da
silver
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
21:43
da
Sgomentato a Sant'Andrea
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
20:31
Cari abitanti del luogo SVEGLIA PRIMA CHE NON VENGA PIù NESSUNO
Turista sgomentato
da
Gian Carlo Diversi
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
18:17
da
x sansone
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
18:10
Tutto molto bello per la sicurezza, mi auguro che mai nessuno si allargi un po oltre la carreggiata perchè potrebbe esseci un palo di divieto di sosta ad attenderlo,specie con le due ruote sarebbero dolori!!!
da
Campesino
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
16:01
Mi trova abbastanza d'accordo sui temi importanti da Lei toccati (aeroporto e commissario), molto meno sul colpo di scopa……
Mi permetta di contravvenire il suo ragionamento, e non dico ciò non per difendere il "vecchio", ma per dare ai veri responsabili le giuste responsabilità.
Cortesemente si faccia una domanda e in cuor suo si dia una risposta: qual'é il motivo che ha portato i 4 alla rottura con il giovane, tanto da volerlo far cadere immediatamente?
Il vero responsabile di tutto non é colui che ha pulito la piazza, ma la motivazione che ha portato i 4 ad andarsene. Forse l'essere impossibilitati a rispettare quanto promesso ai grandi elettori?
La butto lì, ma potrei sbagliarmi. Boh!
Saluti da un campesino non necessariamente giovane d'età.
da
IL BENE COMUNE..
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
15:49
da
X campesino
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
15:20
Ma tanto chi se ne frega!! Vuoi mettere la soddisfazione di buttarlo fuori dalla sua casa di cristallo??
Comunque piccolo campesino, che tanto piccolo mi sa che non sei, aspettiamo maggio e vediamo come andrá. Saluti a te!
da
Movimento 5 Stelle
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
14:59
A distanza di quasi cinque anni dall'alluvione che devastò Marina di Campo (Isola d'Elba), mancano ancora all'appello gli ultimi rimborsi regionali per alcune delle 100 famiglie e 300 imprese colpite. Il Movimento 5 Stelle porta il caso in Regione con un'interrogazione a firma Enrico Cantone, consigliere regionale M5S vicepresidente della Commissione Toscana Costiera e Arcipelago.
"Molti cittadini di Marina di Campo ci segnalano questa situazione intollerabile: da un lato i rimborsi tardano ad arrivare e dall'altro né la Regione né l'amministrazione comunale è in grado di fornire informazioni chiare. Perché non può essere sufficiente parlare di un "non meglio precisato" fondo della protezione civile nazionale" segnala Cantone.
"Rossi dica a noi e soprattutto a questi cittadini perché i risarcimenti non sono arrivati e quando sarà possibile risolvere questa situazione inaccettabile" conclude il consigliere regionale M5s.
Atto disponibile al seguente link [URL]http://bit.ly/2atTP2U[/URL]
da
COMUNE INFORMA
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
14:07
da
Campesino
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
13:44
Non vorrei contraddirla, ma credo che Lei si stia sbagliando di grosso. Provo a spiegarle alcuni fatti oggettivi.
La maggioranza si è disgregata per fatti che esulano completamente dal Nuovo Progetto per Campo.
Le dimissioni dei 4 oramai famosissimi personaggi, non dipendono assolutamente dal volere di Vanno Segnini, ma da dissapori dell'ormai ex Amministrazione Lambardi.
Quindi se vuole dare la colpa a Vanno pure della fame nel mondo, faccia pure, ma Lui al limite ha dato un colpo di scopa ai cocci della disfatta Lambardiana.
Saluti da un campesino che osserva e non spara rabbia come fa Lei.
Saluti
da
SUOMI
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
10:41
da
Per Turista
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
9:42
da
sansone
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
9:16
Molto spesso ho rischiato di fare incidenti,,sia per colpa della sosta selvaggia,sia per colpa dei turisti che camminano come se fossero in zona ztl.
Grazie davvero
da
CAPOLIVERI ESTATE
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
9:10
Grande appuntamento con la musica jazz stasera, 26 luglio, nella suggestiva piazza di Capoliveri.
Per riscoprire il gusto dell’inconfondibile sound della musica d’oltreoceano e per rivivere le emozioni che solo i grandi maestri possono regalare, arriva nello scenario unico di piazza Matteotti la musica del bassista canadese Alain Caron.
Considerato un maestro del basso elettrico a sei corde, Caron talento naturale della musica, che ha iniziato a scoprire da bambino come autodidatta, dall’età di quindici anni sceglie il jazz quale suo genere musicale dell’anima e gli dedica tutta la sua vita fondando il gruppo musicale Uzeb.
Ormai un’icona del jazz contemporaneo, Alain Caron si è esibito con altri grandi musicisti quali Didier Lockwood, Leni Stern, Michel Donato, Hilario Duren, Sortie, WDR Orkestra, Gino Vannelli, Mike Stern, Frank Gambale e tanti tantissimi altri.
Domani sera, Caron, grazie all’organizzazione di Pro Loco Capoliveri in collaborazione con il Comune di Capoliveri, sarà nella bellissima piazza capoliverese per regalare al pubblico un concerto imperdibile, un evento unico dove musica, arte, emozioni saranno protagoniste.
Inizio concerto ore 22,00 – Ingresso gratuito.
da
ELBA TRAUM*..
