Un caro saluto
AD MAJORA
Annalisa Di Pede
Sportello Tari
IdEA Srl
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[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_24/esa.JPG[/IMGSX] Pubblichiamo i dati rilevati al 30 novembre 2019 delle percentuali delle raccolte differenziate all’Isola d’Elba. L’Isola si avvia a raggiungere i livelli di prima “isola minore riciclona” e il suo rilievo dal punto di vista delle raccolte in Toscana è destinato ad aumentare. I risultati di novembre 2019 messi a confronto con i dati di partenza di gennaio 2018 danno bene l’idea del percorso fatto dalle raccolte sull’isola.
• Portoferraio partito con un 57,10 % arriva a novembre con la percentuale del 76,4%
• Capoliveri dato di partenza 73,80 a novembre mantiene il trend con il 72,6%
• Marciana dato di partenza 63,60% a novembre arriva al 74,90 %
• Marciana Marina dato di partenza 59,60% a novembre arriva al 74,90%
• Campo nell’Elba partito con il 34,80% supera brillantemente anche le difficoltà della stagione estiva ed arriva al 75,70%, quasi raddoppiando le percentuali di raccolta
A seguire i Comuni dove la raccolta è differenziata ma con modalità stradali:
• Rio partito a gennaio 2018 dal 34,10% arriva a novembre 2019 al 37,5%.
• Porto Azzurro passa dal 20,80% di gennaio al 21,50% di novembre 2019.
I risultati complessivi danno comunque un dato medio di crescita rispetto allo stesso periodo del 2018 del 7,30% medio calcolato tra tutti i Comuni dell’Isola. I risultati sono importantissimi e ci lasciano sperare che si possano presto raggiungere anche gli obiettivi economici che gratificheranno i cittadini della loro attiva partecipazione. Non da meno i risultati in termini di fruibilità del territorio elbano, la sensibilità dei cittadini è aumentata e grazie anche alle iniziative dei Comuni per contenere l’uso della plastica, è iniziato un percorso virtuoso che potrà garantire un futuro davvero sostenibile all’isola.
In qualità di esponente politico di Fdi e di consigliere comunale del comune di Portoferraio , comunico alla cittadinanza Elbana che la mia battaglia intrapresa qualche anno fa per L istituzione di aree franche per le isole minori avente come obbiettivo lo sgravio fiscale per le attività che operano in questi territori , nella giornata di ieri in parlamento è stato presentato un emendamento dal parlamentare On La Pietra di Fdi . Il risultato ottenuto è stato un respingimento di questo emendamento da parte del Pd -Cinque Stelle – Italia Viva -Leu Mi auguro che i cittadini Elbani si ricordino in futuro chi si è opposto a questa mia proposta che avrebbe potuto dare uno slancio economico a tutti noi abitanti sulle isole minori .
Luigi Lanera Fdi .
All'Elba quando vuoi dire, ad un amico che è un semplicione e abbocca facilmente, gli diciamo sei un Ghiozzo ho un Tonno. Nel leggere il post su camminando firmato il “Tonno” che affermava: “L'unico bravo politico che sa fare politica per Portoferraio è il Sig. La Nera” Mi sono incuriosito e ho cercato il perché di tanto plauso. Ho trovato un post firmato da Luigi Lanera e Luca Baragatti di Fratelli D’Italia, in relazione al porto di Piombino. L’articolo elogia il porto e la manifestazione di interesse per i nuovi slot. Niente che riguardi l’Elba… sia chiaro. L’Elba resterà ancora ostaggio del padrone del vapore. Poi e due firmatari si esaltano per il futuro HUB di Onorato di Piombino. In politica l’ultimi arrivati, fanno suoi i meriti di chi li ha preceduti, una vergogna tutta italiana. Per capire e in onor del vero: Vincenzo Onorato sono quasi 30 anni che aspira ad un HUB su Piombino e non per sviluppare Piombino, ma per essere predominante sulle linee per Corsica e Sardegna, come lo è per l’Elba. Politicamente Onorato, ha prima battuta la strada dell’amico Massimo D’Alema. Grazie a Baffino Onorato ha avuto disco verde con Enrico Rossi per il porto di Piombino e la Toremar. Creando sull'Elba l’attuale vergognoso monopolio. Quando l’amico “Baffino” era sul viale del tramonto e sorgeva il “Rottamatore”, Onorato ha lasciato D’Alema per Renzi, che si presentava con il suo braccio destro Maria Elena Boschi (la sensibilità al fascino femminile di Onorato è cosa nota) E qui si cena per centinaia di migliaia di euro in dono. Quando il “Rottamatore” e stato rottamato dagli Italiani Onorato con un altra giravolta abbraccia Giorgia Meloni. Anche qui con centinaia di migliaia di euro in dono. A mio parere Maria Elena Boschi è più affascinante della Giorgia Meloni, anche se quel tratto autoritario della seconda può dare quel non so che. Comunque le centinaia di migliaia di euro donati non sono mica suoi. Sono di chi li avanza e non li ha. A questo proposito sembra, che Onorato o chi per esso, sarà a Roma in tribunale il 15 Gennaio. La Tirrenia ha fatto richiesta del blocco dei beni del gruppo, per il credito di 180 milioni non ancora pagato. Il messe di Febbraio ci sono in scadenza gli interessi dei bond in mano ai fondi comuni. Sembra che il gruppo debba far fronte ad uscite per circa 250 milioni cash, senza poter vendere delle proprietà sarà un impresa. Il gruppo per la Sardegna e la Sicilia ha effettuato aumenti del nolo fino al 25%, in queste tratte il gruppo ha solo una posizione dominante (come afferma il garante). All'Elba che praticamente ha il monopolio quanto sarà l’aumento del nolo? Altra questione preoccupante, nel 2019 gli albergatori hanno fatto un accordo commerciale con il gruppo Onorato. Non è ben chiaro se riguardava solo il 2019 o fosse pluriennale. Se l’impegno degli albergatori è anche per il 2020 e il gruppo inizia a vendere i biglietti a Gennaio per Agosto (come ha sempre fatto). Visti i chiari di luna, se ad agosto Onorato è saltato per aria e i turisti non trovano il traghetto. Chi li rimborserà i turisti? Che danno riceverà l’isola d’Elba? Sono state pensate delle contromisure? Siamo pronti all'evenienza o coma sul Titanic si suona e si balla? L’Elba e una realtà unica, la buona politica deve pensare a tutta l’Isola e non ad un singolo paese. Florio Pacini
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_24/shopping.JPG[/IMGSX] Ormai mancano pochi giorni a Natale e a farla ancora da padrone è la monotona lagna dei cittaddini (tutti dicono, da anni, sempre le stesse cose, nello stesso modo, negli stessi momenti e occasioni ) ormai la tradizionale lamentazione ha raggiunto quest’anno i toni della penuria.
