…E' mai possibile che di Nisportino ci si ricorda solo quando ci sono da scrivere o riportare NOTIZIE(per giunta errate) NEGATIVE?
Saluti dallo Scoglione
La lettera di alcuni lettori:
"Costi assurdi per venire all'Elba in bici, ed in cambio sulle navi posti non idonei e senza nessun supporto".
In più il calo delle presenze turistiche nel primo semestre 2018.
Cari SINDACI, Partiti ,Mivimenti, Associazioni varie UNITI possiamo vincere la battaglia contro i DISSERVIZI e CARO PREZZI dei trasporti marittimi, della Spazzatura, dell'Acqua etc…….DIVERSAMENTE…solo lacrime di coccodrillo…
W L'ELBA
Per chiunque, la mia idea potrebbe essere valutata come una stronzata ma, in prossimo futuro sarà la migliore.
Gli animali domestici potrebbero essere registrati in anagrafe familiare obbligatoriamente tramite un decreto indicato INAIL (con il sistema sanitario americano) nel settore domestico con una tassa assicurativa annuale. Così facendo, in caso di danni procurati dall'animale verso terzi e alla salute dello stesso animale associando un numero verde si denuncerebbe il sinistro. Inoltre si potrebbe sviluppare anche un regolamento punibile con il C.C. e C.P. in caso di trasgressione a competenza dei Carabinieri Forestali verso coloro che commettono reati cagionando lesioni e INAIL come rivalsa chiederebbe i danni.
Almeno un po’ di buongusto. Non abbiate la pretesa di insegnare agli altri come vivere ed operare. Sia in quello che ci rimane della politica che in quello che ci rimane dell’impresa.
Diceva un anziano saggio e illuminato: “Vedete quanti in questa piazza si agitano ed urlano per attirare l’attenzione; ebbene fra cent’anni non ce ne sarà più nemmeno uno compreso io che parlo e voi che mi ascoltate”
Paolino l'arrotino-
Stefano Martinenghi
Prosegue con lo spettacolo comico di Alberto Farina la programmazione estiva del comune di Marciana. L’appuntamento è venerdì 20 luglio alle ore 22 a Pomonte, in Piazza degli Oleandri.
Non riconoscere Alberto Farina è impossibile. Capello arruffato, camicia a fiori e baffi arriva da Colorado dove lo abbiamo conosciuto con il suo tormentone “Aspetto che me faccia effetto la marjiuana”. Farina lavora a Torino con il comico Beppe Braida inoltre frequenta lo Zelig Lab di Roma sua città di origine. La sua comicità è surreale e tagliente con monologhi che racchiudono esperienze di vita e di infanzia molto particolari. La sua dote principale è sicuramente la semplicità con cui riesce a far ridere, grazie anche al suo aspetto che ricorda i ragazzi di periferia degli anni '70. La serata in piazza a Pomonte è ad ingresso gratuito
Creeranno davanti agli occhi del pubblico il Mandala di sabbia colorata
del “Buddha della Medicina”
CAPOLIVERI, 19 Luglio 2018
Dal 22 al 29 Luglio gli abitanti dell’Elba avranno l'opportunità di partecipare a un evento insolito e affascinante. Invitato dall’Istituto Studi di Buddhismo Tibetano Ghe Pel Ling, arriverà, infatti, nella nostra isola un gruppo di monaci buddisti tibetani provenienti dal monastero indiano di Sera Je che, all'interno dello spazio comunale in Piazza Matteotti a Capoliveri, si esibiranno nella creazione di un mandala di sabbia davanti agli occhi dei passanti.
Sarà possibile vedere i monaci all’opera al mattino dalle 10,00 alle 12,00 e in serata dalle 18,00 alle 22,00.
