ATTENDIAMO CON RINNOVATA FIDUCIA ANCHE LA SOLUZIONE ALLE ALTRE SEGNALAZIONI
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Così il primo cittadino di Portoferraio commenta quanto apparso in questi giorni sulla stampa in merito al nuovo Piano Sanitario e relativo cronoprogramma di attuazione predisposti in accordo fra la Conferenza dei Sindaci elbani sulla sanità e l’Asl Toscana Nord Ovest.
“Chi oggi appare sulla stampa per criticare e per affermare di non essere stato informato – sottolinea Ferrari – era presente personalmente alle conferenze dei Sindaci attraverso le quali è passata la discussione, negli ultimi due casi fra l’altro approvata all’unanimità, o era totalmente assente e solo raramente rappresentato da un proprio delegato che ha debitamente provveduto ad informarlo. Se faccio fatica a capire le amnesie del sindaco di Marciana Anna Bulgaresi, mi risulta più facile invece comprendere le esternazioni del mio collega capoliverese Barbetti, che fino ad oggi si è disinteressato dei problemi della sanità, ma ora sta cominciando evidentemente a guardarsi intorno a seguito delle sue vicissitudini politiche personali ed in vista delle scadenze elettorali amministrative che prossimamente lo vedranno costretto a lasciare anche l’ultima poltrona rimastagli. Se davvero ha a cuore l’isola d’Elba e i suoi abitanti, come dice spesso con enfasi, Barbetti avrebbe dovuto partecipare personalmente alle conferenze dei sindaci che decidono le linee da seguire negli argomenti più importanti per chi vive su un’isola come la nostra. Invece, ultimamente, preferisce preoccuparsi di influenzare la vita politica di altri comuni, come avvenuto nel caso del comune di Rio ed anche negli ultimi tempi del comune di Portoferraio”.
“In qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci sulla Sanità – ha aggiunto Ferrari – sono a disposizione di chiunque voglia entrare nel merito del nuovo piano sanitario, come sto facendo in questi giorni incontrando medici e personale sanitario del nostro ospedale. Sono apertissimo a recepire qualsiasi suggerimento ed osservazione prima della sua chiusura definitiva ed a farmene portavoce nel dialogo con l’Azienda Sanitaria, ma sono certo che non appena verrà reso noto il cronoprogramma con tutti gli interventi e le innovazioni previsti sul nostro territorio, cadranno tutti i dubbi sia dei cittadini che degli addetti ai lavori, a meno che non si tratti di prese di posizione strumentali alle proprie convenienze personali, in questo caso fatte a discapito dell’interesse della comunità”.
Alla luce dei necessari approfondimenti e valutazioni, riteniamo che il Piano Sanitario proposto da Portoferraio e Campo nell’Elba meriti di essere “rivisitato” e completato in alcune parti, preferibilmente in collaborazione con TUTTI i Sindaci dell’Elba, i loro consulenti, la Direzione dell’ASL Nord Ovest e in particolare con gli operatori del settore che sono maggiormente coinvolti nelle problematiche ospedaliere insulari. Del resto i servizi sanitari non sono né di destra e né di sinistra ma fanno riferimento al Bene Comune e alla qualità della vita della popolazione elbana.
1) La Chirurgia deve essere U.O.C, ovvero un reparto ben funzionante di Chirurgia generale di buon livello, con un Direttore preparato che sia una guida in grado di favorire la “crescita” di una squadra, in modo da poter affrontare interventi programmati e in emergenza-urgenza. Spesso le avversità meteo impediscono il trasferimento del paziente in tempi rapidi e pertanto si rende necessario avere un reparto efficiente, di buon livello. L’equipe itinerante, utilizzando le risorse della Rete va bene, tuttavia non è corretto basare l’intera attività su questo modello. È indicata anche per interventi particolari (ad es. come avvenuto nel maggio del 2017 con l’intervento di mastectomia per tumore al seno).
Inoltre, la presenza di una chirurgia di buon livello consentirebbe un supporto per gli altri reparti: per esempio, in alcuni casi di emergenza, anche a Ortopedia e Ostetricia. Si avrebbe quindi il vantaggio di creare una “rete” all’interno dell’Ospedale.
