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Pro Loco di Portoferraio
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
11:12
Continuano gli eventi estivi organizzati dall’Amministrazione Comunale di Portoferraio in collaborazione con La Pro Loco. Dopo l’intenso tour mondiale che ha riscosso un travolgente successo dal Giappone alle Americhe passando per il Regno Unito, PFM – Premiata Forneria Marconi il 10 agosto sarà in concerto a Portoferraio in Piazza della Repubblica per una tappa del nuovo tour estivo in Italia. Durante il concerto, oltre a ripercorrere i più grandi successi del suo vastissimo repertorio, PFM presenterà al pubblico anche brani tratti dal nuovo album “Emotional Tattoos” (uscito in tutto il mondo il 27 ottobre, per InsideOutMusic/SonyMusic). E’ un appuntamento impedibile e non solo per gli amanti di uno dei gruppi che ha fatto e continua a fare la storia della musica mondiale. PFM Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d'oro in Giappone. Continua fino ad oggi a rappresentare un punto di riferimento. Recentemente PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella "Royal Rock Hall of Fame" di 100 artisti più importanti del mondo.
da
AVIS ISOLA D'ELBA
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
11:04
Tra le tantissime idee che il mondo Avis mette in campo ogni giorno per convincere nuove persone a donare, si segnala quella di Avis Portoferraio.
Chi si presenterà per la donazione al Centro Trasfusionale dell'Ospedale potrà richiedere l'adesivo – OGGI HO DONATO SANGUE E TU? – da attaccare alla benda che il personale medico appone sull'avambraccio dopo la donazione.
La visibilità del gesto è assicurata! E potrebbe servire a convincere anche altri!
Grazie
Dante Leonardi
da
Mariela
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
10:03
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GianCarlo Amore
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
9:44
Anche ieri è stato affrontato un ennesimo “ tavolo “ per quanto riguarda il traffico Elba Piombino, ed è emerso che: “ serve un piano d’azione coordinato “ e io dico…. accipicchia!!!!
I Responsabili, hanno avuto tutto il tempo per organizzarsi e solo nel periodo di pieno caos si svegliano e continuano a torturarci con l’ instancabile nenia di questi tavoli, tavoli tecnici, tavoli per i flussi turistici, tavoli di sinergie, tavoli imbanditi etcc. L’unica positività che ho notato, è il falegname che se la ride appunto per i grossi guadagni che ricava dalle continue richieste per la costruzione di tutti questi tavoli.
Ma veniamo al concreto, pochi giorni fa, ho redatto un articolo e per me interessante, appunto sui problemi anche del traffico in occasioni delle partenze etcc.. . La mia seguente frase :
“ Se in maniera progettuale si fosse passati alle vie di fatto, Tutti avrebbero usufruito da subito di quel minimo di migliorie e le difficoltà imbarazzanti sarebbero diminuite.”
Questo vuol dire che, in momenti delicati non si può continuare promettere e soffermarsi sulle parole, ma subito dal giorno seguente, si deve mantenere le promesse ed iniziare a lavorare, anche con poco ma lavorare. Infatti ad oggi, la dimostrazione è che non sono stati approntati e realizzati neanche i minimi accorgimenti migliorativi per dimezzare i disagi dovuti al traffico da e per l’Elba.
Se i tavoli sono urgenti, bisogna anche intervenire in maniera urgente. Ma questo principio semplice quanto operoso, dai responsabili non è affatto recepito.
Ma vediamo uno dei tanti esempi che da solo riesce a far capire di quanto siano importanti e vitali le affermazioni dei Cittadini che contribuiscono fattivamente a migliorare le evidenti criticità Portuali.
