Signor Mattia de· Michieli Vitturi il problema va preso dalla testa, diciamo che per quanto riguarda l·università italiana ci sono tre problemi (ce ne sono altri ma limitiamoci a questi):
1) Un ridicolo numero di laureati.
2) Università non adeguate al numero di studenti - pochi edifici, aule, alloggi, mense, biblioteche, laboratori...
3) Università poco produttive (di laureati, di cultura e di ricerca)
Per cambiare questa situazione serve una cosa sola: investimenti, grossi investimenti da parte dello stato (è di università statali che stiamo parlando).
Provvedimenti del governo attuale e di quelli passati di qualsivoglia colore: taglio dei fondi e riforme finte che - in teoria - servirebbero solo a spendere meno.
Conseguenza: i soldi bastano appena a pagare gli stipendi e solo un privato completamente pazzo potrebbe pensare di mettere soldi in un simile baraccone a meno che lei non pensi di di dimezzare d·autorità (o peggio) il numero dei professori e soprattutto degli studenti.
Buonasera
113512 messaggi.
UN CHIARIMENTO SULLA MIA PRESENZA ALL·AVIOTEL.
Ho partecipato molto volentieri all·incontro del 18 ottobre perchè mi è stato permesso di parlare di qualcosa che avevo a cuore: la promozione dell·Elba e del turismo fuori stagione, era un intervento molto discorsivo ma "tecnico".
C·erano un sacco di persone che neanche conoscevo, non so se fossero dell·Udc o del Kgb e neanche ha molta importanza per me. Per chi non c·era, è molto più importante scrivere qualche critica perchè c·era quello o quell·altro.
Era tutto alla luce del sole, si parlava e ci si confrontava su varie tematiche, Bosi ha detto delle cose che non condivido minimamente, ma era un incontro pubblico e ognuno ha avuto la possibilità di dire la propria.
Dicevo che ho potuto parlare di una cosa molto concreta per lo sviluppo del turismo di bassa stagione. tanto concreta che proprio in questi giorni la Provincia ha lanciato un progetto similare relativo al cicloturismo sulla Costa degli Etruschi. Tanto concreta che proprio oggi l·assessore al commercio di Portoferraio Andreoli ha ripreso spunto da quanto appena avviato al di là del canale.
Personalmente potrei andare anche a spiegarla ad Antonio Galli ed Enrico Graziani o in salotto di Piero Landi in persona. Non credo che sarebbero molto interessati a quanto avrei da proporre. Non sono un consulente docente di qualche minchia, la mia idea è "gratis" e quello che proprongo ha un difetto: non c·è da costruire o ampliare niente! La mia proposta non serve a nessun Piano Strutturale, quindi è perdente, però la considero interessante.
Sono solo uno che ha visto all·Elba svolgersi grandi e piccole manifestazioni sportive che hanno riempito gli alberghi, i negozi e i campeggi di Campo.
Per mia fortuna ho avuto una "formativa" esperienza in una grande agenzia di comunicazione, che mi permette di scrivere un documento e poterlo presentare con un·introduzione accattivante, obbiettivi, strategie, case histories, dati di mercato e considerazioni finali plausibili.
Volevo solo poter raccontare quello che si potrebbe fare sfruttando al meglio ciò che abbiamo.
Non era un discorso politico il mio. Era un intervento tecnico.
In ogni caso, ricordo ai simpatici blogger criticoni che se Alleanza Nazionale, Forza Italia o Rifondazione Comunista mi invitano a presentare il documento, frutto di considerazioni e suggerimenti di amici e di persone sportive di tutti gli andazzi politici, io vado e lo presento.
Non capisco solo una cosa, c·è chi scrive "dividi et impera", ... il "Graziani di qui e il Landi" di là... ma poi guai al confronto pubblico delle idee.
Sapete cosa vi dico: se vogliamo voltare pagina il sistema è quello del confronto pubblico di idee. L·alternativa è l·accattonaggio del voto "porta a porta".
Un altro piccolo suggerimento... se avete paura del possibile successo elettorale del Landi o di Graziani perchè li continuate a menzionare? Lo sapevate che la pubblicità commerciale comparativa, pur essendo legale, poche aziende la praticano perchè si regala ogni volta visibilità al proprio concorrente.
Volete parlare delle vostre idee?
Ci mettete sopra la vostra faccia, le esponete in pubblico e vediamo se sono buone.
