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appaltamenti in costruzione
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
16:14
1°- o sono dei gran coglioni, perché chi ce l'ha, oggi non riesce a venderli neppure sottocosto, affittarli è una guerra tra proprietari al ribasso, le spese per mantenerli aumentano (IMU, TARI,TASI, altre tasse varie, spese di manutenzione, condominiali ecc.ecc.) inquilini che ti lasciano gli appartamenti senza pagare l'affitto per mesi e mesi e dopo che te hai pagato l'avvocato, trovano sempre il giudice che li lascia dentro per altri mesi senza pagare, inquilini che si portano via anche i mobili, che ti distruggono l'appartamento e tutto il resto.
Anche affittarli in estate ce ne sono troppi e i turisti che se li sono comprati oggi se li affittano ad amici …( in nero), per recuperare un po' di spese, finchè non trovano un'altro bischero che se lo compra.
Conviene affittare oppure tenerli chiusi certo che sarebbe meglio venderseli? ma chi te li compra? manco se li svendi a prezzo di costo !
2°- oppure costruisce chi ha soldi che gli bruciano, perché se è uno che ha tanti quattrini ….puliti, beh, allora ha tanti modi per portarseli all'estero e investire lì.
Chi è allora quello che costruisce o compra un appartamento in Italia per investire?
Qualcuno "forse" compra oggi un appartamento per se stesso, per abitarci con la sua famiglia ma senza aver fatto bene i conti, perché è sicuro che presto se ne pentirà, con le spese che gli verranno addosso si accorgerà che oggi costa meno prenderlo in affitto e i problemi restano al proprietario, oppure è così coglione che pagherà il mutuo + IMU+manutenzioni+condominio+cazzz vari soltanto per vederselo al catasto a suo nome, ma presto o tardi, capirà che dovrà soltanto mantenerlo perché i proprietari veri, che ne avranno i benefici, sono soltanto nostri politici che si porteranno i suoi soldi all'estero!
:gren: :gren: :gren:
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Commemorazione SGARALLINO
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
15:05
“L’ Amministrazione Comunale di Portoferraio informa che il giorno Venerdì 22.09.2017 alle ore 9.30 presso il Molo Elba si svolgerà la cerimonia di commemorazione per le vittime dell’ affondamento del piroscafo Sgarallino.
La cittadinanza è invitata a partecipare.”
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Camminatore
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
14:14
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CTA Portoferraio
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
14:07
I Carabinieri Forestali oggi in diverse località elbane hanno rilevato abbruciamenti di residui vegetali accesi con grande imprudenza
nonostante il sostenuto vento di Maestrale. Dal 16 Settembre la pratica
dell'abbruciamento è consentita, ma con rigorose prescrizioni, fondamentali per evitare cause di incendi: è consentito l'abbruciamento nel luogo di produzione di residui vegetali derivanti dalla normale pratica agricola, in quantità non superiore a tre metri cubi per ettaro, in assenza di vento e sorvegliando il fuoco fino al completo spegnimento delle braci, con le risorse e le attrezzature necessarie (acqua, pala, forca, ecc..) a contenere le fiamme.
Non ci facciamo trarre in inganno da queste prime piogge; il suolo è molto asciutto e basta un po' di sole a far nuovamente impennare i fattori predisponenti allo sviluppo di incendi boschivi.
Reparto Carabinieri P.N. "Arcipelago Toscano".
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Movimento 5 Stelle
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
13:32
Firenze 19 settembre 2017. “Da maggio giace in Commissione un nostro atto di indirizzo su Toremar. Un ritardo incomprensibile visto che chiedevamo di inserire nel contratto di servizio le agevolazioni tariffarie per diversamente abili e invalidi civili” dichiara Giacomo Giannarelli, consigliere regionale M5S primo firmatario dell’atto.
“La Regione può chiedere questa integrazione, secondo l’art. 13 del contratto di affidamento, in forza di un rapporto che porta nelle casse della società di Moby circa 13,3 milioni annui di contributo pubblico. Se la linea politica del PD è quella di negare questa possibilità si prendano almeno il tempo, in commissione, di votare contro” conclude il Cinque Stelle.
Area Comunicazione M5S – Regione Toscana
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Corso Base di Fotografia
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
13:28
Il corso è rivolto a chi si avvicina per la prima volta alla fotografia ed a chi vuole approfondire e
migliorare le proprie conoscenze attraverso un percorso artistico e pratico e si svolgerà a Marina di Campo.