Ho letto un articolo del Geometra Dante Leonardi, che ha messo ben in evidenza una questione particolare riguardo alla segnaletica stradale inopportuna, come accentua la Sua foto eseguita presso la rotatoria di viale Teseo Tesei. In risposta al Geometra a proposito del segnale stradale “ posticcio,” altre Persone in maniera professionale, hanno aggiunto una nuova e ulteriore critica sia del cartello che del tratto di strada interessato. Io stesso mi associo a queste critiche con ulteriori dati inediti in mio possesso. I risultati così ottenuti dalle infrazioni scaturite dal un semplice quanto dannoso cartello stradale sono eccezionali, addirittura ripeto addirittura danno il modo di denunciare gli illeciti agli Organi giudiziari i quali una volta accertato la veridicità, di conseguenza faranno la giusta chiarezza e cioè quella che attualmente manca.
Quindi per quanto sopra, immaginate una squadra di Noi, fatta di Professionisti con tante idee e progetti “ veri, “ quanto bene farebbe al comparto portuale dell’Elba e in questo caso a lenire la situazione di disagio del traffico. Certo per realizzare tutto questo, dobbiamo essere schivi da Padroni, non è facile ma con un Magistrato che controlla, allora si che ne vedremo delle belle.
Dopo il 15 agosto come da consuetudine arriveranno le meteo perturbazioni atlantiche e cioè quelle che destano attenzione e pericolo a tutta l’Elba. Quindi in caso di forte nubifragio e con i veicoli in partenza, con tutti questi tavoli, avranno certamente fatto un piano d’ azione?? Ne dubito.
Perché, Noi e i Turisti dobbiamo rischiare grossi disagi quando se ne potrebbe fare a meno.
Giancarlo Amore
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CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO GUARDIA COSTIERA
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
8:08
Contrastare l’abusivismo sul litorale elbano e restituire il pubblico demanio marittimo alla libera fruizione da parte del cittadino.
È l’obiettivo di una complessa attività di polizia coordinata dalla Direzione marittima della Toscana, agli ordini dell’Ammiraglio Giuseppe Tarzia.
Una serie di interventi blitz, eseguiti dai militari della Guardia costiera di Portoferraio, con l’ausilio del Nucleo Operativo di Protezione Ambientale della Capitaneria di Livorno, con controlli mirati che hanno rivelato abusi, sia sulle spiagge che sul mare antistante alcuni tratti di costa dell’Elba.
E proprio sul mare, davanti Marina di Campo sono state sottoposte al controllo le attività di tre concessionari di ormeggi per imbarcazioni. Le misurazioni effettuate dalla Guardia costiera hanno permesso di accertare, per ognuna delle ditte titolari dei cosiddetti “campi boe”, una maggiore occupazione dello spazio di mare concesso, del doppio rispetto al titolo autorizzativo rilasciato dal Comune. Complessivamente, sono oltre 2.000 i metri quadrati di superficie per i quali è stata verificata l’illecita occupazione. È stata quindi messa la parola “fine” agli indebiti guadagni da parte dei concessionari, ai quali sono stati sequestrati boe, gavitelli e cime di ormeggio, oggetto del reato commesso per la violazione alle norme del codice della navigazione. La Guardia costiera li ha deferiti all’Autorità giudiziaria della Procura della Repubblica di Livorno, informata immediatamente dei fatti.
Sempre a Marina di Campo, l’intervento dei militari, nelle primissime ore della mattina, ha stroncato un’altra attività illegale condotta da un operatore commerciale, titolare di un punto di noleggio di attrezzature balneari. 15 lettini e 7 ombrelloni sono stati posti sotto sequestro, in quanto il titolare aveva occupato con essi una porzione di spiaggia, in prossimità della linea di battigia, di oltre 30 metri quadrati, in palese violazione alle condizioni imposte nell’autorizzazione concessa dal Comune che prevede la possibilità di installare le attrezzature solo a richiesta del cliente. Per l’occupazione abusiva, è stata data notizia, anche in questo caso, all’Autorità giudiziaria.
