Paolino l'arrotino-
Paolino l'arrotino-
La Pro Loco di Marciana Marina presenta la mostra fotografica “Marciana Marina: gente, luoghi, mestieri, tradizioni fra ‘800 e ‘900”, una raccolta di immagini per ricordare il paese dalle origini fino all’avvento del turismo. Sarà inaugurata dal Sindaco, Gabriella Allori, giovedì 10 agosto alle ore 19.
Marciana Marina, 3 agosto 2017. “Marciana Marina: gente, mestieri, luoghi, tradizioni fra ’800 e ’900” è il titolo emblematico della mostra promossa dalla Pro Loco di Marciana Marina con il patrocinio del Comune che sarà inaugurata giovedì 10 agosto alle ore 19, a Marciana Marina, presso i locali che lo scorso anno hanno ospitato la mostra organizzata dal Comitato Porto presso la Piazzetta degli Artisti, Viale Regina Margherita 13.
Curata da Gianfranco Vanagolli e Patrizia Lupi, con la collaborazione di Sergio Spina, la mostra raccoglie immagini ritrovate presso archivi privati e presso gli uffici del Comune, utilizzate per ricordare e riscoprire quelle che erano le tradizioni, i mestieri, gli stili di vita, i luoghi del paese e del territorio marinese. La marineria, la cantieristica, il commercio del vino, l’agricoltura e la produzione del vino, con il loro vasto indotto di addetti e di artigiani, rappresentavano il fulcro dell’economia della costa occidentale dell’Isola d’Elba fino al dopoguerra. Il cambiamento avvenuto negli anni successivi, pur adeguando il Paese alle necessità di una economia basata sull’accoglienza turistica, non ne ha modificato le caratteristiche e ne ha mantenuto l’originalità e la bellezza.
“Si tratta del primo step di una ricerca più complessa ed articolata – ha dichiarato il Consigliere delegato alla cultura Santina Berti – e non intende essere un racconto per immagini esaustivo, seppur significativo. Abbiamo invitato ed invitiamo i Marinesi a collaborare ad un progetto di “memoria collettiva e condivisa” fornendo documenti che altrimenti rischierebbero di essere dispersi o sconosciuti. Contemporaneamente ci rivolgiamo ai nostri ospiti per illustrare il Paese e le nostre tradizioni, coinvolgendoli in un percorso, anche emotivo, che mostri come il trascorrere del tempo abbia comunque mantenuto Marciana Marina autentica e incontaminata, con il suo porto, il suo mare, i suoi paesaggi”.
“La nuova amministrazione – ha confermato il Sindaco Gabriella Allori – intende mantenere un dialogo aperto con i cittadini e con i turisti, basato sui valori della partecipazione e della condivisione. Per questo siamo partiti dalle nostre origini, per ricordare a tutti come è stato possibile costruire quest’oggi facendo tesoro del lavoro e delle idee dei nostri antenati. Crediamo che la valorizzazione delle tradizioni possa servire ai nostri giovani, ad esempio per riscoprire quei mestieri legati al mare od alla terra che possono rappresentare per loro una opportunità ed un’occasione di futuro.”
La Mostra, che è stata possibile grazie alla collaborazione di numerosi sostenitori fra i quali i Cantieri Marinesi, la Busini gift&promo, i cantieri Vismara, Italia Nostra Arcipelago Toscano, Dejavu Isola d’Elba e la società comunicAzione srl, rimarrà aperta tutti i giorni fino al 30 settembre, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 22 alle 24.
“Ringrazio anche a nome del Prof. Vanagolli , che è anche Presidente onorario di Italia Nostra Arcipelago Toscano – ha dichiarato la curatrice della mostra Patrizia Lupi – tutti coloro che hanno lavorato con noi per rendere possibile questa iniziativa della Pro Loco, sostenuta e patrocinata dalla nuova Amministrazione comunale, volta al recupero delle tradizioni marinesi. Crediamo che il turismo culturale rappresenti per tutta la Toscana un’opportunità di destagionalizzazione. L’immagine dell’Italia è profondamente legata al concetto di cultura inteso non solo come patrimonio artistico-culturale-paesaggistico, ma anche gastronomico, artigianale, folkloristico e l’Isola d’Elba, insieme alle altre Isole dell’Arcipelago, è da considerarsi una mèta di grande suggestione e non solo per il suo mare.”