2) Ortopedia: indispensabile avere una U.O.S, con un responsabile sull’Isola e con un adeguato numero di personale sia per interventi programmati che in urgenza.
3) Devono essere inoltre inseriti nel Piano Sanitario i seguenti servizi:
a) Servizio di endoscopia digestiva con reperibilità H/12
b) Cardiologia: reperibilità cardiologica
c) Mantenimento del Servizio di nefrologia/dialisi
d) Laboratorio analisi- Centro Trasfusionale
e) Cure Palliative- Terapia del dolore
f) Per quanto concerne il Reparto Materno Infantile si apprezza il supporto e l’onere della Rete Aziendale per garantire il servizio, ma la presenza di un responsabile sull’Isola sia per la Pediatria, sia per l’Ostetricia consentirebbe una miglior continuità.
g) Mantenimento del Servizio NPI (Neuropsichiatria infantile) e servizi ad esso correlati (fisioterapia, logopedia)
h) Ambulatori specialistici
In merito all’ipotesi di “un’unica area di degenza plurispecialistica” si ritiene che l’area di degenza unica sia una soluzione inappropriata che va ad intaccare negativamente l’attività del reparto di medicina che attualmente risulta un buon reparto e che è una garanzia per le cure di molte patologie del nostro ospedale insulare. Di conseguenza esprimiamo parere assolutamente negativo a tale area che appare solo una contrazione dovuta ad obiettivi di mero risparmio a scapito del servizio e della qualità! Ricordiamo che in base al rapporto posti letto/abitanti il nostro ospedale risulta già inferiore ai numeri a cui avrebbe diritto ed un ulteriore accorpamento di reparti provocherebbe una diminuzione sia di personale e soprattutto anche di posti letto.
Riteniamo che gli altri punti descritti nel Piano possano considerarsi sufficientemente adeguati alla nostra realtà insulare.
Alla luce di quanto sopra si suggerisce una pausa di riflessione e, a seguire, una nuova riunione della Conferenza dei Sindaci al fine di raccogliere le proposte sopra descritte.
I sindaci di Portoferraio e di Campo nell’Elba, anche se da soli raggiungono la maggioranza all’interno della Conferenza dei Sindaci, non hanno il diritto morale ed etico di decidere da soli sulla testa di tutti gli elbani.
Sommessamente suggeriamo anche che un dipendente dell’ASL Nord Ovest, come minimo in conflitto di interesse, si astenga, in qualità di politico, non solo a partecipare alle riunioni ma anche ad occuparsi di politiche sanitarie che interessano direttamente l’azienda per cui lavora.
F.to:
Anna Bulgaresi, sindaco di Marciana
Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri
Ci risulta che gli itineranti alla sera vanno a casa mentre i nostri medici sia stabilizzati che precari con meno soldi restano qui a salvarci la pelle.
Sindaci, gli ultimi "Piani Sanitari" 2012 sala Provincia e marzo 2016 Comune di rio Marina in assemblee pubbliche avete sottoscritto (TUTTI GLI 8 AMMINISTRATORI) i documenti di programmazione sanitaria per poi inviarli alla Regione. Perché questo da voi votato e deliberato il 28.12.2017 è rimasto blindato e quasi segreto per molti e non per la Regione alla quale è stato inviato per un benevolo benestare? Anche su questo "Piano Sanitario" come nei precedenti potremo leggere quali Amministrazioni lo hanno sottoscritto?
E' DIFFICILE CAPIRE CHE SI CHIEDA UN PARERE DI COSA CHIEDERE A CHI DEVE CONCEDERE.
Elba salute quando informa e porta a conoscenza particolari situazioni che limitano il diritto alla cura degli utenti Elbani lo fa perché documentato. La chiusura per questo mese di aprile della chirurgia è vera ed era programmata. Un documento a noi consegnato a Pisa spiega che la ragione è la mancanza di chirurghi. PERCHE' NON SI E' FATTA INTERVENIRE UNA EQUIPE DELLA RISORSA AZIENDALE A GARANTIRE LA CONTINUITA' AMBULATORIALE DELLA CHIRURGIA? Così sto mese gli Elbani per un piccolo intervento devono armarsi di pazienza e amarezza per la situazione e andare in giro per la "Rete".
Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)
Sabato 21 aprile alle ore 18 presso la Sala Espositiva Telemaco Signorini si terrà l’inaugurazione della III edizione di "Wedding In Elba Idee & Proposte per il Vostro Evento", organizzato e promosso da Rossella Celebrini, wedding and event designer. Un evento molto atteso (in particolare modo dalle coppie che stanno programmando il loro matrimonio,) che propone allestimenti e stili che rispondono alle tendenze moda dell’universo wedding e non solo, il cui trend è in continua crescita: la Toscana e l’isola d’Elba sono infatti le mete più ambite dagli stranieri. Oltre a promuovere i siti storici, le spiagge e le chiese dove è possibile celebrare un rito civile o religioso, Rossella Celebrini presenta allestimenti e scenografie floreali e tutto ciò che ruota intorno al mondo dei matrimoni con aziende leader del settore quali Le Spose di Mori di San Miniato, Tibidabo per gli abiti da cerimonia, il Baia Bianca Suites, l’Hotel Hermitage e l’Hotel del Golfo, l’Hotel Villa Ottone, l’Hotel Desirée, l’Hotel Airone, l’Antico Casale Poggio di Sole, la Tenuta La Chiusa, Peccati Divini per il catering, la Pasticceria Nocentini, Armando in Porto Azzurro e Elba Arte Artigianale, le bomboniere Made in Elba “Ile Cadeau” e tanto altro. Prenderanno inoltre parte all’evento la Concessionaria Peugeot dei Fratelli Parrini con l’esposizione di un auto in occasione dell’inaugurazione, il Centro Estetico Hair Stylist Elisir con la proposta di pacchetti studiati ad hoc per i futuri sposi, i Vivai dell’Elba. L’orario della mostra, che a dal 21 al 25 aprile, prevede i seguenti orari: sabato 21 (18.00/24.00), domenica 22 (10.00/13.00 – 16.00/20.00), lunedì’ 23 (10.00/13.00 – 16.00/20.00), martedì 24 (10.00/13.00 – 16.00/24.00), mercoledì 25 (10.00/13.00 – 16.00/19.00).
Tutto pronto a Capoliveri per dare il via alla stagione 2018: tantissimi gli eventi in programma già a partire da questo mese di aprile che sarà interamente dedicato a sport ed enogastronomia di qualità.
Si parte il 21 aprile con la manifestazione sportiva Triathlon MTB Iron Tour Elba.
L’evento si terrà nella giornate dal 21 al 25 aprile e vedrà in competizione atleti provenienti da tutto lo stivale per cimentarsi nell’unico triathlon off Road a tappe d’Italia.
Il 29 aprile sarà poi la volta di un evento che rientra fra i più tradizionali del territorio: la storica Magnalonga che si svolgerà sull’incredibile scenario del promontorio del Calamita, in un itinerario immerso nel verde della macchia mediterranea con il blu del mare dell’Elba a fare da sfondo e la possibilità di gustare lungo il cammino prodotti tipici locali, di partecipare al pranzo in miniera e fare escursioni guidate. E per l’enogastronomia di qualità torna l’appuntamento di primavera con lo Street Food.
Dal 28 aprile al 1 maggio il centro storico di Capoliveri ospiterà “Street Good” la manifestazione che coniuga sapore e tradizione, con il cibo di strada più tipico di Toscana che si unisce ai sapori dell’Elba. Il mese di maggio vedrà, invece, il ritorno dell’attesissima Capoliveri Legend Cup, gara internazionale di mountain bike e prova UCI World Marathon Series per la terza volta. Una sfida avvincente che ha visto la partecipazione di grandissimi campioni di fama internazionale sull’incredibile tracciato di 80 km con 3.000m di dislivello del promontorio del Calamita. Accanto alla leggendaria Marathon ci sarà anche la sfida della Granfondo, con 50 km e 1.700m di dislivello: una competizione di grande impatto. Le date sono quelle del 12 e 13 maggio. A maggio anche un’altra imperdibile gara: quella del Triathlon Kolossal che si disputerà il 19 maggio. Anche qui lo scenario perfetto per i percorsi di gara sarà quello del Monte Calamita nello spettacolare Bike Park ed infine dal 26 al 30 maggio l’Iron Tour Italy con cinque giornate di gare in altrettante località dell’Isola d’Elba con una decima edizione che rappresenta l’unica gara di triathlon a tappe in Italia e una delle più rare al mondo.
