da
Cosa ci riserverà il futuro?…
pubblicato il 9 Febbraio 2017
alle
9:48
Paolino l'arrotino-
da
Un Amico
pubblicato il 9 Febbraio 2017
alle
9:01
Auguri a tutte le famiglie per il nuovo isolano arrivato.
M.G.
da
Ciao Bellagente
pubblicato il 9 Febbraio 2017
alle
8:54
Io sono Tommaso Zecchini , sono nato a Portoferraio venerdi scorso 3 Febbraio alle 13 per la gioia di mamma Cinzia, papà Daniele e i nonni Fabrizio , Carla e Massimo.
Beh mi presento oggi perché ho fatto penare un poco i miei cari , oggi sono ancora a Pisa , però niente di grave e cominciando con la prima bugia della mia vita potrei dirvi che è stato un mal riuscito scherzo di Carnevale.
Adesso tra breve torno a casa e inizierò a comandare io…..
Per il momento non ho altro da dirvi , per essere la prima volta ho fatto come fa nonno Fabrizio ho parlato troppo….
Ciao a tutti ci vediamo in Calata per lo struscio.
da
MARCELLO CAMICI
pubblicato il 9 Febbraio 2017
alle
5:43
La potatura di alberi che avviene nei giardini comunali delle Ghiaie a Portoferraio è finalmente iniziata.
Dico finalmente perchè con la potatura si ottiene di mettere in sicurezza un luogo pubblico molto frequentato da bambini che vanno là a giocare e da persone adulte che vanno lì a sedersi sulle panchine.
La messa in sicurezza deriva dal fatto che la potatura elimina il rischio di cadute di rami sopra la gente.
Invito l'amministrazione comunale a procedere alla potatura in modo particolare e attento in una zona molto frequentata dai bambini dove vanno a giocare e che si trova prospiciente al ristornate La Bussola.
La potatura infine è utile alle piante stesse per la loro rigenerazione.
Marcello Camici
da
Riccardo Nurra
pubblicato il 9 Febbraio 2017
alle
4:45
Alcuni cittadini, per fortuna non molti, quando comunicai che un certo numero di alberi andava tagliato per motivi di sicurezza (e di questi, numerosi si trovavano nel parco delle Ghiaie), mi accusarono di essere un “desertificatore”, come se io provassi una sorta di piacere ad abbattere le nostre piante.
Qualcuno, anche in questi giorni, mentre i lavori di abbattimento e potatura si stanno svolgendo, si lamenta perché i giardini restano vuoti di verde. Ma è normale: negli ultimi anni (eccetto lo scorso, in cui sono state piantate circa trenta nuove piante) si era solo tagliato ed è così mancato il naturale ricambio.
Comunque, la decisione di tagliare le piante per motivi di sicurezza è scaturita da una esauriente e preoccupante relazione di agronomi, incaricati dall'attuale Amministrazione Comunale di censire il nostro “patrimonio verde”.
E' solo questo il motivo per cui si taglia e, comunque, si garantisce sempre la puntuale sostituzione di ogni pianta che viene a mancare con una nuova, che ci auguriamo possa vivere molti anni.
Per chi avesse ancora dubbi sulla bontà della scelta di tagliare, mostriamo alcune significative foto dello stato di alcune piante tolte, all'apparenza sane: la loro stabilità, come si vede, era legata alla sorte, ed una di queste era proprio nella zona giochi dei bimbi.
Ora che le piante “compromesse” sono state tolte e la cooperativa Cisse, che gestisce i giardini, ha provveduto alla potatura e, ove necessario, alla capitozzatura delle piante, possiamo dire ai fruitori dei giardini che abbiamo fatto tutto il possibile per eliminare rischi prevedibili.
Riccardo Nurra
Consigliere delegato al verde pubblico
da
Fusione Capoliveri porto azzurro
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
19:18
Si chiamerà Caporto…sindaco La nera…che promette aeroporto a mola..e casino' comunale..clinica privata..diretta dal prof.Castellacci..yacht club..e sala congressi… il comune sarà autonomo..principato di caporto..
Andranno ruspate le favelas dell innamoradda e di pareti..e il carcere verrà chiuso per farci albergo e casino…!
Si considerano soluzioni popolari…
Limitrofe
da
Lo gnorante
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
17:15
“Inoltre a poco più di cento metri dalla casa degli Appiani c'è UNA VASTA ROCCIA TUFACEA, in cui gli scalpellini etruschi potevano scavare con facilità.
Dunque gli etruschi marcianesi potevano scavare IL TUFO” (letto su ELBAREPORT del 6 febbraio 2017, scritto da GIAN PIERO BERTI professore di storia e filosofia).
