da
ALLERTA METEO
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
15:42
Allerta gialla domani per rovesci e temporali attesi sulla Toscana settentrionale. L'ha emessa il Centro funzionale della Regione Toscana. Dalla mezzanotte, spiega una nota, è previsto un peggioramento meteo: già dalla notte saranno possibili forti temporali sull'Arcipelago a nord dell'Elba e sulle zone prossime alla costa centro-settentrionale. Possibilità anche di forti colpi di vento e grandinate.
Il centro funzionale raccomanda particolare attenzione nelle aree recentemente colpite dagli incendi (in particolare i comuni di Calci e Vicopisano ed in generale l'area dei monti pisani), visto che il territorio percorso dalle fiamme presenta condizioni di elevata pendenza è da ritenersi molto probabile, in caso di precipitazioni intense, che l'elevata velocità dell'acqua che scorre possa smuovere la copertura superficiale del suolo causando problemi alla viabilità, agli edifici ed al regolare deflusso del reticolo idrografico.
da
LETTERA DI GIORGIO MANGANARO
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
15:23
indirizzata a Girorgio Manganaro,da Portolongone a Portoferraio 1842.
Loredana Ambrogi
da
violenza a capoliveri
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
15:21
da
AFFARE
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
15:19
REGALO, VERO AFFARE causa ristrutturazione,cucina completa color noce chiaro compresa di lavastoviglie e Cucina 4 fuochi,pensili e mobilio.333 2930680
da
Florio Pacini
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
10:15
Grazie per l’attenzione Florio Pacini
da
ALZO ZERO
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
9:39
Senza nulla togliere ai meriti della dirigenza aeroportuale, a chi ha permesso e chi ha finanziato il potenziamento della struttura aeroportuale dell'Elba, anche se di poco conto rispetto alle aspettative è sempre un segnale positivo, per le aspirazioni elbane ad avere un aeroporto efficiente. che possa soddisfare le necessità degli elbani ma ancora più importante del turismo che direttamente o indirettamente ci permette di vivere su questo scoglio.
Purtroppo non è chiaro a cosa serve questo aeroporto sia odierno che futuro quando in alta stagione le compagnie aeree sospendono parte dei voli ed in buona parte della stagione hanno avuto sempre difficoltà a riempire gli aeromobili . prendere conoscenza dei motivi e analizzare quanto e stato fatto negli ultimi 20 anni per supportare e usare efficacemente i collegamenti aerei. Se siamo nelle condizioni odierne è evidente poco e male.
Sulla continuità territoriale siamo proprio sicuri di aver fatto le scelte giuste? su 4 bandi 2 deserti 1 annullato 1 svolto ma con supporto economico esterno. sarebbe anche questo da esaminare, ci auguriamo le scelte fatte oggi siano state ragionate, un'altro bando deserto non ce lo possiamo permettere. Sarebbe diabolico.
se si dovesse avverare chi di dovere dovrà renderne conto.
da
POLIZIA DI STATO Portoferraio
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
7:51
Nel corso del pattugliamento effettuato dalla Volante nella zona della rotonda in uscita dalla strada del Volterraio, è stato sottoposto a controllo un uomo alla guida di un Peugeot. Alle 11.30 del mattino è parso sospetto il tremolio delle mani e l’arrossamento degli occhi, abbastanza da indurre gli agenti della Polizia di Stato a procedere ad un’ispezione più accurata che ha portato al rinvenimento e sequestro di una modica sostanza stupefacente, marijuana, occultata in un pacchetto
di sigarette.
Poiché appariva evidente che ne avesse fatto uso da poco, si è proceduto al ritiro della patente oltre alla contestazione per l’uso personale di sostanze stupefacenti.
da
Grazie…abbiamo già dato !