Saranno fornite competenze tecniche di base alternando esercitazioni teoriche e pratiche in studio e in esterno per un totale di 40 ore divise tra lezioni serali (21-23) il martedì ed esercitazioni pratiche la domenica (9-12.30). Le uscite pratiche sul campo saranno in contesto naturalistico/paesaggistico, urbano/sociale, in studio di posa attrezzato e in notturna. Il periodo del corso va dal 17 ottobre al 6 febbraio 2018.
Programma sintetico: LA FOTOCAMERA REFLEX ED I SUOI COMPONENTI – CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE, INQUADRATURA E COMPOSIZIONE-OBIETTIVI E QUALITA' – SENSIBILITA’ ISO – BILANCIAMENTO DEL BIANCO – LEZIONE DI FOTOGRAFIA PRATICA IN ESTERNI ED IN STUDIO ATTREZZATO – PRIMI FONDAMENTI DI POST-PRODUZIONE FOTOGRAFICA (Photoshop) EDITING E PRESENTAZIONE DI UN PROGETTO FOTOGRAFICO – WEB e COMUNICAZIONE –
Per informazioni: mail – [EMAIL]ale@bwp.it[/EMAIL] – tel.347.3344658
locandina corso phoft 2018—
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The Crow
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
12:20
anni fa il costo del greggio raggiunse i 200 dollari al barile,per questo motivo decisoro di "rallentare" la velocita' dei traghetti che sino ad allora impiegavano circa 50 min per la traversata contro i circa 80 min attuali; quindi mi domando come mai adesso che il greggio costa meno di 50 dollari al barile i traghetti continuano ad andare piano (costringendoci spesso a partire prima)?
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campese
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
10:53
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Fortezza del Giove ed altre antichità
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
10:41
fa piacere sentire che le sta a cuore il destino della fortezza del Giove. Purtroppo le parole sue, quelle dell'amico Prianti, le mie (sono anni che scrivo che occorre intervenire) e di pochi altri, si perdono nel vento. Noi non contiamo niente, anche se i nostri appelli sono giusti. A provvedere che la fortezza del Giove, carica di storia, non diventi un cumulo di macerie, dovrebbero essere coloro che lei ha citato: Sindaci, Parco, Soprintendenze e, mi lasci aggiungere, la Gestione Associata che avrebbe i quattrini quantomeno per mettere in sicurezza gli antichi ruderi. Che altro aggiungere? Pur con una nota di pessimismo, continuiamo a sperare. E ogni tanto ricordiamo pubblicamente che lì fra le due Rio, in una collina incantata, lotta per sopravvivere una fortezza diroccata che ha bisogno d'aiuto.
Michelangelo Zecchini
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ARCHEOLOGIA E STORIA
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
10:19
Dal 19 settembre al 22 ottobre tornano gli scavi archeologici a San Giovanni
Da lunedì 19 settembre archeologi e geologi delle Università di Firenze, di Siena e di Pisa, guidati dal Prof. Franco Cambi e Laura Pagliantini, torneranno a San Giovanni, nella rada di Portoferraio, per riportare in luce i resti della villa rustica costruita un paio di generazioni prima della grande villa delle Grotte, situata sulla collina soprastante.
Le indagini nel Podere San Marco di proprietà di Chiara, Raffaella e Paolo Gasparri sono iniziate nel 2012 con l’obiettivo di scoprire i resti della lavorazione del ferro di epoca etrusca e romana, ben attestata sul sito dalle numerosissime scorie di ferro. Dal sottosuolo sono invece emersi i resti di un grande edificio rurale destinato alla produzione agraria e vinicola, nonché alla conservazione del vino e di altri prodotti. Grazie a queste ricerche è stato possibile scoprire che i proprietari della villa e della fattoria furono i Valerii, potente famiglia aristocratica con grandi interessi economici sia sull’isola sia sulla terraferma.
Lo scavo archeologico di San Giovanni (in concessione dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio- Dott.ssa Lorella Alderighi) è uno dei progetti promossi dal gruppo di ricerca “AITHALE” a cui collaborano: Università degli Studi di Siena, Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, Laboratorio di Scienze dell'Antichità della Scuola Normale Superiore di Pisa, CNR di Pisa.
Si uniscono all'impresa e la sostengono: Chiara, Raffaella e Paolo Gasparri, l’Associazione di promozione sociale “Archeologia Diffusa”, Italia Nostra Arcipelago Toscano, Fondazione Isola d'Elba ONLUS, Azienda Agricola Arrighi, Coop Portoferraio, Moby Lines e Assoshipping Isola d’Elba.
Il Comune di Portoferraio con l’Assessorato alla Cultura conferma anche per quest’anno il pieno sostegno e collaborazione allo svolgimento degli scavi.
