da
marchese
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
16:31
da
SBACCELLATO
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
16:23
Ti lamenti dei Vigili? Devi portare pazienza, sembra che non manchi molto, la TESTA dovrebbe andare in pensione tra poco e vedrai che il PESCE non puzzerà più.
da
Chiusura coop Capoliveri
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
15:05
Tutti i cittadini in silenzio e contenti….
Esprimo:
Vicinanza agli anziani del centro storico
Solidarietà al consigliere Baldetti
Cordoglio ai dipendenti della coop
…e un in bocca al lupo alle attività commerciali del centro storico di Capoliveri
AIME' Che FINE FAREMO!!!!
da
sono uno statale
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
15:01
da
GianCarlo Amore
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
14:53
L’ Isola di Sant’ Elena definita anch’ essa l’Isola di Napoleone, è situata nell’ Oceano Atlantico. L’Isola è di difficile accesso, visto la notevole distanza che la separa dalla costa piu’ vicina cioè da quella dell’Angola, circa 2.000 km. .
Napoleone visse la Sua prigionia su quest’Isola per circa sei anni dove trovò la morte il 5 maggio 1821. La Residenza Napoleonica è posta nel villaggio di Longwood. Oltretutto, non ci sono ne strade ne alberghi e nonostante le tante difficoltà, viene visitata ogni anno da 1.500 persone, le quali per arrivarci partendo da Città del Capo in Sud Africa con la nave, ci impiegano 5 giorni di navigazione. Visto il notevole interesse Storico che quest’Isola “Napoleonica” suscita a livello Mondiale, è in costruzione un aeroporto che verrà terminato e inaugurato a febbraio 2016 in Onore del prossimo anniversario del duecentesimo anno dalla morte di Napoleone. I Tour Operetor, hanno già preparato pacchetti turistici e predisposto l’organizzazione per accogliere 30.000 turisti all’ anno.
Questi dati sono fondamentali e importanti, permettono così di porre in evidenza il fatto di quanto sia celebre un personaggio Storico come Napoleone. Così pure l’impegno del Governo Inglese e Francese che in perfetta sinergia, collaborano costantemente nel dare il massimo contributo per un valido riconoscimento all’Imperatore.
La mia idea sarebbe quella di contattare la “ Fondazione Napoleone “ per creare un indiscutibile gemellaggio “ Napoleonico e Isolano ”. Si sfrutterebbe così la grandiosa occasione della presentazione a livello mondiale della prossima apertura dell’aeroporto, suggellando l’evento con l’invio di una mia scultura che rappresenti in maniera originale la famosa Bandiera con le 3 Api corredata di documenti e targa. Non avendo la possibilità economica di farmi carico di tutte le spese, ma visto che l’ Unione fa la forza, mi affido agli Appassionati di Storia, dell’Immagine e promozione dell’Elba per sponsorizzare quanto sopra detto. Per Riguardo, questo documento verrà inviato a Tutti i Sindaci dell’ Isola ( sperando anche in un gradito riscontro ).
Ora immaginate di partire dall’ Europa con tanto entusiasmo, poi volare per novemila km., poi navigare per altri cinque giorni, sbarcare finalmente portati da una scialuppa, (visto che il porto non esiste) dopo un percorso da Indiana Jones, arrivare finalmente alla “ Villa Napoleonica “ per poi con grande sorpresa ritrovare qui dei responsabili come quelli delle Ville dell’Elba!!!. Il risultato sarebbe: “ LA VILLA OGGI E’ CHIUSA “. Ovviamente nella realtà dell’Isola di Sant’ Elena, la Villa Napoleonica ed il Suo relativo Parco, sono manutenuti in maniera rispondente alla grandezza dell’ Imperatore. Questo tanto per essere chiari!!. Altro che le indegnità che qui all’ Elba nelle Ville Napoleoniche abbiamo potuto osservare nell’ arco di anni, cioè praticamente da sempre. Questo per far capire, che se ci fossero le Persone giuste come responsabili dei Beni Napoleonici depositati qui all’ Elba, i risultati sarebbero immediati e il numero di Visitatori sicuramente crescerebbe in maniera evidente.
Nella foto: la Residenza Napoleonica sull'Isola di Sant'Elena.
Fabrizio grazie per l’ospitalità e Auguri per l’Anniversario dei Tuoi primi …quindici anni!!!
Giancarlo Amore
da
per parcheggio selvaggio
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
13:55
da
Parcheggio Selvaggio
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
13:10
Pochi giorni fa mi sono recato in centro e mi veniva da ridere anzi da piangere nel vedere macchine ovunque…si perchè non riesci più a vedere nemmeno le vetrine dei negozi …dove ti giri ti giri macchine su macchine. Sotto il comune lato diurno addirittura doppia fila…parcheggio disco orario tripla fila…via Guerrazzi non ne parliamo…via dell'Amore idem..davanti l'orologio marciapiede occupato da auto, ma la ciligiena sulla torta sono state le svariate auto parcheggiate in Piazza Cavour davanti agli ingressi dei negozi, con il via vai di persone che facevano lo slalom tra una e l'altra per entrare. Ma ora io dico ma DU MULTE NO? Ma è mai possibile che non si riesca a trovare una soluzione a tutto ciò? Perche non si rimettono le catene ai lati di Piazza Cavour per imperdire l'accesso delle auto? Perchè non si mettono dei vasi per impedire il parcheggio sotto il comune? Perchè non viene mai controllato il parcheggio a disco orario ormai diventato un vero e proprio garage? Perchè non viene sanzionato chi trasgredisce?
