Con rispetto
Con rispetto
A poco più di due mesi dalla XXIII edizione di Elbaman sono stati battuti tutti i record. Il 24 settembre a Marina di Campo si disputerà l’edizione con il maggior numero di iscritti di sempre. Saranno infatti ben 920 gli atleti partenti, che hanno reso sold out tutte le categorie: Full Distance, Half Distance e per la prima volta le staffette.
Anche il numero delle nazioni rappresentate sale da 16 a 21. Dietro agli italiani, il numero maggiore di partecipanti stranieri si deve agli inglesi, seguiti da francesi e tedeschi. Oltre a tutte le nazioni europee saranno presenti atleti dal Sud Africa, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, Israele… Come Ogni anno Elbaman sarà l’occasione per un grande evento di triathlon internazionale, ma anche un momento di espressione dei più alti valori dello sport da condividere con lo splendido territorio che ospita la gara.
All’alba di domenica si presenteranno sulla start-line di Elbaman ben 300 aspiranti ironman insieme ai 40 nuotatori delle staffette. A seguire toccherà ai 500 atleti di Elbaman 73 per un totale di 840 bici in zona cambio!
Ci sono al contrario ancora posti per i giovani triathleti a cui sono dedicate le gare Kids di sabato 23. Disponibili più della metà degli 80 posti.
La grande novità di questa edizione è la possibilità di seguire gli atleti live da casa o dal cellulare.
Tutti gli atleti di Elbaman riceveranno infatti il tracking gps gratuitamente. Le staffette riceveranno (sempre gratuitamente) 1 gps che potranno passarsi tra atleti. Tutti gli atleti di Elbaman73 (e le staffette che volessero avere più di 1 GPS) potranno noleggiare il sistema al costo di 15euro.
L'acquisto del servizio potrà essere fatto sul sito [URL]www.nextrace.net[/URL] fino alla fine di agosto.
Il servizio è offerto da Tractalis, nota azienda svizzera del settore, che ha già seguito molte gare di triathlon in Europa (Ironman Zurigo e Challenge Roth per citarne solo alcune) e che sbarca in Italia grazie ad un accordo con Nextrace per offrire questo servizio nel mondo del triathlon, a partire proprio da Elbaman.
Sono pronte anche tante sorprese per gli atleti iscritti e per tutti i loro sostenitori a partire dal bellissimo zaino Tyr che farà parte del pacco gara. Stiamo lavorando ad un’altra edizione memorabile e l’alto numero di atleti iscritti ci spinge a fare sempre di più.
– Lo scorso fine settimana a Rio Marina, con l’organizzazione del Centro Velico Elbano, si è disputato il Campionato Elbano Derive “Memorial Marcello Gori”.
Nei due giorni caratterizzati da venti freschi provenienti dai quadranti nord è stato possibile portare a termine 6 manche (la classifica è stata stilata con lo scarto del peggior risultato) per le classi Optimist (Cadetti e Juniores), L’Equipe Evolution, Laser 4.7 e Laser Radial.
Nella classe L’Equipe categoria Evolution l’equipaggio marinese composto da Niccolò Palmieri e Marco Turchi ha conquistato il più alto gradino del podio con addirittura tre primi di manche distaccando di tre punti i compagni di squadra Alessio Caldarera/Matteo Peria al secondo posto. Questi ultimi, pur vincendo la prima prova della serie, hanno dovuto accontentarsi della piazza d’onore. L’altro equipaggio CVMM formato da Giulia Costanzo e Federico Arnaldi ha concluso al quarto posto.
Nella classe Optimist categoria Juniores la classifica è stata vinta dal riese Leone Gori, mentre il giovane timoniere portacolori del CVMM Lorenzo Paolini ha ottenuto il quinto posto della classifica finale.
Infine va segnalato il terzo posto di William Gazzera, anch’egli della squadra agonistica CVMM, nella classe Laser Radial dove il migliore è stato Davide Pettorano portacolori del Nauticlub Castelfusano.
Nessun marinese in gara nella classe Optimist categoria Cadetti dove il primo posto è stato conquistato da Emilio Sontag del Club del Mare di Marina di Campo. Come pure nessun marinese in gara nella classe in singolo Laser 4.7 dove la testa della classifica è stata appannaggio di Nicol Segnini del Club del Mare.