Paolino l'arrotino-
Come addetto ai lavori e Delegato sindacale UIL/FPL in relazione ad articoli apparsi in questi giorni sulla stampa locale desidero fare alcune considerazioni per un’attenta riflessione sullo stato delle cose.
In primo luogo desidero portare all'attenzione dei lettori le Funzioni di massima e non certo esaustive dei Servizi Demografici dove operano quei lavoratori conosciuti come quelli che fanno "solo" i certificati:
L’attivita’ istituzionale di competenza dello Stato, con lo svolgimento di tutta l’attivita’ delegata dal Governo ai Comuni per quanto riguarda la funzione elettorale sotto il controllo della Prefettura, la statistica comunale sotto il controllo e la direzione dell’Istat, la gestione dei movimenti dello stato civile delle persone sotto il controllo della Prefettura, la gestione dei movimenti della popolazione in citta’, in Italia, all’estero, la gestione delle liste di leva da tenere sempre pronte per una eventuale nuova coscrizione militare.
In particolare, ed in maniera non esaustiva, il personale effettua i compiti di : gestione sportello anagrafico in front office con la cittadinanza per carte d’identita’, certificazioni, variazioni indirizzo, immigrazioni, emigrazioni, irreperibilita’, aire (anagrafe italiani residenti all’estero), gestione stranieri comunitari ed extra-comunitari, passaggi di proprieta’ beni mobili registrati, gestione senza fissa dimora, gestione anagrafe temporanea, gestione convivenze (in strutture militari ed altro), gestione movimenti anagrafici su portale ina/saia, punto fisco, trasmissione giornaliera dei dati al Centro Nazionale Trapianti sulla Donazione di Organi, statistica anagrafica, comunicazioni periodiche giornaliere e mensili ad enti vari, corrispondenza su richieste di terzi, gestione numerazione civica su variazioni toponomastiche, gestione diritti riscossi allo sportello, gestione predisposizione ANPR (nuova Anagrafe Centralizzata), gestione consultazioni elettorali periodiche con revisioni elettorali straordinarie, gestione revisioni elettorali con n. 2 dinamiche ordinarie e n. 2 semestrali, gestione liste aggiunte europee, comunali, Trento, Bolzano, Val d’Aosta, gestione albo scrutatori, gestione albo presidenti di seggio, gestione albi giudici popolari, gestione interdizioni temporanee e perpetue dal pubblici uffici, gestione statistica elettorale, gestione albo pretorio per pubblicazioni di matrimonio, gestione registri di stato civile, matrimonio, nascita, morte (cremazioni, ecc…), cittadinanze, unioni civili, cessazione matrimonio con divorzio e modifiche dello stesso di fronte all’u.s.c., gestione DAT (testamento biologico), gestione rapporti con consolati ed ambasciate, gestione atti di stato civile formati all’estero, gestione certificazione di stato civile, statistica di stato civile, decessi casellario centrale Roma , decessi p5, gestione rilevazioni varie, gestione censimenti nazionali della popolazione, dell’industria, dei servizi, delle istituzioni pubbliche, dell’agricoltura, indagini multiscopo, eusilc, forza lavoro, salute, numeri civici, eup, consumi delle famiglie, trasmissione statistiche agli uffici comunali del settore interessato, schede mensili statistica regionale sistan. gestione delle liste di leva, gestione ruoli matricolari, informatizzazione registri di stato civile e prosecuzione allineamento codici fiscali e anagrafe con correzione anomalie per a.n.p.r. (anagrafe nazionale popolazione residente), gestione e sviluppo c.i.e. (carta d’identita’ elettronica), ecc……ecc…..ed anche : su delega sindacale autenticazioni firme e verifica iscrizioni nelle liste elettorali su referendum e petizioni popolari su proposte di legge.