"Il mandala rappresenta una delle espressioni più originali e raffinate della tradizione culturale e artistica del Buddismo tibetano, – spiega Giovanna Giorgetti, presidente del Ghe Pel Ling. – Con grandissima precisione e infinita pazienza, milioni di granelli di sabbia colorata vengono disposti attraverso sottili tubicini dai monaci che, per realizzare la composizione, lavorano senza sosta per più giorni di seguito. Avere l’opportunità di assistere alla sua creazione è un'occasione unica e un’esperienza indimenticabile.” Il risultato del lungo e meticoloso lavoro è una composizione minuziosa, che comprende figure geometriche e immagini miniaturizzate di divinità e antichi simboli spirituali. Prima di inserire la sabbia i monaci disegnano sulla superficie la trama della composizione.
“Il mandala è la rappresentazione bidimensionale di un universo simbolico generalmente collegato alla meditazione su una specifica manifestazione di Buddha, – spiega ancora Giorgetti. – In questo caso i monaci del Jadrel Khangtsen ci proporranno quello del ‘Buddha della Medicina’. Di colore blu intenso, è particolarmente venerato in Tibet in quanto, grazie alla sua infinita compassione, favorisce la guarigione e l'integrità morale e fisica.” Il suo culto è considerato molto potente, capace di purificare vere e proprie “malattie” del karma, come l’odio e l’attaccamento. La recita del suo mantra, dunque, non solo è di ottimo auspicio contro i mali fisici, ma è di grande beneficio anche a livello spirituale”.
I mandala vengono creati allo scopo di portare pace e armonia nel luogo dove vengono costruiti e di stimolare consapevolezza e benessere interiore in chiunque li osservi.
I monaci lavoreranno alla composizione per sette giorni di seguito e all’ottavo giorno, quando il mandala sarà completo, verrà distrutto dai suoi stessi autori, per ricordare a noi tutti la natura transitoria della realtà e della nostra stessa vita. Un momento, quello della distruzione, molto emozionante e denso di significato.
L'iniziativa è organizzata dal Ghe Pel Ling con il sostegno del Comune di Capoliveri (Isola d’Elba) con lo scopo di raccogliere fondi per aiutare il sostentamento del Monastero che continua ad accogliere nuovi monaci provenienti dal Tibet e dalle regioni Himalayane.
I monaci di Sera Je
Sera Je è una delle più antiche e importanti università monastiche del Buddismo tibetano. Fondata nel 1419 a Lhasa, la capitale del Tibet, è stata parzialmente distrutta dai Cinesi che hanno invaso il Paese negli anni Cinquanta. È stata quindi ricostruita dai Tibetani in esilio nel Sud dell’India e oggi ospita più di tremila monaci impegnati a mantener viva la millenaria tradizione culturale e spirituale del buddismo tibetano. L’organizzazione interna del monastero prevede la suddivisione dei monaci in diversi gruppi secondo la provenienza geografica nell’area tibetana, i monaci del Jadrel Khangtsen sono un gruppo di circa settecento monaci provenienti dalla zona del Kam del Tibet.
Istituto di Studi di Buddhismo Tibetano Ghe Pel Ling
L’Istituto di Studi di Buddhismo Tibetano Ghe Pel Ling è un’associazione religiosa senza fini di lucro che dal 1978 promuove lo studio e la pratica del Buddhismo di tradizione Mahayana nell’area di Milano.
La sede dell’Istituto, situata ai margini della città, nel quartiere Villa San Giovanni, è stata inaugurata nel 1989 da Sua Santità il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso. Qui, nella grande sala del gompa (tempio), il maestro incontra gli allievi e tutti coloro che sono alla ricerca di una profonda e sincera trasformazione interiore. I suoi insegnamenti, in armonia con il pensiero e la filosofia buddista, indicano il sentiero che può portare alla felicità interiore. I seminari, i corsi continuativi con cadenza settimanale, le conferenze i ritiri di meditazione e le cerimonie che caratterizzano la tradizione del Buddismo Mahayana si tengono tutto l’anno secondo un calendario semestrale e sono aperti a tutti. Chiunque può partecipare, in accordo alle proprie esigenze e disponibilità. Il programma completo degli insegnamenti e delle iniziative è disponibile sul sito [URL]www.ghepelling.com[/URL]
La guida spirituale del Ghe Pel Ling è Lama Thamthog Rinpoche, che ha diretto in prima persona l’Istituto per oltre ventisette anni e attualmente vive in India, a Dharamshala, chiamato dal Dalai Lama a svolgere il ruolo di Abate del suo monastero personale, monastero di Namgyal. Thamthog Rinpoche continua a dare i suoi insegnamenti al Ghe Pel Ling più volte all’anno.
