La ringrazio se vorrà tenerci informati sugli sviluppi del caso.Grazie
Uno di Rio Elba
Luigi Lanera segr prov Fdi
Upim, marchio storico nel mondo dell’ abbigliamento per uomo, donna, bambino, intimo e accessori per la casa, è il punto di riferimento per uno shopping conveniente, accessibile e rivolto alle esigenze delle famiglie. E’ aperto all’isola d’Elba dal 2013 dal gruppo Nocentini. Con Davide Pistolesi responsabile commerciale del gruppo, abbiamo parlato di come oggi con l’avvento anche di internet un’azienda possa qualificarsi e fidelizzare la clientela. “ Certo non è facile – esordisce Pistolesi – bisogna stare sempre vigili, le persone hanno sempre meno tempo, stanno attenti e confrontano la qualità e il prezzo, certo siamo avvantaggiati dal fatto di essere conosciuti, e di avere sempre offerto massima qualità. Upim oltre ad essere apprezzato per gli acquisti di buona fattura e convenienti, tratta anche marche molto conosciute, ne cito una – continua Davide Pistolesi – Croff, leader negli accessori per la casa, ma siamo attenti al mercato che chiede proposte semplici da comprendere e velocità nell’acquisto”. Allora ecco l’Outfit, lo si sente dire spesso da fashion blogger, addetti del settore e ragazze modaiole che amano utilizzare lo slang o le parole inglesi piuttosto che quelle italiane. A volte lo si fa per darsi un tono, altre perché quando si lavora in un determinato settore è quasi d’obbligo utilizzare i termini specialistici che lo caratterizzano. Outfit si intende un insieme di abiti e accessori che si indossano, o si potrebbero indossare. È un termine moderno che sostituisce la parola “mise” che si utilizzava una volta, significa che si sta proponendo un abbinamento abiti-accessori, scarpe comprese, per la giornata o un’occasione particolare. In genere ogni outfit è studiato per offrire non solo idee, ma anche per proporre abbinamenti di capi, calzature e accessori. Al negozio Upim di Carpani, in ogni reparto si trovano molte proposte di abbinamento. “Un servizio per la clientela innovativo che prende spunto da internet solo che da noi hai le persone di riferimento e non una tastiera e uno schermo – ci dice Davide Pistolesi – che fa anche sapere che con l’arrivo della nuova collezione primavera estate 2018 e fino al 30 aprile si può ritirare il “Carnet” personale presentando la Upim Card, e usufruire subito degli sconti che sono importanti:
2 buoni donna -15% sugli housebrand di abbigliamento e intimo
1 buono donna -15% sul marchio accessori Kate Mee
1 buono uomo -15% sugli housebrand di abbigliamento, intimo e accessori
2 buoni uomo -15% sul marchio Blukids
1 buono casa -20% sul marchio Croff
1 buono Premium -20€ su shopping minimo 100€ esclusivamente sui marchi housebrand
1 buono Amico – regala Upimcard gratis”.
Upim oggi impiega 7 persone si trova al primo piano del supermercato Conad di Carpani e può vantarsi di essere punto di riferimento per moltissime famiglie elbane che scelgono questo marchio non solo per l’abbigliamento ma anche per le altre proposte sempre eccellenti e convenienti.
L’avaria alla turbina di uno dei due motori e le condizioni meteorologiche in peggioramento, hanno indotto il comandante del moto traghetto Liburna, partito questa mattina alle 8.30 circa e diretto a Capraia, con 13 passeggeri e 19 membri d’equipaggio, a fare rientro a Livorno. A bordo, oltre a 2 autoveicoli e ad un mezzo commerciale, tra le varie merci, erano presenti anche alcuni farmaci salva vita destinati a residenti. A metà percorso, infatti, dopo la comunicazione alla sala operativa della Guardia costiera livornese con la quale veniva dichiarata l’esistenza di un problema alla turbina dell’apparato motore di destra, la nave ha invertito la rotta per il rientro in porto. All’arrivo, sono scattati immediatamente i controlli degli ispettori della sicurezza della navigazione della Capitaneria di porto labronica e a bordo sono saliti anche i tecnici di una ditta specializzata per le riparazioni. Nel frattempo, un nucleo di militari ha proceduto allo sbarco dei farmaci urgenti e al loro imbarco su una motovedetta della Guardia costiera, immediatamente partita dal porto su richiesta della Prefettura di Livorno alla volta di Capraia. Sull’isola i militari hanno provveduto alla consegna dei medicinali e, contestualmente, ad imbarcare alcune provette contenenti materiale da trasportare altrettanto urgentemente a Livorno per le analisi da svolgersi presso un centro specializzato. Sulla Liburna sono ancora in corso i lavori di ripristino dell’avaria e, fino alla conclusione degli stessi, l’unità rimarrà ferma in porto a disposizione delle autorità di controllo della Capitaneria, nonché per essere sottoposta alle visite di sicurezza previste prima di poterla autorizzare a ristabilire la continuità territoriale.
Il precedente Direttore Sanitario annunciò alle genti e alla stampa riunita che qualora fosse inagibile la piattaforma dell’elisoccorso causa maltempo, a salvare la vita agli Elbani sarebbe stata una “Motovedetta ognitempo” preparata in uno specifico cantiere specializzato per il servizio salva pazienti a spese, come sempre, della comunità.