A questo punto vediamo cosa precisano le istruzioni operative con le “ note operative dettagliate” del comitato promotore per l’insularita’:
“ 1. I moduli per la raccolta delle firme devono essere vidimati dalle Segreterie comunali o dalle cancellerie del tribunale o della Corte d'appello (spazio in alto a destra del frontespizio). La vidimazione di solito non avviene "istantaneamente". Per cui è utile concordare tempi e percorso con gli uffici preposti.
2. I moduli vidimati nel comune XXXXX possono essere utilizzati solo per raccogliere le firme nel comune XXXXX ma non nel comune YYYYYY. Viceversa, i moduli autenticati dalla cancelleria della Corte d'Appello potranno essere utilizzati nell'ambito dell'intera circoscrizione della stessa (di solito coincide con la Regione).
3. Quando si fanno tavolini bisogna chiedere per tempo l'autorizzazione per l'utilizzo del suolo pubblico ed è necessaria la presenza al tavolino della persona che è autorizzata alla raccolta delle firme.
4. Le firme possono essere autenticate da notai, cancellieri, segretari comunali, e anche dagli organi politici locali (presidenti delle province, sindaci, assessori comunali e provinciali, presidenti dei Consigli comunali e provinciali, presidenti e vicepresidenti dei Consigli circoscrizionali, consiglieri comunali, provinciali e metropolitani).
5. IMPORTANTE: si ribadisce che il consigliere comunale del comune XXXXX nel proprio territorio PUÒ autenticare anche la firma di un cittadino del comune YYYYY (vale a dire di qualunque cittadino che sia iscritto nelle liste elettorali di un comune italiano).
6. II consigliere:
A. deve avere preventivamente comunicato al sindaco o presidente la disponibilità ad effettuare le autentiche per la proposta di legge popolare;
B. può autenticare solo nell'ambito del territorio del comune o della provincia in cui è stato eletto. In calce al modulo bisogna infatti indicare il luogo e la data nel quale le firme sono state apposte e autenticate;
C. è bene che si doti del proprio timbro personale (con nome, cognome e incarico: "Il consigliere comunale") e del timbro tondo del suo ente (comune, provincia o Città metropolitana), che devono essere apposti nei relativi spazi.
7. Man mano che i moduli vengono riempiti si può procedere all'autentica delle firme (in calce ai modulo), prestando attenzione a non scrivere nulla nello spazio riservato al comune per la certificazione, riservato all'Ufficio elettorale del Comune
8. IMPORTANTE: SI RIBADISCE che le firme – un volta autenticate – devono essere certificate dal Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti i firmatari. É NECESSARIO PERTANTO CHE LE FIRME Dl CIASCUN MODULO SIANO SOLTANTO DI ELETTORI Di UN UNICO COMUNE. i moduli autenticati devono infatti essere portati al comune di residenza dei cittadini sottoscrittori (Ufficio elettorale), il quale provvede a CERTIFICARLI scrivendo nell'apposito spazio a fianco di ciascun nominativo il numero di iscrizione nelle liste elettorali.
9. Una volta certificati, i moduli devono essere ritirati e conservati in attesa di essere inviati ai Comitato promotore."
In conclusione, quello che preme sottolineare, in relazione a quanto sopra delineato, e’ che l’attivita’ principale dei servizi demografici (nella stragrande maggioranza dei servizi dei piccoli e medi comuni dove il poco personale, in relazione a tutti i compiti visti sopra, svolge tutte le funzioni), consiste nell’individuazione trascrizione e/o certificazione della presenza nelle liste elettorali dei sottoscrittori delle liste. Tale precipua attivita’ e’ esclusiva e specifica, le altre attivita’, non esclusive, se richieste in maniera massiccia, potrebbero portare a grossi disagi per gli utenti e paralizzare la principale attivita’ istituzionale alla quale sono preposti gli uffici demografici. Analoga considerazione potrebbe essere fatta per le Cancellerie. Quindi, perche’ non andare dal giudice di pace o in tribunale, e da altri soggetti pubblici abilitati?
