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NOI PER CAMPO
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
15:16
“Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo” [/SIZE] [/COLOR]
C’è un tempo per osservare, c’è un tempo per riflettere ed un tempo per capire davvero cosa sta accadendo nel contesto in cui viviamo e conviviamo.
E c’è un tempo per agire e dare un senso al nostro vivere civile all’interno di una comunità.
Perché questo siamo: una comunità che oggi, mai forse come in questo momento, è alla ricerca di un progetto, un’idea, la speranza di un futuro che possa costruirsi su solide base di concretezza, serietà, onestà intellettuale e soprattutto condivisione.
E’ possibile dare vita ad un progetto che abbia queste caratteristiche? Noi pensiamo di sì.
Pensiamo che il paese, il luogo dove viviamo, dove lavoriamo, dove crescono i nostri figli, dove coltiviamo ricordi e immaginiamo un futuro abbia bisogno di unità, impegno, condivisione, apertura verso nuove prospettive… prospettive che non vediamo nelle proposte di governo che la classe politica locale fino ad ora è riuscita ad esprimere.
Il malcontento e lo smarrimento della gente comune che si avverte in questi giorni sono palpabili ed evidenziano non solo la mancanza di un serio progetto per il nostro paese, ma altresì il vuoto generato dalle proposte che riportano a vecchie logiche della politica e di partito ormai superate che non trovano più corrispondenza in ciò che i cittadini, la collettività oggi chiede quasi urlando. Appaiono quali scelte di pochi che credono di saper ancora interpretare la volontà popolare, riuscendovi però ogni volta sempre meno, dando vita così ad “atipici rassemblement” senza una vera identità che portano a situazioni già vissute nel recente passato.
“Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando c’è da rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare” (G.F).
Noi non possiamo e non vogliamo solo lamentarci, crediamo che sia giunto il momento di fare, lavorare ed agire insieme a tutti coloro che condividono il nostro pensiero ed obiettivo che è certamente l’interesse del nostro paese.
A tal proposito abbiamo creato un movimento d'opinione, un gruppo di persone che vogliono impegnarsi per trovare un'alternativa alla gestione politica, amministrativa, sociale ed economica di questo territorio. Per questo se sussisteranno i presupposti, valuteremo l’opportunità di presentarci alle prossime elezioni con un nuovo gruppo dagli ideali condivisi; vorremmo comunque iniziare da oggi un nuovo percorso anche per esprimere pubblicamente il nostro pensiero: “Noi per Campo”.
Alessandro Di Pede e Giuseppe Costantino e altri
da
pasqualino
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
14:50
da
X CICLOAMATORE-
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
12:54
da
X CICLOAMATORE-
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
12:49
da
x cicloamatore
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
10:48
da
Francesca
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
10:13
da
X CICLOAMATORE-
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
8:09
da
Elettori al contrario
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
7:48
il 25 Aprile è tutto l'anno.
da
Campese attento
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
7:16
In piena autonomia a livello locale senza avanzare richieste di poltrone come altri fanno….. Il nostro interesse è Marina di Campo e l Elba in generale . Mi scuso con il sig. Lanera se ho espresso il mio pensiero a nome di Fdi , ma ritengo che sia pienamente condiviso dal nostro segretario provinciale .
da
Tanti poretendeenti ma…Berta un si marita
pubblicato il 30 Aprile 2017
alle
4:50
Come nell'Arlesiana di Cilea (Il lamento di Federico)
Ogni anno il coro è sempre lo stesso, Mortoferraio, niente viene fatto per una ripresa.
Si susseguono i colori che amministrano questa Città, tutti pieni di boria nel trovare la ricetta giusta, ma poi come sempre si dimostrano “palloni gonfiati”.
In questo inizio di stagione arrivano dei ponti benedetti dal Signore, ma vediamo com’è stato gestito quello di questi giorni.
Le gare sportive sono importanti, specie se portano gente ma a quali costi?
Sabato 29 aprile, Santo Patrono di Portoferraio, in Centro non c’è un buco per andare in Chiesa, le aree di parcheggio e unico polmone della città, sono piene di Moto e Camper al loro seguito e allora chi vuole venire in Centro per visitare i Musei, la Città, fare acquisti e magari fermarsi per un pasto dove possono sostare?