Nella foto Massimo Segnini del CDM premia di Niccolò Palmieri e Marco Turchi
Paolino l'arrotino-
Il furto notturno avvenuto durante la notte, al Lido di Capoliveri, mentre i proprietari della casa dormivano, non può non inquietare enormemente tutti. Dobbiamo stare sul chi vive, chiudere le finestre quando si esce( con i disagi che questo comporta, durante l'estate) ma può non essere sufficiente. E se chi era in casa, si fosse alzato? Le conseguenze avrebbero potute essere tragiche, molto tragiche.
I furti e tante altre brutte cose, ci saranno sempre, è probabile. Ma perchè lo Stato non fa il massimo per combattere questa piaga? Carabinieri e forze dell' ordine in generale fanno il loro dovere, egregiamente. Ma non bastano. Una Stato serio aumenta il numero di chi vigila a tutela della gente, uno Stato serio punisce con leggi certe e chiare. Purtroppo, il disinteresse di chi ha il dovere di fare leggi e assicurare stanziamenti, ad esempio , per aumentare il numero delle forze dell' ordine, è massimo. Anzi, la polizia ferroviaria di Campiglia è stata chiusa, la polizia stradale- distaccamento di Portoferraio è stato chiuso. Non è un problema di sigla politica o di quale sia il partito politico che governa. E' un problema di decisioni che non ci sono.
Chiediamole, tutti, queste decisioni, queste scelte a tutela del popolo.
Come diceva nel film non ci resta che piangere:
Grazie Mario
purtroppo la pazienza è un pò che se ne è andata, la gente non sa più neanche cosa sia, ahhh! come rimpiango mio nonno che di pazienza ne aveva da vendere, altri tempi.
Si avvisano i gentili utenti che il giorno 31/07/2017 scade il termine per la presentazione della richiesta di riduzione per le utenze non stabilmente attive. Per “utenze non stabilmente attive” previste dall’art. 7, comma 3, del D.P.R. 158/1999 si intendono i locali e le aree scoperte adibite: a) ad attività di albergo con o senza ristorante tutte esercitate in forza di licenza, autorizzazione, denuncia inizio attività, rilasciata o presentata presso i competenti organi per l’esercizio dell’attività, occupate o condotte, anche in via non continuativa, per un periodo inferiore a 240 giorni all’anno. b) ad attività di somministrazione alimenti e bevande tutte esercitate in forza di licenza, autorizzazione, denuncia inizio attività, rilasciata o presentata presso i competenti organi per l’esercizio dell’attività, occupate o condotte, anche in via non continuativa, per un periodo inferiore a 240 giorni all’anno. Per tutte le altre attività esercitate in forza di licenza od autorizzazione commerciale stagionale rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività la riduzione della parte variabile e fissa della tariffa è prevista nella misura sempre del 30%.
Nella sezione Sportello TARI, modulistica on line, del sito [URL]www.ideaelba.it[/URL] il modello per presentare la richiesta di riduzione ai sensi dell’art. 14 del regolamento TARI.
Sei un GRANDE. Non avrei potuto scrivere meglio. Continuo.a pensare che NOI Elbani siamo proprio così…come quello che aspetta che quello davanti, in macchina, abbia finito di parlare con l'amico. Ora, con tutto il rispetto dovuto all'opinione di ciascuno (non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa dirlo” cit. Evelyn Beatrice Hall) ma questo è troppo!! Ma anche se chi scrive è un non residente…ma davvero non c'hai altro da fare (mi prendo la libertà di darti del Tu) che protestare per 1 minuto (sto largo ehhh) di trenino?? In occasioni come questa, tra Elbani, in una serata tra amici, magari davanti a una birretta, la battuta sarebbe un po' più volgarotta (per noi elbani direi goliardica). In questo contesto, non essendo tra amici e quindi, con il rispetto dovuto a quelli che scrivono e leggono, a chi ci ospita e naturalmente al diretto interlocutore, potrei dire: ma si goda la sua vacanza e questo paradiso che la ospita come turista. Se invece è un residente, mi sentirei di consigliare di essere contento se qualche turista si gode lo spettacolo e sorride alla musica del trenino. Non credo certo che il trenino sia il valore aggiunto della promozione turistica di Portoferraio, ci mancherebbe, ma è pur sempre un servizio che diamo a chi sceglie di venire in vacanza all'elba. Mi permetta: Magari non Lei, o io, ma molti di noi (per esempio chi lavora per i trenino) vivono di turismo e di quello che gli gira intorno. Certo uno o due minuti di musica possono essere terribilmente fastidiosi, lo capisco, ma facciamo appello affinché possa essere tollerato per una buona causa Se, invece, il conducente del trenino, con dolo, sosta a lungo sotto le sue finestre con un amplificatore da stadio sparando musica metallara a manetta, allora ha tutto il mio sostegno.
