Ven. Mar 13th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113706 messaggi.
PARROCCHIA S.GIUSEPPE pubblicato il 24 Febbraio 2020 alle 5:22
BENEDIZIONI AL VIA PER LA PARROCCHIA DI SAN GIUSEPPE, POI VENERDÌ LA VIA CRUCIS Partono le benedizioni delle famiglie, gestite dalla parrocchia di San Giuseppe di Carpani a Portoferraio e il parroco don Domenico Pinheiro ha fatto predisporre anche uno specifico avviso affisso sulla porta della chiesa e intanto informa anche di altri appuntamenti della settimana: "Da lunedì 24/2 - dice -inizieremo le benedizioni delle famiglie e abbiamo ancora bisogno di volontari per accompagnare i sacerdoti in questo importante momento di incontro. Chi è disponibile lo segnali a Romano. I parrocchiani troveranno tutto il calendario aggiornato all'ingresso della chiesa". Le informazioni esposte arrivano fino al 24 marzo, quando dovrebbe concludersi il programma delle benedizioni. Accenniamo allora gli appuntamenti di questi ultimi giorni di febbraio. La prima tappa di lunedì avrà le benedizioni rivolte alle case della località Concia di Terra, dall'alto fino da Flaminio, partendo dalle 14,30 fino alle 17,30, e tale orario di massima giornaliero prestabilito vale per l'intero servizio religioso che durerà un mese. Il giorno successivo, ripartendo da Flaminio, si raggiungeranno le case della ex cementeria, quindi Ponte del Brogi fino alle abitazioni dell'Ina casa. Mercoledì 26.2 Val di Denari alto fino al pontino e il giorno dopo il completamento di Val di Denari, con i palazzi Coop, quelli comunali ed altri. Venerdì 28.2 la zona delle Antiche Saline. " Informo inoltre- conclude il parroco - che mercoledì 26 prossimo inizia il periodo di Quaresima e celebreremo le ceneri con la santa Messa delle ore 18. Ricordo che tale giorno è di astinenza e digiuno. Inoltre durante la Quaresima tutti i venerdì alle ore 17 ci sarà la Via Crucis, in chiesa".
Attendi...
PALLACANESTRO ELBA pubblicato il 24 Febbraio 2020 alle 5:21
UNDER 14 [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/smem.JPG[/IMGSX] Fase interprovinciale 3 contro 3 San Vincenzo Va oltre le più rosee aspettative la prestazione dei nostri ragazzi al torneo interprovinciale 3c3 disputatosi a San Vincenzo contro società che militano nei gironi under 14 regionali ed élite... L’Elba si presentava con solo 2 squadre a causa dell’influenza che ha colpito in quest’ultimo periodo gran parte dei ragazzi. La formazione ROSSA composta da Baccetti, Fizzotti, Savoldi e Piacentini affrontava nel girone di qualificazione rispettivamente Don Bosco Livorno, Team 90 Grosseto e Piombino vincendo solamente la prima gara contro i Livornesi ma disputando comunque ottime partite contro squadre più “attrezzate”della nostra. La formazione BLU composta da Giannini, Colombo, Reina e Melis invece affrontava nel girone di qualificazione rispettivamente Invictus Livorno, Donoratico e Argentario. Entrati in campo molto tesi i ragazzi perdevano la prima gara contro Invictus ma poi battevano agevolmente Donoratico e Argentario. Passati primi nel girone affrontavano in semifinale il forte Basket Piombino che ci metteva subito in difficoltà ma una grande reazione dei nostri ci permetteva di raggiungere la finale contro Valdicornia. Partita importante perché la vincente sarebbe passata alla fase regionale....la netta differenza fisica tra le due squadre ha però infranto il cammino degli elbani che perdevano 8-4 ma uscivano a testa alta considerando anche i 3 tiri liberi consecutivi sbagliati che ci avrebbero permesso di arrivare agli ultimi secondi con un risultato ed una motivazione completamente diversa Comunque bravi ragazzi...ottimo risultato!!!!!! Grazie ai nostri sponsor: Assi Freedom, Ferrini, Vivai Elba
Attendi...
Coronavirus da Capoliveri pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 20:55
Qualcuno mi sa spiegare perchè, per motivi di contagio, chiudiamo scuole e quant’altro di pubblico per mettere al riparo i giovani e, di conseguenza, anche buona parte di dipendenti PUBBLICI ma non ci preoccupiamo dei dipendenti PRIVATI ? Questi ultimi non lavorano a stretto contatto con altre persone ?
