Domanda: Ma in questo caso.., chi deve pulire???????
Domanda: Ma in questo caso.., chi deve pulire???????
Io non sono mai stato di sinistra…ma usare parole come compagni per talune persone ,credo sia un offesa a quelli che un tempo erano compagni veramente !!
1) la crescita esponenziale dei consumi elbani di acqua ( mancanza di una previsione di bilancio idrico consumi previsti/fonti di approviggionamento per sostenere una richiesta che durante il mese di Agosto cresce di 7 volte in rapporto a febbraio);
2) totale assenza di un livello politico e di impegno per il territorio (sindaci, partiti, imprenditori e popolazione) tale che, per chi non l'avesse compreso….la decisione ed il progetto sono maturati a livello istituzionale (ASA, Regione Toscana, Associazioni ambientaliste e comune di Capoliveri) negli ULTIMI ANNI nella COMPLETA DISINFORMAZIONE/DISINTERESSE della nostra comunità.
Gli aspetti tecnico-progettuali credo siano stati valutati con somma perizia dagli esperti ASA con le associazioni ambientaliste. Loro sarebbero anche disponibili a fornire risposte esaurienti.
cordialmente saluto
La fiducia richiesta oggi serve ad apporre il sigillo sulla riforma del processo penale. Una materia ostica: e come siamo ormai abituati, più è ostico l’argomento più i vari governi riescono a infilarci porcate di ogni genere. Tanto, chi vuoi che lo capisca? E quale giornale o TV vuoi che si prenda la briga di spiegarlo ai cittadini? Lo zittificio nazionale se ne guarda bene dal disturbare il manovratore.
E dire invece che le porcate infilate questa riforma sarebbero comprensibili anche a un bambino: il bavaglio alle intercettazioni, che accontenta tanti, dai mazzettari alle ONG; l’allungamento della prescrizione, che fa tanto comodo ai soliti “amici” e ai mille Verdini che campano nel sottobosco dei partiti. Lungi dal migliorare la giustizia, insomma, questa legge rappresenta al contrario un’istigazione a delinquere. D’altronde, le leggi illegittime e anticostituzionali sono praticamente il marchio di fabbrica di una maggioranza che va avanti approvando favori a destra e a sinistra (nel vero senso della parola) e calpestando il Parlamento.
Eppure l’ultima volta che abbiamo guardato l’Italia era ancora una Repubblica Parlamentare: cosa aspetta allora il Presidente della Camera, quella Laura Boldrini che non si esime mai dal messaggiare e monitare la Nazione su ogni ramo dello scibile, ad offrire finalmente il monito più atteso, ovvero che la Camera non può più essere calpestata in questo modo indegno?
Sarebbe un bel gesto istituzionale per portare finalmente un granello di dignità a questa pessima legislatura. I cittadini lo aspettano… con fiducia.
È stata allestita in questi giorni a Portoferraio, in un’aula della scuola di S. Rocco appositamente adibita allo scopo, una mostra messa in atto a fine anno dagli alunni delle classi quinte.
Si tratta del frutto di una accurata ricerca sulla storia della città, sulle vestigia, sui personaggi protagonisti e sulle rovine ancora esistenti eseguita con povertà di materiali ma con ricchezza di impegno, ingegno, volontà e passione dai ragazzi che lasciano la scuola e dai loro insegnanti.
Da qualche giorno Moby sta saltando alcune corse, rispetto agli orari pubblicati e bigliettati. Il Kiss è fermo e non si sa perché, il Niki sta andando pianissimo, probabilmente per qualche avaria a bordo! Non si capisce, come mai gli organi preposti, in questo caso la Capitaneria di Porto, non intervengano!
Il Comitato Elba Liberata esprime preoccupazione per questa situazione, ed ha raccolto diverse testimonianze di questi disservizi!
Come avevamo già detto, non bastano un po' di stucco è una mano di vernice a " Svecchiare " navi obsolete, e neanche Batman fa accelerare il Niki! Ma una domanda sorge spontanea….. ma il famoso Mystery Client, così attento alle problematiche Elbane, perché non guarda in casa propria?
Comitato Elba Liberata
Il Presidente
Giudicelli Tiziana
Nel 1967 Italo Bolano aveva due sogni per il Comune di Portoferraio: uno era la creazione di un museo internazionale con le donazioni che riceveva e che ancora possiede fatte da artisti famosi che venivano a scoprire l'isola e che lui riuscì a convogliare in una mostra di arte astratta nel Circolo di Carpani.
L'altra era il sogno di vedere una strada litoranea lungo il golfo in modo che Portoferraio si sviluppasse lungo il golfo stesso con tanti pontili e piazzette. Allora era possibile.
Sabato 10 giugno la Fortezza del Flacone ha battezzato la nascita di un Museo internazionale d'arte moderna proprio a nome di Italo Bolano .
Per ora si trattata di una sala allestita e sponsorizzata dai galleristi di Torino, Franco Carena e Alessandro Capato che espone una prima sezione di ceramiche.
Italo Bolano ha proposto all'Amministrazione Comunale la donazione di altre sue opere in ceramica, su tela e su carta e una raccolta di opere di altri artisti internazionali che fanno parte di una sua collezione. Se i tempi lo vorranno e il Comune di Portoferraio riuscirà a reperire altri ambienti Bolano, con questo Museo, potrà vedere realizzato il suo vecchio sogno del 1967.
Quando l'artista ebano parlava di arte moderna, anche ai suoi 9500 allievi avuti in 40 anni di insegnamento, era tutto regolare in quanto l'arte è sempre stata e sempre sarà figlia del suo tempo. È nel 900 che si sono sviluppate le grandi avanguardie storiche in sintonia con le conquista della scienza. Si deve soprattutto ad Einstein, a Kandinskij e a Picasso la rivoluzione artistica del 900. L'Elba ha saltato un secolo per rimanere sulla scia dell' 800.
Il Museo d'arte moderna del Falcone è stato presentato al folto pubblico dal prof. Alberto Brandani, dal Sindaco Mario Ferrari, dal gallerista Franco Carena, dal noto critico d'arte Riccardo Zelatore, dall' Assessore alla Cultura Roberto Marini e dallo stesso maestro Bolano.
Ci auguriamo quindi che il Comune possa quanto prima attivare gli spazi adatti per completare questa opera culturale necessaria e utile non solo per la Città ma per l'Isola intera.
Scritto da International Art Center
Nelle foto: momenti dell'inaugurazione e alcune delle opere esposte