Visto che da un primo esame, ad eccezione di promozione turistica, di tangibile a Portoferraio questa manifestazione motoristica porta e porterà ben poco, non era forse opportuno svolgerla in aree meno strategiche tipo il parcheggio Residence o via Buozzi. San Giovanni Mare ha un’area che dal punto di vista panoramico fa venire i brividi.
Insomma è inutile continuare a piangere sulle piaghe economiche del Centro storico di questa Città quando viene fatto di tutto per incancrenirle.
da
Per. Detto campese informato
pubblicato il 29 Aprile 2017
alle
21:46
Solo qualche giorno fa' Esponenti di Forza Italia si sono dissociati dalle dichiarazioni di La Nera,(su elbanews o altro locale)chiarendo che erano da considerarsi puramente a titolo personale e che loro si dissociavano ,poi , proprio oggi,so' per CERTO che lo stato maggiore regionale e provinciale,in pompa magna,ha incontrato un candidato….. che È il Montauti.
Ora,per serieta',dico che non so' se hanno trovato un accordo…. perché loro si sbilanciano solo se ottengono uno in poltrona….. ma,la scelta,orbene la prima scelta…. Forza Italia l'ha già' ben chiara…..
Poi te mettila come ti pare,ma non credere che tutti sono dei pirla.
da
CICLOAMATORE
pubblicato il 29 Aprile 2017
alle
21:36
Trovati come me un posticino dove non si fa nulla, non si produce nulla.. anzi, timbra il cartellino e vieni in strada anche tu! E poi.. qui si vince sempre, anche se un povero disgraziato che lavora davvero ti spiaccica sotto le sue ruote .. i tuoi familiari si prenderanno un bel gruzzoletto! Evviva la bici!
da
peep
pubblicato il 29 Aprile 2017
alle
21:35
Chiedilo all'ex dipendente della coop che era assessore al tempo !
Lambardino ,lasciamo stare è meglio ,la procura è al corrente da tempo.
da
x piano spiagge
pubblicato il 29 Aprile 2017
alle
21:25
da
campesino
pubblicato il 29 Aprile 2017
alle
19:05
FORZA iTALIA E' RAPPRESENTATA DA PERSONE DI SPICCO E RESPONSABILI PERTANTO A BREVE GLI ELETTORI SAPRANNO QUALE SARA' IL CANDITATO CHE APPOGGERANNO !!
da
Porto e elezioni
pubblicato il 29 Aprile 2017
alle
17:43
Porto Azzurro, si risveglia?
Si avvicinano le elezioni e si legge anche su Camminando un paio di interventi da Porto Azzurro, ma come, finora nessuno si è mai domandato “ma il porto, il gioiellino del nostro paese perché viene regalato per 20 anni gratis? ” gli attuali amministratori dicono: per il bene del paese, perché la legge imponeva questo, perché il porto aveva necessità di manutenzioni e con queste spese non poteva più andare avanti.
Io dico:
1. per il bene del paese, gli togli 300.000 euro l’anno? si… ma aumenteranno i pontili e le barche!
Bravi! Così il numero di barche che hanno già creato un porto di “cacca”, faranno cambiare nome a Porto Azzurro in ..”Portimmerd”! provate a chiedere ai sub che spesso lavorano sul porto per sistemare i pontili e vi diranno cosa c’è sul fondo del nostro porto, uno stato di melma di circa 30,40 cm che non è altro che il sedimento della cacca delle barche che da circa 45 anni, cioè da quando sono nati i pontili galleggianti, scaricano i loro WC nel porto.
2. Per legge il Comune non può auto assegnarsi la gestione del porto?
Fatta la legge… , fino ad oggi nessuno partecipava alla gara, bastava fare le gare ad hoc, certo è, che se fai una gara dove il vincitore per 20 anni si prende il tuo porto gratis, a questa gara partecipano tutti, poi l’assegnazione delle gare sappiamo tutti come finiscono. Si impegnano a fare lavori di migliorie per 2,5 milioni? Ma quanti ne incassano in 20 anni anche con due soli pontili? 20 milioni? puliti, puliti quanti ne resteranno in tasca di questa “Società”: 10 milioni?
