[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2015/07/21/news/troppi-posti-riservati-polemica-in-piazza-e-sui-social-network-1.11813926[/URL]
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Ormai quello che il comitato Carpani ha battezzato “ il Giardino dei bambini “ è divenuto a pieno titolo un appuntamento che appartiene ormai alla tradizione cittadina. E, ogni volta, riscuote sempre maggior successo di pubblico.
Anche ieri sera venerdì 14 è stato un bilancio più che positivo per la Sagra del pesce .
Già all’apertura una lunga fila di ospiti erano pazientemente in fila per accaparrarsi i tagliandi per i piatti sapientemente preparati dall’equipe di volontari sotto il competente e attento occhio del “Maresciallo” .
Un'iniziativa quella del comitato Carpani che per l’occasione ha trovato la collaborazione volontaria di alcuni simpatizzanti provenienti dal sodalizio “Amici dell’Enfola” che hanno reso più snello il lavoro .
E’ tornato in pista anche il grande padellone , contenitore di prelibatezze dal profumo di mare, a contorno della gastronomia uno spazio attrezzato con giochi gonfiabili per i più piccoli e tanta musica che ha allietato i centinaia di ospiti provenienti da tutta l’isola richiamando anche una nutrita schiera di turisti che non hanno resistito ai profumi di mare e hanno colto con entusiasmo l’occasione di una serata veramente indimenticabile lontano dal loro consueto stress cittadino.
Insomma ancora un plauso ai “ragazzi” del comitato e ai collaboratori amici dell’enfola , alla, organizzazione , disponibilità e simpatia di tutti , insomma una bella festa che permetterà anche stavolta di far beneficiare dell’incasso qualche ente assistenziale e qualche persona più sfortunata …grazie a tutti .
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ALLA PROSSIMA…
Qualche minuto dopo le 16 di quest'oggi e' arrivata la segnalazione di un incendio sul Monte del Volterraio, ben visibile dalla città di Portoferraio. Sull'incendio sono intervenute tempestivamente due squadre del gruppo ambiente Cavese, una dell'Unione dei Comuni delle Colline Metallifere insieme al DO.
E' stato subito allertato EliElba che è decollato dall'aereoporto di La Pila dopo circa dieci minuti e chiuso la Strada provinciale. Dopo un primo lancio, l'equipaggio si è assicurato con un volo perlustrativo di verificare la presenza o meno di persone sul sentiero che porta al Castello e dentro esso stesso. Sul luogo sono intanto state mandate dalla Cop di Livorno, altre due squadre dell'U.d.C. Colline Metallifere, Novac di Capoliveri, Misericordia di Portoazzurro e Misericordia di Portoferraio. Dopo alcuni sganci effettuati ancora da EliElba, la situazione è stata messa sotto controllo. L'incendio di natura boschiva, ha danneggiato circa 1 ettaro di macchia e sono finite intorno alle 22.30 le operazioni di bonifica.
CVT- ER84, La Racchetta sez. Elba
Il 30 luglio 1859 il governatore dell’Elba ,Niccolini,così scrive al gonfaloniere di Portoferraio,Squarci: “Governo civile e militare dell’Elba Al Sig. Gonfaloniere di Portoferraio Portoferraio Lì 30 luglio 1859 Ill.mo Signore Il tempo delle Elezioni(1) si avvicina ed il Governo sente troppo la necessità che esse riescano la espressione piena sincera della pubblica opinione (2) per rimanersi dal raccomandare alla SV Ill.ma di darsi ogni impegno perchà il concorso degli Elettori sia quale è richiesto dall’importanza del suffragio che dovranno emettere.Il Governo vuol lasciare intiera ai Cittadini la libertà della scelta dei loro Rappresentanti,ma crede suo dovere l’ammonirli sulla gravità del mandato che sarà da essi conferito agli Eletti. Si tratta di far manifesto all’Europa i Voti della Toscana sopra i futuri suoi destini,si tratta di far conoscere all’Italia quanto e come i Toscani vogliono essere Italiani. Qualunque sia per essere il valore che si darà a questi Voti è però certo che la loro autorità sarà tanto maggiore quanto più spontanei e numerosi concorreranno gli Elettori ai Collegi Elettorali. E’ questo un dovere civile che ognuno deve soddisfare secondo la sua coscienza perché da queste elezioni è interesse di tutti che esca veramente la voce del Paese e non la parola di un partito.Non c’è un Ministero che interroga che interroga gli elettori per sapere del pensiero e la loro fiducia ,ma è la Patria che chiede il suffragio dei Cittadini per recarlo là dove le sorti dei Vincitori e dei Vinti e si darà assetto alle cose d’Italia. Felicitiamoci di essere venuti al tempo in cui questi voti sono possibili ed hanno speranza di essere esauditi. Nel 1815 le parti furono fatte senza questa Consulta del popolo; se oggi i Popoli non rispondessero all’invito e non sapessero esprimere con tranquilla fermezza i desideri loro,sarebbero colpevoli,ancorchè a quei desideri non si volesse far ragione contro ogni nostra aspettativa. La S.V. Ill.ma ponga ogni studio per far comprendere questi concetti ai suoi Amministrati,inviti gli Elettori a concorrere numerosi all’elezione e ad intendersi fra loro sulla scelta dei Rappresentanti per impedire la dispersione dei suffragi. Per assicurare poi la libertà della Elezioni con quell’unica forza pubblica che tutela senza sospetto,V.S. Ill.ma procurerà che per il dì 7 del