Grazie
Associazione diabetici dell’Isola d’Elba
Alla fine emerge in che mani siamo finiti, un bambolo incapace a cui hanno messo in mano un timone…. invece di un piccone…!!!!!!!
Peppino
Paolino l'arrotino-
Due gare prestigiose unite da un unico comune denominatore, “Legend”. La Capoliveri Legend Cup e la Dolomiti Superbike-Explore the Legend, fianco a fianco con un gemellaggio “leggendario”
Due delle gare più blasonate del panorama nazionale ed internazionale, testimonial di due territori unici, l’Isola d’Elba e il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e la Val Pusteria con le sue Dolomiti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, si uniscono in un gemellaggio territoriale.
Sarà facile iscriversi a due degli appuntamenti più importanti della stagione 2020. La Capoliveri Legend Cup e la Dolomiti Superbike offrono la possibilità di un’iscrizione cumulativa, tramite il service Datasport, risparmiando tempo e acquisendo il diritto all’estrazione di premi dedicati.
Costo iscrizioni/registrazione mediante Datasport.com
• Fino al 31 dicembre 2019 – € 140,00
• Fino al 31 marzo 2020 – € 150,00
• Dal 1° aprile al 7 maggio 2020 – €. 160,00
Alle due gare saranno assegnati, ad estrazione tra gli iscritti alla cumulativa, i prestigiosi seguenti premi:
Alla Capoliveri Legend Cup
• 2 iscrizioni gratuite con solo soggiorno di 2 gg per 2 persone alla DSB 2021
• 3 Cesti di prodotti tipici di Alto Adige
Alla Dolomiti Superbike
• 1 settimana di vacanza per due persone a Capoliveri, Isola d’Elba, da usufruire tra settembre 2020 e maggio 2021
• 2 iscrizioni gratuite, con pacchetto soggiorno di 2 gg per due persone, alla CLC 2021
• 3 cesti di prodotti tipici dell’Isola d’Elba
Non lasciarti sfuggire questa imperdibile occasione, diventa anche tu parte della “Leggenda – Join the Legend!"
[URL]www.capoliverilegendcup.it[/URL]
[URL]www.dolomitisuperbike.com[/URL]
In questa rubrica [URL]www.camminando.org[/URL] ha deciso di pubblicare una vasta scelta di fotografie e filmati realizzati da Carlo Gasparri. Una storia personale che entra nell'essenza delle cose nella sua veste di subacqueo, viaggiatore, documentarista che lascia vibrare la sua attenzione di preferenza, non a spettacoli obbligatori, ma dinnanzi a scene naturali, verso il suo passo rabdomantico e scattare fotografie ogni volta attratto.
Un progetto nato senza l'intenzione di fare un'opera dotta, né un trattato di biologia o di botanica, ma per presentare alcuni aspetti, della fauna e della flora che si incontrano abitualmente, sott'acqua e sulla terra.
Le immagini infatti, non sono destinate ai ricercatori specializzati, i cui studi approfonditi fanno progredire senza sosta la nostra conoscenza, ma a tutti coloro che più semplicemente, senza alcuna formazione, comprendono che qualsiasi forma di vita è talmente bella e interessante, che merita di essere osservata per se stessa e che essa conserva sempre, anche nei più piccoli particolari, la sua grandezza.
In tutti i casi le immagini che andranno in onda presentano un sicuro effetto biologico, con brevi didascalie di nostra conoscenza al fine di non tediare troppo chi ci segue.
Possano, le immagini che pubblichiamo, ai numerosi visitatori del mondo vivente accordare qualcosa in più di una fugace occhiata.
F.Prianti
Buona visione…
Fine settimana denso per la società elbana.
MINIBASKET
Esordio per i piccoli cestisti elbani guidati da Silvino.
Gli Aquilotti saranno di scena sabato 9 alle 16 a Rosignano, mentre la squadra femminile delle Gazzelle, domenica 10 alle ore 16, sarà in trasferta contro San Miniato.
UNDER 13
I ragazzi di Iacopini saranno di scena al Palatenda di Piombino sabato 9 alle 16. La partita è molto attesa e varrà il primato nel girone.
Formazione al completo per gli elbani e grande concentrazione in vista dell’importante impegno.
UNDER 14
Dopo un turno forzato di riposo, a causa della partita contro Argentario rimandata per maltempo, la squadra di Marinari si scontrerà domenica 10 alle 15, presso il palazzetto Monica Cecchini di Portoferraio, con Rosignano.