Le sue parole: “Su questa motovedetta è già presente il Kit del soccorso, e abbiamo barelle ad hoc, il gancio solidale che permette, in condizioni avverse, la stabilità della barella dove è posizionato il paziente e persino una “gretta” che permette il recupero in mare delle persone. A giorni – continua il Direttore Sanitario nell’intervista del 20.04.2013 – i medici anestesisti andranno in mare insieme alla capitaneria a svolgere le prove tecniche con questa motovedetta preparata e abilitata al trasporto pazienti”
Comitato Elba Salute
di M. Sollapi
Ho letto con interesse l’articolo scritto da Ivano Arrighi sul linguaggio usato da Danilo Alessi tutte le volte che commenta qualcosa che riguarda la vicenda riese. Secondo Arrighi vi si nota, in modo evidente, “una sua chiara propensione poetica e letteraria verso la scatologia cioè un’ evidente e insopprimibile tendenza a scrivere, e parlare di escrementi o delle attività fisiologiche a essi connesse. Arrighi precisa anche come “ sia noto che queste forme patologiche possono portare all'eccitazione erotica in presenza di atti defecativi o di escrementi.”
Vorrei solo aggiungere qualcosa in generale, senza collegarlo Sig. Alessi che neanche conosco. Questo fenomeno potrebbe avere origini diverse, ma se volessimo rimanere nel più semplice e classico per capire meglio, dovremmo affidarci a Freud che per primo ha studiato il problema e ne colloca le origini nell’immaginario infantile spesso ricco di riferimenti sessuali ed escrementali. Come è noto, Freud individua alcune fasi nello sviluppo del bambino. Prima viene la fase orale (piacere di succhiare). Poi la fase anale che è la fase che ci interessa. Il bambino vede la cacca come un prodotto, come il risultato di un suo atto creativo “da offrire al mondo”, come qualcuno ha detto. Ecco perché il bambino ha un buon rapporto con la cacca.
Ma, per quanto sembri strano, questo rapporto influenzerà il suo carattere. Infatti, se vive quella fase anale in modo eccessivamente permissivo, cioè che può defecare dove gli capita senza nessun dica nulla, allora il suo carattere sarà “ anale espulsivo”: svilupperà una personalità estremamente disordinata, a volte crudele e distruttiva.
Se invece il bambino sarà costretto ad un eccessivo ordine impostogli dai genitori, allora il suo carattere sarà “anale ritentivo” e sarà caratterizzato dal gusto della precisione, dalla cura dei dettagli. Sarà un buon organizzatore e ossessionato dall’ordine e dall'igiene.
Quindi visto che, che come ho detto conosco poco Alessi, ma abbastanza, per capire che è una persona ben organizzata, capace di scrivere romanzi di centinaia di pagine, quindi portato ad analizzare dettagli con precisione ecc , azzarderei che siamo di fronte un carattere “anale ritentivo”. E siccome secondo l’analisi di Arrighi nel suo linguaggio, riaffiora anche certa violenza e durezza , è possibile che ci sia qualcosa di irrisolto nella “fase fallica”. Ma questo non lo approfondiremo perché ci porterebbe troppo lontano e costituirebbe una sfida alla pazienza dei lettori. Comunque, a mio parere, si si tratta di un personaggio che forse poteva fare qualcosa più impegnativo che limitarsi a fare il sindaco di un piccolo comune.
Comunque per coloro che volessero approfondire ecco un’ opera fondamentale: “ La costruction du réel chez l’enfant” Jean Piaget. Neuchatel, 1936.( Non credo che sia stata tradotta). E ancora: “Perception or Form in Biological and Man- made Sistem” di Forester. E infine, soprattutto sulla violenza nel linguaggio: “Violence à la lumière des processus adolescents”. Bergeret J. (1984).
Salve, di solito quando faccio una cosa spero di farla bene ma a volte sbaglio, e penso di farla a favore della città, e ci metto tanta volontà e la faccia, probabilmente dovremmo entrare in merito a questa scelta e a spiegare bene come cambieranno i parcheggi fino a quando inizierà ad entrare in vigore il pagamento all'Alto Fondale, Calata depositi e Linguella, l'unica cosa che voglio far notare a chi si lamenta, è che il residente che farà un abbonamento da 20 euro, dal ! ottobre al 30 maggio, avrà il parcheggio gratis per due ore quindi i 20 euro vanno divisi in 8 mesi, non penso sia una cifra esorbitante da criticare, in cambio avremmo una rotazione di auto, che oggi non c'è, perché se passiamo all'alto fondale dalle 9 in poi non abbiamo più posto dove parcheggiare invece con questa soluzione tutti i residenti che si vorranno recare in Centro avranno una sorta di parcheggio con abbonamento x due ore. Prendete una calcolatrice e verificate se ognuno di noi un giorno a settimana si reca nei parcheggi a pagamento per solo un ora e poi moltiplicate per 8 mesi e ditemi se pagate più o meno della cifra corrispondente all'abbonamento. Poi come ho detto ieri in conferenza stampa, siamo aperti a qualunque suggerimento, io e il Comandante siamo quasi tutte le mattine in ufficio quindi a disposizione dei cittadini che avranno dei suggerimenti oppure che vorranno delle risposte.
Grazie Adalberto Bertucci
Alcune tra le immagini più suggestive della Semana santa in Spagna, dove tradizioni religiose e folklore si fondono, realizzate per TPI. dalla fotografa Aurora Farina di Portoferraio Isola d’Elba
In Spagna la Semana santa è considerata la festività religiosa più importante. In tutte le città spagnole, in particolar modo in Andalusia, nella settimana che precede la Pasqua si tengono processioni e altri riti religiosi che ricordano la passione di Gesù Cristo. Numerosissime sono le confraternite coinvolte.
Pubblichiamo alcune foto di Aurora
Per vedere tutto il servizio clicca il link
[URL]https://www.tpi.it/foto/semana-santa-malaga-spagna-aurora-farina-foto/[/URL]