Le indagini proseguiranno fino al 22 ottobre e troverete tutte le informazioni sui progressi delle ricerche sulle pagine Facebook:
[URL]https://www.facebook.com/Elbastoriaearcheologia/[/URL] (Aithale)
[URL]https://www.facebook.com/ScavoSanGiovanni[/URL]
I proprietari potranno autorizzare piccoli gruppi, accompagnati dal Direttore dei lavori, a visitare gli scavi ma solo su prenotazione.
Per informazioni e/o autorizzazioni:
cell: 3297888746; 338 5439270
Email: [EMAIL]scavosangiovanni@gmail.com[/EMAIL]
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
8:53
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X Forza Brodo
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
8:38
L'autunno e' alle porte e viste le prossime chiusure delle rotte di Corsica Ferries ( 1 ottobre) e Blu Navy (15 ottobre), da ieri sono già in atto le operazioni di rimpasto della flotta navale del sig. V.
La motonave Bastia e' già operativa in sostituzione della nuovissima Moby Niki. Partita poco fa dal Porto di Livorno.
Giustamente che ce ne facciamo di una nave da 400 auto e 1400 passeggeri se non abbiamo più la concorrenza. Meglio rimettere in mare il Bastia che costa meno e al quale gli elbani sono molto legati.
L'Aethalia ha pure lei lasciato l'Elba in direzione di un porto del sud, dove poter svernare.
La motonave Bellini e' ferma invece a banchina nel porto di Piombino da qualche giorno.
Vedremo cosa ci riserverà il lungo inverno elbano. Quante saranno le corse saltate e quanti elbani inca@@ati rimarranno ad inveire a Piombino nel silenzio dei nostri sindaci proni.
da
X Batteria dell'Enfola
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
8:22
l'accesso è libero, il sentiero parte dall'Enfola (vicino alla sede del parco) e si sviluppa ad anello intorno al promontorio. E' un percorso poco impegnativo di 2-3 km con 200/300 m di dislivello.
Per visitare i bunker si porti una torcia.
Buona passeggiata.
Luca
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FORZA BRODO
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
8:03
da
Michelangelo Zecchini
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
7:47
Menelao fu re di Sparta, fratello di Agamennone e marito della bellissima Elena. Paride gliela rapì – lei consenziente – e scatenò la decennale guerra di Troia. Dopo la presa della città, Menelao non infierì: si riprese Elena, se la riportò in patria e vissero lunghi anni felici e contenti. Si tratta di eroi, eroine e avvenimenti che sollecitano ricordi scolastici e perciò riascoltiamo volentieri le narrazioni sui loro avventurosi viaggi e sulle ipotesi, più o meno plausibili, circa i loro approdi. Fra le molte tappe riferite a Menelao potrebbe esserci anche l'Elba? Sarebbe un errore rifiutarlo a priori. Del resto, come ci raccontano studi di alta accademia, l'isola attrasse importanti uomini del passato. Si dice, per esempio, che Ovidio (per intenderci quello dell'Ars amatoria) soggiornò alla villa delle Grotte. Fra i tanti lo rievoca per noi, con accenti commoventi, perfino la responsabile dei beni archeologici dell'isola: “Proviamo quindi ad immaginare il poeta Ovidio che vede allontanarsi il promontorio delle Grotte con i suoi giochi d'acqua nel verde dei giardini e nella policromia delle strutture murarie…Quando entriamo nel giardino porticato ricordiamo che lì ha camminato il grande poeta Ovidio e forse vi ha recitato i suoi versi prima di salutare per l'ultima volta l'amico e la vita civile” (Lorella Alderighi, 2014). Anche se mi corre l'obbligo di ribadire che, a mio avviso, quella di Alderighi e Altri è solo una congettura dalle flebili fondamenta, ancora tutta da dimostrare, tuttavia, una volta tanto, come dice l'Alderighi “proviamo quindi ad immaginare”…
Ritorniamo a Menelao e alle piacevoli sorprese che possono presentarsi scorrendo testi aulici e specialistici, dai quali ci aspetteremmo solo aridità ed effluvi soporiferi. Giorni fa, attratto dal titolo (“Per un riesame delle fonti greche e latine sull'isola d'Elba. Gli Argonauti”, 2005), mi sono soffermato ad esaminare la ricerca di Alessandro Corretti della Scuola Normale di Pisa. La mia attenzione è stata catturata in particolare dall'analisi di un brano di Licofrone, poeta greco del IV-III secolo a. C. di cui si sa abbastanza poco. Corretti cita i versi 871-876 in cui si parla di un tempio a Eracle visto da Menelao. Non viene nominata l'Elba, né Porto Argo e non si fa neppure menzione di un'isola tirrenica. Gli scoliasti (antichi autori di annotazioni ai testi classici) collocano geograficamente tale passo in Sicilia o nella Sirte, e all'Elba non ci pensano neppure, anche perché è lontana dalle rotte marittime seguite dal re di Sparta nel suo viaggio di ritorno da Troia. Ma Corretti (e con lui qualche studioso contemporaneo) pensa ugualmente che Menelao abbia sostato a Porto Argo. Gli fa eco Franco Cambi dell'Università di Siena, il quale individua nella bianca collinetta del Lazzeretto, presso il cadente palazzo Coppedé, la possibile sede del tempio di Ercole.
