DOLCE CARNEVALE CONAD
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DOLCE CARNEVALE CONAD
pubblicato il 31 Gennaio 2016
alle
5:31
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DOLCE CARNEVALE CONAD
pubblicato il 31 Gennaio 2016
alle
5:31
Attendi…
La sala unificata della protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo di colore giallo (vigilanza) per vento e mareggiate, valida anche per l’arcipleago toscano. L’avviso di criticità è valido per tutta la giornata di domenica 31 gennaio.
La protezione civile prevede alta pressione sul Mediterraneo. Le perturbazioni atlantiche lambiscono l'arco alpino e favoriscono la formazione di un minimo orografico relativo sul Mar Ligure con rinforzo del libeccio sulle zone esposte. Situazione immutata nella giornata di domenica. Sono previsti venti di libeccio con forti raffiche sino a moderato-forte in serata lungo la costa. Le raffiche potranno raggiungere fino a 70-80 chilometri orari sull’Arcipelago toscano. Il mare, per tutta la giornata di domenica 31, sarà agitato a nord dell’Elba.
Alla porta d'ingresso dei Comuni:
….chi siete……dove andate…..un fiorino (al futuro cambio euro 2,50).
….chi siete……dove andate…..un fiorino………..
….chi siete……dove andate….ma vaff…………
Benigni e Troisi ……..avevano visto veramente lontano!!
🙂 🙂 🙂
Presso la sede dell’Associazione Dialogo, a Portoferraio via Bechi 18 tel. 0565 918133, sono disponibili modelli navali, quadri, sculture in legno e oggettistica varia prodotti dai detenuti di Porto Azzurro.
Chi fosse interessato può contattare la sede o la Prof.ssa Licia Baldi.
“MENINGITE DA MENINGOCOCCO C”bVIRUS “ZIKA” TRASMESSO DA ZANZARE
Per queste due epidemie che si possono tramutare in tragedia in mancanza di prevenzione o d’informazione, il Sistema Sanitario Regionale per la vaccinazione contro il meningococco C per le persone tra 20 e 45 anni ipotizza un probabile intervento subito dopo un caso di contagio come è avvenuto nei giorni scorsi a Grosseto dove è subito iniziata la vaccinazione. Per la nostra provincia si dovrà attendere un’infezione oppure una specifica delibera di Giunta Regionale. QUESTA E’ LA PREVENZIONE.
E’ già preoccupante questo criterio di pensare della Regione, poi le Aziende Sanitarie o i singoli “Distretti Sanitari” ci mettono anche del suo. La Regione dichiara che gli studenti oltre i 20 venti anni che frequentano l’università di Pisa e che vengono da altre città saranno vaccinati gratuitamente. A PORTOFERRAIO NON E’ PIU’ PREVISTA L’ESENZIONE PER GLI UNIVERSITARI. Anche per la vaccinazione per il meningococco B nella fascia di età tra 0 a 14 anni ora si paga il vaccino benché in Toscana vi sia stato un contagio dall’inizio dell’anno e un morto riconducibile al gruppo B nel 2015.
QUALCUNO CI PUO’ SPIEGARE QUESTA CONFUSIONE?
Il contenuto della seconda scatola è a dir poco inquietante perché nasconde il silenzio più assoluto su una grave e veloce infezione che arriva dal Brasile dove si contano già 3 milioni di infettati e con gravi danni alle donne in stato interessante perché questo “virus” può provocare mutamenti all’embrione. Nel mondo questa epidemia si sta allargando a macchia d’olio e senza controllo perché non vi è ancora un vaccino. Il virus responsabile è lo “ZIKA” ed è trasmesso dalle zanzare. Ha un periodo d’incubazione che va dai 10/15 giorni quindi se qualcuno va in vacanza in Brasile o nei paesi già a rischio, che sono tanti, può contagiarsi senza rendersi conto quindi al rientro, come minimo, dovrebbero sottoporsi obbligatoriamente alla profilassi di sicurezza dei 21 giorni che seguono il ritorno in Italia.
