da
Campese
pubblicato il 5 Gennaio 2018
alle
13:50
da
bitume invernale-CAPOLIVERI-
pubblicato il 5 Gennaio 2018
alle
11:57
SONO PERICOLOSE!
da
i pini sono pericolosi
pubblicato il 5 Gennaio 2018
alle
11:24
da
A proposito dei lavori non finiti da ASA
pubblicato il 5 Gennaio 2018
alle
10:27
Gli scavi effettuati da ASA, Presumibilmente hanno dissestato i pini.
Di sicuro, il non avere ripristinato il manto stradale, scassa le auto, rovina i pneumatici e fa correre enormi rischi alle 2 ruote.
Cosa aspettano a rifare l'asfalto? Che torni l'estate con le file interminabili e disagi connessi?
Cosa aspetta il comune ad intimare i lavori di ripristino? Oppure eseguirli addebitando ad ASA i costi.
da
Pini…vento e disgrazie evitate
pubblicato il 5 Gennaio 2018
alle
9:52
Seguendo la polemica che si è scatenata sui social sulla pericolosità dei pini sulla strada di San Giovanni Portoferraio, qualcuno ha detto a ragion veduta che probabilmente la stabilità dei Pini ormai centenari è stata messa in pericolo dai lavori sia di attraversamenti stradali che di posa dei grossi tubi che Asa sta effettuando per la realizzazione del depuratore fognario che collegherà Portoferraio con la località Schiopparello, durante questi lavori le macchine escavatrici "potrebbero" aver danneggiato seriamente le radici dei pini creando una spada di Damocle sospesa su chi transita per questa strada.
Certamente l’evento di mercoledì 3 Gennaio è stato eccezionale , il vento ha sfiorato i 100 Km orari e con tutta probabilità la caduta in particolare del grande pino al ponte della Madonnina ne ha subito le disastrose conseguenze, ma sappiamo che anche questo albero era stato recentemente interessato dai lavori , le foto della rovinosa caduta e dello stato delle radici sono emblematiche anche se qualche anima pia, ha ricomposto il grosso ceppo rimettendolo premurosamente nel proprio alveo , a “Futura memoria” oppure più verosimilmente, come dicevano i nostri vecchi “occhio non vede e cuore non duole”.
Anche un esperto ci ha detto che….
I pini di una certa età come quelli sulla provinciale di S.Giovanni non possono subire un intervento invasivo come il taglio anche parziale delle radici perché questo minerebbe fortemente la stabilità della pianta, con grossi rischi per persone o cose che si trovassero a percorrere la provinciale.
Adesso non resta che fare degli approfonditi accertamenti prendere le dovute precauzioni stavolta è andata bene …ma in futuro?
Sia chiaro e lo vogliamo sottolineare, in fondo quello che ci preme non la ricerca di colpevoli o responsabilità che senzaltro saranno dovute all’evento straordinario, ma al solo scopo di salvaguardare l’incolumità dei cittadini.
F.P
da
Per il Commissario di RIO
pubblicato il 5 Gennaio 2018
alle
9:29
Si potrebbe sapere cortesemente se Lei ha nel suo programma a breve,oltre a quello fondamentale di garantire servizi ai cittadini,quello di intervenire nel comparto edilizio?
Ad esempio La RTA Ginestra, la RTA delle Venelle ,l'ex Villaggio Turistico Nisportino:tutto abbandonato.Ad oggi come stanno le cose? Forse dovremmo aspettare i Nuovi Amministratori?Speriamo che non si facciano ulteriori sbagli in questo settore dove ormai se ne contano già troppi negli anni …..
da
Per 88291
pubblicato il 5 Gennaio 2018
alle
7:58
da
Ivano
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
18:24
Punto fermo. Ma proprio definitivo. Senza SE e senza MA.
Finalmente!
Del. n. 190/2017/PRSP
SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA TOSCANA
nell’adunanza del 21 dicembre 2017;
"I. – I pronunciamenti della Sezione
Occorre, infatti, [COLOR=red]preliminarmente evidenziare [/COLOR] che già dai precedenti controlli di monitoraggio, erano emerse diverse situazioni di criticità e gravi irregolarità [COLOR=red]per le quali l’ente non ha posto in essere misure correttive per la loro rimozione.
In particolare, i pronunciamenti della Sezione sul risultato di amministrazione, hanno riguardato ogni esercizio finanziario, dal 2009 al 2013"[/COLOR]
Omissis … "per quanto dichiarato in merito alla prassi contabile utilizzata dall’ente per le registrazioni effettuate fino all’esercizio 2013 la Sezione ha già accertato che tale comportamento ha costituito una grave irregolarità sia da un punto di vista contabile che di inosservanza dei vincoli di finanza pubblica che ogni ente locale è tenuto ad osservare."
