*Mancanza dell'indispensabile per vivere.
Ma a qualcuno è mai venuto in mente che pochi decenni fa, noi eravamo i poveri in cerca di " UN PEZZO DI PANE " e costretti ad emigrare?
In esecuzione della Deliberazione della G.C. n. 120 del 25/11/2014 e della Determinazione del Responsabile dell’Area Amministrativa n. 64 del 24 marzo 2015, con il presente avviso il Comune di Marciana Marina intende acquisire manifestazioni di interesse per procedere, al fine di favorire la partecipazione del maggior numero di soggetti potenzialmente interessati, in analogia al sistema previsto dall’art. 3, comma 38 del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163, all’individuazione del soggetto in possesso dei requisiti cui affidare in concessione per la durata di anni 3 (tre) la gestione dell’attività cinematografica e dell’attività congressuale nella struttura comunale polifunzionale di via Giuseppe Vadi a Marciana Marina.
La sala è sita al piano terra con annessa sala di regia, sala proiezione, locale cassa e servizio igienico. La sala proiezioni non è dotata di un proiettore digitale che dovrà essere fornito dai soggetti interessati. La capienza è di 256 posti a sedere oltre lo spazio per i portatori di handicap. Il locale è dotato di impianto di condizionamento per aria calda e aria fredda; al piano sottostante sono situati n. 6 (sei) servizi igienici.________________
Alla selezione potranno partecipare imprese individuali, società regolarmente costituite, consorzi di imprese, cooperative, associazioni culturali o consorzi di associazioni culturali, cinematografiche, purché in possesso della capacità a contrattare con la pubblica amministrazione.
Per la presentazione della manifestazione d’interesse l’operatore dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) requisiti di ordine generale previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163;
b) requisiti di idoneità e qualificazione professionale previsti dall’art. 39 del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163;
c) non avere pendenze e/o esposizioni debitorie nei confronti del Comune di Marciana Marina
Il possesso dei requisiti dovrà essere attestato mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 corredato da copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante.
La dichiarazione sostitutiva dovrà essere accompagnata da un curriculum del soggetto interessato ove siano attestate precedenti prestazioni rese nel settore corredato delle documentazioni comprovanti le singole prestazioni; l’assenza della documentazione di riscontro impedirà di tener conto della relativa prestazione attestata nel curriculum.
Nel curriculum dovrà anche essere evidenziata la struttura della propria organizzazione, i titoli e le qualificazioni possedute dagli operatori impiegati.__________________________
Per la partecipazione al confronto concorrenziale gli interessati dovranno presentare entro le ore 12:00 del giorno 24 aprile 2015 all’Ufficio protocollo:
1) espressa manifestazione di interesse a partecipare al confronto concorrenziale sottoscritta dal legale rappresentante;
2) dichiarazione sostitutiva in ordine al possesso dei requisiti di ordine generale e di idoneità e qualificazione professionale stabiliti dagli artt. 38 e 39 del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163 e di assenza di pendenze e/o esposizioni debitorie nei confronti del Comune, da rendersi utilizzando esclusivamente il modello allegato A) al presente avviso;
3) curriculum del soggetto interessato ove siano attestate precedenti prestazioni rese nel settore, corredato delle documentazioni comprovanti le singole prestazioni; l’assenza della documentazione di riscontro impedirà di tener conto della relativa prestazione attestata nel curriculum. Nel curriculum dovrà essere anche evidenziate la struttura della propria organizzazione, i titoli e le qualificazioni possedute dagli operatori impiegati.
L’assenza della documentazione richiesta ai precedenti punti 1), 2) e 3) determinerà l’impossibilità di tener conto della manifestazione di interesse presentata._________________________
Acquisite le manifestazioni di interesse ed accertato il possesso dei requisiti, il Comune, entro 10 giorni dalla scadenza del termine stabilito per la presentazione delle manifestazioni di interesse, trasmetterà la lettera d’invito per la presentazione del progetto-offerta.