Con tutto il rispetto, si intende.
Serata all’insegna della grande Musica – martedì 18 luglio con inizio alle ore 21.15 presso il Centro Congressuale De Laugier a Portoferraio – gentilmente offerta dal Soroptimist International Club Isola d’Elba, in collaborazione con le locali associazioni musicali Amici del Festival e Suoni di un’Isola.
L’evento, con un’esecuzione tutta al femminile, è dedicato ai due grandi compositori toscani, le cui più celebri arie verranno magistralmente cantate dalla soprano Silvana Froli, consueta interprete delle protagoniste delle opere pucciniane al Festival di Torre del Lago e in molti altri importanti palcoscenici internazionali.
La accompagneranno musicalmente la figlia Sara Tomei, primo flauto della New Tuscany Orchestra, e la pianista Linda Raciti, giovane talento elbano. La serata sarà condotta dalla nostra soroptimista Tiziana Criscuoli, brillante presentatrice di eventi culturali in tutta Italia.
Una serata dunque dedicata al bel canto, attraverso l’interpretazione femminile delle arie più celebri del compositore Giacomo Puccini e del maestro elbano Giuseppe Pietri, con un preludio iniziale a pianoforte e flauto della sua celebre opera Addio Giovinezza. Seguiranno due parti comprendenti in maniera alternata alcuni dei brani più belli dei due musicisti, tra i quali “Oh mio babbino caro” da Gianni Schicchi di Puccini e “Ma zitte zitte” tratto da Maristella di G. Pietri. Nel finale, ancora Puccini con “Salve Regina” e “Coro Muto” della Madame Butterfly, e “Ave Maria” di Giuseppe Pietri.
L’ingresso è libero, con la graditissima partecipazione della signora Donatella Pietri Lorenzi, figlia del Maestro Pietri.
Giovedì 20 luglio, ore 21:30, vi aspettiamo “Capitani Coraggiosi”: visita guidata al Museo con una storica dell'arte e a seguire un divertente laboratorio per la realizzazione di una bussola e un segnavento per capire l'avventurosa vita dei capitani del mare.
Per adulti e bambini! Ingresso € 3,00.
Mercoledì 26 luglio ore 21:30 "L'oro del Polluce" visita guidata al Museo con una storica dell'arte e a seguire un divertente laboratorio per la realizzazione delle monete e del relitto più ricco dell'isola.
Per adulti e bambini! Ingresso € 3,00.
Vi ricordiamo che il Museo del Mare è aperto tutti i giorni fino al 09 settembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 23.30.
Biglietti: Intero € 3,00; Ridotto € 2,00; Ticket gratis per bambini sotto i 4 anni; Biglietto Coppia € 5,00; Biglietto Famiglia € 2,00 a persona; Biglietto Gruppi: Studenti € 1,50/Adulti € 2,00.
Iniziative e curiosità del Museo del Mare di Capoliveri è possibile reperirle anche sulla pagina Facebook “Museo del Mare – Capoliveri Isola d’Elba” e sul profilo Twitter “@MuseoMareElba” per essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative.
Il Comune di Capoliveri in collaborazione con la Caput Liberum promuove inoltre il “Circuito culturale di Capoliveri”: acquistando il biglietto intero per una delle tre attrazioni (Museo del Mare – Miniere di Calamita – Cinema Teatro Flamingo) si potrà accedere alle altre due con ticket ridotto.
Info e prenotazioni: 0565/967029 o 393 9059583
e-mail: [EMAIL]museodelmare.capoliveri@gmail.com[/EMAIL]
pagina Facebook: Museo del Mare-Capoliveri isola d’Elba
profilo twitter: @MuseoMareElba
[SIZE=3]Buon giorno, cerchiamo aiuto cucina per informazioni 339 1104054 Ristorante da Gianni Portoferraio[/SIZE]
Ci amareggia che ancora nessuno si sia preoccupato dell’appello lanciato da qualche settimana sullo stato del manto stradale di Calata Italia con particolare attenzione a quella buca pericolosa nei pressi del bar Piccadilly, mi meraviglia che qualcuno ripeta, a scusante della personale inerzia, il solito mantra “non ci sono soldi” anche se nel caso specifico basterebbe una paiola di asfalto ed il pericolo sarebbe tolto (per il costo saremo lieti di partecipare )….
Vuol dire che a mali estremi ….estremi rimedi , quindi ci vediamo costretti nostro malgrado a rompere i coglioni S.Fornino che senz’altro, in silenzio e senza ritorni mediatici come sempre troverà la giusta soluzione..