Se non avete faccia o idee continuate pure a scrivere le vostre personalissime opinioni anonime!
Un·opinione anonima? Geniale!... siete degli ossimori del web
Grazie per l·attenzione
Paolo Franceschetti
p.s. vedo che qualcuno si è ultimamente firmato "Paolo Campo", continui pure a farlo io per differenziarmi ci metto anche il cognome e la casella di posta.
x Campo minato,
.....siamo alla resa dei conti.....
x me, non ci sono più segreti!!!
le persone dotate di buon senso e ONESTA· intellettuale hanno capito!!!
Siamo in attesa di eventi, che segneranno x campo una svolta epocale.
Per meglio dire: "L·avete avuta"!!!
Gentili observer e de· Michieli Vetturi,
non tutti oggi possono permettersi di mantenere i figli all·Università. Con la legge 133, pochissimi avranno la possibilità di farlo.
In America ci sono le 15 migliori Università del mondo (con rette annuali che vanno dai 30000 dollari in su), ma anche le peggiori 2000. Non si capisce poi come mai i laureati italiani siano molto ricercati all·estero.
Bisogna investire sul capitale umano. La domanda è: la legge 133 lo prevede? La risposta è NO.
Come mai ci sono più professori ordinari che ricercatori (dato tutto da verificare)? E· conveniente fare il ricercatore per 800 euro al mese, senza garanzia di un contratto a tempo indeterminato? Sapete a quanto ammontano effettivamente i finanziamenti per la ricerca rispetto agli altri paesi? Sapete quanti soldi destinati alla ricerca sono serviti a tappare le voragini come quella di Alitalia?
Siete consapevoli che, nel pout-pourri del decreto legge 133, contestualmente al taglio di 1500 milioni di euro per l·Istruzione, è presente una norma (cfr. Art. 14 Comma 1) che stanzia 1486 milioni di euro da qui al 2015 per l·Expo di Milano (guarda che coincidenza)?
In due anni ho sostenuto 22 esami, nessuno con un assistente (ci tengo a precisare che il mio corso di laurea conta più di 400 iscritti, non uno). Gli assistenti sono necessari per coadiuvare i professori nella didattica e nello svolgimento degli esami, soprattutto quando gli iscritti all·esame sono numerosi. Se un professore dovesse esaminare da solo un centinaio di persone, sarebbe improponibile.
Non siamo noi studenti ad essere manipolati dai partiti o dai professori (ricordiamo che le proteste di questi giorni hanno coinvolto trasversalmente gente di ogni colore politico e di ogni età: docenti, studenti, genitori, personale tecnico-amministrativo), ma è la maggior parte della gente che, manipolata dai mass-media, vive nella più completa indifferenza, stordita dall·Isola dei Famosi e da Maria De Filippi, e non sa cosa sta accadendo.
L·Università non deve essere di massa, ma nemmeno d·élite. Una élite, soprattutto, non costituita da gente meritevole, ma da gente con i soldi.
Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti quelli che vogliono studiare, indipendentemente dal conto in banca.
Conoscete bene il mondo universitario (perché vi lavorate, l·avete frequentato), o parlate per luoghi comuni?
una studentessa universitaria a Pisa
Brava ESAOM!!! che ha coperto i famigrati blocchi.
Speriamo adesso che il rompic...ni di turno non abbia a che ridire perchè i teloni sono bianchi e non verdi o marrone-verde tipo militare....!!!!! Ovvia.... le elezioni si stanno avvicinando.
[SIZE=3][COLOR=firebrick]UNIONE DEI COMUNI: Alessi fa i salti mortali per salvare il salvabile, ma il nero di seppia regna sovrano. [/SIZE] Tutto fra l’indifferenza dei più - Leggi il post su [URL]http://ilvicinato.blogspot.com[/URL][/COLOR]
[COLOR=firebrick] VOTATE LA PETIZIONE PER PROVARE A RIPRENDERCI LA TORRE ( SIMBOLO DEL NOSTRO PAESE)[/COLOR]
[URL=http://img375.imageshack.us/my.php?image=aaaaaaun9.jpg]
[/URL][URL=http://g.imageshack.us/thpix.php]
[/URL]


Sono basita: 😮 🙁
La pulizia e manutenzione del verde a Portoferraio è cosa così rara ed eccezionale da costituire notizia!
Ma il "Faro" non era nato per altri scopi?
In due anni avete fatto un concertino per Natale e il
premio Federica Bontempelli riuscito anche molto bene.