prossimo Agosto la Guardia Nazionale sia in grado di prestare servizio nella sala delle Elezioni affrettando per quanto è possibile il suo ordinamento in questa Città ove è stata istituita. Fidando che la SV Ill.ma voglia tenermi informato di tutto quello che si riferisce a queste Elezioni,le quali sono ora il primo pensiero del Superiore Governo,passo a ripetermi col più distinto ossequio. Di VS Ill.ma Dev.mo Servitore G. Niccolini” (Corrispondenza ministeriale del governatore anni 1856.1857.1858,1859. Anno 1859.Archivio storico comune Portoferraio) 1) Di lì a poco ,nel mese successivo di agosto, i rappresentanti del popolo toscano eletti(7 agosto) a formare l’Assemblea della Toscana,avrebbero votato(16 agosto) la decadenza della dinastìa lorenese e approvato(20 agosto) l’annessione della Toscana al regno costituzionale sardo contribuendo così a sventare i disegni legittimisti e i progetti di formazione di un regno dell’Italia centrale soprattutto da parte austriaca.Pochi giorni prima infatti (13 luglio) Francesco Giuseppe imperatore d’ Austria aveva invitato il granduca Leopoldo II ad abdicare in favore del figlio Francesco Giuseppe che assunse il titolo ormai solo nominale di Ferdinando IV,granduca di Toscana. Nell’assemblea toscana a rappresentare gli elbani furono eletti il dr Giorgio Manganaro e il dr Gio Batta Gemelli. 2) La voce del Paese è questo che interessa al governo della Toscana far sapere la “voce del paese “ sull’annessione al regno sardo .Se questa voce sarà per l’annessione al regno sardo, che è poi l’aspettativa del governo toscano , la decisione che esso adotterà non apparirà un atto legislativo unilaterale governativo voluto e calato dall’alto ma imposto dalla volontà del popolo :”… si tratta di far manifesto all’Europa i Voti della Toscana sopra i futuri suoi destini, si tratta di far conoscere all’Italia quanto e come i Toscani vogliono essere italiani…”. L’assemblea toscana è voluta e ricercata dal governo toscano per dimostrare A) all’Europa cosa vuole il popolo toscano e non il governo evitando così un pretesto di intervento armato delle potenze europee,B) all’Italia e cioè alla monarchia costituzionale di re Vittorio Emanuele II che ha lo spazio per una politica di annessione della Toscana al Piemonte. La figura di statista di Bettino Ricasoli che nel governo toscano rappresenta l’ala che vuole al più presto l’annessione al Piemonte appare con tutta evidenza
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]
Grazie a chiunque possa rispondere
Abitante della zona esasperato
La Treccani dice che "contenzioso" è "quello nel quale vi è contraddittorio delle parti".
Il ricorso al TAR nel 2010 mio e dei miei parenti lo chiamerei, dopo più di 20 anni, "ristabilimento del diritto", tanto che la costituzione in giudizio non venne fatta già dall'amministrazione Alessi perché era palese che il comune aveva torto e quindi non valeva la pena avere ulteriori spese legali. Nessun contraddittorio quindi.
Il "ristoro", nonostante l'ultima udienza a maggio che trattava proprio di questo, non è ancora stato reso noto. Per la pubblicazione della sentenza passa sempre qualche settimana.
Pino Coluccia non ha certo voglia di chiedere lumi su questa storia, visto che nasce da quando lui era Sindaco.
Perché … se l'amministrazione odierna, oltretutto in penuria di soldi, chiedesse come logico i danni erariali derivanti da questo giudizio a chi li ha provocati, lui potrebbe essere il primo a doverne rispondere anche economicamente.
Parliamo non di 100, ma di 550 mq. edificabili e parecchi anni di interessi, da spartirsi fra la sua amministrazione e quelle successive.
Questo potrebbe essere un movente per riappropriarsi del controllo di Rio e per opporsi alla fusione?
Non so, come neanche Riese, se l'amministrazione Alessi ha fatto pagare o no circa 47.000 € sborsati dal comune di Rio per la causa, persa, di mobbing intentata da un dipendente comunale, a chi la causa l'aveva provocata, ovverosia Pino Coluccia.
Se l'amministrazione Alessi, assessore alle finanze Fratini, non avesse provveduto a rivalersi su Coluccia, ecco che lui potrebbe essere portato a pensare che un'amministrazione … "amica", forse non chiede il conto e continua a mettere tutto sotto il tappeto come hanno fatto in questi ultimi 20 anni, fino ad arrivare a debiti milionari.
Sono dubbi, ma Andreotti diceva … che a volte ci si azzecca!
Comunque Pino potrebbe anche toglierceli
Tratto dal mio profilo fb
"Mi chiedo come il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti possa lasciare la Zona Umida di Mola nelle pessime condizioni in cui versa da anni.
Mi chiedo come si possa dare il via ad un progetto per ovviare la carenza di acqua definendolo unico dal punto di vista ambientale e lasciare a nemmeno due chilometri dal futuro impianto di desalinizzazione una Zona Umida Protetta per legge in condizioni vergognose e pericolose per chi la frequenta o abita.
Il sindaco non mi ha voluto ricevere per avere un consiglio o un dialogo, per leggere la mia relazione costatami gioia e lacrime .
E' un vero peccato, non per me o per lui ma per ciò che grazie anche a lui perderemo."
(foto: Gian Carlo Diversi)
Fotografo del Territorio e sue trasformazioni – Attivista Movimento5Stelle