PER INFORMAZIONI: PATRIZIA LUPI [EMAIL]patlupi@gmail.com[/EMAIL] cell. 3396974753
Riccardo Nurra
Per l’Amministrazione Comunale
Ormai arrivati in piena stagione turistica, notiamo con disappunto che anche quest’anno si registra sull’isola una notevole presenza di venditori ambulanti abusivi che si riversano sulle spiagge, davanti ai supermercati, sotto i portici cittadini ed ovunque vi sia un buon passaggio di persone. Non solo, entrano nelle attività commerciali regolari e con insistenza propongono la loro mercanzia, mettendo spesso in difficoltà il commerciante, che ripetutamente li deve invitare ad uscire.
Appunto per prevenire per tempo questo fenomeno, la nostra associazione ha organizzato nello scorso mese di maggio un convegno contro l’illegalità, la contraffazione e l’abusivismo, che tanto danno recano sia al comparto commerciale, che alle casse dello Stato. Ma rappresentano anche un modello squalificante per il nostro turismo, in quanto i graditi ospiti che scelgono l’Elba come meta per le loro vacanze vengono continuamente importunati, in spiaggia, nei bar, nei ristoranti mentre mangiano, ecc.
Ringraziamo pertanto i Carabinieri che sono intervenuti in questi giorni sequestrando merci e comminando sanzioni a diversi venditori abusivi, ma vorremmo che l’impegno in questo senso fosse maggiore e condiviso da tutte le forze dell’ordine e dalle amministrazioni comunali, possibilmente con dei controlli a monte, ossia allo sbarco degli irregolari sull’isola, visto che il nostro territorio ha praticamente due porti di accesso e consentirebbe verifiche in questo senso.
Abbiamo espresso anche un cauto apprezzamento per il recente intervento del Comune di Marciana, finalizzato ad arginare il fenomeno attraverso il rilascio di una maglietta rossa identificativa ai soli venditori in regola con le normative vigenti, pur essendoci premurati di chiedere all’ente le modalità dei controlli effettuati ed i requisiti richiesti, in modo da poter valutare più compiutamente la bontà dell’azione.
Nel contempo chiediamo azioni concertate e condotte congiuntamente da tutti i Comuni elbani, dalla Prefettura e dai vari corpi di sicurezza, perché solo affrontando il problema in maniera organica e determinata è possibile contrastare l’illegalità e risolvere questa incresciosa situazione.
Riccardo Ancillotti
Sono passati solo pochi mesi dalla realizzazione della rotatoria di Viale Elba , realizzata dalla ditta di Gaetano Chisari di Isola di Capo Rizzuto a cui erano stati dati in appalto i lavori delle opere portuali finanziati dall’autorità Portuale di Piombino.
Pochi giorni di vita insomma e la nuova rotatoria si sta già sfaldando e perdendo pezzi di pavimentazione fatta con ghiaie (non di Porto Argoo ma della Port Autority) deteriorate dal continuo passaggio di grossi camion e dalle sollecitazioni di pullman , grossi mezzi che per manovrare devono giocoforza sormontare le parti esterne della neonata rotatoria.
Non vogliamo polemizzare sulla bontà dei lavori effettuati o sulla grandezza esagerata della rotonda che riduce notevolmente gli spazi di manovra , ma sarebbe opportuno prendere dei provvedimenti in proposito prima che qualche ghiaia della pavimentazione non venga scagliata verso auto o pedoni di passaggio.
[URL]https://www.youtube.com/watch?v=QaIDChk2mjQ[/URL]
Fabrizio Cecolini – Attivista Movimento 5 stelle
Capoliveri – e-mail [EMAIL]c_fabrizio957@alice.it[/EMAIL]
forse una maggiore videosorveglianza nelle strade e nelle piazze in TUTTI i paesi dell'Elba sarebbe già un buon deterrente per i furti in paese.
Oggi le telecamere Wireless (senza filo) si possono mettere anche nelle strade di campagna, almeno potresti rivedere chi è entrato ad una certa ora in quella strada, ma poi verrebbero subito fuori i contrari per la famosa "privacy", quindi… meglio dare il via libera ai ladri 😀
Ricordo le critiche che vennero all'Amministrazione di Porto Azzurro quando fece mettere le prime telecamere una ventina di anni fa 😀 😀