LA PROFILASSI ESISTE ALLORA PERCHE’ NESSUNO NE PARLA AGLI ELBANI? Abbiamo anche noi persone che vanno per lavoro, per vacanza e per origini nei paesi di maggior pericolo di contagio. CONSULTARE: [URL]http://ecdc.europa.eu/en/healthtopics/zika_virus_infection/zika-outbreak/Pages/Zika-information-travellers.aspx[/URL]
Le scatole che ricoprivano le “Statue” sono state rimosse le nostre, per non dare spiegazioni, le hanno meglio fissate.
Comitato Elba Salute.
non m'occorre fare l'indagine che suggerisci, perchè credo non dipenda del colore politico del'amministrazione che governa la città, ma dalla legge che consente tale riconoscimento con questa procedura.
Bisognerebbe casomai,andare a ritroso per verificare quale governo l'ha varata e quali sono stati eventuali emendamenti a correzione,se ci fossero stati.
Tale approssimazione e superficialità non fà onore ad uno Stato che tanto sbecera con i suoi rappresentati nei vari talk,sull'immigrazione e la loro integrazione.
Dimenticavo………..la città in questione è Arezzo……sindaco lista civica appoggiata da Forza Italia,Lega,Fratelli d'Italia.
Il Consiglio comunale di Rio nell’Elba, riunitosi ieri in seduta straordinaria e urgente, ha approvato il nuovo Regolamento sul contributo di sbarco all’Isola d’Elba.
Ha cosa serve? A chi si applica? Quando si applica? Chi lo applica?
«Il progetto della tererazza della Porta a mare non è poi così impattante». Con queste parole Legambiente Arcipelago toscano rende pubblici i segnali distensivi tra la stessa associazione e i gestori del Bar La Gran Guardia. Nei mesi scorsi la polemica esplose riguardo alla possibilità di utilizzare la terrazza storica, situata nella parte superiore della porta a mare di Portoferraio. «La scorsa estate avevamo criticato – ricordano da Legambiente – il progetto di utilizzo della terrazza sopra la Porta a Mare e sopra il bar, temendo un utilizzo improprio e la manomissione di un monumento storico che è uno dei simboli di Cosmopoli e della sua storia.
Dopo l’intervento di Legambiente i progetto, che godeva già praticamente di tutte le autorizzazioni, venne sospeso anche per dare modo alla Soprintendenza di esperire nuovi sopralluoghi».La presidente di Legambiente Arcipelago toscano, Maria Frangioni, ha sottolineato che «Su questa vicenda, che coinvolge un monumento così importante e che è la porta di ingresso alla Portoferraio medicea, c’è stata una evidente mancanza di comunicazione anche da parte di Comune e Soprintendenza.
Per questo abbiamo chiesto che i gestori del Bar La Gran Guardia si facciano promotori di una iniziativa nella quale illustrino i loro progetto e che sia anche l'occasione per ridefinire – anche dal punto di vista dell'arredo urbano – gli utilizzi di tutta l'area di Porta a Mare».
I gestori del Bar hanno accolto la proposta di Legambiente e si sono impegnati a promuovere, in tempi rapidi, l'iniziativa pubblica.
Saluti e grazie di nuovo
[COLOR=darkred][SIZE=4] CONTRIBUTO DI SBARCO: L'OPINIONE DI FRANCESCO BOSI [/SIZE] [/COLOR]
Si è molto parlato, negli ultimi giorni, della polemica che ha diviso i sindaci di Portoferraio e Capoliveri. Al centro della contesa, il contributo di sbarco, il tributo applicato sui turisti che dovrebbe fornire ai Comuni i proventi necessari allo svolgimento di una serie di servizi fondamentali. Sulla spaccatura fra i Comuni elbani, TeleElba ha sentito Francesco Bosi, per dieci anni sindaco a Rio Marina e a lungo parlamentare italiano.
Allora Bosi, che cosa ne pensa della polemica tra Barbetti e Ferrari?
"Questa spaccatura così forte e netta tra i due non me la sarei aspettata. Io però non voglio prendere parte in favore dell’uno o dell’altro perché non ho vissuto tutti i passaggi della vicenda. Sono molto più interessato agli effetti che potrebbe provocare".