PRIMA DIVISIONE
Dopo la rocambolesca sconfitta di 15 giorni fa contro Grosseto, nuovo impegno casalingo per la
Prima squadra, opposta alla forte formazione del Donoratico Basket, allenata dall’amico Marco Prescendi. I molti indisponibili tra i senior saranno sostituiti dai baldi Under 18 che sapranno sicuramente farsi valere come nell’impegno scorso . Palla a due domenica 10 ore 17.30 al Palazzetto.
VIENI A SOSTENERCI!!!
Chi con la voglia di libertà, di uguaglianza e di pace è riuscito ad abbattere quel muro vergognoso con la convinzione che iniziasse l'Era dei diritti umani ha scoperto che una parte del mondo che predicava fraternità, lotta all'esclusione sociale e la fine dell'indifferenza in realtà costruiva altri muri sempre più alti e resistenti.
Il Prof. Camici divide i "muri" in due categorie quelli materiali alcuni dei quali da abbattere o da costruire e quelli immateriali che sono da abbattere in maniera decisa. Tra i muri immateriali che difficilmente si possono abbattere ci sono quelli del mondo degli anziani e disabili.
Gli anziani di ambo i sessi oltre i 70 anni vengono esclusi dalla prevenzione sanitaria togliendo loro il diritto allo screening biennale senza capire che la prevenzione ad una certa età può ridurre drasticamente i ricoveri.
Gli anziani con difficoltà motorie non possono imbarcarsi liberamente perché molte navi guarda caso hanno l'ascensore guasto o fermo da anni come una nota Compagnia che si vanta di aumentare le corse per agevolare la continuità territoriale degli Elbani però i disabili e gli anziani devono arrangiarsi come possono.
Gli anziani pur avendo la possibilità di usufruire di una ventina di posti in più alla RSA si vedono negare questo diritto perché la Riabilitazione impropriamente occupa buona parte della struttura. Non tanti anni fa la riabilitazione operava nel distretto sanitario dove è a diretto contatto con quei pazienti che necessitano di un ciclo riabilitativo. Anche se la riabilitazione è Territorio, potrebbe trovare posto con l'Ospedale di Comunità e l'ADI in ospedale possibilmente in un piano basso.
Il muro che ci vieta di vedere e comprendere il mondo dei disabili in particolare modo quelli colpiti da demenza senile è altissimo e non fa intravedere, oltre la sofferenza del paziente, il dramma della famiglia che in molti casi è lasciata sola. Se la riabilitazione lasciasse la RSA forse si potrebbe aprire un percorso per una eventuale sistemazione temporanea.
Anche le voragini all'entrata del parcheggio della Materna la "Gabbainella" sono un muro perchè è impossibile parcheggiare e si è costretti a lasciare l'auto al bordo strada con pericoli per i bambini.
Pregiatissima Presidente del Consiglio Comunale, istituisca anche un "Gruppo Grigio" sempre trasversale alla appartenenza politica per dare voce anche agli anziani, ai disabili e alle loro famiglie che sono i veri sacrificati da questi muri immateriali.