Fatti analoghi, questa volta commessi da privati cittadini, sono stati riscontrati nelle spiagge libere di Straccoligno e Ferrato (comune di Capoliveri) e nelle spiagge di Topinetti e Lungomare Kennedy (comune di Rio), dove la Guardia costiera ha accertato l’illecito posizionamento di attrezzature balneari, al di fuori dell’orario previsto dal regolamento comunale, procedendo al sequestro di 25 ombrelloni, 10 paletti, 10 sedie a sdraio e 4 lettini. Il materiale incustodito era stato lasciato da ignoti dal giorno precedente, al fine di assicurarsi una porzione esclusiva di spiaggia libera, e in “prima fila”, per il giorno successivo, non permettendone il libero e corretto godimento agli altri cittadini.
In località Fetovaia, infine, dopo accurati appostamenti, i militari della Guardia costiera hanno contestato ad un noleggiatore di attrezzature balneari operante nella zona lo svolgimento dell’attività prima dell’orario previsto dal regolamento comunale sulle aree destinate alla balneazione. Amministrativa, in questo caso, la violazione contestata al responsabile, al quale i militari hanno comminato una sanzione di oltre 1.000 euro.
L’attività della Guardia costiera continuerà anche nei prossimi giorni, intensificandosi nel periodo di maggior flusso, in prossimità di Ferragosto, a garanzia della libera fruizione da parte della collettività delle spiagge e del mare, non solo dell’Isola d’Elba ma di tutte le località toscane maggiormente caratterizzate dalla presenza di turisti.
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Polizia di Stato di Portoferraio
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
8:02
L’efficace azione svolta dagli operatori addetti al controllo del territorio che si avvalgono di sistemi informativi operanti su piattaforme gestite dal CEN di Napoli della Polizia di Stato, ha permesso in data 07 agosto 2018, alla Squadra Volante prima, ed agli uomini della Squadra Anticrimine poi di individuare ed arrestare per la violazione dell’art.13 comma 13bis della legge 6 marzo 1998 n.40 art.11 cosi modificata dal D.L. 23 giugno 2011, n. 89,13, un cittadino moldavo perché destinatario di un provvedimento di espulsione eseguito nel 2012 come disposto dalla Procura di Torino. Il predetto non sarebbe potuto rientrare sul territorio italiano prima dello spirare di dieci anni.
Ciononostante, insieme alla sua famiglia aveva deciso di trascorrere le vacanze estive in quel di Capoliveri. Gli uomini in borghese della Squadra Anticrimine, con modalità tali da non suscitare allarme e/o pericolo per i bagnanti traevano in arresto il soggetto sull’arenile di Naregno.
Dopo essere stato trattenuto presso questi Uffici nelle prime ore della mattina odierna il cittadino moldavo veniva tradotto a Livorno per l’udienza di convalida dell’arresto.
V.Commissario Sodano Dr.Nicola
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Gruppo consiliare TERRA NOSTRA Comune di Rio
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
7:26
GRUPPO CONSILIARE TERRA NOSTRA
Comune di Rio
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Campo nell'Elba ESTATE
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
6:20
“Indossate una t-shirt bianca – scrivono gli organizzatori dai social – Lasciatevi truccare dalle nostre make up girls. Lanciate in aria i colori al grido dei nostri vocalist e ballate tutte le hits dance e electro dagli anni 90' ad oggi! L'effetto U.V. vi trasformerà da coloratissimi a fluorescenti all'interno di uno show straordinario”.
Tutte le bevande (birra, sangria e cocktail) saranno servite in bicchieri biodegradrabili, ecologici.