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
9:05
* TRAUM, in lingua tedesca SOGNO.
da
TRE TEMI PER LO SVILUPP
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
8:42
La recente crisi di Campo non deve fermare un processo ormai in atto, non si tratta infatti di un interesse particolare, ma l'aeroporto significa prospettiva e futuro per l'Elba tutta.
Non possiamo più accontentarci di un carpe diem che da troppi anni caratterizza la nostra realtà; è necessario puntare su progetti di prospettiva per un'Elba al centro dell'Europa, facilmente raggiungibile soprattutto dal nord del Continente. L'accessibilità aerea non è certo un tema comunale, ma comprensoriale su cui l'Elba tutta deve puntare.
Se vi è da essere soddisfatti, quindi, per i passi avanti compiuti per un primo set di interventi sull’aeroporto de La Pila a Marina di Campo per l’impegno della Regione e dello stesso Comune, non si può pensare di rimanere fermi a questo stadio. Occorre pensare già ad un aeroporto capace di ospitare aerei da 100/150 posti, così da essere funzionali ad un nuovo modello di approccio all’isola. Una accessibilità rapida, funzionale al turismo del weekend fuori stagione come al turismo organizzato, ai trasporti charter che possono essere una risorsa importante al di là delle stagione estiva che, è inutile negarlo, è breve e da sola non consente più di coprire il bisogno di reddito di tutto l’anno e ad avere ricavi adeguati per sostenere gli investimenti.
Questa è la prima sfida sulla quale l’Isola deve essere unita, direi di più, tanto coesa da proporre alla Regione che è proprietaria dell’Aeroporto, pure una disponibilità a cofinanziare gli interventi infrastrutturali necessari.
La seconda sfida è l'adeguamento delle strutture ricettive e di quelle complementari per il turismo (sportive, ricreative, culturali). Questo ci deve vedere impegnati in un confronto serrato dell'Elba con la Regione sui contenuti del nuovo piano del paesaggio i cui vincoli, in molti casi, troppo stringenti ( entro i trecento metri dal mare non si può fare niente) rischiano di recare grave danno alla nostra principale fonte di reddito: l'industria turistica.
Si deve scendere sul territorio per l'individuazione di aree ove i processi di antropizzazione sono stati tali che oggi si pone appunto come priorità ed obiettivo, non il vincolo, ma la riqualificazione dell’esistente anche tramite operazioni di complessivo riordino degli insediamenti. Insediamenti ove il metro cubo in più o in meno non è il tema, perché il tema è la sua funzionalità in termini di qualificazione delle attività presenti che devono proiettarsi verso il futuro, in termini di beneficio economico e sociale, ma anche di oneri aggiuntivi in favore degli enti locali.
L'obbiettivo, di certo, non è “il mattone facile”; non vogliamo nuovi alberghi, ma abbiamo bisogno di riqualificare, ristrutturare ed , in alcuni casi, ricostruire le strutture esistenti.
In questo contesto si inserisce anche la questione, attualissima, della direttiva Bolkestein dell’obbligo di andare a procedure concorsuali per l’affidamento di concessioni demaniali marittima. Nella realtà dell’isola questo problema è sicuramente molto depotenziato perché abbiamo molte spiagge libere; ma è innegabile che dobbiamo inquadrare il tema in relazione al fatto che la spiaggia è un servizio complementare delle strutture ricettive che stanno alle spalle della costa e che, anche, le spiagge libere in qualche modo debbono essere attrezzate per fornire servizi minimali e di sicurezza. Valorizzare il rapporto albergo/spiaggia e responsabilizzare in gestioni più ampie del territorio costiero coloro che hanno una concessione; garantire servizi minimi funzionaliper esaltare ancor più il nostro grande valore aggiunto: la bellezza delle spiagge bianche del versante settentrionale come delle spiagge dorate e delle spiagge granitiche del versante sud dell’isola, di un mare pulito e dai colori incredibili.
Vice sindaco assessore all'Urbanistica
Roberto Marini
da
turista
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
7:18
ma quando vanno fatte vanno fatte a chiunque sgarra !!!!
Avere l'auto con una ruota fuori dalle strisce mi ha comportato una multa, poi vedo che sulla fermata dell'autobus nell'aerea di fermata del bus sono parcheggiate da giorni le solite auto e il vigile quando passa si gira dall'altra parte, questo è un comportamento che non sopporto e qualcuno dovrà darmi spiegazioni !!( ci sono tanto di foto a testimonianza e testimoni !! )
Venire sull'isola , pagare uno sproposito di traghetto, e la vita cara come qui non si trova da nessuna parte e per giunta essere presi per i fondelli in questa maniera non è accettabile!!
da
uno di campo
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
7:06
Bravissimo.in cinque righe hai centrato il vero problema…ma il Buon Vanno ed il suo piccolo entourage sono rimasti talmente male dopo la solenne bocciatura che hanno architettato il tutto per poter tornare a"galla".
Io ho invece l'impressione che le antipatie saranno ancora maggiori,ai posteri…………………..
da
Analista
pubblicato il 26 Luglio 2016
alle
7:05
grande capacità di aggregazione già dimostrata in passato…
aspetto al varco il "bimbotonto", prima o poi si lega a qualcuno e esce fori