Egr Sig Cioni Le faccio notare che fare politica per il proprio territorio spesso vuol dire non fare i propri interessi . Io ,Diversamente da lei , da imprenditore di un certo tipo non bado solo ai miei interessi senza neanche preoccuparmi di cosa i miei concittadini debbano subire ,ma mi pongo sempre delle domande prima di fare qualche iniziativa .Non ho mai letto un suo intervento sui problemi che affliggono L Elba , mai una presa di posizione chiara a favore dei cittadini Elbani , sulla sanità ad esempio e anche sul problema dei costi dei trasporti marittimi sui quali lei percepisce percentuali ….. come agenzia di prenotazioni ,quindi non parli di politica con me perché non ne ha titolo . Premesso ciò , se lei avesse letto i miei interventi capendoli ……., si sarebbe accorto che la mia critica alla sua “ amata “ amministrazione era finalizzata ad evidenziare una erronea valutazione sulla necessità di rilasciare nuove concessioni su spiagge già abbondantemente servite da tali strutture . Nel caso specifico delle Ghiaie , da politico e non da chi se ne frega del prossimo, ho ritenuto mortificante per i cittadini Portoferraiesi vedersi privare di un bene pubblico da sempre a disposizione dei nostri concittadini e mi continuerò a battere affinché questa spiaggia rimanga il più possibile libera . In riferimento poi alle sue allusioni …… ha commesso un altro errore , ma capisco il suo risentimento da puro imprenditore che ha come obbiettivo solo L interesse. In conclusione ribadisco che sono favorevole ai punti blu che danno un servizio di vigilanza ai bagnanti ed occupano la spiaggia libera solo in funzione di una reale richiesta da parte dell utenza . Sig Cioni le cose spesso vanno fatte con intelligenza e rispetto verso gli altri …….sempre. Con simpatia la saluto
Luigi Lanera
Ps . Sono sicuro che non avrò il suo voto
Molto bene Sig. Lanera, concordo pienamente con lei che bisogna revocare subito tutte le concessioni rilasciate.
Badi che quando dico tutte intendo proprio tutte, anche quelle precedenti, e non solo a Portoferraio ma in tutta l’Elba. Ora basta! Questi elbani devono farla finita con queste concessioni e lei nella qualità di ….. ( non so cosa sia) di Fratelli d’ Italia fa bene ad alzarsi allo spuntar del sole a fare foto per sostenere questa giusta causa.
Pensi che ci sono concessioni di centinaia e forse anche migliaia di mq e pensi che c’è anche chi ha più di una concessione! Altro che 210 mq! E poi basta anche con questi turisti che pretendono gli stessi servizi che trovano da altre parti. Che vadano pure altrove! Bisogna azzerare tutto e ripartire seguendo nuovi criteri e suggerimenti che lei sicuramente saprà dare. Ovviamente anche lei sarà d’accordo che occorre azzerare tutte quelle concessioni che a vario titolo sfruttano il pubblico demanio, compresi i numerosi campi boe.
Vede sig. Lanera, se posso permettermi, le consiglio di impostare meglio la sua prematura campagna elettorale. Per mia modesta opinione i suoi interventi più che farle acquisire consensi, le sono deleteri.
Le posso suggerire di scegliere meglio gli argomenti da trattare, e se ciò le risultasse difficile, potrebbe venirle utile ridurre i suoi interventi fin quasi ad azzerarli, confidando molto sul fatto che con il tempo la gente tende a dimenticare anche le ………
Enrico Cioni
Tel. 3358032344 – mail. [EMAIL]enricocioni.riservata@gmail.com[/EMAIL]