messaggio di Cristo
Che vuol dire questo messaggio se non rispetto delle leggi dello Stato e al tempo stesso amare il prossimo ?
Sta accadendo questo in Italia con l'accoglienza agli emigranti ?
Marcello
Marcello
Paolino l'arrotino-5*****
Il Portavoce di Elba Salute :
Francesco Semeraro
[URL=https://www.illibraio.it/ero-straniero-e-mi-avete-accolto-583819/]Riflessioni del dopo messa[/URL]
Alberto
"È impensabile nel 2018, continuare a disfarsi dei proprio oggetti ormai logori, gettando qualsiasi cosa ai lati di una strada, nei pressi di un parcheggio, a ridosso di una spiaggia, senza aver il minimo pudore e rispetto per il posto in cui viviamo, in cui siamo cresciuti, in cui vorremmo passare il resto della nostra vita. Si parla molto di "Orgoglio Elbano", ci sentiamo come "Cozze attaccate al proprio Scoglio", ma non servono le parole per dimostrare il nostro attaccamento alla nostra amata Isola, ma i FATTI!!! Dobbiamo educarci, educare i turisti, educare i nostri figli, i nostri nipoti e se serve, le persone più adulte di noi, perché continuare a raccogliere TV di ultima generazione, Scooter, biciclette, lavatrici, scaldabagni e tanta altra schifezza è impensabile."
Ndr
Se poi ci affacciamo alla finestra e sentiamo puzzo di merda…. non arrabbiamoci perchè sicuramente è la nostra!

Valentino M.
Un altro degli evidenti problemi che ruotano intorno alla Portualità del Porto commerciale più importante dell’Elba, è rappresentato dai Camion carichi di sostanze nocive, che si imbarcano sulle navi, creando una grossa incombenza alle Maestranze della Nave.
I materiali trasportati da questi mezzi, rilasciano miasmi nauseabondi e in tali condizioni durante il tempo della traversata, il garage della nave viene “ impregnato “ in tutta la sua interezza da questa forte puzza, che permane all’interno della Nave per l’intera giornata. Le ventole di aspirazione dei gas, dovrebbero rimanere accese per tutto il tempo della traversata, ma questo di solito non avviene. Le Persone che entrano ed escono dal garage, tappandosi il naso per l’ olezzo, si lamentano così soltanto del tanfo e quindi in maniera del tutto generica, pensando che è solo puzza di spazzatura; non conoscendo però minimamente i potenziali rischi che si può incorrere in questi casi.
Questa è la normale immagine schematizzata che si configura ogni qualvolta che un Automezzo carico di “ spazzatura “ o altre sostanze nocive sale su di una nave. Purtroppo non c’è mai stato nessuno che in maniera zelante, si sia occupato di questi problemi. Quindi, sia l’Utenza e in particolare l’Equipaggio della Nave stessa, non avendo le giuste nozioni e quindi senza sapere alcun che, “ ingenuamente “ pongono a rischio la propria salute.
Pertanto, è bene conoscere ed avere sempre presente che: Questi odori che Noi definiamo semplicemente malefici, sono invece dei composti volatilizzati che vengono da Noi percepiti tramite i recettori dell’olfatto. In pratica respirando sostanze in questo caso tossiche, immettiamo nel nostro corpo delle microscopiche molecole, le quali entrano in circolo e subito dopo l’assunzione possono manifestarsi con effetti deleteri anche di tipo rilevante. Un camion di spazzatura è potenzialmente pericoloso perché non ne conosciamo nella maniera più assoluta, l’esatta composizione dei materiali in esso contenuti. E’ sufficiente che del liquido di una batteria si misceli con del cloro o altri composti e immediatamente si forma una vera bomba ambientale. In un garage chiuso senza la funzione degli aeratori, la formazione di una bolla gassosa può considerarsi pericolosa per la salute umana. Oltretutto questi “ camion “ vengono parcheggiati magari al centro del garage delle nave o dove la logistica torna meglio. Un mezzo parcheggiato tra altri camion e quindi non controllato, se dovesse succedere un qualcosa, l’allarme verrebbe dato a babbo morto. Mentre invece questi maleodoranti mezzi, dovrebbero essere confinati in appositi luoghi dove ci sia una adeguata aspirazione delle sostanze gassose, dove ci sia un controllo corrispondente e in caso di reazione esotermica con un tempestivo intervento con i mezzi antincendio.
“ I carichi dei camion “ sono una sorta di “ laboratorio chimico “, dove sono possibili diverse combinazioni e trasformazioni che danno vita a: processi esotermici o la creazione in serie di prodotti gassosi nocivi per inalazione, percolati etcc., questi sono la dimostrazione di una realtà concreta, rappresentata appunto da un carico di migliaia di elementi sconosciuti compattati alla rinfusa tutti assieme.
Oltre a questi avvenimenti, su di una nave possono esserci diverse ambulanze con degenti e personale di assistenza a bordo, quindi una situazione abbastanza complessa che crea anche delle difficoltà ai Marinai i quali devono nel migliore dei modi, smistare i mezzi. Questa è un ulteriore dimostrazione dei tanti ostacoli silenti che si incontrano in un garage di una nave.
Aggiungo che nel 1986 e quindi circa 32 anni fa, presentai una relazione progettuale per il miglioramento delle condizioni fortemente disagiate che si venivano a verificare nei garage delle navi, in particolare quelli riguardanti le ambulanze. Nel corso degli anni, inoltrai il documento in ogni dove e naturalmente senza avere mai una risposta, tranne dall’allora Presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, il Sig. Giuseppe Tanelli che ringrazio, che offrì la propria disponibilità ad eventuali progetti.
Ricordo a quelli che non vedono, non sentono, non parlano ma intascano che: Gli spolpati e cioè i Turisti che vengono all’Elba, pagano delle tasse incluse nel biglietto dei traghetti. Il totale di queste tasse ammonta a qualche milione di Euro. La domanda è, Chi maneggia questi denari puliti, perché non investe anche per migliorare i numerosi problemi del comparto della “Portualità “??
A Gli Ospiti che per venire all’Elba oltre ai tanti sacrifici, devono anche fare questa benedetta traversata pagando fior di tasse, vogliamo offrire Loro un minimo di decoro e un servizio decente oppure no? La sicurezza e i servizi sono finanziati anche da Loro stessi quindi, tra le tante altre cose, GLI SONO DOVUTI.
Per far conoscere questa realtà dato che io non ho certo voce, dobbiamo augurarci che ci venga a fare visita una vera Istituzione Televisiva come la Trasmissione “Le Iene “. E’ allora si che i contenuti di questi documenti assumono un importante veste.
Giancarlo Amore