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MARCIANA EVENTI ESTATE 2018
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
6:14
Gianluca Fubelli dal 1998 al 2013 ha fatto parte del gruppo “I Turbolenti” con cui ha preso parte a numerose trasmissioni ed ha vinto molteplici premi. Ha partecipato a tutte le puntate di Colorado
Marco Bazzoni è stato scoperto nei panni di Baz, il lettore multimediale. Ha conquistato il pubblico televisivo con Colorado. Scrive e canta, ed ha coronato il suo sogno di esibirsi nel tempio mondiale della comicità: “L’Hollywood Comedy Store”
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Gruppo consiliare TERRA NOSTRA Comune di Rio
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
6:11
Eppure si parlava di infrastrutture, efficienza dei servizi, qualità della vita dei residenti, impatto dei flussi turistici e di traffico, azioni per decongestionare la pressione. Meno male che per rimediare c’è il prossimo palio dei rioni(con tutto il rispetto)……
Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA
Comune di Rio
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Credo che in più basso di così
pubblicato il 8 Agosto 2018
alle
6:04
Fratture e lesioni a vittime consenzienti
per truffare le assicurazioni: 11 fermi
Poche centinaia di euro per farsi scagliare sugli arti pesanti dischi di ghisa. Smantellate dalla Mobile due organizzazioni criminali. Le indagini scaturite dalla morte di un uomo a seguito delle ferite
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Fanghi delle Terme di San Giovanni
pubblicato il 7 Agosto 2018
alle
17:00
da
Pro Loco di Marciana Marina
pubblicato il 7 Agosto 2018
alle
16:33
da
X Franco da Roma
pubblicato il 7 Agosto 2018
alle
15:34
da
ELBANO
pubblicato il 7 Agosto 2018
alle
15:04
Se un Norvegese vuol passare 4/5 all'Elba, mi spieghi come fa??
😎
da
andrea guido francesco
pubblicato il 7 Agosto 2018
alle
13:03
vorrei però ricordarle che l'evento di ruggeri non era programmato per il giorno 5 ma causa problemi dell'artista è stato anticipato.
gradirei sempre che le notizie venissero date complete per non suscitare sterili polemiche fra scamosi e marcianesi.
da
franco
pubblicato il 7 Agosto 2018
alle
13:02
da
Luigi Lanera Fdi AN
pubblicato il 7 Agosto 2018
alle
12:04
Prendo spunto da quanto scritto dal Sig Carlo Gasparri sul problema delle acque reflue del depuratore scaricate nel fosso della Madonnina per ricordare che personalmente avevo già segnalato politicamente ,ed anche ai proprietari delle Terme S. Giovanni ,di verificare L opportunità di permettere che ci fosse uno scarico di acque , anche se trattate , in prossimità di uno stabilimento termale . Il mio suggerimento non è stato ascoltato ed ecco il risultato che oggi Carlo fa notare alla cittadinanza e organi competenti . La domanda che mi pongo a questo punto è: Se queste acque sono inquinanti , come scrive il sig. Carlo , andare alle terme per fare i fanghi potrebbe essere dannoso per la salute visto che il bacino termale si alimenta di acque provenienti dal mare nelle immediate vicinanze del fosso ???? Chi ha progettato il sistema fognario si è posto il problema che oggi viene messo in evidenza ??? I nostri amministratori hanno valutato la possibilità che le Terme S. Giovanni possano subire un grave danno se ciò che scrive Carlo corrispondesse a verità ? Ci auguriamo di sbagliarci , ma ci farebbe piacere che chi di competenza smentisse quanto evidenziato dal Sig. Carlo .
Luigi Lanera segr prov Fdi
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Come si fa il Turismo
pubblicato il 7 Agosto 2018
alle
11:53
prima ci vuole la base e poi migliorare il servizio, pensare nel 2018 che non abbiamo un aeroporto degno di questo nome e abbiamo invece un monopolio, imposto dalle banche creditrici, dei traghetti, fatti che ci penalizzano molto, poi siamo sempre sotto la, non abolita, provincia di Livorno e la Regione Toscana, che non fanno certo del loro meglio per l'Elba, privilegiano la costa e il resto della Toscana.
Lavorare stanca con le attività turistiche regolari ed è meglio non pagare le tasse … meglio i soldi facili del mattone e il turismo di massa ciabattaro che si porta tutto da casa, ma se si dimenticano l'ombrellone da mare, te lo vengono pure a chiedere se glielo presti per una settimana, per non spendere 6-7 euro …
