Il Comune è una forma originaria, non derivata, di COMUNITÀ, che si autodetermina e si da appunto una veste istituzionale ed amministrativa per autorappresentarsi ed autogovernarsi; il Comune quindi non è un semplice erogatore di servizi o pratiche d'ufficio; se si ragiona così allora basterebbe un'agenzia, pubblica privata alla quale appaltare, anche da un organismo centrale i vari servizi; Rio Elba, il suo Comune è quindi una COMUNITÀ viva e vegeta, con una sua storia, cultura, un suo passato ed un suo FUTURO e togliergli il Comune è come volerla estinguere o indebolirla nel suo DIRITTO di autodeterminazione di autogoverno, di autorappresentazione. Questo vale per tutte le comunità storiche del territorio elbano, con i suoi Comuni e campanili. COMUNITÀ significa per i cittadini, APPARTENENZA ad una entità solidale, identitaria, di sovranità e quindi è costitutiva del suo senso di "Cittadinanza". Perché toglierla? Forse per una scelta politica ed ideologica di chi ritiene che tutte le forme, da quelle originarie, autonome e indipendenti, a quelle collegate a rivendicazioni sociali come i corpi intermedi, a quelle spontaneamente cresciute per bisogni ed istanze varie dei cittadini, che esprimano beni ed interessi comuni collettivi, siano un impedimento all'esercizio dei poteri dominanti, alle gerarchie sociali, ecc.