Omissis … "che, in sede di adunanza pubblica, il Commissario Prefettizio, rappresentante dell’ente, ha evidenziato difficoltà operative nella ricognizione delle poste contabili e [COLOR=red]ha confermato altresì le diffuse criticità e gravi irregolarità accertate dalla Sezione, accogliendo i rilievi mossi nella deliberazione n. 160/PRSP/2017" [/COLOR]
"DELIBERA
Sulla base di quanto segnalato dall’ente circa i criteri e le modalità di ripiano del disavanzo accertato la Sezione, pur ritenendo non rimossa l’irregolarità riscontrata, PRENDE ATTO dei provvedimenti adottati dall’ente finalizzati alla rimozione delle gravi irregolarità accertate dalla Sezione con deliberazione n. 160/2017 e al finanziamento del disavanzo sostanziale 2014 e del maggior disavanzo (c.d. extradeficit) al 1 gennaio 2015, rinviando alle successive attività del controllo la valutazione sull’effettività delle misure correttive assunte."
In soldoni significa: Noi Corte dei Conti avevamo ragione.
Nel bilancio 2014 c'è un disavanzo di – 2.400.000 €, per gravi irregolarità commesse come minimo a partire dal 2009 al 2013.
da
SEMPLICIONE!
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
18:19
Fai parlare ai competenti e intanto inzuppeti du biscotti nel passito!
da
x Appello agli Elbani
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
16:13
Laredo
da
Avanti con La Sceneggiata
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
15:59
da
CENT'ANNI DI STORIA
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
15:49
Oggi il nostro concittadino Luigi Murzi raggiunge un traguardo inusuale e molto ambito: il centesimo compleanno!
L'Amministrazione Comunale di Marciana Marina, rappresentata da Sindaco, Vicesindaco e altri consiglieri, ha voluto festeggiare questa ricorrenza recandosi presso l'abitazione del novello centenario per brindare con lui, con la moglie Assunta, di pochi anni più giovane, e con il resto della famiglia. Il Sindaco, Gabriella Allori, facendosi interprete dei sentimenti dell'intera comunità marinese, ha espresso affetto e considerazione per un uomo che nella sua lunga vita si è guadagnato la stima di tutti per il suo carattere serio, onesto, bonario e per l'attaccamento al lavoro.
Gigi, che in paese tutti chiamano affettuosamente “Pisello”, è molto conosciuto per aver gestito per tanti anni uno dei forni “storici” di Marciana Marina, attività che, al momento della pensione, ha lasciato alle due figlie e al genero.
Il Sindaco, che ha portato in dono una bellissima torta “Millefoglie”, si è complimentato con l'uomo più longevo del paese (solo una signora lo supera di un anno) per essere giunto a questa età in condizioni psico fisiche invidiabili, che gli permettono di essere ancora perfettamente lucido e autonomo. Non è raro vederlo in giro per il paese, dalle parti del “moletto”, dove va abitualmente a comperare il pesce e da dove, ne siamo sicuri, lancia un'occhiata al suo vecchio forno, a pochi passi da lì.
Auguriamo a Gigi di mantenersi così in forma ancora per tanto tempo e lo avvolgiamo in un caloroso abbraccio, invitandolo a svelarci qual è il segreto per arrivare a cento anni in queste straordinarie condizioni.
da
X TE che hai fatto l'appello agli ELBANI
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
15:25
cosa che avresti dovuto fare tu per primo,quantomeno firmando il tuo post!
da
X messaggio 88296
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
15:25
Io per ora ho visto ponti che crollano. .autostrade nuove che collassano. .opere pubbliche incompiute inutoli e quelle portate a termine costate anche 10 volte il costo iniziale. .l'indecenza dei dopo terremoti e relativi scandali casette. .mi fermo qui perché mi prende il voltastomaco.
da
x energia nucleare
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
14:20
da
per ENERGIA NUCLEARE
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
14:06
E invece non è così poichè qualcosa funziona anche in Italia nonostante mafia e corruzione presenti.
L'abbandono del nucleare avvenne in Italia in seguito ad un referendum dove prevalsero i motivi ideologici del rifiuto del nucleare da parte del movimento dei verdi e perchè la paura si era impossessata dell'opinione pubblica dopo l'incidente di Chernobyl.
Dobbiamo pertanto ringraziare il moviemto dei verdi per il caro bolletta energetica nazionale e tutti quanti coloro che ancora oggi rifiutano il nucleare come fonte energetica.
Non è perciò il giusto prezzo da pagare.
da
X APPELLO agli Elbani
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
13:36
Adesso è stato tirato in ballo il PD, ma sarebbe potuto essere PDL, M5S, FI etc etc. Abbiamo la classe politica che ci meritamo!
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
12:20
da
il preoccupato
pubblicato il 4 Gennaio 2018
alle
12:12