Mi sembra un po pochino per un associazione con oltre 100 soci. Faremo tutto meno che politica si era detto alla presentazione. Non mi sembra proprio
Ho letto su elbareport la missiva del prof. Zecchini e a questo passo
“E’ facile prevedere che essa, così com’è stata impostata, riaccenderà animosità e litigi, facendo allontanare sempre più il raggiungimento dello scopo Comune, cioè la fruizione pubblica del monumento. Fruizione collettiva che – è bene che lo si sappia – fino al momento dell’esposto penale era a portata di mano, grazie agli effetti costruttivi di una paziente opera di dialogo alla quale ho avuto l’onore di dare il mio modesto contributo. “
una domanda mi sorge spontanea: con chi è stata fatta la paziente opera di dialogo? con gli eredi Brignetti? Senno con chi?
:angry: [URL=http://img353.imageshack.us/my.php?image=feb088ni0.jpg]
[/URL]

ma avete sentito l·ultima ?
l·Antonini si candida a sindaco di Marciana !!
ma ti rendi conto che muso, dopo aver messo in crisi l·associazione albergatori, vuole sfasciare anche un comune. MARCIANESI ATTENTI !! quello vi costruisce un albergo sul monte Capanne !
[SIZE=4][COLOR=darkblue]CARA…..CARA SANITA’ [/COLOR] [/SIZE]
Il giorno [COLOR=firebrick]13 ottobre [/COLOR] un Cittadino elbano su richiesta del proprio medico è andato al Cup di Portoferraio per prendere un appuntamento per una risonanza magnetica.
L’appuntamento è stato fissato per il giorno [COLOR=darkred]31 dicembre a Livorno [/COLOR] .
Dopo ottanta giorni e con le spese aggiuntive dello spostamento.
In questo caso il tiket sarà di € 36,15.
Se eventualmente si volesse accelerare tale risonanza, si dovrebbe fissare un appuntamento a Grosseto presso un laboratorio privato dove è possibile avere i risultati in pochi giorni, ma con un esborso molto, ma molto più alto, perché questo non è più convenzionato.
Eppure a sentire sembra vada tutto bene e poi basta poco per rendersi conto che non è proprio così.
Invece del Disco Volante (struttura metallica progettata per elisuperfice sul tetto) i cittadini vorrebbero che le apparecchiature fondamentali fossero anche qui, senza aspettare tempi biblici e questo ci permettesse di non spostarci.
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra [/COLOR]
Università italiana e università americana....
Caro studente universitario,
ti riporto alcune righe di un articolo di Gian Antonio Stella del 30 settembre scorso, dove cita il libro di Roberto Perotti:
"...Quanto al quarto mito, quello secondo cui «l’università gratuita è una irrinunciabile conquista di civiltà, perché promuove l’equità e la mobilità sociale consentendo a tutti l’accesso all’istruzione terziaria», l’economista lo smonta pezzo per pezzo. I dati Bankitalia mostrano che nel Sud (dove il fenomeno è più vistoso) dal 20% più ricco della società viene il 28% degli studenti e dal 20% più povero soltanto il 4%. Un settimo. In America, dove l’università si paga, i poveri che frequentano sono il triplo: 13%. Come mai? Perché al di là della demagogia, spiega l’autore, l’università italiana è «un Robin Hood a rovescio, in cui le tasse di tutti, inclusi i meno abbienti, finanziano gli studi gratuiti dei più ricchi ». Rimedi? «Basta introdurre il principio che l’investimento in capitale umano, come tutti gli investimenti, va pagato; chi non può permetterselo, beneficia di un sistema di borse di studio e prestiti finanziato esattamente da coloro che possono permetterselo». Non sarebbe difficile."
Per rimanere sullo stesso tema, io ho amici ricercatori che sono andati negli Stati Uniti perché l·Università Italiana non è riuscita a offrirgli nessuna possibilità di ricerca. E sono laureati in matematica e filosofia... tanto per smontare il mito che le università private portano soldi solo ai corsi di laurea di ingegneria o di farmacia.
Il problema vero dell·Università è che ci sono più professori ordinari che ricercatori, che ci sono decine di corsi di laurea con un solo studente, che le nostre università hanno poche collaborazioni con l·esterno, che una volta sistemati molti ricercatori e professori smettono di far ricerca e di pubblicare!