Attendi...
Sono peggiori i virus corruzione e prescrizione in Italia da La psicosi: al lupo al lupo pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 19:01
Coronavirus, il virologo Di Perri: “Fenomeno banale simile all’influenza. Mortalità? Legata a pazienti anziani con patologie” “Il paziente sta bene, è uno dei casi lievi. È un caso banale: quello che stiamo affrontando è un fenomeno infettivo molto simile all’influenza, quindi molto frequente e banale – così Giovanni Di Perri, virologo dell’Amedeo di Savoia, ospedale dove si trova l’uomo di Torino affetto da coronavirus – Il decreto legge? Sono misure cautelative che per ora non coinvolgono il Piemonte. La psicosi non è immotivata, la mortalità è al 3%, legata a pazienti anziani con altre patologie. Bisogna quindi vigilare e farlo circolare il meno possibile. Rispetto ad altri problemi ha coordinate favorevoli. La quarantena è un elemento di grandissimo valore, non sempre è applicabile“. Coronavirus, il virologo Di Perri: “Rispetto a Sars si trasmette più facilmente ma è meno grave. I bambini? Si ammalano in maniera più lieve”
Attendi...
Portoferraio pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 18:58
Enrico Rossi costretto a fare marcia indietro, l’antirazzismo non basta contro il Coronavirus Chiusura dell’Ambulatorio Lilla all'Osmannoro e nuove ordinanze dispongono la quarantena obbligatoria per i cittadini cinesi tornati dalla madrepatria. L'ideologia non può mai superare il buonsenso, soprattutto nelle emergenze. Di Francesco Franco - Il governatore della Toscana Enrico Rossi nei giorni scorsi aveva lanciato la quarantena volontaria per i 2500 cittadini cinesi tornati dalle celebrazioni del Capodanno in patria, tacciando di razzismo ed ignoranza chi gli faceva notare che l’ideologia nulla può contro il coronavirus, persino virologi di fama come Roberto Burioni.
Attendi...
Elbano da Portoferraio pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 18:50
Si, la Regione ha convenzionato un istituto, condotto da Cinesi, in un condominio a Firenze. Peccato che l’ha chiuso ed annullato il tutto un attimo dopo. Questo è quanto, con buona pace dei buonisti anche di Portoferraio che invocano la loro ampiezza di vedute sul coronavirus e sulla loro capacità di gestione di servizi per la collettività esprimendo giudizi medici anche se medici non sono.
Attendi...
Parlano bene ma razzolano male. da Campo pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 18:44
Leggete queste righe le trovate su un giornale online elbano articolo del kit per ambulanze: "Intanto con una nuova ordinanza che integra la precedente, la Regione ha fornito ulteriori elementi per quanto riguarda la profilassi: obbligo di mascherina all’ingresso del pronto soccorso per tutti coloro che manifestano tosse, febbre o sintomi influenzali fin dalla presentazione al triage, ossia dall’arrivo con il mezzo di soccorso. Va ribadito ........." Allora cari signori dell'USL e della politica date una mascherina a tutte le persone che vanno in ospedale che quando vanno a prenotare al CUP con grande spavento e preoccupazione si vedono passare malati che si lamentano e tossiscono sulle barelle scaricate dalle ambulanze e che devono entrare nel pronto soccorso. Altro che triage o prevenzione. Poi dite che si fa allarmismo ebbene si un po' di allarmismo ci va per tenere viva l'attenzione di come voi non fate prevenzione neanche in ospedale. Vergogna Possibile che non ci sia un altro passaggio? Sfondate un muro come avete fatto per l'iperbarica. Parlate bene ma razzolate male, Vergogna. Preoccupato non dal Corona virus ma della vostra superficialità.
Attendi...
Marina da Livorno pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 17:33
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/ischia.JPG[/IMGSX] Notizia ANSA a Ischia, non faranno imbarcare sulle navi, tutti coloro che vengono dalla Lombardia e Veneto, credete sia esagerato questa precauzione?
Attendi...
STEFANIA SACCARDI Assessore regionale alla salute pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 17:24
[COLOR=darkblue][SIZE=4] MISURE REGIONALI PER PREVENIRE CONTAMINAZIONE DAL CORONAVIRUS [/SIZE] [/COLOR] http://HauB8Pka0Io
Attendi...