La concessione per la gestione del Cinema verrà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base di criteri predeterminati ed elementi di ponderazione che verranno resi noti con la lettera di invito.
Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
Il responsabile del procedimento è il Rag. Ivan Aringhieri.
Marciana Marina, 24 marzo 2015
IL RESPONSABILE DELL’AREA AMMINISTRATIVA
Rag. Ivan Aringhieri
Buona giornata
Probabilmente Lei ha mal interpretato il post che tendeva solo a denunciare il cattivo stato di manutenzione , e le conseguenti responsabilità di chi si arroga il diritto di comandare su un isola che è patrimonio di tutti, mettendo appunto in difficoltà le guide ambientali talvolta costrette ad essere giocoforza figure pacificatrici di enti e carrozzoni incompetenti e inutili.
Inizia la stagione turistica e spuntano notizie secondo le quali, come per incanto, tutto va ben madama la marchesa… Perfino nel campo dei beni culturali – i più bistrattati anche se costituiscono un patrimonio straordinario – sembra che ogni cosa sia in ordine, che i nostri monumenti siano perfettamente curati e pronti a ricevere degnamente i turisti e visitatori. Per esempio sull’isola di Pianosa dove si preannunciano visite guidate ai Bagni d’Agrippa. Le guide, si dice, sono pronte a magnificarne i ruderi. Ma l’avete mai visto come sono ridotti? E le guide come si comporteranno? Faranno finta di non vedere quel restauro/shock fatto di palettate di cemento e di scorsaline di piombo, di mosaici in disordine, quel tendone da circo retto da tubi arrugginiti? Vorranno e riusciranno a mascherare quell’atmosfera da ultimo dopoguerra che circonda l’architettura di Agrippa Postumo, nipote di Augusto?
Sembra che qualcuno abbia la memoria corta, ma noi no. Noi ricordiamo benissimo quando, nel 2004, ben quattro associazioni di livello nazionale e internazionale (Forum Unesco, Legambiente, Italia Nostra, Federazione Nazionale Amici dei Musei) scrissero al ministro dei beni culturali denunciando l’intervento fortemente sbagliato perpetrato dall’ente come si suol dire competente, ossia dalla soprintendenza per i beni archeologici della Toscana (ci viene da ridere, o da piangere, nel pensare cosa sarebbe successo se a fare una cosa del genere fosse stato un povero Cristo qualsiasi).
Sono passati più di dieci anni e non è cambiato niente, nulla è stato rimediato di quello “scempio”, di quel “restauro degli orrori” (così lo chiamarono vari giornali). Ciò nonostante c’è chi programma – dobbiamo dire con una bella dose di coraggio – visite guidate a quell’obbrobrio permanente invece di stenderci sopra un grande telo, vietarne l’accesso e nel frattempo cercare i soldi necessari per riparare e rendere di nuovo decorosi i ruderi dei ‘Bagni d’Agrippa. Perché, se qualcuno se lo fosse scordato, noi abbiamo il dovere di lasciare alle generazioni future il nostro patrimonio culturale almeno nelle condizioni in cui l’abbiamo trovato. Prima di tutto dobbiamo conservare in modo dignitoso ciò che abbiamo scoperto e dopo, solo dopo, potremo andare alla ricerca di nuovi reperti, siano essi sulla Scola o a Cala di Biagio.
Riparare i danni e correggere le brutture è al contempo un dovere da parte di chi li ha causati e un segno di rispetto verso il monumento e verso chi vorrebbe ammirarlo com’era prima del restauro cosiddetto ‘conservativo’.
Altrimenti dovremo arrivare al punto da giustificare anche chi (si osservi la foto scattata nel settembre 2014) si sente autorizzato a poggiare natiche e vettovaglie, a due passi dalla casa del parco, su una pavimentazione di pregio archeologico per la quale ancora non è stata trovata un’idonea collocazione….
