i cittadini che continuano a rivotare i soliti. Quindi ognuno ha quello che si merita.
Adios
Adios
Una riflessione: quelli che non la pensano come me, sono tutti con un reddito mensile, fisso, in genere elevato. Ma perchè? Perchè è facile parlare quando si sta bene economicamente….
Barbetti. "Diciamo basta a proclami e promesse della Regione, la giustizia ci restituirà il nostro ospedale, così come era una volta"
E' con il ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica che il Comune di Capoliveri ha deciso di portare avanti la sua battaglia per la difesa del Diritto alla Salute dei cittadini dell'Isola d'Elba.
Il sindaco Ruggero Barbetti e la Sua Giunta, come già annunciato nelle scorse settimane, hanno dato mandato allo studio legale dell'Avv. Massimo Girardi di Livorno di procedere giudizialmente per ottenere l'annullamento del Piano Sociale e Sanitario regionale 2012-2015 nella parte in cui sancisce il declassamento della struttura ospedaliera elbana a mero ospedale di Prossimità, riducendone di fatto servizi e funzioni.
Il ricorso, datato 9 marzo 2015, è già stato notificato alla Regione Toscana in data 12 marzo e depositato nelle sedi giudiziarie competenti aprendo così lo scenario a possibili ribaltamenti dell’attuale situazione socio sanitaria dell'Isola. Purtroppo da molti mesi fra moti di protesta, tavoli di concertazione, falsi accordi e Conferenze dei Sindaci, c’è un tentativo strisciante di mettere la parola "fine" ad un ospedale elbano che possa erogare quei minimi servizi necessari ad una popolazione isolana e isolata .
"Ci rivolgiamo alla più alta carica dello Stato – spiega il sindaco Ruggero Barbetti – perchè l'Elba e i suoi cittadini trovino finalmente la tutela che gli spetta. La politica adottata dalla Regione Toscana in questi ultimi anni nel nostro territorio sul tema sociale ed in particolare su quello sanitario si è rivelata assolutamente inadeguata ed è andata via via distruggendo un "sistema Elba" che quando era autonomo funzionava egregiamente ed era in grado di offrire risposte adeguate al territorio.
“Insieme agli altri sindaci dell'isola – continua il Sindaco – ho iniziato ad occuparmi di Sanità elbana fin dai primissimi anni novanta e abbiamo sempre condotto battaglie difficili come quella del 2012 che pur avendo prodotto dei risultati migliorativi non ha prodotto i risultati sperati dagli elbani. Abbiamo discusso, protestato, occupato l'ospedale e stilato documenti e protocolli per venire a patti con la Regione sperando che la nostra voce e quella dei cittadini che rappresentiamo fosse ascoltata. Fino ad oggi poche delle promesse fatte sono state mantenute. E il futuro è ancora più preoccupante.”
Sabato abbiamo consegnato all'assessore Marroni il nuovo Documento Elba Sanità elaborato dalla Conferenza dei Sindaci con il supporto della Commissione ad hoc nominata, ma ci è già stato preannunciato che il declassamento della struttura ospedaliera resterà e quello elbano rimarrà, nelle intenzioni della Regione, un ospedale di Prossimità.
E' questa l'ennesima conferma – prosegue Barbetti – che solo azioni forti e decise, come quella che come Comune di Capoliveri abbiamo intrapreso con il Ricorso al Presidente delle Repubblica possono essere davvero la soluzione.
In questo senso sono e voglio essere fiducioso verso il nuovo Presidente che è anche il garante della nostra Costituzione.
Dalla Regione abbiamo avuto solo promesse, rassicurazioni e un susseguirsi di atti, disposizioni e normative contraddittorie e controproducenti: gli amministratori regionali riconoscono a parole l'insularità, i disagi della realtà geografica del territorio, fanno proclami, e poi deliberano il depauperamento della nostra sanità. E' una storia che si ripete da anni e in più ambiti, ma sulla salute non si scherza e noi andiamo avanti con forza.
