BENE COMUNE
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BENE COMUNE
pubblicato il 24 Novembre 2016
alle
12:08
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pubblicato il 24 Novembre 2016
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12:08
Attendi…
Sono tornati all'Elba da Porto S. Elpidio, zona del centro Italia colpita dal recente terremoto, dove i nostri volontari hanno consegnato tutto il materiale raccolto dalla popolazione elbana in particolare, materiale scolastico, raccolto grazie alla collaborazione dell'Assessore alla P.I. del Comune di Portoferraio Adonella Anselmi, della ditta Nocentini (fra cui ha messo anche a disposizione un furgone per il trasporto di tutto il materiale).
Il materiale è stato consegnato alla locale sezione di Protezione Civile di Porto S. Elpidio che hanno ringraziato tutti per il grande gesto.
Il Presidente Paolo Magagnini
Nelle foto i volontari e i responsabili locali.
Florio Pacini
Ciao, sono un paio di anni che qui su questo blog scrivo con il nik Pier,
potresti usarne un altro? in ogni caso vorrei precisare per chi sa chi sono che quel messaggio, non l'ho fatto io.
Grazie.
Temporali, vento e mareggiate: il Centro funzionale della Regione Toscana ha emesso un'allerta meteo di colore giallo valido fino a venerdì 25 novembre per temporali, vento e mareggiate su tutta la costa, l'Arcipelago toscano e le zone occidentali in estensione su quelle interne.
La causa, una perturbazione collegata al minimo sul Mediterraneo occidentale che tende ad avanzare gradualmente verso il Tirreno, determinando un intenso flusso di correnti di Scirocco e un peggioramento anche sulla Toscana con piogge più frequenti e diffuse tra la sera e la prima parte di venerdì. Per giovedì 24 novembre previste precipitazioni inizialmente deboli e sparse sulle zone costiere e in generale su quelle più occidentali della regione, in estensione alle zone interne nel corso del pomeriggio.
Dalla sera di giovedì 24 temporali localmente di forte intensità più probabili su Arcipelago e zone costiere centro-meridionali. Moto ondoso in aumento fino a mare agitato sull'Arcipelago (in particolare isola d'Elba, Giglio e Giannutri) e zone costiere meridionali esposte al flusso di scirocco.
Tra la notte di domani e la mattina di dopodomani,
venerdì 25, temporali, localmente anche forti, in estensione al resto della regione. In concomitanza dei temporali saranno possibili forti colpi di vento. Venti di scirocco, forti su Arcipelago, zone costiere esposte al flusso, Colline Metallifere e resto del grossetano
– Renzi si dimette ma continua a vivere di politica;
– L'Italia va alle urne ed esce senza i numeri necessari a fare un governo;
– Lo SPREAD tra i BTP ed i BUND torna sopra ai 500 punti e vedremo aumentare l'IVA al 24% (proprio come nel 2012 fu costretto a fare il governo Berlusconi);
– Ci sarà una riforma delle pensioni da farci apprezzare e rimpiangere la Fornero;
– Via gli 80 euro (tanto disprezzati da tutti) dalla busta paga;
– Il sussidio di disoccupazione resta dimezzato (tanto è colpa di Renzi);
– I migranti continuano ad arrivare, tanto nessuno ha la bacchetta magica, tantomeno il coraggio di ributtare a mare delle persone;
– Con buona probabilità usciremo dall'euro ed assisteremo ad una nuova svalutazione monetaria, come avvenuto nel cambio lira/euro.
Potremmo continuare ma il pensiero è già andato all'ipotesi di fuga all'estero. E in questo caso non si tratta di fantasie o propaganda elettorale, dato che basta andare a vedere cosa successe nel 2012 per trovarsi di fronte alla triste realtà.
Buon referendum a tutti
Se Terna decidesse di rimontare i tralicci dopo il 5 dicembre con il SI trionfante, quei 132 KW ci arrostirebbero legalmente i capelli triplicando le già eccessive malattie tumorali.
Dopo una dura lotta delle Istituzioni Elbane, dei comitati e della cittadinanza, la Regione nel 2010 ha sentenziato che l'elettrodotto all'Elba non "s'era da fare" e i tralicci già montati sono stati rimossi.
COSI' E' STATO.
Se il 4 dicembre prossimo dovesse vincere il SI l'ultima parola per bloccare un'opera pubblica devastante e inquinante spetterebbe a qualche burocrate nominato dal Governo che, seduto a Roma con intorno lobby e poteri forti, approverebbe senza ripensamenti e senza il veto delle Regioni che avranno solo potere consultivo, lo scempio a danno dell'ambiente e delle comunità locali senza una possibilità di blocco o di ripensamento. TITOLO V, REVISIONE RAPPORTI STATO-REGIONI DELLA NUOVA RIFORMA VOLUTA DA RENZI.
Ricordiamoci che Terna non ha mai abbandonato il progetto dell'elettrodotto devastante all'Elba (lo ricorda anche Italia Nostra in un articolo del 2014) così come non si sono archiviati gli studi avanzati per un gassificatore o un inceneritore sulla nostra isola.
IL – SI'- SIGNIFICHEREBBE CONSEGNARE LA NOSTRA ISOLA A CHI NE VUOL FARE TERRENO DI OPERE PUBBLICHE DEVASTANTI E INUTILI.
Il contadino.