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CARNEVALE A CARPANI
pubblicato il 20 Gennaio 2016
alle
7:00
da
x campese di campagna
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
20:52
da
….??!!……
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
20:49
Restiamo in fremente attesa della prossima conferenza per approfondire:-“ l’analisi linguistica sulle varianti del sardo moderno, magari considerando, nello specifico, le realtà delle sacche alloglotte”….interessantissimo sarà bene prenotarsi per tempo…!!
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COPPI- un uomo solo al comando..
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
19:15
da
ROBERTO MARINI Vicesindaco
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
18:34
Prima l’albero e la luminaria rimanevano tutto l’anno per un “pasticcio amministrativo” meritevole di cotanto intervento; poi la consigliera di minoranza Giuzio, già il giorno dopo al suo articolo, si è accorta che, come da accordi presi con la Proloco, l’albero è stato regolarmente tolto di Piazza nella giornata di lunedì 18 gennaio; le stelle non ci sono più . Nonostante questo, la consigliera di minoranza Giuzio, smentita dai fatti, tiene il punto e non ci vede chiaro. Nel suo intervento precedente parlava di due delibere di cui una non ancora pubblicata sul sito; in quello odierno, invece, si parla di una delibera con parere favorevole e di una determina dirigenziale, entrambe pubblicate. Ma tra due delibere, cioè due diversi atti di indirizzo della giunta, e una delibera e una determina la situazione è ben diversa.
C'é una bella differenza!
Nonostante questo errore di fondo; nonostante l’albero di Natale sia stato regolarmente rimosso; nonostante la luminaria sia spenta; insomma nonostante tutto la Giuzio tiene il punto e ritiene l’argomento meritevole anche di un altro intervento. Il caso è serio e forse necessita addirittura di un chiarimento legislativo ad hoc da parte del Presidente del Consiglio Renzi, in occasione dell’annunciato atto sulla Pubblica Amministrazione.
E’ proprio il caso di commentare che la polemica non è solo strumentale e inutile, ma visti i fatti e gli articoli dedicati, anche alquanto ridicola!
Relativamente al punto di lettura della Gran Guardia (guai a chi lo tocca!), nulla toglie a questa Amministrazione di destinarlo ad altro servizio.
da
GIORNATA DELLA MEMORIA 2016 IN BIBLIOTECA
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
18:20
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Per un negozio che chiude
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
18:18
A difesa di tale assurdo c’è chi non esita ad offendere la memoria di un intero paese, la memoria di una intera comunità, descritta affamata ed urlante miseria negli anni cinquanta, sfamata a suo dire dalla proletaria, come se questa fosse la mensa dei poveri o la caritas! C’è chi ricorda i famosi libretti o quadernetti, dove si segnava, e si pagava ogni quindici giorni o quando comunque si riscuoteva, ed il rapporto era diretto con Delia, Isabella la Mora, Abramo, Il Vecchietti, Rositta, Ugolina, gli Ambrogi, Giovanni…titolari di forni, negozi di alimentari, macellerie, che allora esistevano e dove i capoliveresi non pietivano elemosine, ma si rifornivano con modestia, magari con estrema modestia, ma certo con quella dignità che li ha sempre contraddistinti, dignità che nessuno, nessuno può permettersi di offendere.
Tanto meno può essere concesso a chi vorrebbe rivolgersi ai cittadini capoliveresi presentandosi come nuovo, critico, alternativo, lungimirante, dimostrando invece l’incapacità di esprimere una minima valida e significativa argomentazione, facendosi anzi promotore o coadiutore di sprovvedute iniziative e soprattutto senza far ricorso ad un linguaggio assurdamente retrogrado ed espressioni che suonano profondamente offensive per quella comunità di cui vorrebbe invece conquistare i favori.
da
campese di campagna
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
18:06
da
COPPI- un uomo solo al comando..
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
17:34
PS- Con il termine dignità, ci si riferisce al valore intrinseco dell'esistenza umana che ogni uomo, in quanto persona, è consapevole di rappresentare nei propri principi morali, nella necessità di liberamente mantenerli per sé stesso e per gli altri e di tutelarli nei confronti di chi non li rispetta. E' vero, al tempo degli urli tutto questo esisteva, oggi a parer mio non più, e le ultime vicende di cui si parla, lo hanno ampiamente dimostrato.
da
caro studente di Mola
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
17:23
da
Che amarezza!!!!
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
17:16
Non eravate voi quelli che erano favorevoli all'istituzione di un comune unico dell'Elba Occidentale?