Il conto della serva:
fino ad oggi chi gestiva il porto (anche con questi due soli pontili) incassava circa 750.000 euro e al Comune andavano circa 250.000 euro l’anno e dal prossimo anno 300.00 per l’iva ridotta, quindi, in poco più di 10 anni avrebbe sanato il buco creato dal Papi ( per i lavori fatti in paese: via Vitaliani, Via Roma, Via Paride Adami, rifacimento lastricati per le vie del paese, la Piazza, ecc.ecc.)
gli altri 500.000 euro dove venivano spesi? Per la gestione, la manutenzione, assicurazione, ecc.ecc.
ma se ogni anno viene fatta la manutenzione come è possibile che pontili che oggi sono da buttare via? Non ci credo!
Domani quest’importo verrà a mancare e chi pagherà i 300.000 euro l’anno? Per il bene del paese… i cittadini di Porto Azzurro aumentando IMU, TASI, TARI, spazi pubblici, parcheggi a pagamento ecc.ecc.
Meditate ..cittadini di Porto Azzurro…meditate!
E forse farebbe bene a controllare anche chi di dovere!
da
Ivano
pubblicato il 29 Aprile 2017
alle
17:20
TEOREMA COLUCCIANO.
L'Ipotesi: deficit accertato di 962.000 €
Il postulato: riaccertamenti tributari per oltre 900.000 €
La Tesi: la caduta di un cosiddetto castello di menzogne che dichiaravano la sparizione di fondi vincolati
Svolgimento e dimostrazione Colucciana della sua Tesi: ci sono riaccertamenti tributari che in tre anni dovrebbero ripianare il deficit di 962.000 € e non solo grazie alla funzionaria del settore tributi (forse la stessa, secondo notizie ufficiali della Procura Regionale della Corte dei Conti chiamata a processo per rifondere oltre 940.000 € per danni erariali).
Dimostrazione dell'erroneità della Tesi Colucciana
[B]A-): Coluccia e Chiassoni hanno accettato il fatto di 962.000 € di disavanzo a consuntivo 2015 e questa è una novità dopo mesi di negazioni. Quindi già qui la dimostrazione della tesi è caduta perché c'è l'accettazione del passivo, dovuto a fondi vincolati diversamente spesi e non più presenti in cassa, da ricostituire, per un importo minimo di 962.000 €.
B-): i riaccertamenti sono crediti ICI non versati negli anni precedenti da contribuenti morosi. Come noto, fra quanto dovuto, il riaccertato, e l'effettivo incassato dopo l'ennesima richiesta dell'ente ci corre molta differenza. Mediamente, l'effettivo incassato non supera il 7% (dati ANCI 2008).
L'aver previsto di poter ripianare il passivo accertato dai bravi funzionari di Capoliveri (così definiti da Coluccia e perché no anche da me) con l'intero ammontare del riaccertato è come aver venduto la pelle dell'orso prima di averlo ucciso.
Conclusioni:
1 – Il teorema non è assolutamente dimostrato, anzi, è arrivato alla conclusione opposta della sua stessa tesi. Il debito esiste (per sua stessa ammissione) ; purtroppo non sarà sanabile!
2 – L'impressione è che i riaccertamenti trovati dalla funzionaria ai tributi siano come le vacche (o gli aerei) di Mussoliniana memoria; riaccertamenti magari inesigibili riutilizzati per vari anni per la quadratura di bilanci … sbilenchi, come le vacche trasferite da una città all'altra all'arrivo del capo, ma il cui n° continuava a essere esiguo!
Suggerimento finale:
Chiedere e pubblicare quanto riaccertato e realmente incassato da agosto 2016 ad ora per dimostrare che il debito è in fase di riequilibrio come da lui annunciato e non viceversa che porta al dissesto!
da
per PRC isola d'Elba
pubblicato il 29 Aprile 2017
alle
16:02
da
Cittadino Campese
pubblicato il 29 Aprile 2017
alle
15:15
Gradirei dal Sig. Galli una risposta.Lei accetta di essere sponsorizzato dal Sig. La Nera?
Ma Forza Italia ? Non sarebbe decisamente meglio ??
Grazie.