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
6:51
In questo inizio d’autunno mi piace passeggiare per la città e
camminando…camminando incontro persone conosciute, amici e politici che ti sorridono, salutano, si fermano e insieme parliamo del paese di come sta cambiando in peggio , e guarda caso mi accorgo che molti di coloro che incontro mi danno anche ragione. Poi immancabilmente, come per caso, si cade sul tema delle prossime elezioni amministrative ormai alle porte, e mentre io cerco di far capire che la nostra Cosmopoli ha una gran voglia di volti nuovi , di nuova linfa , che i cittadini vorrebbero rendersi almeno una volta protagonisti delle scelte, azzardo la frase : I vecchi politici dovrebbero farsi da parte! (hanno già troppo preso e niente dato ) Ecco il motivo che raggela i miei interlocutori che mediante un suasorio panegirico cercano di farmi intendere che senza di loro “ i vecchi maestri “ non si va da nessuna parte perchè ….i giovani sono troppo giovani…e sarebbero stritolati dai poteri forti …politica significa esperienza, conoscenze, riferimenti …..quindi ci vuole una guida ecc ecc. Ecco siamo Punto e a capo, tempo perso, una stretta di mano e proseguo il mio cammino pensando: All’Elba si vuole cambiare tutto perché, in realtà, tutto rimanga come prima: il famoso concetto espresso da Tomasi di Lampedusa ne Il Gattopardo, ormai ha fatto il suo tempo. Una generazione quella politica , abituata ad avere e non a dare; impaurita e smarrita quando all'orizzonte le si preannunzia una qualsiasi responsabilità; in fuga , quando si deve pensare agli altri.
Così torno a casa con un sentimento di rabbia che mi assale non tanto contro chi spaccia false morali , ma di chi rimane vittima silenziosa quasi rassegnata di questa meschina propaganda fatta dai soliti noti , che infligge nuove cocenti umiliazioni ai cittadini elettori , cittadini ormai abituati con le buone o cattive a convivere con un paese che ormai ha perso la sua identità….. . 😎
da
Marcello Camici
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
4:09
C'è la soprintendenza ai beni culturali che sa,controlla e ispeziona.
Il cittadino ,caro Giancarlo, non sa e non può dire se nefandezze sono state eseguite nel recupero e nel restauro di un bene culturale.
Questa è la mia opinione dopo l'esperienza avuta con il restauro del castello del Volterraio dove ho documentato che tale restauro non è avvenuto a regola d'arte: sono stato infatti completamente ignorato.
Mi consolo perchè mi pare che la stessa sorte è toccata anche a Prianti qunado ha documentato le nefandezze eseguite ne recupero delle fortezze mediceo-lorenesi di Portoferraio.
Marcello Camici
da
Conquistadores Cup 2018
pubblicato il 30 Settembre 2018
alle
3:55
Sono in molti, fra coloro che cercano informazioni per le iscrizioni e la logistica, a chiedere agli organizzatori della Longone Bike e del Comune di Porto Azzurro il perché del nome della Conquistadores Cup , la classica di fine stagione della mountain bike che si svolgerà domenica 21 ottobre all’Isola d’Elba, con partenza e arrivo da Porto Azzurro.
Forse non tutti sanno che, nel XVI secolo, Porto Azzurro (che allora si chiamava appunto Porto Longone) fu soggetto ad una lunga dominazione spagnola, che segnò le origini urbanistiche di quello che fino ad allora era un paese di pescatori, dotandolo di due maestose fortezze, quella di San Giacomo che oggi ospita un penitenziario, e quella di Focardo, oggi presidio della Marina Militare italiana, in maniera da “blindare” la sicurezza della baia, un porto-rifugio naturale fra i più sicuri del Mediterraneo. Il paese subì da allora l’influenza iberica, portandola fino ai giorni nostri, con la popolazione che porta cognomi ancora ispirati alla lingua spagnola e con modi di dire dialettali molto vicini al castigliano. Ancor oggi, l’8 di settembre, si festeggia la ricorrenza della Madonna di Monserrato, con una serie di rievocazioni storiche in costume spagnolo e con il pellegrinaggio dei devoti all’omonimo santuario, costruito dagli spagnoli in un luogo a loro dire simile a quello più famoso di Monistrol de Montserrat, a Barcellona.
