Visto che viviamo di turismo, noi elbani faremmo volentieri a meno di certi personaggi!!
Grazie
Sarebbe meglio intervenire urgentemente e posizionare dei varchi/ transenne o quanto altro sia necessario per far rispettare il divieto di accesso ai veicoli e proteggere i pedoni.
L'orario di carico e scarico non viene MAI rispettato.
Basterebbe spostare di qualche metro i vasi del molo Elba e lasciare 3 o 4 posti permanenti ad uso esclusivo carico e scarico, chiudere fisicamente la piazza fuori dall'orario consentito.
IL LIVE DALLE 22:00 IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA
06/08/2016 – Nuovo appuntamento per tutti gli amanti del divertimento e dello swing: Paolo Belli arriva a Portoferraio con #sialodatalamusica, il Tour 2016. Il live è previsto per mercoledì 10 agosto dalle 22:00 in Piazza della Repubblica.
Lo spettacolo di Paolo Belli e Big Band è ritmo coinvolgente e puro divertimento, un mix vincente fatto di musica e gag esilaranti che coinvolgono i suoi musicisti sul palco ma anche il pubblico presente in piazza. Non un semplice concerto, ma un vero e proprio show, condito dallo stile inimitabile ed inconfondibile di Paolo, fatto di swing travolgente e tanto divertimento. Non mancano inoltre gli omaggi ad alcuni maestri che hanno influenzato la sua carriera, tra i quali Renato Carosone, Enzo Jannacci e Paolo Conte. Al tour di #sialodatalamusica il compito di ripetere il successo delle tournée che negli ultimi anni lo hanno visto protagonista sui palchi di tutta Italia, con un crescente apprezzamento di pubblico e critica, arrivando a segnare nel 2015 la cifra “record” di 50 date nei 12 mesi.
Anche questo nuovo tour ha una forte componente “social”, grazie a foto e dirette video postate su Facebook e Twitter in tempo reale.
La big band di Paolo Belli è composta da: Mauro Parma (batteria), Enzo Proietti (piano e hammond), Gaetano Puzzutiello (contrabasso e basso), Peppe Stefanelli (percussioni), Paolo Varoli (chitarre e banjo), Pierluigi Bastioli (trombone e basso tuba), Nicola Bertoncin(tromba), Daniele Bocchini (trombone), Gabriele Costantini (sax contralto e tenore), Davide Ghidoni (tromba) e Marco Postacchini (flauto, sax Baritono e tenore).
Info PB Produzioni
uff.stampa [EMAIL]francesca@tgceventi.it[/EMAIL] 3348991669
[URL]www.pbproduzioni.it[/URL] [URL]www.paolobelli.it[/URL]
Social:
FB Paolo Belli Ufficiale | Twitter @paolobelliswing | FB Pb.Produzioni
Fortunatamente se il numero degli abitanti dell’elba cresce in maniera esponenziale nel periodo estivo, quello dei vigili rimane invariato oppure per “gentil concessione” viene assunto uno “stagionale” solo il I° di Agosto per 4 mesi . Questa novella ormai si protrae da qualche anno presso il comando dei vigili urbani di Portoferraio . Infatti, il numero già striminzito e inadeguato di unità in organico di 9 dei quali tre unità in ufficio, per il capoluogo Elbano, evidenzia il disagio sulla strada durante i mesi di luglio , agosto e probabilmente per tutto settembre Ciò vuol dire che in strada per l'intero territorio comunale vanno sei unità per tre diversi turni: con il turno pomeridiano molte volte servito da un solo vigile , anche se dall’ufficio in caso d’emergenza, ci dicono che qualcuno esce ad operare sulla strada.
Zona a rischio caos giornaliero e sicuramente la zona portuale che risulta una vera giungla gestita autoritariamente “ognun per sé e Dio per tutti”, dalle compagnie di navigazione che si sono ritagliate il diritto di transennare tutto il grande piazzale d’imbarco per renderlo agibile solo ai possessori del biglietto d’imbarco.
La conseguenza che ne deriva la si vede lungo Calata Italia a fronte delle biglietterie dove la strada a doppio senso di marcia viene occupata ambo i lati da auto in sosta di persone che fanno la coda alle biglietterie mettendo in tilt il traffico in entrata e uscita dalle navi, non sappiamo se questo sia autorizzato ma al vigile che abbiamo girato la domanda ci ha gentilmente risposto che la polizia municipale non ha nessun potere su questo limitandosi solo a cercare di dirigere il traffico e rimanendo oggetto di contumelie e reclami dalle centinaia di persone in transito .