Coronavirus e turismo da Capoliveri pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 17:14
Sicuramente verrà meno gente, soprattutto nelle stagioni intermedie, per paura che negli alberghi ci sia qualche ospite con il virus! Per non parlare del traffico sui traghetti, che se dovessero essere attuate - e dovranno essere attuate - le norme di controllo creerebbero un rallentamento del flusso turistico. Questo se non ci fossero nella nostra isola casi accertati di coronavirus, ma se alcuni contagi fossero registrati anche da noi, la gente sicuramente non verrebbe. Come diceva qualcuno, "prepariamoci al peggio": speriamo bene perché sarebbe il tracollo della nostra economia.
Attendi...
Attenzione pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 15:02
Coronavirus Oltre la paura che abbiamo noi paesani aspettiamoci il peggio ( speriamo trovano il vaccino ) Queste estate l’isola sarà vuota ? Lo sapete In continente hanno chiuso i musei? Lo sapete Alla fine se l’isola sarà vuota mi dispiacerà per le attività .spero che nel l’isola non si ripercuota questo virus o siamo rovinati non è allarmismo. Incrociamo le dita un saluto ai paesani Francesco p
Attendi...
Marietto da Portoferraio pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 14:16
Rispondo al Signore di Marina di Campo. Da quello che ho potuto capire, sembra e sottolineo sembra, che la misurazione della temperatura sia una misura insufficiente, molte persone contagiate pare abbiano sviluppato in seguito a questo controllo il virus. Io non sono un medico e sono certo che persone molto più autorevoli di me che hanno competenza sappiano confermare o smentire quello che ho scritto. Però se escono fuori focolai in posti diversi significa che questo tipo di controllo non è stato sufficiente. Magari sarebbe opportuno che i sindaci prendessero l’iniziativa che persone che rientrano all’Elba provenienti da paesi in cui si è sviluppato il virus debbano stare in quarantena obbligatoriamente, ma questo sta alla sensibilità di un Sindaco, se questo non verrà messo in pratica SUBITO è chiaro che non ci dovremmo meravigliare se poi viene fuori il problema anche da noi. Ha ragione il Dott. Camici che non si deve chiudere la stalla quando i buoi sono scappati, una ordinanza al verificarsi di un caso sarebbe davvero un comportamento da condannare. In ogni caso spero che non accada. Ma dobbiamo stare in guardia e speriamo che i nostri sindaci ci pensino visto che uno o forse due di loro sono medici.
Attendi...
Francesca da Per Carlo pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 14:07
Ha perfettamente ragione ,i veri controlli per tutti gli elbani che rientrano dalla Thailandia, devono essere fatti negli aeroporti e se magari misurano solo la temperatura, devono essere le persone stesse a chiedere il tampone e magari presentarsi subito all ospedale di Portoferraio;non soltanto loro,ma anche il notevole numero di coloro che invece sono stati fino a ieri in crociere varie:lo faranno?mah dubito. Per quel che riguarda la stagione turistica,beh pensiamo prima alla salute:tolta quella che ci facciamo con i turisti?
Attendi...
Coronavirus e i moderni Schettino da Elba pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 12:31
Perché oltre alla preoccupazione mi sale anche un pizzico di irritazione??? Questa ipocrisia strisciante che percepisco non mi va giù. Sempre pronti quando conviene ad imbastire processi mediatici per banalità, a caricare con la stampa amica i nemici del momento, oggi ci infinocchiano chiamandoci alla unità e responsabilità. Come scrive il Dott.Camici, questi inetti ed incapaci governanti, hanno giocato con la nostra pelle, autoincensandosi che l'Italia era il paese con le maggiori precauzioni, quindi dove il pericolo del virus era minore, per poi scoprire che davanti ad un uragano chiudono il portone e lasciano aperte tutte le finestre laterali. Principianti improvvisati che comunque ogni giorno hanno in mano il nostro quotidiano ed il nostro futuro. Nessuna analisi critica di come dopo la Cina noi siamo i più colpiti dall'infezione a cui prima serviva prendere misure di prevenzione drastiche. Come Schettino hanno in mano la nostra esistenza, e boriosi continuano ad imperversare con le loro ridicole esternazioni. Per dignità dovrebbero fin d'ora preparare le dimissioni, almeno subire un processo se non penale MORALE. Apprendo che siamo a 132 casi positivi, e continuo anche a sentire autolodi e di aver preso misure eccezionali. Ma vergognatevi e smettetela di prendere per i fondelli gli italiani. Come è vergognoso questo strisciante silenzio, che sia chiaro, non incide certo sull'espansione del virus. Solito silenzio politico, collaudato, classico, abituale.
Attendi...