A me, per quanto le indicazioni letterarie siano piuttosto debolucce, e quelle archeologiche assenti, viene spontaneo supporre che a contemplare tale edificio sacro in compagnia di Menelao ci fosse pure Elena di Troia. È noto che Menelao ed Elena approdarono insieme a Cirene. Perché escludere che marito e moglie, due anime in un nocciolo, siano comparsi abbracciati anche nel golfo dell'odierna Portoferraio? Dirò di più: con un po' di fortuna gli scavi prossimi venturi al Lazzeretto potrebbero portare alla luce una replica del famoso dipinto di Zeusi (attivo nella seconda metà del V sec. a. C.) raffigurante Elena nuda.
Favoleggiare non è peccato.
Michelangelo Zecchini
da
CRAXI/BERLUSCONI/RENZI
pubblicato il 19 Settembre 2017
alle
7:13
L’eterna ossessione per il colpo di Stato dei pm
Le accuse di Craxi, la condanna di Berlusconi. E Renzi: ‘B. ridicolo quando parla di intrighi di Napolitano’
L’AGGIUNTO BORRELLI SALVA WOODCOCK: ‘FU PROCURATORE COLANGELO A INTERCETTARE TIZIANO RENZI’
Il fango. Il complotto. Il golpe. La persecuzione giudiziaria. Adesso che nel Pd si evocano “il colpo di Stato” e perfino il Watergate per difendere la famiglia Renzi dall’inchiesta Consip, la nemesi del Pd renziano giunge al suo compimento. Craxi, Berlusconi, Renzi. Un solo filo a legarli in un destino ipergarantista, in cui si è innocenti a prescindere. Il golpe dei pm è un classico che origina ovviamente dalla stagione di Mani Pulite.
…
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Appaltamenti = Riforma del catasto
pubblicato il 18 Settembre 2017
alle
16:40
Folza appaltamenti, folza imu tasi tari sempre di più da pagare …
P.S. E' vietato annaffiare l'alberi …
da
CONFCOMMERCIO ELBA
pubblicato il 18 Settembre 2017
alle
15:57
Corso gratuito di qualifica per tecnico della gestione dell'accoglienza ai passeggeri di porti/diporti ancora pochi giorni per iscriversi.
Sabato 30 settembre alle 13;00 chiuderanno le iscrizioni per il corso di qualifica di "Tecnico della gestione dell'accoglienza ai passeggeri porti/diporti e dell'informazione e promozione dei servizi del porto turistico, porto passeggeri e del territorio locale".Il corso, finanziato dalle risorse Por FSE Toscana 2014-2020, è interamente gratuito e rivolto a soggetti maggiorenni in stato di disoccupazione o inattività certificata da un Centro per l'Impiego della Regione Toscana che abbiano conseguito il diploma. La durata complessiva è 600 ore divise in 300 ore teorico/pratiche e laboratori, 270 ore di stage e 30 ore di accompagnamento che si svolgeranno da ottobre 2017 a giugno 2018; il corso è promosso dall'Accademia Professionale Futura in collaborazione con Confcommercio Elba, Cosimo De' Medici e il Cantiere Navale Il Golfo di Mola. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi all'Accademia Professionale Futura 0565 260606 o alla Confcommercio di Portoferraio 0565 914213.>>
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Risperro
pubblicato il 18 Settembre 2017
alle
15:53
ESA aveva promesso di mettere nella zona del Lido, specialmente nei dintorni dei campeggi esistenti, piccoli contenitori per poter gettare i sacchettini per gli escrementi dei cani "per quei pochissimi che la raccolgono" perché ora si vedono sacchetti con escrementi buttati qua e là. Uno schifo. E a quelli che si dichiarano amici degli animali, e buttano i sacchetti dappertutto, vorrei dire tante cose ma non si possono scrivere.