Proprio in questa località è ambientata una delle particolarità più importanti della Conquistadores Cup: una cronoscalata che parte proprio dalla valle di Monserrato, con un premio particolare molto prestigioso dedicato al miglior scalatore grazie al cronometraggio di poco più di un chilometro di salita in un single track nel bosco rilevato da MySdam, partner tecnico degli organizzatori elbani
Un motivo in più, quindi, per partecipare a questo evento che sta vedendo crescere sempre più intorno a sé l’attenzione dei media specializzati e dell’intero mondo della mountain bike.
da
uno qualunque
pubblicato il 29 Settembre 2018
alle
19:40
Da soli purtroppo è come avere un megafono privo di alimentazione: nessuno ci sente. Lei comunque continui a perseguire le Sue idee perchè ciò Le fa onore e, come disse Dante:”non ti curar di lor ma….”.Lei ci metta il seguito.
da
GianCarlo Amore
pubblicato il 29 Settembre 2018
alle
16:56
La foto mostra la Torre di Marciana Marina ancora in attesa del restauro.
Diversi anni fa, ci furono studi e prove tecniche di illustri Professori, per programmare e finalmente riqualificare al meglio la Torre Appianea. I risultati di questi studi, sono risultati ottimi e come richiesto dal Responsabile, per completezza devono essere verificati anche da parte della Cittadinanza.
In primo, un elogio a chi attua queste elaborazioni con tanta passione, ma rispondendo ai Responsabili vorrei dire che: dobbiamo essere Tutti partecipi ai controlli, favorendo però anche il contraddittorio di quello che accade dall’inizio fino alla fine dei lavori.
Per dare spunto e forza al proposito di garantire un lavoro eseguito a regola d’arte, ricordo semplicemente gli esempi che abbiamo già visto, come i lavori di restauro già eseguiti presso le Mura Medicee, Castello del Volterraio alla Dimora di Napoleone e non di meno, come spiegare il posizionamento di un tubo dell’acqua di colore bianco camuffandolo molto maldestramente con sassi, posto sul fianco della Torre di Marciana Marina ?. Restauri che si sono mostrati in tutta la loro interezza in un vero disastro “ murario. “.
Quindi secondo me, il Cittadino dovrebbe avere il diritto di intervenire ed essere soprattutto ascoltato quando avvengono queste vere e proprie nefandezze da parte delle Imprese appaltanti. Questo principio dovrebbe essere un ottimo deterrente affinché non si ripetano più le sconcezze viste. Il restauro della “Torre “ è costosissimo e quindi dispendioso come lo sono stati gli altri restauri. I costi sono esagerati e non certo per via del grassello o le sabbie pozzolaniche. Pertanto anche il guadagno diventa sostanzioso e richiedere soltanto che i lavori siano eseguiti a regola d’arte, è il minimo che si possa sollecitare.
Inoltre Marciana Marina che rappresenta una Perla del Mediterraneo, detiene anche delle situazioni completamente diverse e negative da tenere sotto controllo per aiutare a mantenere e custodire al megliola Città,
Infatti, dalla scogliera fuoriesce e si immerge nel mare la condotta di scarico fognario.
Di quello che si vede sul fondale marino subito sotto la Torre, ne ho completato un filmato che non pubblico ma potrebbe rivelarsi utile come comprovante nel caso di contestazioni.
Tubazioni “ intere “ inservibili e abbandonate perché stanche e usurate, decine e decine di spezzoni di tubi di vario diametro sia in materiale ferroso o polietilene sparsi ovunque, fanno della zona un vero cimitero di rifiuti abbandonati e inquinanti. La tubazione funzionante ( per ora, ) è compressa lateralmente da diversi massi e in alcune parti manca l’Agunite.
Cioè in sostanza assieme alle altre carenze, così come l’ho trovata, la tubazione stessa è in pessime condizioni. Senza contare un migliaio di tonnellate di massi collocati lì per nessuno evidente valido motivo.
Ricordo che l’anno scorso nonostante la Bandiera Blu, la tubazione per un lungo periodo è rimasta danneggiata e fuoriusciva del puzzolente liquame. Nonostante l’avvenimento grave, nessuno si è preoccupato più di tanto.
La spiaggia “ bandiera blu “ dista mt. 40 dalla tubazione.
Per la concessione di una omologazione, sarebbe buona norma rispettare dei parametri, altrimenti si rischia di fare brutta figura e mettere a rischio la salute dell’ignara Utenza.