Francesco Semeraro
Riscontro Messaggio 92798 del 07.11.2019, 08:51
L’autore lamenta, giustamente, la crisi che investe i negozi privati dell'Isola asserendo testualmente “ serve una risposta di sistema, di comunità e questa risposta non potrà che partire da un riconoscimento importante, collettivo, del valore che ha il ruolo sociale e aggregante delle attività commerciali, artigianali, sul nostro territorio… da….un progetto organico e condiviso che riguardi crescita e sviluppo anche del commercio al dettaglio nella nostra realtà isolana ormai impera la legge “Mors tua vita mea”
Nel mentre faccio mio interamente l’intervento concordando in toto con il contenuto, nel quale si sottolinea come l’Elba sia senza “un progetto organico e condiviso che riguardi crescita e sviluppo” vorrei aggiungere che i concetti e le mancanze esposte riguardano non solo quello dei piccoli negozi ma anche molti settori importanti e tra tutti quello della sanità pubblica mentre tra di essi non si può escludere quello essenziale per l’Elba del rifornimento idropotabile che io conosco abbastanza bene. In questo settore l’Elba viene considerata, con una indifferenza assolutamente ingiustificata, come un ente a sé stante che deve provvedere da solo a risolvere i suoi gravi problemi. Non è sicuramente in questo modo che troveranno soluzione, come detto il commercio locale, ma nemmeno il rifornimento d’acqua potabile. Infatti, come del resto impone la legge regionale, la soluzione può essere trovata soltanto studiando e realizzando a poco a poco, un sistema a rete che economicamente e tecnicamente riguardi l’intera regione ed addirittura delle aree extra regionali quando ciò sia tecnicamente giustificato. Si tratta di un sistema composto in unica soluzione da una rete di condotte interconnesse ed estese a tutto il territorio, Elba compresa, con definizione delle fonti che in un futuro dovranno alimentare l’intero territorio, dei serbatoi di accumulo, degli impianti di sollevamento e di tutti gli altri accessori di cui sono normalmente dotati gli acquedotti, il tutto progettato e dimensionato in maniera razionale e congruente per l’intera regione toscana. Ovviamente il compito da realizzare urgentemente è la progettazione generale di tutto l’insieme ed inoltre la definizione degli interventi da realizzare attraverso gli anni in modo da arrivare ad un futuro assetto regionale razionalmente concepito non senza aver definito gli interventi intermedi tutti congruenti con il progetto generale stesso ma atti ad offrire delle soluzioni temporanee di alimentazione idrica nei periodi che precedono la realizzazione del sistema a rete generale.
Invece come ci si comporta ? Si improvvisano soluzioni di ripiego fatte passare come soluzioni definitive e destinate tutte a fallire proprio perché prive di una strategia di base. Si cita come esempio la soluzione con costruzione di ben 21 laghetti per una cubatura totale di circa 2 milioni di mc soluzione ormai abbandonata a seguito della costruzione del primo laghetto chiamato, Condotto come quella della dissalazione dell’acqua marina che prevede una vera e propria rivoluzione scelta senza alcuna visione dell’insieme del problema generale dell’alimentazione di tutta la regione toscana del quale dovrebbe far parte anche la dissalazione dell’acqua marina la quale invece viene considerato soltanto come componente essenziale della sola Isola d’Elba. Un altro problema di non poco conto è quello della condotta sottomarina che collega l’Isola con le fonti della terraferma, condotta che documenta da sé sola l’appartenenza dell’Elba ad un insieme continentale e che invece viene considerato isolatamente. Si tratta di una condotta ormai giunta alla fine della sua vita e quindi da sostituire, Ma quali previsioni si sono fatte al riguardo? La condotta sottomarina sostitutiva sarà ancora alimentata dalle fonti della Val di Cornia oberate da richieste idriche superiori alla sua potenzialità oppure si pensa di collegarla ad altre fonti? . Ma quali sarebbero queste nuove fonti? Nessuna previsione!
Le stesse fonti della Val di Cornia non sono oggi senza problemi e non è possibile che la loro risoluzione venga ottenuta sic et semplkciter con la dissalazione marina prevista all'Elba come risulta dagli atti ufficiali.
In conclusione non è solo il sistema dei piccoli negozi individuali destinato ad una brutta fine ma sono anche servizi prioritari che proseguono alla cieca senza che appaia chiaramente la congruenza di ogni intervento con un dettagliato piano generale a carattere regionale!
Sono strutture dedicate, a indirizzo segreto, che forniscono alloggio sicuro alle donne che subiscono violenza e ai loro bambini a titolo gratuito e indipendentemente dal luogo di residenza, con l’obiettivo di proteggerli e di salvaguardare l’incolumità fisica e psichica.
Quali sono i requisiti che deve possedere la struttura adibita a Casa rifugio?
La Casa rifugio corrisponde a casa di civile abitazione ovvero ad una struttura di comunità, articolata in locali idonei a garantire dignitosamente i servizi di accoglienza.
La Casa deve garantire l'anonimato e la riservatezza.
La Casa deve assicurare alloggio e beni primari per la vita quotidiana alle donne che subiscono violenza e ai loro figli.
In conclusione una bella casa rifugio nei locali della ex Polizia Stradale …. in pieno centro abitato ….. magari mettiamoci anche il cartello "CASA RIFUGIO" … poi mandiamoci le donne e i bambini maltrattati (così li bolliamo in barba alla loro privacy) ……
Ma un "politico" (o chi aspira a diventare tale) prima di fare simili proposte, anche se già un elementare ragionamento è sufficiente, non potrebbe informarsi??