F.P
Torna in cronaca la zona umida di Mola ed il suo abbandono…quante volte le telecamere di TTE sono intervenute su questo problema con la sua rubrica “Vivere l’ambiente”, quanti personaggi si sono avvicendati per discutere e promettere interventi, e quanti denari pubblici sono stati spesi per provvisori interventi, da noi provocati, mai risolutivi…
Oggi con un accattivante titolo sulla cronaca dell’Elba “ Scatta il Mola Day” torna in cronaca ed a questo proposito vogliamo dare il nostro contributo d’informazione e attingendo al nostro fornitissimo archivio, vi riproponiamo un video, ( che credo coincida con l’ultimo intervento di pulizia della zona) girato più di tre anni fa che ci offre una intervista alla direttrice Zanichelli che ci parlò lungamente di questa zona e di chi avrebbe dovuto tutelarla per renderla quell’oasi ambientale che tutti si auspicano…ma sentiamo cosa ci disse allora la Dott.ssa Zanichelli ….
Clicca il Link e…..BUONA VISIONE
[URL]https://vimeo.com/38771978[/URL]
Ragazze elbane in trionfo nel torneo femminile di basket disputato domenica 12 aprile al palazzetto “Monica Cecchini “ di Portoferraio . Contro ogni pronostico le nostre atlete si sono imposte in entrambe le partite in programma disputate contro il forte Pontedera che ha schierato ben due squadre . Il Torneo , a carattere amichevole ha visto scendere in campo 22 giocatrici del Pontedera , 12 atlete del Grosseto e le nostre 15 : Ilaria Gatti, Francesca Filippini, Gaia Marinari , Nina Peria, Layla Trambusti, Alessia Posini, Giulia Martinelli, Daphne Latini , Cloe Latini , Roberta Caironi, Greta Boccini, Sara Trabison, Angelica Ricci, Sara Giorgio , Beatrice Ciani.
Nella prima gara , le nostre atlete si sono imposte per 23 a 19 superando le avversarie del Pontedera A nell’ultimo minuto della quarta frazione . Le ragazze “terribili” hanno sfoderato la grinta che conosciamo e, nonostante i molti errori da sotto canestro , hanno vinto la partita nella fase difensiva , chiudendo sempre bene gli spazi e limitando le azioni offensive avversarie .
La seconda partita della giornata ha visto il Pontedera B vincere nettamente contro il Grosseto che si è presentato con bambine alle prime esperienze. Dopo il meritato pranzo organizzato dal TEAM delle mamme della nostra società, il folto gruppo delle partecipanti ha dato vita ad un mini torneo di 3c3 sprint e super flash .
Una partita di minibasket Elba – Grosseto , ha fatto da cornice alla manifestazione , sono scesi in campo anche 4 dei nostri scoiattoli , Francesco, Pablo Lorenzo e Christopher, oltre alle bambine Sara Giorgio, Sara Trabison , Angelica Ricci , Beatrice Ciani e Cloe Latini .
Alle 15.30 la sospirata finale contro il Pontedera al completo , la gara è stata punto a punto fin dal primo minuto appassionando il folto e correttissimo pubblico che ha sottolineato con applausi lo svolgimento dell’appassionante sfida . Perfetto equilibrio fino a due minuti dal termine durante i quali le nostre ragazze sono riuscite a prendere 4 punti di vantaggio , ma un piccolo infortunio occorso alla nostra play , costretta ad uscire , faceva ritornare in parità la gara. Ci voleva un gran canestro della bravissima Ilaria Gatti, sicuramente alla sua miglior partita dell’anno a sancire il risultato finale , 34 a 32 per l’Elba Rekord .
Nella foto la premiazione finale con medaglie e regali per tutte.