Ci si barcamena, tra commenti cartacei, i media nazionali ci propinano interviste televisive di persone per strada o nei negozi, il lamento risulta generale: i negozianti danno la colpa ad internet, i grossisti, se la prendono con i produttori che invece accusano la politica nazionale , mentre il vasto coro dei compratori o non-compratori ribadisce sconsolato: nessun regalo di Natale perché non c·è un soldo, magari faremo regali utili (un berretto di lana, una sciarpetta, un Panettone o una spumante con panettone appresso ), ma più in là non si va. Insomma per chi non l’avesse ancora capito :e’ un disastro, mancano gli euro, non si può fare altrimenti, e, per colmo ci si è messa pure una penosa e intermittente luminaria a rabbuiare queste festività.
Voi dite che non è vero!?
Almeno, non è vero per tutti. C’è una buona fetta di questi piagnoni che come si usa dire dialettalmente “chi non piange non puppa” e i suoi appartenenti possono permettersi per le feste in arrivo viaggi esotici e regali preziosi….almeno questo emerge dalle interviste alle agenzie turistiche specializzate. Poi c’è quella parte che, nonostante l’economia vacillante, l’euro, la crisi ecc. ecc. sono compratori di importanti regali di Natale.
C’è poi chi si rallegra, soltanto in questo caso e in questo senso, della neopovertà: da decenni gli anticonsumisti criticano le spese di Natale, i regali scemi, l’andirivieni febbrile e costoso dei biglietti d’auguri, i fasci di fiori e gli alberi illuminati che appaiono in ogni dove.
Da decenni il Papa e il Vaticano con la sua infinita schiera di Vescovi , Cardinali ingioiellati, ermellini e guardie Svizzere deplora la forma frivola e mangiona impressa alle feste, la perdita di spiritualità e di valori religiosi del Natale, invocando invece la solidarietà verso i poveri. E mentre predica innalza alberi di 30 e passa metri, invita i fedeli al concerto di “Natale in Vaticano” alla modica cifra , si dice , di 500 e più euro e dispensa ai poverelli, benedizioni e preghiere come fossero autentici pacchi regalo …..
Insomma anche quest’anno tra gioie e dolori arriva Natale ….come sempre ognuno imbandirà solo la propria tavola..…la stessa storia…non poteva essere altrimenti….Buone feste se potete.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_24/palla.JPG[/IMGSX] Continua l’equilibrio nella sfida tra le due squadre terze in classifica a pari punti nel campionato di seri C. Si chiude infatti con un pareggio 13 a 13 a Prato il match tra Gispi e Elba. I ragazzi di Ghini hanno raggiunto il pareggio all’ultimo tuffo, a tempo ormai scaduto con una meta del solito Puliti, dopo che l’equilibrio era stato rotto al termine del primo tempo da una meta piuttosto fortunosa dei pratesi.
Inizio della partita che vede il Gispi realizzare un calcio di punizione passando in vantaggio, l’Elba riesce a riversarsi nella metà campo avversaria ed arriva subito il pareggio con un calcio 3-3. I pratesi dominano le fasi statiche togliendo le fonti di gioco, ma vanno in crisi nelle accelerazioni di gioco degli isolani che però riescono solo a concretizzare un altro calcio. La meta del Gispi chiude il tempo sul 10 a 6 per i padroni di casa.
Nel secondo tempo l’Elba, che gioca con la maglia con i colori del “canale”, assesta la mischia, anche se continua a subire la “touche” avversaria ed alla fine raggiunge la meta del pareggio.
Formazione:
Lavista L.; Lavista A.; Delle Sedie; Esercitato;Sanità; Pisani; Piacentini;Catta; Proietti; Lavista Alessandro; Candida; Scagliotti; Ercolani; Cilembrini; Passante .
A disposizione:
Lupi; Dominici; Nobili; Puliti; Leoni; Kolaj; Ricci
Domenica 22 dicembre al Palatenda di San Giovanni a Portoferraio la Polisportiva Elba 97 organizza un evento sportivo per la raccolta fondi per il piccolo Leonardo Meles.
Questo il programma:
Alle 14.00 Elba 97 VS Real Montecarlo Under 19
Alle 16.00 Elba 97 Vs Poggibonsese Under 17
Alle 18.00 Elba 97 Vs Elba 97 Under 15 (Il Derby d’Italia)
Nel corso del pomeriggio gli intervenuti, potranno ristorarsi negli stand allestiti con panini e salsiccia.
“Vietato mancare – dicono gli organizzatori – sarà un pomeriggio divertente e servirà ancora una volta il grande cuore degli elbani”.