Ale da Portoferraio pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 12:07
Carlo da Marina di Campo....È vero quello che dici....La paura per me scaturisce proprio da lì.... Sono tante le persone rientrate dalla Thailandia, dalla Cambogia e da altre zone asiatiche che hanno fatto scali in aereoporti affollati dell'est asiatico e che con spavalderia e ilarità scherzano sul loro rientro, fanno la vita di tutti i giorni e frequentano amici e conoscenti. ....ma loro hanno fatto un tampone? È presunzione pensare che tutto possa succedere solo agli altri. I nostri concittadini elbani rientrati dalle vacanze si sono messi in contatto con qualcuno?
Attendi...
Carlo da Marina di Campo pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 11:38
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/contr.JPG[/IMGSX] Buon giorno, trovo molto utile tutti gli interventi e le testimonianze riguardanti il problema del Corona virus. Però vorrei una risposta rassicurante a questo mio dubbio : Ieri pomeriggio ero seduto al tavolino di un bar giù al porto di Marina di Campo, davanti a me un conoscente appena rientrato dalla Thailandia. Alla mia domanda di come è la situazione in quei luoghi, lui mi ha risposto testuali parole : Fino a circa un mese fa, c'erano tantissimi Cinesi in vacanza e per lavoro, poi di colpo sono spariti tutti con l'evolversi del contagio. Allora da quel momento mi ha detto che non vedeva l'ora di ritornare all'Elba. Venerdì, all'aeroporto di Fiumicino, gli hanno controllato la temperatura e poi visto che non aveva febbre, è potuto rientrare normalmente senza problemi. Ora mi chiedo e vi chiedo senza fare polemiche o allarmismi, perché non viene fatto il tampone per essere sicuri che non esiste nessun contagio in un corpo di una persona che fino a poche ore prima viveva in una zona a rischio? Un isola come la nostra forse da una parte è più protetta,ma se si affronta con superficialità questo problema ormai mondiale, possiamo tutti immaginare cosa succederebbe se qualcuno risultasse positivo al corona virus qui da noi!!. Vi ringrazio per la vostra attenzione, sinceramente sono preoccupato per la stagione estiva che sta per arrivare ma ancora di più per la salute di tutte le persone. Cerchiamo di essere sinceri e leali nei confronti del nostro prossimo. Buona domenica.
Attendi...
ITALIA NOSTRA pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 11:02
[COLOR=darkblue][SIZE=4]ISOLA DEL GIGLIO: LAVORI INADEGUATI ALLA CALETTA DEL SARACENO [/SIZE] [/COLOR] Parrà strano, ma quanto sostenuto con affetto e calore da tanti residenti e visitatori all’Isola del Giglio, vale ancora di più delle soluzioni drammatiche imposte dai nostri amministratori. Ligi e lungimiranti, i tecnici si sono appellati, giustamente, a soluzioni tecniche. Di sbarre, dopotutto, sono pieni anche gli stadi. Tuttavia, con il patrimonio culturale e paesaggistico non si scherza e il muretto della Cala del Saraceno non si accontenta delle soluzioni meramente tecniche, nemmeno di fungere solo da simbolo o tradizione popolare. Porsi davanti a un bene, culturale e naturalistico quale la Caletta, significa essere davanti a qualcosa di vivo, verso cui porsi in ascolto e ammirazione, limitando per quanto possibile intromissioni o manomissioni. Non ci sarebbe tanto interesse nella storia e nella narrazione dell’isola e del suo passato in questo angolo di mondo se non ci fosse la consapevolezza e la condivisione da parte di tutta una comunità per difendere ciò che conosce meglio e che ama. È un’ennesima dimostrazione dei principi della "Convenzione di Faro" che ci chiede e ci spiega: qual è il valore di un muretto offeso, di una cala che ci racconta di secoli e di avventure del nostro passato? Esattamente quello che la comunità gli attribuisce, dimostrato dalla forza e perseveranza delle petizioni e degli appelli che continuano ad arrivare. Italia Nostra allora, unendosi alle critiche di tanti gigliesi, ha inviato alle autorità competenti una richiesta di approfondimento e riconsiderazione del lavoro svolto per i lavori di rifacimento della Caletta del Saraceno dopo la mareggiata dell’ottobre 2018. L'associazione definisce le nuove grosse e lucide sbarre metalliche, affacciate su uno dei siti storici più importanti e rappresentativi dell’Isola del Giglio, inadeguate alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale dell’isola e dell’intero Arcipelago Toscano. Condivide inoltre le considerazioni del Circolo Culturale di Isola del Giglio ricordando la pubblicazione “PER LA CALETTA” sull’argomento dell’arch. Bruno Begnotti, degna di particolare attenzione anche per la testimonianza della dott.ssa Paola Rendini, funzionario archeologo della Soprintendenza per l’isola del Giglio, sul pregio storico del bene in oggetto. Si mandano il documento dell’arch. Begnotti in pdf https://www.giglionews.it/wp content/uploads/libro_caletta.pdf insieme a foto recenti quale ulteriore evidenza del forte impatto paesaggistico della nuova struttura. https://www.giglionews.it/wp-content/uploads/libro_caletta.pdf foto recenti quale ulteriore evidenza del forte impatto paesaggistico della nuova struttura.