Quali potrebbero essere?
"Potrebbero essere enormi. Nel caso che non si arrivi ad un accordo può saltare addirittura lo stesso concetto di contributo di sbarco. La legge lo illustra chiaramente: quando riguarda un singolo comune è semplice, quando riguarda un’isola con otto comuni o si trova l’intesa o l’applicazione diventa pressoché impossibile. Tra l’altro l’alternativa sarebbe applicare la tassa di soggiorno. Io credo che l’Elba soffra di una eccessiva frammentazione di opinioni che troppo spesso la indebolisce nei confronti degli interlocutori, quali Governo o Regione. Quindi l’unità di intenti dei sindaci è fondamentale per la loro credibilità ma soprattutto per gli interessi dell’Elba e degli elbani. Quando questa unità di intenti non si raggiunge ci rimette l’Elba nel suo complesso, al di là delle singole questioni: dal contributo di sbarco, alla sanità, come alle infrastrutture. Ci vuole sempre una grande compattezza".
Quindi è questo l’appello?
"Si, mi appello alla ragionevolezza ed alla serietà d’intenti che la situazione richiede come condizione essenziale per tutelare l’interesse di tutti. Entrando un po’ più nel merito della questione, voglio anche dire che la legge, che ha introdotto il contributo di sbarco, dà anche indicazioni precise: parla della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, del recupero ambientale, interventi in materia di cultura e polizia locale, di sicurezza ambientale, di servizi. Il consiglio che mi sento di dare è che andrebbe ridiscusso tutto, dal quantum alla Gestione associata, al quantum alle singole amministrazioni, ai singoli capitoli di spesa".
Infatti sembra che questo sia un po’ il nodo del contendere… "Esatto, bisogna mettersi a un tavolo e fare conto di cominciare da oggi. Il rischio che potrebbe emergere è che si fronteggino 7 contro 1, o che si insista a mantenere la tassa di un euro e mezzo come se nulla fosse successo con questa nuova legge. Questo potrebbero accentuare i motivi della spaccatura. Quindi il mio invito è che i Comuni si riuniscano e con senso di responsabilità esaminino quali sono i vincoli che la legge pone, quali sono le entità delle risorse, quali sono i problemi che si debbono affrontare guardando all’Elba nel suo complesso con spirito unitario. Bisogna anche mettere in conto che ci possano essere stati errori nella gestione di questi introiti, per esempio un utilizzo delle risorse per spese di tipo effimero, e mi sembra che oggi la legge escluda queste spese. La classificazione della destinazione delle risorse è già indicata, quando si parla di servizi, di polizia locale, di cultura. L’Elba si qualifica e riqualifica come si presenta. L’approccio deve essere quello di vedere paesi ordinati, puliti, con una buona manutenzione delle aree pubbliche e del verde. Dare un senso di accoglienza; il decoro urbano è dunque essenziale, come anche la valorizzazione delle opere d’arte e dei monumenti storici".
Dunque, anche questa è pubblicità…
La vera promozione non solo quella di fare pubblicità sulle riviste di un angolo dell’Elba o di un paesaggio, perché di questi paesaggi belli ce ne sono da tantissime parti. La promozione la si fa, certamente, in parte promuovendo l’Elba sui media, sulle agenzie turistiche sui giornali online ecc, però forse più importante è come l’Elba si presenta al turista. Bisogna ripartire da questo, abbandonare l’egoismo del singolo comune e delle contrapposizioni che a volte hanno solo motivazioni particolaristiche, caratteriali o di parte. Mettersi con umiltà e con molta serietà a ragionare che questa è una grande occasione che non è solo fatta per ripartirsi in modo equo e corretto i soldi ma serve anche a garantire un’immagine dell’Elba di grande serietà. Il dividersi su queste cose indebolisce l’Isola anche quando si tengono trattative importanti su nodi cruciali della propria vita sociale, del proprio sviluppo, dei propri diritti. Questa riaggregazione dei sindaci deve avvenire per loro iniziativa. Se poi ciò non fosse possibile potrebbero individuare dei garanti ai quali affidare il compito di elaborare una proposta condivisa".