Oggiù… ma ci faccino il piacere ci faccino… a Marciana il tufo un c'è… lo sanno anche li bimbi… a Marciana c'è il granitooo …!!
da
Casini a Roma
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
16:25
Quella in arrivo non è una manovrina, secondo Padoan, sono misure di aggiustamento che hanno una componente espansiva, infatti, secondo me stanno preparando il buco per il suppostone che arriverà per gli imbambolati italiani con il debito al 133,1% del Pil da portare al 60% in venti anni, ce lo chiede l'Europa, che non ci caccerà, non dal sito o dal blog, fino a che non ci avranno spolpato come la Grecia.
Grazie Sig. Prianti et Bonne Soirèe !
da
NIHIL DIFFICILE VOLENTI
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
16:18
A dimostrazione che la fondazione elba non è solo alberi ma anche ambiente e natura Carlo Gasparri il responsabile di questa commissione , questa mattina complice una giornata soleggiata ci regala una passeggiata al promontorio dell’Enfola, , L’intento del nostro infaticabile anfitrione è andare a riscoprire le piazzole di tiro ed i Bunker delle batterie costiere chiamate “ L.De Filippi” e costruite tra la fine degli anni 20 ed i primi anni trenta per proteggere il Canale da eventuali invasioni nemiche , Gasparri ci conduce lungo un erto sentiero che conduce in cima al promontorio che si eleva sino a 135 metri s.l.m, lungo l’ascesaci racconta di alcune abitazioni private, poi mimetizzati dal verde dei pini di Aleppo ed una vegetazione incolta ,ecco i primi Bunker e ciò che rimane degli alloggi degli ufficiali, e ci indica la costruzione che ospitava la fotocellula che unitamente alla dirimpettaia “Sommi Picenardi” di Punta Falcone a Piombino riusciva ad illuminare a giorno tutto il canale, camminando , intorno a noi appare un panorama mozzafiato a picco sul mare dove colonie di gabbiani si gettano infantastiche “picchiate verso lo scoglietto della “nave” per poi scomparire in mare aperto.
Fantasticando Carlo Gasparri immagina una ristrutturazione di questi manufatti che potrebbero essere trasformati in un luogo di eccellenza per lo studio del sistema ambientale da quello marino a quello celeste, con tanto di foresteria per le guardie ambientali, unitamente a ricercatori universitari che all’occorrenza si potrebbero improvvisare ottime guide per i visitatori……- purtroppo ci dice Gasparri – sono solo sogni oggi la zona è abbandonata i bunker vengono saltuariamente usati da qualche giovane in cerca di avventure .
Ma lasciamo che sia la nostra guida Carlo Gasparri a raccontarci questa meravigliosa e incredibile passeggiata .
Clicca sul link e… BUONA VISIONE
[URL]https://vimeo.com/203133600[/URL]
da
x Paolino
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
16:16
Spero tanto di avere torto perchè stavolta semo messi male perdavvero.
Saluti
Lo Rospo
da
valdana
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
15:29
da
Caro Sig. Valdana
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
13:56
stia sereno, tanto alle prossime elezioni vinceranno ancora quelli che ci sono ora, Renzi-Berlusconi & Poteri Forti … il bello verrà dopo …
quando ci sarà da onorare il fiscal compact, firmato nei trattati e pagare il debito pubblico, da dimezzare in venti anni per l'Euro, che è irreversibile, firmato nei trattati, dove li prenderanno i soldi, ma dai conti correnti degli italiani sicuramente, forse anche con un prelievo diretto notturno, ma sicuramente anche con la riforma del catasto, già pronta dal 2014, con la rendita dell'immobile calcolata in base ai mq e al valore reale commerciale della zona, cambiando nome tornerà anche per la prima casa la patrimoniale da pagare, aumenteranno tutte le tasse e i balzelli vari, aumenterà la benzina, di sicuro non si taglieranno stipendi e privilegi a tutta la casta&friends che ci amministrano, male, da sempre.
D'altronde visto il menefreghismo italiano, tanto non cambierà mai nulla, sono tutti uguali, bisognerà soffrire un po', fare un po' di fame, pance vuote, niente calcio, niente auto, niente smartphone, prima che gli italiani si sveglino e comincino a capire che bisogna fare qualcosa, perchè tutto ciò che temevamo del comunismo, perdere le nostre case e i nostri risparmi, essere obbligati a lavorare per un salario misero, senza avere potere politico, si è realizzato grazie al capitalismo.
Grazie Sig. Prianti e buona giornata a tutti!
da
I fatti miei mi annoiano sempre a morte; preferisco quelli degli altri.