Insomma 4 Compagnie e 4 tipi divieti d’accesso transennati dove se vuoi passare rischi l’alterco con il personale addetto che non sempre risponde e si comporta come dovrebbe (comprensibile il loro stress che non è scusante alla maleducazione , ma in fondo sono ordini imposti dai” padroni delle ferriere “
Insomma si mettono cartelli di divieto di sosta si rende più evidenti i posti riservati ai portatori di handicap ma nessuno che controlli nessuno che sanzioni insomma una vera e propria giungla dove si vuole fare le nozze coi fichi secchi nel silenzio degli addetti ai lavori provoca rumori intraducibili nella gente.
Se riuscisse anche a far riaccendere le luci del lungomare Nomellini ed in pineta si potrebbe farlo santo subito ….
[COLOR=darkblue][SIZE=2]LA CONCORDIA "CHE UNISCE IN UN SOLO VOLERE I PENSIERI E GLI ATTI DI QUANTI AMANO SINCERAMENTE LA PATRIA" (Bettino Ricasoli) [/SIZE] [/COLOR]
Il 18 maggio 1859 Bettino Ricasoli,ministro dell'Interno del Governo provvisorio Toscano, scrive al governo dell'isola d'Elba nella persona del governatore che è il colonnello Fineschi.
Pochi giorni prima gli aveva scritto enunciando i principali punti della sua fede politica e le norme della sua condotta governativa.
Il pensiero e l'azione sono tese verso l'indipendenza d'Italia che è il bene massimo che bisogna perseguire. Questa seconda lettera è' interessante in quanto fa conoscere il pensiero di Bettino Ricasoli sulla stampa e sui motivi per i quali lui,come ministro del'interno dello stato toscano,ne ha sospeso la libertà.
Scrivendo al governatore,la più importante carica amministrativa dell'Elba,è evidente che il ministro vuol far conoscere a tutti i cittadini il perché del suo operare ed agire.
"Ill.mo Signore
Fra le ragion di ben operare,una,anzi principale,è quella della concordia che unisce in un solo volere i pensieri e gli atti di quanti amano sinceramente la patria.
Questa felice disposizione degli animi,mentre distrugge i calcoli dei nostri nemici,ci assicura la stima delle Nazioni benevoli all'Italia.Se è dovere di tutti mantenerla con ogni studio , è dovere mio il difenderla contro ogni palese o coperto attentato. In questo concetto tutto quello che influisce sulla pubblica opinione richiama la mia sollecitudine ,perché il buon andamento della cosa pubblica vi trovi un aiuto e non un ostacolo.
La saviezza del Governo provvisorio col suo decreto del 29 Aprile decorso , stabilì già che i severi ordini ,i quali infrenano la stampa periodica,fossero mantenuti;perché se quelle discipline sarebbero certamente esorbitanti in tempi normali tornano però utili oggi,che la comune patria versa in gravissime condizioni.io debbo richiamare su questo argomento tutta l'attenzione della SV affinchè le leggi esistenti sieno applicate,né si comincia con una tolleranza abusiva ad autorizzare una licenza colpevole.
Io stimo la stampa periodica uno degli strumenti più efficaci della presente civiltà,ed i governi che non la opprimono .ma se ne vantaggiano, stimo che facciano opera savia e prudente. Ma nelle attuali necessità dei tempi stimo del pari che in un paese come è il nostro commosso dalla aspettazione di grandi eventi,la stampa possa facilmente divenire una fonte di civili discordie.
E' dunque dovere degli scrittori d'intendere questo pubblico bisogno e sacrificare al bene della patria ogni privata vanità e ogni privato interesse; come è dovere dell'autorità il far sentire sempre ed ovunque che ogni infrazione delle Leggi non sarà più tollerata.L'esempio del Piemonte che per voto del Parlamento e col suffragio della pubblica opinione ha sospeso temporaneamente la libertà di stampa,non deve essere citato indarno alla Toscana.
Mi auguro che la SV Ill.ma ammonirà in questo senso gli Scrittori e gli Editori di Giornali,niuno vi sarà che rifiuti di aderire a questi sentimenti, che debbono esser quelli di ogni buon italiano.
Verrà il tempo delle libere discussioni: ora è il tempo dell'operare virile,con quella concordia che sola può sgomentare i nemici e mostrarci degni di migliori destini. Ove per altro contro ogni mia ragionevole aspettativa, glia ammonimenti non bastassero,la SV Illustrissima applichi pure in tutto il suo rigore la Legge,sicuro di trovare in me e nell'opinione pubblica quell'appoggio che non sarà mai per mancare all'autorità che opera risolutamente per il solo fine di giovare al bene della patria.
Di VS Illustrissima
Dal Ministero dell'Interno.lì 18 Maggio 1859 Devotis. Obbligatis. Servo
B. RICASOLI"
(Affari generali del governo dell'Elba 1859-1860.Doc 15-100.Circolari 1-42. Circolare 16.Archivio storico comune Portoferraio)
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]