Tenuto conto anche delle carenze di personale negli uffici demografici ed altri uffici pubblici legittimati a livello nazionale, come le Cancellerie, non a caso sono previste tutta una serie di figure politiche per fare cio’ presso i banchetti posizionati dai comitati promotori delle iniziative.
Comunque, come sempre in prima linea, i Servizi Demografici, non si tirano mai indietro e si fanno sempre carico di risolvere il problemi delle persone che si rivolgono a loro, senza mai promettere.
Ringraziando
Mauro Castaldi Delegato UIL/FPL Comune di Portoferraio
I signori del parco continuano a voler giustificare l'uccisione di animali sull'isola di Pianosa , animali che mai avevano sentito uno sparo o l'abbaiare di mute di cani sul loro territorio, tutto ciò segnalato nuovamente dall'ASS.per la Difesa di Pianosa.
Che in ragione della scienza, a volte non é esatta, si é permessa una carneficina di animali che nulla avevano fatto di male all'ambiente non credo che abbia giustificazione .
Per esempio, per assurdo, mangiamo patate, pomodori ,granoturco che certamente non sono autoctoni senza nessun problema, però si sono preoccupati delle pernici e dei fagiani per non parlare della lepre che prima gli é stata data la caccia e poi si sono accorti che era rara.
Mi spiace per voi ma non sono e non sarò mai d'accordo ad un sistema così traumatico in onore della specie .
Ricordatevi che siete umani e non "DIO".
A pochi giorni dall’emanazione dei nuovi indirizzi di gestione dei rifiuti della Regione Toscana, l’Isola d’Elba, prosegue il suo percorso di eccellenza ambientale con l’intento di allinearsi presto ai nuovi obiettivi di riciclo richiesto dalla Regione : 70% da raggiungere entro il 2020, quindi domani, soprattutto puntando ai sistemi di raccolta porta a porta, alla chiusura del ciclo di gestione con il compostaggio della frazione organica, al riutilizzo delle materie prime seconde ottenute dalla selezione della carta, vetro, legno e gli altri materiali nobili di cui ogni giorno ci disfiamo, ma che preziosamente possono tornare nel ciclo produttivo industriale.
Dopo l’avvio del porta a porta in una nuova porzione del comune di Portoferraio, avvenuta il 4 aprile, è ora la volta del Comune di Campo Elba, che nell’incontro tra amministrazione, cittadini ed ESA del 13 aprile, ha stabilito l’estensione del sistema porta a porta su altre importanti frazioni del Comune.
Gli abitanti dell’isola stanno rispondendo al cambio di abitudini sui rifiuti in modo sorprendente, le raccolte nei nuovi territori, danno risultati di purezza, per singola frazione, intorno all’80% e a breve potremo comunicare i primi risultati in termini di differenziata.
Ad aumentare le possibilità di buona gestione arriva dal Comune di Campo nell’Elba un’altra importante notizia.
L’amministrazione campese ha affidato ad ESA spa la gestione dell’Ecocentro del “Vallone” a Campo nell’Elba.
Nella nuova gestione ESA, che partirà nell’immediato, l’ecocentro servirà da aiuto e da supporto per tutti gli abitanti del comune, che lì potranno conferire materiali ingombranti, tagli di giardini, sfalci e potature, elettrodomestici ed altri rifiuti elettrici ed elettronici e tutti gli altri rifiuti assimilati agli urbani.
Inoltre l’Ecocentro gestito da ESA, grazie agli orari di apertura che saranno appositamente studiati, sarà di aiuto anche per chi frequenta il Comune con orari o giorni che rendono difficoltoso conferire i rifiuti secondo il calendario del porta a porta.
All’Ecocentro sarà possibile rifornirsi dei kit necessari alle raccolte e si potranno ricevere tutte le informazioni utili alla differenziazione dei rifiuti.
L’Elba, prima fra le piccole isole per patrimonio culturale ed ambientale, punta ad ottimizzare i servizi di raccolta dei rifiuti, e a perseguire uno sviluppo che, anche attraverso la raccolta differenziata, raggiunga i massimi livelli di sostenibilità per un territorio di grande pregio e al contempo di fragilità, conseguendo benefici ambientali, sociali ed economici per cittadini, operatori economici e turisti.