Attendi...
Marietto da Portoferraio pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 10:42
Innanzi tutto voglio ringraziare sinceramente tutte le persone che si sono espresse sul problema grave del Coronavirus su questo social. Cerchiamo di usare questo social per diffondere utili ed importanti contributi ed informazioni e qui devo fare un plauso a Federico perchè a mio avviso le cose che ha scritto sono sacrosante lui ha centrato in pieno le perplessità che abbiamo tutti Abbiamo il diritto di sapere come e cosa dobbiamo fare. Io non sto a ripetere cose abbastanza chiare per tutti. Quindi dobbiamo solo prendere atto della gravità della situazione e capire in modo chiaro come fare se i sindaci hanno in testa un piano per fronteggiare un eventuale emergenza. Tutti dicono di non fare allarmismi ma intanto da 70 contagiati siamo già a 100. È ovvio che vorremmo non allarmarci ma ciascuno di noi è più o meno preoccupato e dalle notizie che si susseguano. Grazie comunque a tutti grazie anche a Lei Dott. Camici e resti sempre presente per darci il suo contributo.
Attendi...
Rischio STOP per le navi da crociera? pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 10:34
[COLOR=darkblue][SIZE=4] IL CORONAVIRUS FA PAURA ANCHE ALL’ELBA . [/SIZE] [/COLOR] Le ultime notizie parlano di alcune Cruise lines che avrebbero deciso di sospendere viaggi e attività turistiche come forma di prevenzione e controllo della diffusione del Virus. La prima compagnia ad adottare questa drastica decisione è stata pochi giorni fa Costa Crociere, che in una nota stampa, ha spiegato di aver cancellato a scopo precauzionale le nove crociere delle sue navi in partenza dalla Cina dal 25 gennaio al 4 febbraio 2020 la segue a ruota il gruppo Msc che ha indicato di aver annullato tre crociere della sua nave Splendida .Altre compagnie come Royal Caribbean Cruises, , NCL, Dream Cruises, Astro Ocean Cruises e Star Cruises, attive nei mercati asiatici, stanno attuando una politica di prevenzione per la diffusione del virus. Intanto dall’Italia, Assoporti raccomanda cautela: «Occorre evitare ingiustificati allarmismi esagerati e privi di fondamento che potrebbero avere effetti dannosi sul sistema portuale», ha dichiarato il presidente dell’Associazione, Daniele Rossi. «Abbiamo piena fiducia nelle autorità sanitarie italiane che lavorano fianco a fianco sia con l’Organizzazione Mondiale della Salute che con tutte le autorità sanitarie su scala globale. Queste si sono subito adoperate per attivare i protocolli di sicurezza sanitaria in tutta le aree a rischio, in particolare porti e aeroporti». E sulla nostra isola come si presenta la stagione crocieristica 2020? Nessuno ne parla, nessuno affronta la spinosa questione ….Ci auguriamo che l’allarme rientri in caso contrario sarebbe un danno notevole per la nostra economia. Qualcuno potrà rassicurarci ? Più che una richiesta è una speranza.
Attendi...
federico da portoferraio pubblicato il 23 Febbraio 2020 alle 9:15
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/coronavirus.JPG[/IMGSX] Del problema coronavirus si sapeva già da 1 mese cosa stava succedendo , il governo lo sapeva e ha preso la cosa sottogamba , ci voleva molta prevenzione , il problema e che in 36 ore ci sono gia' 70 contagiati circa e 2 morti , ora ci vogliono controlli in porti ,aeroporti ecc, e inutile far finta di nulla . ci devono dire tutto prevenzione , numeri da contattare , gli ospedali come funzionano , questo e' un problema che durera' anni , non e' che con l'arrivo dell'estate o con una aspirina passa tutto .
Attendi...