"Io ho visto una comunità unita che ha saputo reagire anche dopo le ferite che aveva subito, come l’alluvione, e Campo oggi è uno dei comuni più dinamici e vivaci nel panorama elbano, questo è merito di quella comunità come è anche merito di chi ha saputo ascoltarla e interpretarla nella guida dell’amministrazione".
Dopo questa dichiarazione consiglio vivamente al signor Fabiani di passare da un bravo oculista,soprattutto per quanto afferma di aver visto riguardo la parte di chi ha saputo "ascoltare la Comunità ed interpretarla nella guida dell'Amministrazione".
Dico questo perchè questo signore intenderebbe farci credere che Marina di Campo si sia rimessa in piedi, dopo l'alluvione del novembre del 2011, non perchè i Campesi si siano messi le mani in tasca e, lavorando celermente e con grande fatica, si sono rimessi in sella rapidamente per affrontare la stagione turistica 2012 con immutata forza d'animo e maggiore entusiasmo. No, il nostro vorrebbe farci credere che, nonostante l'assoluta carenza di aiuti regionali, che da altre parti in Toscana sono piovuti copiosamente, l'attuale amministrazione,che, è bene ricordarlo,è stata eletta tre anni dopo l'evento alluvionale,avrebbe,non si sa in che modo, forse spiritualmente, forse con la magia nera,risollevato la Nostra Comunità.
Capisco che il momento sia particolarmente difficile per la Giunta Lambardi e nonostante tutto non c'è da rallegrarsi di questa situazione,ma dichiarare,per risollevare il morale delle truppe, che i meriti della ricostruzione post-alluvione di Marina di Campo sia, ovviamente, per il Nostro, da addebitarsi alla sua agonizzante parte politica,mi pare davvero troppo.Anche per i più creduloni,che da quelle parti non mancano. Mi auguro che per il futuro il segretario trovi argomentazioni migliori per ingraziarsi l'elettorato Campese,perchè l'intervento odierno appare,purtroppo, particolarmente ridicolo.
Tanto si doveva per chiarire definitivamente i meriti e le mancanze di fronte ad un evento di tal portata.
Alessandro Dini