posizione peggiore, abbia una rendita molto più alta e paghi molto di più ?
Sono sempre due comuni elbani e tra l'altro quello con la rendita più bassa ha più presenze di turisti dell'altro con la rendita più alta.
E' una cosa molto strana non trovate?
Mi piacerebbe avere una risposta in merito dalla commissione tributaria regionale, senza dover ricorrere alla cassazione !
da
risposta all'amico piombinese
pubblicato il 16 Marzo 2015
alle
8:27
qui ancora non aggrediscono a calci e pugni e minacce con armi ect…dentro casa mentre dormi.
Non penso che sia un'isola felice indenne al continente, resta il fatto che
anche qui furti e scassi sono in aumento.
Se poi vuoi venire a far parte della nostra comunità felicissimo..spero però che tu goda di buona salute…prima informati del nostro ospedale.
auguri e saluti