Caro studente universitario,
l·impressione di molti è che, come al solito, siete stati "manipolati" dai "professori" che mandano avanti voi le le loro richieste/paure e mandano avanti in prima linea anche i loro assistenti (loro sono troppo impegnati...).
Perchè non mi dici quanti esami hai fatto con un prof e quanti con un assistente?
Non è che loro, i prof, hanno paura di passare ad una fondazione privata?
E trovano le scuse dell·aumento di tasse....
Lo sanno tutti che le fondazioni potranno (alcune università già lo fanno) sottoscrivere accordi con aziende partner e che queste son ben felici di "sponsorizzare" corsi di laurea per attrarre presso di loro i crani migliori e gente che ha voglia di lavorare, facendo così abbasare i costi di gestione.
E poi l·università non deve essere, a par mio, di massa. Le masse lasciamole alla fisica.
Ciao un observer
Per tutti coloro che vogliono interessarsi a ciò che sta succedendo all·università italiana :
Il nuovo governo, approfittando dell·estate, ha approvato il 25 giugno con la fiducia un decreto (poi legge 133) che modifica profondamente la struttura dell·università:
1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura.
Altrimenti:
2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno.
PERCHÉ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE?
Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro(oppure 15mila) l·anno, sul modello delle università americane.
Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi.
Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente, non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!!
E IL FUTURO?
Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi.I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITÀ LIBERA PUBBLICA E DI MASSA.Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest·anno non partono per protesta, ma un problema così grave è ancora poco conosciuto.Infatti il problema più grave è che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato, se non per screditare a titolo di ·minoranza· chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge!
Moby protesta contro la Tirrenia
Biglietti ai sardi gratis per tre giorniSolo nella prima giornata saranno tremila i passeggeri che potranno viaggiare gratis. Un·azione voluta per sensibilizzare i passeggeri sul monopolio sulle rotte della Tirrenia e sulla continuità territoriale Tremila sardi viaggiano gratis oggi sulle navi del gruppo Moby lines e nell·arco di tre giorni saranno almeno diecimila i passeggeri che parteciperanno all·iniziativa lanciata per contestare gli aiuti di Stato alla Tirrenia. L·armatore Vincenzo Onorato oggi ad Olbia, a bordo della Moby wonder in partenza nella serata per Livorno, ha ricordato i punti essenziali della sua battaglia. ·I contributi statali a Tirrenia - ha spiegato - sono contro le norme dell·Unione europea, solo l·Italia ha ancora una flotta pubblica·. Onorato auspica una gara internazionale, aperta a tutti i vettori europei, per i porti e le linee che effettivamente hanno bisogno del contributo pubblico. Potrebbe restare fuori Olbia dove da anni il monopolio Tirrenia non esiste più grazie a un·agguerrita concorrenza.
Caro Fabrizio, in genere non amo molto i nickname.
Ma che scriva un avvocato perchè è stato usato semplicemente un nome proprio mi sembra veramente incredibile.
Uno non si può firmare "Adamo" solo perchè probabilmente esiste a Campo solo un Adamo?
E chi lo ha detto? E se questo Adamo fosse di Capoliveri? Non può esprimere un opinione su Campo?
E poi come si fa a sapere che esiste un solo Adamo nel comune di Campo. Magari c·è un certo Adamo Rossi, autista ATAC in pensione della Bonalaccia o Adamo De Santis, ex professore di ermeneutica che vive in un casale sperduto a Castancoli.
Non sono un uomo di legge, ma diffidare chicchessia ad utilizzare il nome Adamo mi sembra un po·...azzardato. Non mi risulta ci sia il copyright su tale nome.
Piuttosto l·intervento dell·avvocato mi fa riflettere sul clima che c·è a Campo. Perchè il signor Adamo ha sentito la necessità di far intervenire addirittura l·Avvocato solo perchè un suo omonimo aveva fatto una lista di persone che avrebbe candidato a Sindaco? Dove è il problema? C·è forse un reato di lesa Maestà in quanto non compariva nella lista qualcuno in particolare?
Comunque non si preoccupi il caro vero Adamo (mio vecchio amico che saluto).
Tutti coloro che lo conoscono sanno benissimo che quella lista non poteva essere la sua.
Buona giornata a tutti
Gluigi
Gli splendidi fondali dell’isola d’Elba hanno fatto da aula d’esame a 31 sommozzatori che hanno conseguito nei giorni scorsi l’ambito brevetto Fipsas (Federazione Italiana pesca sportiva ed attività subacquee) di istruttore di Biologia Marina.