Se si continua a “ NASCONDERE “ e non si tiene perfettamente sotto controllo questa situazione e le altre, si corre il pericolo di arrecare anche un grave danno all’immagine della Città.
Un documento analogo, l’ho redatto l’anno scorso, ma nessuno si è mai interessato per contribuire al miglioramento apportando le adeguate modifiche e innovazioni. Se la bandiera blu viene rilasciata a questa stregua di molto superficiale, potevano benissimo donarla anche agli altri Comuni Elbani imitando Totò che disse “ abbondiamo.“
Il dovere dell’Amministrazione Marinese dovrebbe essere quello di monitorare e manutenere la parte più danneggiata della condotta, conoscere gli spessori del metallo in più punti etcc. il tutto per offrire una vera garanzia di ”tenuta”per tutta la stagione 2019, solo allora si può parlare di bandiere. A chi interessa, questa è una richiesta legittima che spetta di diritto agli abitanti di Marciana Marina.
Se il Comune tenesse conto di questo documento, nel giro di qualche mese si potrebbe beneficiare di risultati utili e validi per tutto il nuovo anno.
Giancarlo Amore
da
Aeroporto Elba: aria fritta
pubblicato il 29 Settembre 2018
alle
12:54
Aeroporto Elba: aria fritta e spreco di soldi, all'isola d'Elba dove c'e' il miglior ospedale del mondo e le navi nuove, ah ah ah ah ah .
Penso che un sogno così non ritorni mai più, volare, nel blu dipinto di blu, Domenico Modugno.
da
G. Palombi
pubblicato il 29 Settembre 2018
alle
11:28
Lo stessa istituzione di una consulta comunale dedicata all’aeroporto campese va certamente in quella direzione.
Aggiungo che I Sindaci elbani, proprio in una delle ultime riunioni del GAT (nella quale era presente anche lo stesso Marini), hanno deliberato di aumentare notevolmente le risorse provenienti dal contributo di sbarco a favore dello sviluppo aeroportuale, come ha ricordato in maniera puntuale l’ingegner Della Lucia. Se poi qualcuno è distratto e non segue le vicende amministrative come dovrebbe, questo non vuol dire certamente che le amministrazioni siano incapaci o inefficienti.
Ho difficoltà poi a comprendere il rapporto tra l’incontro di ieri e, in maniera più ampia, tra lo sviluppo aeroportuale e la navigazione marittima. Io so solo che, per raggiungere il posto dove opero istituzionalmente ho un abbonamento per le navi, che pago, utilizzando un terzo circa del mio emolumento da assessore (che ammonta a circa 90 euro e rotti al mese…). Nessuna tessera VIP, ci mancherebbe altro. Evidentemente non sono abbastanza VIP. Ma pensare e scrivere che un Sindaco o un amministratore possa essere “comprato” per una “misero” abbonamento delle navi, come lei sembra affermare, lo trovo estremamente improbabile ed anche un po’ squallido.
Gianluigi Palombi
Assessore Turismo ed Infrastrutture, Comune di Campo nell’Elba
da
EURONICS
pubblicato il 29 Settembre 2018
alle
10:04
Il volantino è sfoglaibile anche on line. Tanti gli articoli convenienti.
All’Euronics è partita l’operazione “Sotto Costo”. Per aiutare la clientela a risparmiare il più possibile ad acquistare un nuovo prodotto di tecnologia oppure un piccolo o grande elettrodomestico.
Sono tanti gli articoli con i prezzi tra i più bassi di sempre ma a quantità limitate esposti nel nuovo volantino valido fino all’8 ottobre.
All’interno dello store, il personale qualificato fornirà assistenza continua e servizi ad hoc come la consegna e installazione e il pagamento anche rateale. Euronics, la catena di negozi specializzata nella vendita di articoli di elettronica presente anche a Portoferraio in località Antiche Saline di Portoferraio, continua dunque a favorire e fidelizzare gli acquirenti con la nuova proposta. Il nuovo volantino Euronics, è sfogliabile comodamente online sul sito trovavolantini.it.
Euronics significa tecnologia, informatica, elettronica, piccoli e grandi elettrodomestici.
