da
FETOVAIA VERGOGNOSA
pubblicato il 21 Giugno 2017
alle
5:23
da
x Roberto Ferrini
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
19:06
Quella del Forum è stata una stagione indimenticabile.
Perdemmo, sonoramente, ma uscimmo a testa alta dalla competizione.
Ho molto apprezzato (gratitudine) quanto hai voluto farmi giungere pubblicamente e, se mai ce ne fosse stato bisogno, hai dimostrato, ancora una volta, il tuo valore come uomo e amico.
Saresti un ottimo assessore alle politiche ambientali, nel Forum avevi la 'delega' e mai scelta fu migliore!
Un abbraccio
Grazie alla Redazione
da
marcello meneghin
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
15:16
Devo riconoscere che in tema di desalinizzazione dell’acqua di mare non so nulla per il semplice motivo che nei miei lunghi anni di lavoro, sempre svolto in campo acquedottistico, si è sempre trovato il modo di alimentare l'utenza con acqua molto meno cara e molto migliore di quella ricavata dal mare però ritenevo che l’acqua che usciva dal prossimo desalinizzatore di Mola fosse di per se potabile . Invece così non è almeno stando alle testuali parole che leggo su telenews elbano nell’articolo "Dissalatore a Mola, ora si devono trovare i finanziamenti"
L’IMPIANTO UTILIZZERÀ IL SISTEMA AD OSMOSI INVERSA, CON MEMBRANE SEMIPERMEABILI ATTRAVERSO CUI SARÀ FILTRATA L’ACQUA. “L’ACQUA COSÌ DEPURATA – HA SPIEGATO ANCORA PACINI – È A BASSO CONTENUTO DI SALE, QUINDI NON È IDONEA ALL’UTILIZZO”. SARÀ MISCELATA CON LE ACQUE DEI POZZI EVITANDO QUINDI DI DOVERLA RIMINERALIZZARE. “IL MOTIVO PER CUI SIAMO VICINI AI POZZI È QUESTO – HA CONTINUATO – CI PERMETTE DI RISPARMIARE QUELLA PARTE DI IMPIANTO CHE ALTRIMENTI SAREBBE NECESSARIO PER RENDERE POTABILE L’ACQUA CHE, COSÌ TRATTATA, PUÒ ESSERE IMMESSA NELL’ANELLO DI DISTRIBUZIONE DELL’ELBA”.
Da quanto si legge l’acqua uscita dai desalinizzatori dovrebbe essere assoggettata alla riminelazzizione in quanto il processo ad osmosi inversa delle apparecchiature che verranno installate la priva totalmente dei minerali indispensabili per l’uso umano. Come viene precisato vi si dovrebbe aggiungere un ulteriore dispositivo il cui costo di installazione e di gestione viene evitato grazie alla mescolanza dell’acqua proveniente dal mare con quella ricavata dai pozzi esistenti nelle vicinanze dei desalinizzatori medesimi
Mi ripeto dichiarandomi impreparato a questa notizia. Ma quello che vorrei qui rimarcare sono le caratteristiche dell’acqua dei pozzi citati in quanto metterei in guardia sulle sue caratteristiche chimiche, e qui entriamo in un campo che conosco abbastanza bene, per poter affermare con cognizione di causa che l'acqua dei pozzi, proprio nei momenti critici meno opportuni e cioè proprio nel periodi maggior caldo nei quali diventerà indispensabile l’apporto dei desalinizzatori, proprio allora ed a seguito della grande depressione di falda che provoca inevitabilmente l’avanzamento nella falda del cuneo salino con immissione di acqua salmastra anche nei pozzi stessi , subirà delle probabili e sempre varie modificazioni di qualità di quell'acqua che dovrà essere mescolata con quella ricavata dal mare per ottenere la sua necessaria potabilità. Ne deriva, secondo me. una notevole difficoltà nella mineralizzazione cui dovrà provvedere la mescolanza in argomento
Io credo che la soluzione desalinizzatori, di per se estremamente complessa, non avesse proprio bisogno di questa ulteriore difficoltà che richiederà un impegno ancora maggiore sia nella progettazione che nella gestione futura dei famosi desalinizzatori aumentado i dubbi sulla operazione desalinizzatori vista nella interezza del suo difficile iter di costruzione e soprattutto di esercizio
Marcello Meneghin
da
UOVA SULL'ARENILE DI MARINA DI CAMPO
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
14:27
Durante la notte, il guardiano di uno stabilimento balneare notava una grossa Tartaruga marina intenta a scavare una buca nell'arenile. Il titolare Riccardo Segnini, rendendosi conto dell'eccezionalità dell'evento, ha subito fatto intervenire lo staff dell'Acquario dell'Elba che, con tutte le dovute cautele e con l'aiuto del personale dei Bagni da Sergio e del Paglicce Beach, sono riusciti a confermare la presenza di un uovo, grande come una pallina da ping pong, apparentemente in perfette condizioni. Impossibile ovviamente sapere quante ne siano state deposte (normalmente un centinaio, per le Tartarughe della specie Caretta caretta) ma sufficiente per confermare l'evento. Immediatamente la buca è stata ricoperta e transennata, con la supervisione degli uomini della Capitaneria di Porto.