E' questo l'amore per il centro storico? La risposta sarà che non ci sono soldi, non ci sono vasi, non ci sono catene, non cè personale e bla bla bla e di sicuro si dovrà aspettare qualche incidente o qualche ambulanza bloccata o qulcos'altro che smuova l'opinione pubblica per intervenire.
:bad:
da
fulmine calmati
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
12:45
da
fulmine
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
11:03
finche non si risolvera questo l'italia andra' sempre a rotoli.
se pensate che uno statale non si puo' licenziare …
campa cavallo….
w il privato e le privatizazioni
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
11:02
[COLOR=darkblue][SIZE=5]– LA GRANDE SCOMMESSA – [/SIZE] [/COLOR]
ORARI PROIEZIONI:
-Venerdì 15 ore 21.00
-Sabato 16 ore 18.00 e 22.00
-Domenica 17 ore 18.00 e 21.00
-Mercoledì 20 ore 21.00
TRAMA
Scommettere contro il sistema e guadagnarci. È quello che ha fatto un piccolo gruppo di speculatori visionari che hanno intuito che cosa stava succedendo sul mercato prima dello scoppio della crisi mondiale nel 2008 e ne hanno approfittato, facendo a volte precipitare gli eventi e uscendone vincenti. La Grande Scommessa è la storia della crisi dal loro punto di vista, quello di personaggi fuori dagli schemi, "eroi" dai caratteri difficili, sconosciuti ai più ma fondamentali per capire che cosa è successo veramente. Una coppia di ragazzi partita con 100 mila dollari da un garage; un medico che gioca a investire a tempo perso nelle (pochissime) ore libere e divulga consigli finanziari in un forum; il finanziere arrogante che pensava di saperne una più degli altri… e che scoprirà di aver ragione. In comune, una certa "eccentricità" che li ha portati a non ascoltare il senso comune, che spingeva tutto il resto del mercato a pensare che i rendimenti sui mutui e sui derivati non sarebbero mai finiti…
PREZZI
Intero 8,00€-Ridotto fino a 18 anni 5,00€-Categorie Agevolate 5,00€- Abbonamento 3 ingressi a 15,00€ – mercoledì 5,00€
INFO
[URL]www.flamingo.it[/URL]
0565 939147 – 393 8353820
da
per Robin Hood
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
10:27
da
x robin hood
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
10:06
da
Zampadoca
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
9:33
Partiamo con i Nostri Comuni………..
da
golia
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
8:16
da
ROBIN HOOD si, ma a la rovescia
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
7:56
da
Marcello Camici
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
7:26
(SECONDA PARTE)
Dopo che l'Auditor Vicario (giudice) ha informato il governatore dell'Elba,Strasoldo,"della modica quantità di sussistenza ed in specie di generi frumentari" esistente sull'isola,il governatore con lettera del 23 marzo 1816, indirizzata all'imperiale e regia segreteria di stato in Firenze ,evidenzia i motivi per i quali all'Elba scarseggiano tra la popolazione i generi alimentari di prima necessità. Termina la lettera dicendo che tale situazione è a rischio "di gravi disordini che sarebbero per divenire" e chiede un provvedimento "con eccezione di Regole al Sistema vegliante del Granducato,valutando la specialità delle circostanze di quest'Isola". La risposta arriva presto dall'imperiale e regio dipartimento degli affari esteri di Firenze. PROVVEDIMENTO DEL REGIO GOVERNO CONTRO LA PENURIA DI GENERI ALIMENTARI DI PRIMA NECESSITA' "Ill.mo Sig Sig.Pron.Colend.mo Riscontrando il pregiato di Lei Dispaccio dei 23 stante mi faccio sollecito a prevenire a VS IL.ma che l'I. e R. Governo ha definitivamente approvate delle disposizioni in virtù delle quali verrà al più presto provvisto all'approvvisionamento di codesti Forti. Non si dubita che una tale misura porrà nel tempo stesso di supplire a quelle momentanee mancanze di viveri che fossero per manifestarsi fra gli abitanti in qualche punto dell'Isola ,poiché in tal caso potrà erogarsi per i bisogni più urgenti una parte delle provvisioni militari da reintegrarsi con tutta facilità,mediante la sopravvenienza di viveri,che avrebbe luogo tosto che fossero cessati quei passeggeri impedimenti,che interromper potessero le comunicazioni col Continente. Questo sistema mentre da un lato offre i mezzi di supplire alle angustie,in cui potesse per qualche breve intervallo trovarsi in difetto di viveri una qualche porzione degli Abitanti dell'Isola,presenta dall'altro lato il vantaggio di non vedere vulnerate le massime stabilite dalla vegliante Legislazione in materia annonaria, e delle quali il Governo conosce troppo l'utilità e l'importanza per poter ammettere che vi sia derogato. Ho l'onore di essere col più distinto ossequio e perfetta stima. Di VS Ill.ma Dall'I. e R. Dipartimento degli Affari Esteri Lì 28 marzo 1816 Dev.mo Obbl.mo Servitore" (Affari generali del Governo dell'isola d'Elba.Filza 1. Carta 12.ASCP) La risposta da parte del governo centrale è pronta e risolutoria : si ordina che "potrà erogarsi per i bisogni più urgenti una parte delle provvisioni militari… a quelle momentanee mancanze di viveri che fossero per manifestarsi fra gli abitanti in qualche punto dell'Isola". Questa vicenda dell'isola d'Elba che è priva di generi alimentari di prima necessità mette in evidenza l'importanza e l'attenzione che,ai massimi livelli, il Granducato di Toscana riserva per il territorio dell'isola d'Elba"valutando la specialità delle circostanze di quest'Isola".