“L’inquinamento atmosferico fa sì che i residenti sul porto non vivano in un ambiente sano.
Negli ultimi mesi, è stato più volte evidenziato agli organi preposti che la qualità dell’aria connessa alle emissioni inquinanti derivanti dalle attività portuali è sempre peggiore e riconducibile all’incremento turistico estivo che come ben sappiamo produce un forte aumento di navi e corse, tutto esasperato dalle particolari condizioni meteorologiche a causa dei venti che provengono da Sud-Sud Est e che trattengono l’inquinamento su Portoferraio dove ogni giorno navi e traghetti sostano ai moli con i motori accesi, per ore, coprendo la skyline di denso fumo nero., da qui le lamentele in aumento esponenziale degli abitatnti nella zone portuale e zone limitrofe
Basta alzare gli occhi e vedere come ad ogni partenza si levino colonne di smog così fitte da mettere in dubbio, a prima vista, pure la qualità dei carburanti adoperati.
Fumi che vanno ad annerire le finestre di case, uffici e alberghi e vetri e ringhiere vanno ripuliti con cadenza periodica, se non si vuol mostrare a turisti e clienti un effetto Ilva.
Ma ogni denuncia passa inosservata, nessuno si preoccupa , amministrazione, , Port Autority , Capitaneria di porto e Legambiente ed anche il fustigatore degli elbani costumi Mister Client rimangono silenti rendendosi complici consapevoli di questo, a tutti gli effetti, inquinamento ambientale, e avvalora coloro che ripetono che si voglia solo proteggere le compagnie a discapito dei cittadini e della salute pubblica.
IL TRENINO PANORAMICO percorrendo via della Consumella a senso unico dalle 14,00 alle 16,00 spara musica dalle sue casse accompagnata dal suono della campana…in orario che i residenti non possono riposare.
Non so poi, cosa di panoramico ci sia da vedere percorrendo questo tratto di strada, considerando che la via è delimitata da ville e case residenziali….ma pur rispettando il lavoro altrui, non accetto abusi contro il diritto per legg a far rispettare orari per divieto di rumori o disturbo alla quiete pubblica.
un residente
La sentenza della Corte dei conti – La magistratura contabile ha dato torto a un maestro elementare che era stato sindacalista e segretario della Gilda (il sindacato scolastico) che aveva fatto ricorso perché la sua contribuzione aggiuntiva dovuta alle sue mansioni sindacali era stata solo parzialmente "valorizzata". Secondo però, i giudici quei contributi non possono essere calcolati nella quota A che riunisce i contributi versati per l'occupazione fissa e continuativa. Il maestro infatti, era riuscito a passare dall'iniziale compenso di 2mila euro nel 2009, agli 8mila euro a ridosso della pensione.
I controlli dell'Inps – Sulla scorta di tale sentenza, l'Inps ha effettuato una serie di controlli su 119 pensioni decorrenti dal 1997 al 2016, scoprendo che con l'escamotage di conteggiare i contributi aggiuntivi nella quota A invece che nella quota B, c'è chi ha avuto un incremento compreso tra un minimo del 18,9% a un massimo del 62,5%.
La risposta del Ministero del Lavoro – In vista del pensionamento di 1400 soggetti in posizione simile, l'Inps ha chiesto allora al Ministero del Lavoro delle indicazioni su come comportarsi in futuro, cioè se seguire i dettami della Corte dei Conti oppure concedere pensioni "gonfiate" a chi ha spostato i contributi nella quota più vantaggiosa. Dopo quattro mesi il dicastero guidato da Giuliano Poletti ha risposto che "anche gli emolumenti sindacali erogati con carattere di fissità e continuità vanno valorizzati ai fini del computo nella quota A". Si ammette che andrebbero evitati "gli abusi del diritto che si possono realizzare attraverso incrementi anomali delle retribuzioni dei rappresentanti sindacali a ridosso del collocamento in quiescenza al sono fine di conseguire sproporzionati e ingiusti vantaggi in termini di prestazione pensionistica". Come a dire: va bene tagliare gli escamotage, ma solo in futuro, in barba alla sentenza della Corte dei Conti.
Le reazioni – Il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo ha aspramente criticato il presidente dell'Inps per aver sollevato la polvere del caso: "Boeri rischia solo di creare contenziosi che creerebbero problemi all'Inps". Di parere simile il segretario confederale Cisl Gigi Petteni: "E' normale che in un paese in cui l'Inps dovrebbe vergognarsi di alcuni disservizi il suo presidente abbia come unico hobby quello di rompere le scatole ai sindacati?"