Se, come credo- conclude il sindaco di Capoliveri – la Giustizia e il Presidente della Repubbica ci daranno ragione, l'Ospedale dell'Elba sarà classificato a tutti gli effetti quale Ospedale di Base e a quel punto la sentenza sarà l'atto che spazzerà via ogni dubbio e l'Elba avrà vinto pienamente la sua battaglia".
Tangenti, blitz dei carabinieri: 4 arresti e 50 indagati
Inchiesta della procura di Firenze: nel mirino la gestione illecita degli appalti delle Grandi opere. Nei guai dirigenti della pubblica amministrazione, imprenditori e politici
FIRENZE. Quattro arresti e oltre 50 indagati in una maxi operazione dei carabinieri del Ros, coordinata dalla procura di Firenze. Nel mirino la gestione illecita degli appalti delle cosiddette Grandi opere. Agli indagati vengono contestati i reati di corruzione induzione indebita, turbata libertà degli incanti ed altri delitti contro la Pubblica amministrazione per quello che i magistrati definiscono un "articolato sistema corruttivo che coinvolgeva dirigenti pubblici, società aggiudicatarie degli appalti ed imprese esecutrici dei lavori".
Le ordinanze di custodia cautelare sono in corso di esecuzione dalle prime ore di questa mattina a Roma e a Milano da parte dei militari dell'Arma che stanno anche effettuando in diverse regioni perquisizioni di uffici pubblici e sedi societarie riconducibili agli indagati.
Tra gli arrestati anche il super-dirigente del ministero dei Lavori pubblici (ora consulente esterno) Ercole Incalza. Gli altri sono gli imprenditori Stefano Perotti e Francesco Cavallo e Sandro Pacella, collaboratore di Incalza.
VOGLIONO SCHEDARE LE FORZE DELL'ORDINE. la sinistra pro-teppisti
l'offensiva per i numeri identificativi sui caschi degli Agenti.
Domani in Senato si discute il Ddl.
L'ira di Polizia e Carabinieri."Ci vogliono morti".
Il Vimininale da che parte sta?. Un altro cazzotto ai "difensori" (quotidiano IL TEMPO 16-03.2015).
La politica non riesce ad identificare chi entra nel nostro Paese, ma vuole identificare chi dovrebbe proteggerci, per un misero stipendio di poco più di mille euri…BRAVI continuate così….al prossimo giro elettorale vi voteranno solo i parenti (forse).
SOLIDARIETA' ALLE NOSTRE FORZE DELL'ORDINE!
Ancora aperte le iscrizioni; il corso prevede due mesi di allenamenti e sessioni di teoria per portare tutti i candidati al Brevetto professionale più riconosciuto a livello internazionale.
Particolare cura sarà dedicata all'acquisizione delle abilità natatorie e delle tecniche di salvamento indispensabili ad ogni addetto alla sicurezza della balneazione. Sul piano teorico gli argomenti spazieranno dal BLS ed primi soccorsi alle nozioni di meteorologia, dalle Ordinanze della Capitaneria di Porto alle nozioni sulla corretta gestione igienico sanitaria delle piscine.
Stessi giorni e stessi orari del primo corso: lunedì e venerdì dalle 20 alle 21 in piscina e dalle 21.15 alle 22.15 teoria al Teseo Tesei (corso adulti) e martedì e giovedì dalle 15.30 alle16.30 in piscina e dalle 16.45 alle 17.45 teoria al Teseo Tesei (studenti). Per iscrizioni ed info SMS al 3284547140 o email ad [EMAIL]andreatozzidisegni@alice.it[/EMAIL]. Accesso agevolato per gli studenti che, grazie all'accordo F.I.N. – Ministero Pubblica Istruzione, godono della riduzione del costo del corso del 50 per cento e possono usufruirne ai fini del credito formativo.
Ulteriori informazioni sulla pagina Facebook Assistenti Bagnanti F.I.N. Isola d'Elba.
Andrea Tozzi, Fiduciario F.I.N. Salvamento Isola d'Elba.