Il negozio è da sempre punto di riferimento non solo per gli elbani sul territorio dell’isola.
da
Florio Pacini
pubblicato il 29 Settembre 2018
alle
9:44
Con la regia del Rotary Club Portoferraio si è tenuto il convegno “Volere per volare”, con la partecipazione dell’assessore alle infrastrutture regionale Vincenzo Ceccarelli.
Molto efficaci e pertinenti sono stati gli interventi di: Ingegner Claudio Boccardo sotto il profilo tecnico istituzionale. Vincenzo Gorgoglione dal punto di vista imprenditoriale elbano. Lamberto Ferrini che ha illustrato i vantaggi tecnico commerciali, di un aeroporto idoneo a veicoli più grandi e performanti, da affiancare alle manifestazioni per appassionati del volo (aeroclub). Mi ha stupito il piglio deciso di Roberto Marini (Vice sindaco di Portoferraio), che ha messo con le spalle al muro la politica locale, chiedendo impegni certi al sindaci presenti, Campo nell’Elba, Portoferraio, Capoliveri (dove fossero gli altri?) su tempi brevi e certi per i lavori di allungamento della pista dell’aeroporto. E stata sottolineata la necessità di un contributo più cospicuo per la continuità territoriale e un bando come minimo decennale. Per dare modo all’ assegnatario di programmare il recupero degli investimenti, in tempi ragionevoli. Regione e Provincia pur non entrando nel merito, si sono dichiarate disponibili ha fare la loro parte. Quindi tutto bene? No! La presenza di personaggi (non pentiti), che vollero ad ogni costo, la privatizzazione della Toremar finisse nelle mani di Vincenzo Onorato, non mi è piaciuta e mi preoccupa.
Qualcuno mi ha avvicinato, additandomi come nemico di Vincenzo Onorato. Voglio chiarire la cosa: Io non sono nemico di Vincenzo Onorato! E’ Vincenzo Onorato nemico dell’Elba e degli elbani (e quindi anche mio). Vincenzo Onorato non perde occasione per dimostrare questo sua inimicizia. Sfrutta l’Elba i suoi abitanti e i suoi visitatori, denigra l’isola e i suoi imprenditore, condiziona a suo piacimento la vita e l’economia dell’isola favorendo altre realtà. Tutto grazie a dei servi locali che per interesse e una tessera V.I.P gli hanno venduto l’Elba e gli Elbani. Vorrei chiedere al comitato di vigilanza ToReMar? Dove sono le nuove unità promesse che dovevano abbassare l’età anagrafica delle navi in servizio? Dove sono le agevolazioni per le merci in ingresso e in uscita? Dov’è la tanto declamata concorrenza sullo stretto? Commissione di vigilanza se ci sei batti un colpo! Speriamo di non ripetere questa triste storia anche con la vicenda aeroporto. Dopo sette anni bisogna ricominciare da dove si è lasciato.
Florio Pacini
da
Per A parlare
pubblicato il 29 Settembre 2018
alle
9:30
da
ELBA SHARING
pubblicato il 29 Settembre 2018
alle
8:57
Tecnologia e innovazione al servizio della mobilità, sicurezza stradale, ciclabilità, diffusione dei mezzi di trasporto elettrici e a basse emissioni, accorgimenti per garantire la “gender equality” in città e molto altro. Il Civitas Forum 2018, il meeting internazionale sulla mobilità sostenibile giunto alla sedicesima edizione, si è svolto quest’anno nella città di Umeå (Svezia) e ha visto la partecipazione di più di 300 persone.
L’isola d’Elba non poteva mancare a questa intensa tre-giorni di lavori, anche in virtù del fatto che i comuni di Portoferraio e Rio sono beneficiari, insieme ad altre 5 isole europee (Madeira, Malta, Cipro, Creta e Gran Canaria) del progetto Horizon 2020 “Civitas Destinations”, localmente noto come “Elba Sharing”, che dal 2016 si occupa di approfondire tematiche sul tema dei trasporti, raccogliere dati sulle abitudini di spostamento di turisti e residenti, organizzare incontri con cittadini e stakeholder del territorio, pianificare e realizzare in via sperimentale misure di mobilità sostenibile. Inoltre, una delegazione elbana del progetto ha preso parte all’evento, guidata dall’Assessore alle Politiche e finanziamenti europei del Comune di Portoferraio, Angelo Del Mastro, il quale ha seguito le sessioni tecniche di lavoro di tutto il Forum e rappresentato l’Elba e le piccole isole europee negli incontri politici.
