da
Per il Dottor Marini
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
15:11
E PORTOFERRAIO????
Marco Ciaponi giovane tenore di fama nazionale e internazionale reduce da un tour di grande successo per il suo ritorno nell'amata isola che le ha dato i natali dedica agli Elbani due mega concerti uno il 29 luglio, cioè domani a Pomonte, l'altro il 31 luglio alla Collegiata di Marciana.
E PORTOFERRAIO????
Marco è nato a Portoferraio, ha studiato canto a Portoferraio, la sua insegnante e mamma ha un commercio a Portoferraio e ci vive, Marco quando non lavora vive a Portoferraio e Portoferraio che fa?? LO CAGA.
Dottor Marini, basta con i figuranti, hanno già le uniformi consumate e non fanno più effetto, ci offra qualcosa di cui si può andar fieri nel mondo e questo ragazzo che la mette tutta, basta con la Casbah in piazza e lungo la Calata, ci faccia inorgoglire di aver un giovane che rappresenta la nostra città. Se lo avesse fatto cantare davanti al Duomo forse avremmo raccolto anche i fondi per aggiustare la Balaustra. Sa qual è vero?
Diego
da
ANDAR PER MARE
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
14:32
Ho letto con attenzione la lettera aperta al Corriere Elbano di un diportista, che lamenta la mancanza di uno spazio per i tender nella rada di Portoferraio.
Perbacco! Ha ragione!
Mi volevo complimentare con il signore in questione, un certo Enzo Avallone.
Dopo una rapidissima ricerca su internet ho scoperto che era (era perché defunto) un ballerino-cantante di fine anno 80', in arte "TRUCIOLO", quindi chiaramente un nome di fantasia. E siccome 2+2 fa 4, indovinate chi ha concessione del campo boe nella rada di Portoferraio che ha bisogno che i tender dei clienti attracchino nella Darsena Medicea?
Ergo, andate a prendere per le mele qualcun altro…
da
Roberto Peria ex Sindaco
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
14:17
L'Amministrazione Comunale di Portoferraio ha attivato i c.d. parcheggi estivi per le spiagge. Premetto che non sono mai stato contrario in maniera preconcetta ad individuare alcune nuove aree di sosta, pubbliche o private, in prossimità delle principali spiagge, al fine di attenuare il caos dei parcheggi selvaggi a bordo strada. Se la scelta ha a monte un serio studio sulla viabilità e sulla sosta, può sicuramente avere un senso. Se viene portata avanti a casaccio, può invece provocare un mezzo disastro, moltiplicando il caos e rendendo invivibili le spiagge. Su questo, recentemente, Legambiente è stata facile profeta.
In ogni caso rimane a monte un problema: gli eventuali parcheggi debbono essere conformi alla normativa urbanistica comunale e sovracomunale. Quando ho visto ripartire, nell'inverno, con un'apposita delibera della Giunta Ferrari, l'iter dei parcheggi per le spiagge, dopo che era stato bloccato, nella primavera del 2014, per mancanza di conformità urbanistica, mi sono chiesto che cosa sia cambiato rispetto ad allora. Sono quindi andato sul sito del comune di Portoferraio per cercare risposte, ma non le ho trovate, poiché il sito stesso non soddisfa minimamente i requisiti di trasparenza imposti dalle più recenti normative.
Visto che nei mesi successivi, sulla base di un bando (chiamiamolo così) del dirigente tecnico comunale, alcuni parcheggi sono diventati realtà e proprio perché il sito comunale non fornisce alcuna risposta, come cittadino vorrei pubblicamente sottoporre alcune domande all'Amministrazione di Portoferraio, in generale sul tema dei parcheggi ed in particolare su quello recentemente nato in loc. Acquaviva, con preghiera di una risposta pubblica, che può essere utile a tutti, per capire meglio.
In primo luogo vorrei sapere quali norme urbanistiche comunali consentono oggi la realizzazione di simili parcheggi, visto che nel 2014 apparivano (ci sbagliavamo?) non conformi al regolamento urbanistico, al piano strutturale ed al P.i.t. della Regione Toscana.
Poi vorrei fare domande di merito sul parcheggio in loc. Acquaviva.