L'eccezionalità dell'evento, che potrebbe addirittura ripetersi nei prossimi giorni, è di straordinaria importanza scientifica: si tratterebbe non solo della prima nidificazione accertata all'Isola d'Elba, ma anche di quella in assoluto più a nord di tutto il bacino del Mediterraneo.
Dopo la messa in sicurezza, si attendono a breve gli interventi di monitoraggio scientifico dell'Osservatorio toscano per la biodiversità, dell'Arpat e del Parco Nazionale, che con il Presidente Sammuri, ha già ipotizzato la posa in opera di una telecamera a infrarossi.
La schiusa è prevista in un intervallo fra i 45 e i 65 giorni: sicuramente un momento di grande festa per Marina di Campo e per tutta l'Elba!
Yuri Tiberto
Acquario dell'Elba
(foto Acquario dell'Elba)
da
DAVIDE MONTAUTI SINDACO
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
14:11
Il Sindaco di Campo nell'Elba Davide Montauti ha annunciato la composizione della Giunta, nel rispetto delle disposizioni di legge relative alla rappresentanza di genere e prevedendo fin da subito future alternanze e rotazioni a dimostrazione della coesione dell'intero gruppo di Uniti per Cambiare.
Il Sindaco avoca a sé le deleghe all'Urbanistica, ai Lavori Pubblici, alla Pianificazione territoriale e all'Isola di Pianosa.
Vicesindaco con delega alla Pubblica Istruzione, Valentina Petrocchi.
Assessore alle Infrastrutture, Turismo, Demanio e delega specifica al delicatissimo settore della Sanità, Dott. Gianluigi Palombi.
Assessore al Bilancio, Sport e tempo libero, Protezione Civile e gestione del Personale, Daniele Mai.
Chiara Paolini è investita delle deleghe a Cultura e Spettacoli, ai rapporti con le Associazioni, nonché alle politiche sociali e giovanili.
Ulteriori deleghe saranno assegnate nei prossimi giorni a completamento dell'organico politico-amministrativo del Comune.
da
ACQUA & VINO–
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
12:47
da
ROKY
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
12:01
da
X chi ha risposto a Elbanese
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
11:52
Un dubbio sui Luglierini,sei sicuro che non ce ne siano più? Forse ci sono e se li "pappano" i soliti amici degli amici? (Visto che non si dovrebbero pescare) 😎
da
Stagione iniziata dal 16.06 al 10.09
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
11:24
la ringrazio in anticipo dello spazio concessomi, nell'attesa della fanfara del va tutto bene a gonfie vele sono sbarcate tante auto all'Elba a giugno, la stagione vera è iniziata da venerdì 16 giugno con ospiti che rimangono una notte, due notti, tre notti, cinque notti, sette notti, dieci notti, più che scrivere sono sbarcate tante auto si dovrebbe scrivere quanto si sono fermati, quanti giorni, quante presenze, di sicuro anche se stanno poco va bene alle navi Stucco & Pittura , poi ci metteranno anche a noi elbani nel conto delle auto sbarcate a giugno, anche io sono sbarcato una volta all'Elba a giugno, deh e se devo andà in continente la nave devo piglià e poi sbarcà pe' torna a casa all'Elba …
da
X man
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
10:41
un sarà mica che la coperta è corta?
un sarà per caso che qualche personaggio esterno alla lista vuole entrare in giunta?
un sarà mica che gli altri s'incazzano?
quello che ha preso più preferenze che fa?
qualcuno può rispondere per favore ?
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
10:23
da
per Elbanese
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
10:22
– All'Elba la benzina costa cara
– Ci sono troppe pizzerie e supermercati
– Non si trovano più luglierini
– I tedeschi non vengono più all'Elba come una volta
– Non ci sono più sartorie
– D'inverno gli alberghi,i ristoranti e i bagni chiudono
– Abbiamo tante potenzialità che non sappiamo sfruttare
– Per le strade ci sono troppi apini
– La gente è maleducata e qualcuno sputa ancora per terra
– I fornai non sono buoni a fare il pane
– L'Ikea non vuole venire all'Elba
– All'Elba c'è pieno di tonti.