All’interno dei lavori tecnici del Civitas Forum 2018 si sono svolti, infatti, due incontri ufficiali del PAC (Political Advisory Commitee) del network Civitas, un gruppo ristretto di rappresentanti, i quali, a partire dalle attività concrete e dalle esperienze maturate sui propri territori, individuano esigenze presenti e future, si confrontano su possibili scenari di sviluppo della mobilità ed elaborano istanze congiunte da presentare alla Commissione Europea Trasporti, unitamente a proposte su come migliorare e integrare i supporti economici, informativi, normativi e culturali alle realtà locali. Il primo dei due incontri, il meeting di benvenuto del 19 Settembre, ha visto l’ufficializzazione dell’ingresso di Angelo Del Mastro fra i membri del PAC e la ratifica della sua adesione al gruppo politico. “Già nel secondo incontro – ha commentato Del Mastro – ho avuto modo di ribadire la mia intenzione di rappresentare le esigenze di mobilità delle piccole isole europee, chiedendo che siano affrontati temi quali l’isolamento o l’approvvigionamento delle fonti energetiche e come rispondere all'incredibile dualità che subiscono le realtà turistiche, che in periodo estivo presentano criticità, esigenze e opportunità di spostamento profondamente diverse rispetto al periodo invernale”.
“E’ stata una esperienza molto interessante – ha aggiunto l’assessore – che ci ha permesso di confrontarci con realtà simili alle nostre e prendere spunto da particolari iniziative. Abbiamo infine stabilito che la prossima riunione delle isole vincitrici del progetto Civitas si terrà all’Isola d’Elba dal 9 al 12 aprile 2019. Oltre a verificare l’andamento del progetto, sarà un avvenimento importante perché è prevista in quella occasione la ratifica di un accordo fra le isole partecipanti al progetto, un documento che andrà poi sottoposto alla Commissione Europea Trasporti per quanto riguarda la mobilità nelle piccole isole”.
Il Civitas Forum si è concluso con la celebrazione dell’operato di alcune città europee che si sono particolarmente distinte nel campo della mobilità sostenibile, intervenendo concretamente nel proprio territorio con infrastrutture o con l’avvio di processi innovativi, vantaggiosi dal punto di vista culturale, organizzativo e funzionale e che sono state premiate pubblicamente con il Civitas Award.
da
C'ERA UNA VOLTA "NANNI"
pubblicato il 29 Settembre 2018
alle
8:29
Chissà cosa starà pensando Nanni da quella dimensione dove riposano i più, vedendo l’orologio di Porta a mare, storico emblema di Portoferraio , fermo e nessuno che per ripararlo salga, come faceva lui, per le antiche scalette di ferro murate in parete che giungono fino al terrazzo dove si accede agli ingranaggi dell’orologio …
Nanni il Calafati, infatti, era un artigiano con la "A" maiuscola, unico ed insostituibile orologiaio incaricato ( e capace) di accudire i segnatempo della Biscotteria e della Porta a Mare.
Ecco…..Mi è tornato a mente Nanni proprio guardando con amarezza l'orologio (quello sopra la porta di piazza Cavour , ovviamente) fermo da giorni e nessuno degli addetti ai lavori alzi la testa …. ecco che subito mi è tornato in mente di lui, il mago delle lancette e la sua minuscola bottega all’ingresso del mercato coperto delle Galeazze…
Nanni doveva la sua fama proprio agli orologi. Tant'è ,come ho accennato , era l'esperto cui era affidato da tempo immemorabile il funzionamento degli orologi comunali.
Ogni giorno li controllava mettendone a punto gli ingranaggi.
Oggi i responsabili forti dei loro Locman al polso o dell'ultimo modello di cellulare, snobbano questi vecchi e gloriosi orologi e difficilmente si prodigano per farli riparare, forse vogliono fermare il tempo perché pensano … con il tempo si sistema tutto”.