Quelli che si vedono in foto sono i resti dei pini marittimi, risalenti agli anni '60-70, tagliati pochi mesi fa. Poiché le regole per l'assegnazione prevedevano l'impossibilità di concedere parcheggi nel caso di taglio di piante di alto fusto (o mi sbaglio?), perché questo, invece, è stato autorizzato? Cosa sfugge a noi residenti su questo passaggio? Come è stato possibile permettere un simile taglio, che colpisce e ferisce, visto che quelle piante avevano una storia ed una funzione? Ancora: sono stati messi oltre 20 pali di divieto di sosta lungo la strada per circa 1 km.. Per farlo ritengo serva un'ordinanza del comandante dei vigili, che non sono riuscito a trovare sul sito del Comune. Esiste questa ordinanza, di quando è e che numero ha? Perché, nel caso esista, è stata estesa ad ambiti così vasti? In questo modo o si va al parcheggio a pagamento, o non si va a Sansone! Visto che non ho trovato atti sul sito, chi ha pagato quella orrenda selva di pali stradali, che devasta uno dei panorami più belli di Portoferraio? Perché, poi, da quando sono stati messi, la gente vi parcheggia sotto e nessuno fa le multe? È stato autorizzato regolarmente il gabbiotto all'entrata del parcheggio, che pare essere su area pubblica? Come è stato possibile autorizzarlo, visto che pare essere un potenziale ostacolo alla circolazione e quindi non conforme alle norme del codice della strada? Come è stato possibile autorizzare un parcheggio con un'unica strada di entrata ed uscita, molto ripida, che in certe ore genera code di 15-20 minuti per i poveri residenti che vogliono andare a casa loro, tra l'altro bloccando la strada comunale? Come residenti e come cittadini saremmo molto grati all'Amministrazione se volesse rispondere pubblicamente a queste domande, per farci capire meglio il senso delle loro scelte e toglierci di testa l'idea che tutti siamo uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri.
da
MIGRANTI : non concordo
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
14:10
Purtroppo, battersi per i migranti significa voler buttare soldi togliendoli da cause giuste( asilo nido e tante altre cose). Tu esprimi una opinione e basta, Renzi fa di peggio, prende i soldi degli italiani e li butta dalla finestra. Ma non pagherà, per questa scellerata politica.
Un affettuoso saluto, ci risentiremo su altri argomenti
da
X ZTL-BICICLETTE
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
13:58
da
CAPOLIVERI ESTATE
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
13:28
Torna anche quest’anno l’appuntamento imperdibile con la festa del Pesce Povero di Capoliveri. giovedì 28 luglio, il cuore del centro storico capoliverese ospiterà l’attesa manifestazione dedicata al gusto e alla tradizione enogastronomica locale.
La Festa del pesce Povero è appuntamento fisso di chi vuol riscoprire sapori autentici della cucina elbana e occasione in cui il paese, insieme ai tanti visitatori, si riunisce nella piazza per assaporare le ricette meno conosciute e dove chef locali si impegnano nel reinterpretare il buongusto di tempi passati con la migliore gastronomia del territorio.
Una manifestazione che pone al centro la valorizzazione delle ricette tipiche della cucina capoliverese attraverso la riscoperta del pesce “povero” e occasione per creare informazione positiva sull’alto valore nutrizionale di questo pescato che vede fra i suoi protagonisti sardine, sgombri, acciughe, e molte altre qualità di pesce considerato “minore”, ma che al contrario costituiscono alimento sano e completo oltre che versatile, capace di dar vita ad infiniti impieghi e combinazioni di sapori in cucina.
L’atmosfera della “Festa del pesce povero” è quella “unica” di Capoliveri con i suoi scorci, le sue luci e i colori, ancor più intensi nelle notti d’estate.
La serata sarà allietata da tanta buona musica. L’apertura degli stand è prevista per le 20,00. Fra i piatti che saranno proposti ci saranno polpo lesso, frittura di pesce e tante altre prelibatezze della cucina tipica elbana per riscoprire i veri sapori di una volta.
da
ZTL
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
10:57
da
B&B
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
8:21
Gli affitti (regolari) stanno andando bene??
🙂
da
CAPOLIVERI ZTL-
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
8:17
da
Il Calello di Pomonte
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
7:58
da
ANIMAL PROJECT
pubblicato il 28 Luglio 2016
alle
6:42
Nonostante due incontri convocati dal Vice Prefetto, Dr. Daveti, su proposta di Animal Project, l’ultimo dei quali si è tenuto il 7 giugno u.s., e malgrado l’esplicito impegno da parte del Sindaco del Comune di Capoliveri di farsi promotore presso gli altri “colleghi” elbani dell’inserimento del pronto soccorso per gli animali nella Gestione associata del turismo e del canile comprensoriale, coprendo le spese relative con una parte del contributo di sbarco, ad oggi non possiamo che constatare, con notevole senso di frustrazione e sconforto, nuovamente un nulla di fatto.
Ancora una volta, infatti, la normativa sulla tutela degli animali e, da ultimo, le disposizioni della Giunta Regionale Toscana che imponevano l’attivazione del pronto soccorso animali a decorrere dal 1° luglio 2016, rimangono totalmente disattese ed ignorate da parte delle Amministrazioni locali.
Solo un laconico comunicato stampa del Dr. Melosi, Presidente dell’Ordine dei veterinari di Livorno, del 10 luglio u.s. annunciava lo slittamento della Convenzione tra Comune di Capoliveri, quale capofila della gestione associata, e l’Ordine da lui presieduto per la regolamentazione delle modalità di attuazione del servizio di pronto soccorso, per non meglio specificati problemi tecnici da risolvere tra gli enti locali isolani.