“Un altro elemento, secondario ma comunque significativo, è l'alto grado di militarizzazione della società elbana: mi risulta che a Portoferraio sia presente la più grossa compagnia dei carabinieri d'Italia e, in ogni caso, il rapporto tra forze dell'ordine e cittadini residenti è senz' altro uno dei più alti sul piano nazionale. Lei mi insegna che nelle società colonizzate il grado di militarizzazione è sempre assai elevato, per prevenire eventuali movimenti di rivolta dei "natives", se mi passa un termine inglese molto in uso presso gli antropologi anglosassoni, e per consentire dunque ai colonizzatori il massimo sfruttamento delle risorse locali. Certo, a Porto Azzurro c'è il famoso penitenziario, me ne rendo conto, ma, a parte questo aspetto, mi pare che la popolazione locale non si sia mai abbandonata a episodi di violenza tali da giustificare una presenza così massiccia delle forze dell' ordine
Forse, si tratta di un residuo del passato, o di un pregiudizio presente nella mente di chi materialmente occupa i centri di Potere: si sa che l'isolano, da sempre, viene considerato un soggetto particolarmente a rischio, selvaggio e violento.
Questa analisi sulla “militarizzazione dell’Elba” è stata fatta circa 20 anni fa . Non sappiamo se “ il rapporto tra forze dell'ordine e cittadini residenti sia ancora uno dei più alti sul piano nazionale” come diceva MrX , ne’ se questo sia un elemento connaturato al nostro stato di colonizzati , notiamo solo che, ancora una volta, l’analisi di Mr colpisce nel segno e fa riflettere. Soprattutto dopo le recenti azioni congiunte delle forze dell’ordine contro africani senza tetto e venditori ambulanti. Azioni, ritenute necessarie, ma portate avanti, direbbe Mr x, come azioni militari.
Movimento Elba 2000
[URL]http://www.elbanotizie.it/intervista_a_mister_X.asp[/URL]
La persona speciale è una persona normalissima, solo che crede veramente e sempre in quello che fa, nel modo in cui si comporta e in quello che dice. La persona speciale non è perfetta, anche se ha la soluzione a ogni problema, è un grande amico cui bisogna dimostrarle tutto il nostro affetto e inondarlo delle nostre attenzioni perché, anche se non lo manifesta platealmente, ti vuole bene, ti sta sempre vicina ed è sempre pronta a offrirti la sua esperienza di vita e il suo particolare sorriso.
Questa persona speciale è “Pipi” (al secolo Giovan Battista Biagi) che lunedì 13 compirà 81 anni. Ferajese DOC, marito sempre presente e affettuoso, padre di 7 figli a cui non fa mancare nulla. Negli anni si è speso in molti mestieri dai più pesanti ai più umili ma sempre con grande dignità e onestà lavorativa. Ha lavorato anche 20 ore consecutive sostenuto dalla sua compagna di vita e insieme negli anni, hanno assicurato ai loro figli un certo benessere.
Immaginare Carpani senza Lui è difficile, è un punto di riferimento non c’è nulla che non sappia fare e in qualsiasi difficoltà non si tira mai indietro. Un precursore dell’impegno civile, un uomo che ha visto sempre lontano, ma il cui pensiero è attualissimo.
Come tutte le persone serie e gentili a volte “brontola” (come il suo pentolone di trippa che accuratamente cucina) minacciando da andarsene senza più farsi vedere poi, giunta l’ora dell’impegno sociale di “Nonno vigile” tutto svanisce per distribuire sorrisi e attenzioni stradali a bambini e genitori.
Se i giardini di Carpani sono tornati a rivivere e a offrire l’habitat giusto a nostri bambini dove possono muoversi e giocare in armonia e in sicurezza, lo si deve a “Pipi” che tutte le mattine apre i cancelli e spazza camminamenti e aiuole, ripara qualche malefatta e alla sera, seppur stanco e affaticato, torna a richiudere.
Non Tutti hanno l’occasione di incontrare una persona così speciale nel proprio cammino, credeteci, è la cosa più bella che esista.
[COLOR=darkred][SIZE=3]Pipi, tanti cari auguri di buon Compleanno. [/SIZE] [/COLOR]
Gli amici di Carpani.