No, perchè, se la memoria non mi inganna, insieme all'allora Sindaco di Campo Segnini usavate proprio il Comune dell'Elba Occidentale come arma di difesa contro il Comune Unico dell'Elba (preferendo giustamente quella soluzione a quella oggetto di votazione).
Perchè ora questo cambio improvviso di opinione? Non è che forse usavate quello strumento solo per far perdere il referendum e difendere le vostre micro fortezze?!?
Inoltre in seguito non solo avete affermato di essere favorevoli all'accorpamento dei 3 comuni dell'Elba Occidentale, ma avete anche aggiunto che stavate addirittura lavorando in quella direzione!!!
Siccome a pensar male si fa peccato, ma spesso ci s'azzecca, allora penso che voi questa unificazione del versante non l'abbiate mai voluta nè perseguita e che ci abbiate raccontato solo un sacco di storielle per tenerci buoni! E ora che la cosa potrebbe diventare obbligatoria, allora alzate le barricate!!!
Quando poi arriverà qualche genio dal Continente e ci imporrà qualche fusione basata solo su parametri studiati a tavolino (come quella uscita non molto tempo fa sulla stampa) non protestate perchè sarà principalmente vostra la colpa. Avevate la possibilità di fare una fusione sensata e non obbligata tra i 3 comuni dell'Elba Occidentale e non l'avete perseguita!
da
ISTITUTO COMPRENSIVO "G. GIUSTI" DI CAMPO NELL'ELBA
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
17:00
da
Come ti smonto le luminare
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
16:48
In questi giorni è apparsa sulla stampa la polemica della mancata delibera per lo smontaggio della luminaria e dell’albero di natale a Portoferraio. Ma perché non vengono dette le cose come stanno?
La delibera non c’è, perché l’amministrazione è ostaggio degli uffici i quali interpretando le norme a modo loro, autorizzano o bocciano le spese a proprio gradimento, poi si dice che sono avanzati milioni di euro, ma perché?
Lavori non se ne vedono, gli addobbi di natale non si possono smontare, i giornali per il centro di lettura non si comprano,
poi devi vedere che persone, il cui lavoro è tutt’altro, montano sulla gru di un camion e smontano le stelle comete, ma quelli chi li paga? Chi li ha autorizzati? Hanno fatto le cose seconde le regole e le normative? Forse sono soci della bocciofila, si perché anche questi amministrano il comune come se fosse una sala giochi, poi però c’è il rischio che qualcuno si faccia male.
da
Scoglio..to
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
16:46
da
Uno studente
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
15:35
Ciao, condivido la tua idea riguardo le tasse sempre più alle stelle: canone rai in primis e la Tares (ex tia e tarsu).
Per quanto riguarda la parte sul PIL, quest'ultimo è un indicatore poco attendibile poiché quantifica il valore monetario totale dei beni e servizi prodotti in un Paese da parte di operatori economici residenti e NON per il periodo di tempo, generalmente un anno, e destinati al consumo dell'acquirente finale.
Morale della favola se domani arrivasse uno sceicco e costruisse un grosso impianto petrolifero, il PIL si alzerebbe in maniera esponenziale anche quest ultimo esportasse i capitali prodotti nel suo paese di origine.
Per di più non tiene in considerazione la produzione di servizi provenienti dalla pubblica amministrazione.
Per concludere, si ci stanno prendendo per il culo, dovrebbero mostrare altri indicatori per misurare il livello di crescita dell'economia.
Buona serata!
da
Passatoio
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
13:32
da
Coppe
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
13:03
Forse per come si considerano le minoranze e gli anziani che risparmiano dovremmo prendere lezioni da Frottolo Renzie, Supermercati Boschi & c, grande distribuzione… di inc..late.
da
UN UOMO SOLO AL COMANDO..
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
12:21
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 19 Gennaio 2016
alle
11:15
QUO VADO? – con Checco Zalone
IL PICCOLO PRINCIPE – ispirato al libro di Saint Exupéry
QUO VADO
Venerdì 22 ore 21.00-Sabato 23 ore 22.00-Domenica 24 ore 18.00
IL PICCOLO PRINCIPE
Sabato 23 ore 18.00-Domenica 24 ore 15.30 e 21.00
PREZZI
Intero 8,00€-Ridotto fino a 18 anni 5,00€-Categorie Agevolate 5,00€- Abbonamento 3 ingressi a 15,00€ – mercoledì 5,00€
INFO
[URL]www.flamingo.it[/URL]
0565 939147 – 393 8353820
E' consigliata la prenotazione
Info e prenotazioni
0565 939147 – 393 8353820