Si tratta di un importante attestato rilasciato dalla Federazione nazionale e conseguentemente dalla Cmas La Confédération Mondiale des Activités Subaquatiques (Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee) ovvero la federazione che raggruppa le organizzazioni di addestramento alla subacquea a livello internazionale.
Teatro di tre giorni di dure prove teorico e pratiche è stata la sede del circolo subacqueo Teseo Tesei che ha messo a disposizione la sua struttura in Via fosso di “Riondo” a Portoferraio, le proprie imbarcazioni, e soprattutto un nutrito gruppo di propri soci i quali si sono prestati a dare tuta l’assistenza logistica indispensabile per gestire una prova di esame che ha visto venire all’isola 31 aspiranti istruttori e 6 istruttori già brevettati che dovevano effettuare l’ aggiornamento previsto dai regolamenti federali provenienti da Udine, Trieste, Padova, Cagliari e Napoli.
Gli esami hanno visto la presenza costante del Presidente Nazionale della Fipsas Gianfranco Frascari e sono stati tenuti dai commissari Riccardo Visintin (presidente di commissione) di Udine, Maurizio Goria di Torino coadiuvati dai biologi marini Simone Modugno di Ferrara e Diego Aldegani di Bolzano.
Tutti i partecipanti allievi ed esaminatori sono rimasti colpiti dai fondali della nostra isola, e tutti hanno manifestato il desiderio di ritornare, chi per semplice turismo, chi per organizzare altri esami ad ogni livello.
Particolarmente soddisfatti sono i vertici del Circolo subacqueo Teseo Tesei che hanno incassato elogi da tutti gli ospiti e soprattutto dai rappresentanti della Fipsas:
“Ringrazio tutti i nostri soci – commenta il responsabile del settore ARA del circolo Leonardo Ricci - e per tutti naturalmente parto dagli "ultimi", ovvero quelli che hanno fatto i lavori meno "edificanti" con lo stesso spirito di chi partecipava al corso, a loro va un grande applauso per l·entusiasmo e la passione messa in quest’avventura”.
“Siamo particolarmente soddisfatti – prosegue Ricci- per avere contribuito a fare conoscere e meglio apprezzare la nostra isola a persone esperte di località di mare che sicuramente porteranno a casa un ottimo ricordo e che, in molti casi, ci hanno già anticipato l’intenzione di tornare sia per scopi didattici sia per semplice turismo”
Altro motivo d’orgoglio per il “Teseo Tesei” è dato dal fatto che fra gli esaminati c’erano anche sei soci dello stesso circolo, Sabrina Ballone, Monica Caprilli, Jana Monti, Alessandro Daniello, Alessandro Simoni e Stefano Giorgini, tutti promossi a pieni voti.
“Ai nuovi MBio – conclude Ricci - vanno i migliori complimenti per l·impegno e per il brillante risultato ottenuto. “.
Ma gli impegni per il Circolo che, fra l’altro, si è appena laureato campione italiano di pesca subacquea a squadre, ed è presieduto da numerosi anni da Gianfranco Coletti, figura ormai mitica nel panorama subacqueo elbano, non finiscono qui. A Fine mese, infatti, dirigenti e soci si preparano ad ospitare i candidati agli esami di istruttore subacqueo di primo e secondo grado (M1 ed M2), che si svolgeranno da mercoledì 22 a domenica 26 ottobre prossimi, ai quali, fra l’altro, prenderanno parte due istruttori di primo grado del “Tesei” Alberto De Simone e Fabrizio Prediletto che cercheranno di acquisire il grado superiore.
In questo modo il circolo elbano potenzierà ulteriormente il proprio staff tecnico che attualmente è composto da un istruttore di terzo grado, due di secondo (che a breve sosterranno a Napoli gli esami per il passaggio al terzo) e cinque di primo grado (di cui due in fase di promozione al secondo), mettendo così a punto uno staff invidiabile a livello nazionale perché molto nutrito, completo e composto da più elementi di pari grado, riuscendo così ad offrire una preparazione agli allievi dei corsi sub capillare, completa e professionale, creando una scuola sicuramente di alto profilo a livello elbano ma forse anche a livello nazionale
cari elbani,facciamo aumentare il numero di quelli che non prendono piu la moby che tanto si scaglia contro gli elbani e mai guarda in casa propria.
Personalmente ho smesso di dare i soldi a mascalzone latino!