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
13:10
da
LA BUONA SCUOLA
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
13:03
da
Giunta comunale di Portoferraio
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
12:49
Apprezziamo l'impegno ed il lavoro del consiglio di amministrazione di Esa volto alla ricerca di un reale incremento dell'efficienza del sistema di raccolta dei rifiuti , soprattutto nella direzione del raggiungimento degli obbiettivi previsti in materia di raccolta differenziata.
È palese che non si possa più prescindere dall'organizzare un raccolta del rifiuto che ci permetta di raggiungere il miglior risultato possibile.
Questa amministrazione ritiene che, per non incorrere negli errori del passato, ogni modifica al sistema di raccolta debba essere preso in considerazione con cautela e senza facili entusiasmi.
Il territorio di Portoferraio è un sistema articolato e complesso che si differenzia dalle altre realtà elbane dove, senza meno, per dimensione, può risultare più semplice sperimentare questa nuova metodologia di raccolta.
Si sta aprendo un nuovo capitolo che ci impone di verificare ed approfondire diverse progettualità onde innalzare il livello di raccolta differenziata e lavoreremo in questa direzione.
Il progetto dovrà essere oggetto di un'attenta verifica e condivisione da parte dei cittadini affinché la collettività sia parte attiva nel percorso che ci porterà alle percentuali di differenziata che vengono richieste.
In questo percorso di avvicinamento, non si può prescindere dal coinvolgimento delle scuole e dei giovani. .
Solo così si potrà partire con un progetto dalle basi solide, condiviso da associazioni di categoria ma, soprattutto, dai cittadini. Nel frattempo l'azienda, con uomini e mezzi deve continuare sulla strada già intrapresa di ritrovata efficienza e di diverso rapporto con l'utenza.
Bene il porta a porta per le utenze non domestiche, percorso peraltro già aperto, che dovrà essere intensificato e controllato, al fine del raggiungimento di un risultato ottimale. Per le utenze domestiche (abitazioni) si deve aprire un nuovo capitolo per una raccolta di prossimità più informata, coadiuvata e controllata . Una politica, quindi, di sensibilizzazione e controllo. Una volta raggiunto un adeguato grado di conoscenza, responsabilizzazione e collaborazione da parte dei cittadini si potrà quindi passare alla nuova progettualità senza il timore di rivivere la passata esperienza in materia.
da
Andava tutto bene … ah la DC …
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
11:50
eravamo quattro amici al bar … andava tutto bene … eravamo tanto ricchi quando c'era la vecchia DC, finanziata anche dagli americani, e il PSI, nel 1980 con Forlani a Palazzo Chigi il rapporto debito-pil era al 58%, poi con la scusa di combattere il Partito Comunista, l'appetito vien mangiando, hanno fatto la gara a chi mangia di più, nel 1986 il governo Craxi porta il debito all'84,5%; nel 1988 il governo De Mita lo alza al 90,5%, nel 1991 il governo Andreotti lo porta al 98%, sfondare la soglia psicologica del 100% ci pensa il Giuliano Amato nel 1992 portando il rapporto debito-pil al 105%.
Poi è arrivata Mani Pulite, ma il malloppo non è stato riconsegnato allo stato e ora bisogna pagare il debito di chi è mangiato l'Italia, sudditi dell'Euro e della Germania, all'America dopo la caduta del muro di Berlino non gli è più importato nulla dell'Italietta, che ha vissuto al di sopra delle propier possibilità, non abbiamo risorce materie prime , la più grande industria che fattura è la corruzione, ma se non ci sono più tanti euro da spendere con i vincoli di bilancio, la vacca da mungere non ha latte.
All'America interessa solo la globalizzazione, il business, money money, creare nuovi schiavi che lavorano a basso costo per vendere prodotti a basso costo a dei disoccupati basta che non siano americani però, pensa che hanno eletto Presidente un personaggio da cartone animato, "Donald Duck", "Paolino Paperino", stop alla globalizzazione, più protezionismo, più lavoro agli americani, America First, Italia Last, ultima ruota del carro DisneyWorld, addio Fonzi-Renzi di Happy Days ItalyWood.
Effettivamente Roma è stato governata meglio nel passato, è già fallita due volte di fatto … hanno pagato e pagano gli italiani tutti …
Ma chissà perchè ci sono tanti italiani che vivono in Svizzera per esempio, alcuni hanno anche rinunciato alla cittadinanza italiana …
Ciao Faber, grazie …
da
IO CI PROVO…
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
11:20
Un saluto da Paolino l'arrotino-
da
Luca Fanetti
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
11:17
da
Alfredo
pubblicato il 8 Febbraio 2017
alle
11:08