Elbana Servizi Ambientali SpA
In modo non concordato, con tempi e modalità diverse, è interessante constatare che il tema dei “luoghi d’acqua” è indirettamente protagonista dei quattro progetti ART BONUS esistenti nella provincia di Livorno, e non solo. Art Bonus: un credito d’imposta (65%) per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, cioè uno strumento a sostegno del mecenatismo culturale.
Mare, fontane, fontanelle e cisterne:
Il restauro delle cisterne della Villa romana delle Grotte, iniziato grazie alla sponsorizzazione ASA SpA per la redazione delle indagini archeologiche e architettoniche. Le cisterne sono la chiave di lettura nella costruzione di un complesso residenziale elegante e imponente, dotato di terme private, di grotte e ninfei, piscine e giochi d’acqua (presentato sabato scorso al Museo Etrusco di Populonia* da Fondazione Villa romana delle Grotte);
Il restauro della fontana di Villa Henderson, Museo di Storia Naturale del Mediterraneo a Livorno, che, è stato commentato, aveva precedentemente ricevuto un contributo di ASA SpA (presentato sabato scorso al Museo Etrusco di Populonia, relatrice l’archeologa Carolina Megale);
Il restauro di due fontane nelle Residenze Napoleoniche elbane, a cura del Polo Museale della Toscana (presentato sabato scorso al Museo Etrusco di Populonia, relatore il dott. Fabrizio Vallelonga per Art Bonus del MiBact);
Il restauro della chiesa di Sant’Antonio a Capraia, che ogni anno riceve come contributo la quota delle iscrizioni alla regata velica Mini-Giraglia di maggio organizzata dalla Lega Navale Italiana di Capraia (presentato sabato scorso al Museo Etrusco di Populonia da Italia Nostra Arcipelago Toscano con “Arcipelago Cultura” su delega di entrambe le associazioni).
Al di fuori della provincia di Livorno, riveste fondamentale importanza per la storia di Cosmopoli anche la statua di Nettuno, di Bartolomeo Ammannati, davanti a Palazzo Vecchio, commissionata per esaltare i gloriosi traguardi marinari del Granducato. Si legge nella scheda Art Bonus del Comune di Firenze: “La figura di Nettuno, che riprende i tratti di Cosimo I de’ Medici si erge su di un piedistallo decorato con le statue di Scilla e Cariddi al centro della vasca ottagonale che contiene i quattro cavalli del cocchio. Ai suoi piedi stanno tre tritoni intenti a suonare delle tibie che zampillano acqua. Agli angoli della vasca sono presenti i gruppi di divinità marine, ciascuna delle quali ha ai piedi un corteo di ninfe, satiri e fauni in bronzo realizzati da Giambologna.”
Si segnala infine, ma non ultima, una ricerca sulle cisterne e fontanelle di Cosmopoli per il gemellaggio tra scuole nell'ambito de “I Medici: Ritratti, Ville e altri Itinerari Medicei in Toscana”, progetto presentato al Salone Mondiale Turismo UNESCO, adottato da Toscana Promozione Turistica e veicolato da Italia Nostra Toscana. Sulla pagina Facebook della scuola si legge che “le classi 2B e 2D della scuola media di Portoferraio hanno partecipato ad un incontro di presentazione dei progetti. Nella splendida cornice della Villa medicea di Cerreto Guidi, alla presenza dei sindaci di Cerreto e Vinci, degli assessori alla cultura e della referente del progetto, prof.ssa Patrizia Vezzosi, i ragazzi hanno presentato i loro lavori sulle risorse delle fortezze medicee, piante ambiente e acqua. Una giornata importante e molto partecipata, che ha visto protagonisti i nostri ragazzi e che vedrà i ragazzi di Cerreto nostri ospiti. Docenti: Contiero, Rossi, Calonaci e Anselmi.”
*Nota: La giornata di studio di Populonia è stata organizzata sabato 14 luglio da Lions Club Piombino, Museo Etrusco di Populonia Collezione Gasparri, Castello di Populonia, Sistema dei Musei e Parchi della Provincia di Livorno, Ordine dei Dottori Commercialisti e Esperti Contabili di Livorno, Associazione Culturale Past in Progress, Città e Territorio.