Penso che adesso la sua lista sia più completa.
da
X ASA acque
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
9:57
da
FACCIAMO CHIAREZZA
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
9:56
E-Mail: [EMAIL]p.magagnini@alice.it[/EMAIL]
Vorrei fare un po di chiarezza sulla mia conferenza stampa di venerdi scorso per il trasporto delle ambulanze sui traghetti per Piombino e ritorno:
A parte il fatto che, oltre che ad intervenire come Presidente della Pubblica Assistenza Croce Verde di Portoferraio, il mio intervento era come Coordinatore delle Pubbliche Assistenze Elbane ANPAS (ma credo di interpretare anche il pensiero di alre Associazioni come Misericordie e Croce Rossa) e non come scritto da qualche testata “ Croce Verde, scontro con la Blu Navy “ anche perché giovedi scorso è stata lasciata a terra sul porto di Piombino una ambulanza della Misericordia con malato a bordo, proprio dalla Blu Nay.
La risposta del Direttore della Blu Navy, Dott. Morace, che io ho conosciuto telefonicamente proprio venerdi mattina, devo dire persona molto educata e comprensiva il quale mi ha spiegato molto bene le difficoltà che ha il comandante ad imbarcare qualsiasi mezzo che abbia persone a bordo e devono stare in garage, in base ad una Legge della navigazione, come a suo tempo è stato gentile il Dott. Savarese per la Moby e la Toremar cosi come il direttore della Corsicaferries.
Tutto questo lo capisco e posso anche condividerlo ma cari signori, l’Elba, per come funziona il nostro ospedale ha bisogno di traghetti che trasportino ambulanze con malati a bordo per varie visite mediche in continente, e credetemi a volte partiamo con la nave delle ore 5 e rientriamo con la nave delle ore 15 o 16 e nessuno può immaginare cosa sia per un malato sostare su una barella di ambulanza per 9 10 ore, ed a volte, perché non veniamo imbarcati, ancora altro tempo sul porto di Piombino, a parte poi i malati che devono per forza fare terapia a Livorno tutti i giorni per minimo 30 giorni, su e giù con qualsiasi tempo e mare grosso, ne va della loro vita.
Io non ce l’ho con Blu Navy, con Toremar, con Moby, con Elba Ferries, o con il loro personale, che sono anche molto disponibili e gentili con i volontari, nel cercare di mettere più possibile a suo agio una ambulanza con paziente a bordo, quando veniamo imbarcati, ce l’ho con chi permette di far viaggiare navi senza autorizzazione al trasporto di ambulanze, con malato a bordo, e non credo, e ne sono convinto, che i suoi Comandanti facciano dispetti alle persone malate lasciandoli a terra. Sicuramente avranno la loro responsabilità di bordo.
Le nostre ambulanze prima di entrare in servizio, hanno bisogno, del collaudo del 118 e devono avere tutte le caratteristiche che prevede la Legge 25 (defibrillatore, ossigeno, respiratore, aria condizionata ecc. ecc.) altrimentri non possono fare servizio sanitario così come qualsiasi mezzo che trasporta persone, perché le navi non devono farlo?
Della mia conferenza stampa alcune testate sono state corrette nel riportare tutto quello che ho detto e lo ribadisco, alcune non hanno voluto o saputo riportare la mia intervista correttamente. Una cosa è certa, non è la P.A. Croce Verde che ce l’ha con la Blu Navy (come scritto) ma tutto il movimento delle Pubbliche Assistenze che io rappresento.
Spero che nei prossimi giorni, e nelle prossime riunioni, e di questo faccio appello a tutte le forze politiche, alla Regione, all’Autorità Portuale, alla Conferenza dei Sindaci, alla ASL, ai Comitati perché, riusciamo, tutti insieme a risolvere un grande problema per l’Isola d’Elba: quello del trasporto dei malati (che purtroppo sono molti) in continente per visite mediche, senza che i volontari debbano discutere con il personale dei traghetti.
Paolo Magagnini
Coordinatore ANPAS
Pubbliche Assistenze Elbane
da
Quale Parco ?
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
9:22
Complimenti alle guide ambientali !!!
da
CIANCIONE IL TARLO DEL BALCONE
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
9:16
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
8:05
da
RACCOLTA INDIFF.
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
7:27
da
Per ASA
pubblicato il 20 Giugno 2017
alle
6:43
Rio nell'Elba e Porto Azzurro e Campo nell'Elba. Studi a Marciana Marina
A proposito di trivellazioni nuovi pozzi,vorrei ricordare che qualche anno fà,credo a spese della Regione Toscana,fu fatto un pozzo a Nisportino che però non è stato mai collegato alla rete pubblica……..
Non sarebbe opportuno fare sopralluogo e verificare?
Inoltre sempre in stato di emergenza fu usato un pozzo privato situato all'interno dell'ex Villaggio turistico Nisportino …….non sarebbe opportuno anche qui di verificare la possibilità del riuso?
Spero di aver dato un piccolo contributo al problema………e che questo mio messaggio possa arrivare ad ASA
Ma il Comune di Rio nell'Elba lo sapeva?