Nel frattempo, però, gli animali non sono stati avvertiti di attraversare la strada sulle strisce pedonali e di fare attenzione al traffico, decuplicato nel periodo estivo, né sono stati avvertiti i turisti, i quali in caso di emergenza per gli animali scoprono un sistema pubblico totalmente inefficiente o assente. Proprio quei turisti che i nostri Sindaci tanto si impegnano ad attrarre per incrementare le presenze e gli introiti del contributo di sbarco.
Le Amministrazioni comunali continuano beatamente a disinteressarsi del problema, tanto qualche associazione si farà carico di tutto, perché “purtroppo”, piuttosto che lasciare un animale a morire nell’indifferenza, li abbiamo davvero abituati così.
I Comuni, con la lusinga di contributi economici che non vengono quasi mai erogati per motivi burocratici e, comunque, se arrivano, altro non sono che un mero rimborso di spese ingenti anticipate di tasca nostra e grazie a donazioni di sostenitori, si lavano le mani di tutto: tanto sono le associazioni che pensano a soccorrere e curare gatti investiti, ad organizzare staffette per trasferirli in cliniche specializzate sul continente, a cercare i proprietari di cani smarriti e ad accudire animali malati…. e, per fortuna, ci sono anche i Veterinari Dr. Michele Barsotti, Dr. Marco Mugnai e Dr. Andrea Osano che senza alcun riconoscimento economico garantiscono un servizio di reperibilità H24 e si battono, piuttosto che per il riconoscimento economico del loro prezioso lavoro, altrove ben remunerato, per avere un sistema che funzioni secondo regole standardizzate e uno spazio dove poter ricoverare gli animali soccorsi.
Beh la misura è colma!
Siamo addirittura arrivati al punto che alcuni nostri concittadini o turisti, ignari della reale situazione, PRETENDONO l’intervento da parte dei volontari delle Associazioni, criticandoli anche aspramente se per qualche legittimo motivo non riescono ad intervenire, anziché prendersela coi Comuni che sono invece tenuti per legge ad agire.
Siamo stufi di promesse e di prese in giro, siamo stanchi di mettere a rischio i nostri animali e la nostra salute per tenere in stallo presso le nostre abitazioni animali ammalati o feriti, siamo stanchi di legittimare un sistema di inerzia e di omissioni vergognose, siamo stanchi di chiedere il rispetto della normativa, come se si trattasse di farci un favore personale….
Ci rivolgiamo, dunque, ai cittadini e ai turisti, che nelle loro città sono abituati a ben altro sistema, per comunicare che d’ora in avanti in caso di incidente stradale o comunque di rinvenimento di animali vaganti, malati o bisognosi di cure, dovranno telefonare alle Polizie Municipali e pretendere il loro intervento, perché questo stabilisce la normativa; dovranno denunciare ogni mancata risposta o intervento; dovranno portare direttamente ai Sindaci gli animali rinvenuti per strada e anche le cucciolate di gatti che grazie al mancato rinnovo della Convenzione per le sterilizzazioni da parte dell’ASL Livorno stanno pullulando e pretendere che questi, come spetta loro per legge, se ne prendano cura.
Noi vigileremo, renderemo pubblica ogni inadempienza, denunceremo le omissioni nelle sedi competenti, chiederemo alla Regione di commissariare i Comuni che non attuano le norme, continueremo a svolgere la nostra attività di VOLONTARIATO, ma non ci sostituiremo più alle Amministrazioni inadempienti, consentendo loro di perseverare nell’indifferenza e nell’inerzia.
Animal Project
da
GATTAIA
pubblicato il 27 Luglio 2016
alle
22:05
:p
da
Da quale pulpito viene la predica
pubblicato il 27 Luglio 2016
alle
21:18
Quel piano avrebbe consentito ai suoi tanti concittadini di risolvere il grave problema della loro prima casa da oltre un decennio.
Cittadino ancora senza casa (e che non dimentica).
da
LA VERGOGNA
pubblicato il 27 Luglio 2016
alle
20:49
da
Le vergogne del Peria
pubblicato il 27 Luglio 2016
alle
20:01
Sapete perché non gli piace il parcheggio di Sansone?
Perché lo hanno fatto proprio vicino a casa sua!
Ma ci faccia il piacere, ci faccia…
da
POLITICALLY CORRECT..
pubblicato il 27 Luglio 2016
alle
18:31
da
Giuseppe Bottazzi risponde a Roberto Peria
pubblicato il 27 Luglio 2016
alle
18:21
da
Alla Linguella….
pubblicato il 27 Luglio 2016
alle
16:49
da
x Migranti
pubblicato il 27 Luglio 2016
alle
16:35