"""""""BRUMEGGIAVANO""""""""
Così la coop foraggiava il Pd. Nel mirino la cena di Renzi
Una goccia nel mare di "elargizioni liberali" che Cpl Concordia distribuiva a politici, fondazioni e associazioni. Una rete odorosa di denari, destinati in buona parte al Pd, con cui il colosso delle coop consolidava consenso e presenza sul territorio
Simone Di Meo Massimo Malpica – Dom, 12/04/2015 – 13:06
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Eccolo, il contributo della Cpl alla cena di finanziamento di Matteo Renzi, quella organizzata all'Eur, a Roma, lo scorso 7 novembre.
Una goccia nel mare di «elargizioni liberali» che Cpl Concordia distribuiva a politici, fondazioni e associazioni. Una rete odorosa di denari, destinati in buona parte al Pd, con cui il colosso delle coop consolidava consenso e presenza sul territorio.
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L'altra faccia del network di entrature tessute da Franco Simone, l'uomo delle relazioni delle coop, che da giorni ha cominciato a collaborare con i pm, promettendo di fare «i nomi dei politici».
Della cena «renziana» aveva parlato già il dg estero della Coop, Fabrizio Tondelli. Interrogato il 15 gennaio, aveva messo a verbale d'aver espresso il proprio disaccordo a quel contributo «perché non trovavo alcuna utilità», aggiungendo che poi il Cda «per motivi commerciali e di opportunità» aveva dato il placet. Tra gli atti dell'inchiesta napoletana salta fuori proprio il verbale di quel cda del 30 ottobre 2014, presieduto dall'allora numero uno della Cpl, Roberto Casari, arrestato la scorsa settimana, e che nel suo ultimo interrogatorio in carcere ha spiegato ai pm che avrebbe «scommesso che Renzi avrebbe recuperato come Commissario europeo, e non rottamato, Massimo D'Alema». Fornendo una lettura «soft» della frase di Simone sulle «mani nella merda»: per Casari solo «un modo di dire per chi fa le cose… c'è chi pensa e chi fa».
Tornando al cda, quel giorno la Coop stava facendo i conti con le inchieste in cui aveva appreso di essere coinvolta in seguito a interrogatori e perquisizioni. Ma mentre l'organismo di vigilanza interno bacchettava consulenze generiche e finanziamenti a pioggia, il cda erogava. Il finanziamento al Pd lo tira fuori proprio Casari tra le «varie ed eventuali», introducendo il tema delle erogazioni «a favore di partiti politici e singoli candidati». Il suo vice Guarnieri (da gennaio scorso nuovo presidente della Cpl) «comunica che è pervenuta, da parte del Partito Democratico, richiesta di erogazione di un contributo in denaro, a titolo di erogazione liberale, in occasione della cena che si terrà il 7 novembre a Roma Salone delle Fontane», e aggiunge che una seconda «richiesta di erogazione di un contributo in denaro» arriva da un'assessore comunale di Modena, candidata Pd alla regionali, Simona Arletti. A verbale anche le considerazioni di Guarnieri che «ricorda che i valori democratici si realizzano e si mantengono attraverso l'attività di una pluralità di movimenti, partiti e delle loro articolazioni politico-organizzative, con costi particolarmente elevati». E il Cda della coop, «dopo breve ma esauriente discussione» s'allinea, deliberando all'unanimità di sganciare 5mila euro come «erogazione liberale al Pd» e duemila alla candidata emiliana. Soldi che si sommano ai tanti sborsati alla politica da Cpl Concordia negli ultimi anni. I carabinieri del Noe a gennaio scorso chiedono al responsabile ufficio fatture della coop, Giuseppe Campana, «tutti i pagamenti in favore di associazioni, onlus, fondazioni o la dazione di contributi politici». Campana prende tempo, data «l'enorme mole dei dati», ma l'elenco finisce agli atti. Oltre agli euro per la Fondazione di D'Alema e i contributi a Sposetti, Kyenge, Zingaretti, Marino e gli altri nomi «eccellenti», nelle centinaia di schede ci sono pure soldi destinati ai «democratici di sx Frosinone» e ai Pd di mezza Italia: Foggia, Pesaro, Anguillara, L'Aquila.
SAMPEI