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]
ASCP.Archivio storico comune Portoferraio
da
pier
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
7:23
Non so se ti faranno mai cavaliere come ha proposto quel turista , comunque in questi 15 anni hai dato tante possibilità a tutti di esprimersi, a volte ci sono dei dibattiti un pò duri, alcuni forse anche un pò sterili , ma sono convinto che in fondo serve tutto per migliorarci, sei diventato con il tuo blog utile come… un cellulare chi ne potrebbe fare a meno?
Dunque ripeto anche io avanti … e buon vento
Pier
da
BUON COMPLEANNO
pubblicato il 16 Gennaio 2016
alle
4:42
Camminando e navigando…navigando e camminando
Siamo giunti nel 2016 e anche camminando.org festeggia il suo compleanno.. pensate amici…sono già 15 anni di navigazione.
Che dire se non ripetere quello che diciamo da anni:
Tutto era iniziato nel 2001 quasi per scommessa e per la voglia di dare voce ai cittadini per contestare democraticamente alcune scelte fatte dagli organi istituzionali dell’isola.
Con gli anni camminando.org si è rivelato un salotto di discussione aperta e pian piano si è fatto una propria identità , trasformandosi bontà vostra, in un vero e proprio appuntamento virtuale dove molte migliaia di persone s’incontrano giornalmente, criticano, dibattono, alle volte s’incazzano , ognuna libera di esporre le proprie idee e considerazioni (rispettando alcuni dettami di netiquette) .
Certo per non smentire il vecchio detto “in ogni famiglia esiste una pecora nera” anche camminando, annovera le sue e non sono certo poche….
Per me ormai vecchio capitano questo compleanno è una grande festa, un traguardo che non speravo di raggiungere ma… non voglio fare un autocelebrazione di camminando.org e quindi molto umilmente non produrrò tabulati e numeri di clic giornalieri…anche se ad onor del vero amici , credetemi questo mare che insieme solchiamo giornalmente è super affollato che sembra di essere in tangenziale e per questo vi ringrazio tutti , e da vecchia cariatide che veste, forse indegnamente, i panni di Capitano, vorrei ripetere alla ciurma di questa nave il grido ben augurante che si scambiano i marinai …..
[COLOR=darkred][SIZE=4] BUON VENTO..IL VIAGGIO PROSEGUE ! [/SIZE] [/COLOR]
da
Pino Coluccia
pubblicato il 15 Gennaio 2016
alle
18:56
Un plauso a un'imprenditoria elbana, questa del signor Rotellini, che ha aperto il suo Campeggio nel periodo invernale, a Lacona, ma potrei citare anche Helios Relais, del signor Boraschi, una spa aperta quest'inverno, nell'omonimo Residens, nella località Nisportino, Rio Elba, che accettano la sfida del turismo tutto l'anno, compreso il temuto inverno. L'Elba ha tutti gli ingredienti, oltre il sole e mare d'inverno e l'ambiente naturale ed il clima mite, per organizzare un'offerta turistica che vada oltre quella solo balneare; basti pensare alle ricchezze culturali, si sistemi museali, ai Parchi , da quello Nazionale a quelli minerari e mineralogici, fino alle vestigia e testimonianze Napoleoniche.
Lo stesso turismo sportivo e salutare trova ambiente, servizi e strutture, sportive e termali. Come constatabile già ci sono le risorse e imprese e imprenditori disponibili: basta che le istituzioni, innanzitutto i Comuni, la gestione associata del turismo elabori un progetto condiviso con le associazioni turistiche, con gli imprenditori locali, con le compagnie marittime e predisponga una campagna di promozione e investimenti in questa direzione, turismo tutto l'anno all'Elba.
Ne trarrebbero vantaggio sia tutte le attività economiche e servizi, da quelle ricettive a quelle commerciali, sia chi ricava reddito e lavoro, che in questo modo non sarebbe stagionale e di breve durata, con il rischio di perdere le sussistenze per disoccupazione.
Adesso questa sfida oltre gli imprenditori la devono raccogliere le istituzioni e la politica.
