[SIZE=4][COLOR=darkblue]SI PUO DIFENDERE L’AMBIENTE CON I SOLDI DI CHI LO INQUINA?? [/COLOR] [/SIZE]
Volevamo scrivere qualcosa sul problema sollevato da Mare: i rapporti fra Legambiente e i suoi sponsor. Tema affascinante dalla documentazione sterminata. Abbiamo trovato una copertina di “Elba 2000” del [COLOR=darkred]1998 [/COLOR] dove il tema era messo in evidenza con una certa efficacia insieme all’altro chiodo fisso di Legambiente: la denigrazione dell’immagine dell’isola finalizzata ad arginare i flussi turistici Da allora non è cambiato a nulla.
Chiediamo scusa a chi legge se spesso pubblichiamo cose vecchie di oltre un decennio. Non si tratta di gusto dell’autocitazione. E’ che saremmo costretti a rimaneggiare cosa già scritte Ci sembra più onesto ripubblicarle pari pari.
Elba 2000
[SIZE=4][COLOR=darkblue] “ PER “ LEGAMBIENTE L’ELBA … COME MARGHERA [/COLOR] [/SIZE]
Questa è la copertina di un opuscolo sull’Elba pubblicato da Legambiente di Legambiente con soldi di della SNAM del gruppo ENI il quale è considerato il maggior responsabile dei emissioni velenose nell’atmosfera e che è stato definito da Greepeace il primo killer dell’ambiente in Italia .
Ricordiamo ai compilatori dell’opuscolo, che all’Elba, non esistono fonti inquinanti, l’aria è pulitissima . l’unico tipo di inquinamento noto è quello da “ virus verde” o dell’ambientalismo fondamentalista che ha effetti devastanti nei cervelli di coloro che ne sono affetti, come questo episodio dimostra.
-Se gli ambientalisti vogliono salvare l’ambiente con i soldi di chi lo inquina, la mascherina può essere più utile a loro per difendersi dai loro sponsor . Per difendersi invece dal giudizio severo degli elbani non sarà sufficiente una maschera. Anche se dovesse coprirgli tutto il volto”
113881 messaggi.
Si certo poi ne riparleremo. Oggi tutto è possibile ma non sempre conviene, interrare un elettrodotto ad alta tensione dovrebbe costare circa un milione di euro a Km eccetto le pratiche burocratiche quali eventuali permessi speciali, espropri di terreni e con battaglie legali nonchè difficoltà tecniche e logistite dovute alla particolare configurazione orografica dell'Isola.
Esistono già alcuni piccoli tratti interrati, ma a 9.000 volt e in zone cittadine, ma in questo caso le difficoltà sono di gran lunga minori. Resta ben chiaro che quando si fanno certi investimenti "il gioco deve valere la candela" e le mie osservazioni puntavano a quelli che aprono bocca e le danno fiato senza fare bene i conti, riguardo ai vantaggi e gli svantaggi che interessano tutti.
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, considerando che qualcosa, interramento o no, produrrà comunque qualche danno. ti saluto.
ECHO
Il CRS segnala, da molti giorni, una grave carenza regionale di emazie di gruppo 0 positivo e negativo e A positivo e negativo.
Per quanto sopra, pur consapevoli della particolarità del momento specie per coloro che sono impegnati in attività ricettive e comunque legate al turismo, si invitano inostri donatori appartenenti ai suddetti gruppia fare il possibile per rispondere all chiamate per le donazioni.
Certo che ancora una volta saprete rispondere positivamente a questo appello, non posso che rinnovare a voi Donatori tutti, il ringraziamento mio e di tutti coloro che usufruiscono, loro malgrado, del vostro senso di solidarietà umana.
IL PRESIDENTE DELL’AVIS DI PORTOFERRAIO
Walter COLOMBO
Ringrazio i responsabili della LEGA che hanno sollevato presso i diversi ministeri il problema dell'elettrodotto all'Ellba.
Grazie
Meno male c'è qualcuno........
Ciao echo
sono in accordo con te su tutto quello che scrivi, tranne sul discorso che costa troppo interrare il cavo.
Vai a fare un giro su internet, oppure parla con qualcuno che abita in continente e fatti raccontare se i nuovi eletrodotti sono interrati o aerei.
Poi ne riparliamo.
Caro sig. m.m.
Io sono un elettore di destra, pertanto sono contento di avere un governo di centro destra, abitare in un comune dove ha vinto il centro destra, che la maggior parte dei comuni elbani sia di centro destra e di conseguenza che nell'amministrazione del parco ci sia più gente di centro destra possibile, al contrario mi rammarico che la regione Toscana e la provincia di Livorno siano in mano al centro sinistra, riconosco che la mia espressione è stata un pò rozza, però io sono un istintivo e mi viene sempre da dire quello che penso senza badare molto alla forma, mi scuso se qualcuno si è sentito offeso dalle mie affermazioni (anche se non credo che ce ne sia bisogno), comunque in questo blog altri utenti, anche se in modo più elegante, hanno espresso il mio stesso concetto.
sicuramente non ci siam capiti, io ho messo in evidenza che mi riferivo all'articolo di elbareport, poi sono andato a vede se legambiente risultasse appoggiata da qualche partito perche le sfumature dell'articolo mi sembravano tendenziose.
in fine mi son firmato sicuramente non di destra per far capire che non era il solito attacco alla sinistra, io personalmente credo nelle capacita delle persone e sicuramente non approvo atteggiamento condizionati da ideali politici, sopratutto quando si sta parlando di migliorare il luogo dove noi viviamo.
in fine direi che mi son espresso male, sicuramente son d'accordo con voi, ma dovete capirmi che le ''persone tirate in ballo'' non ci pensano due volte a far querele anche perche e l'unica arma che hanno.
trovo semplicemente ASSURDA tutta questa storia dei tralicci. L'Elba PUO' e DEVE, come tutto il resto del mondo, orientarsi verso le energie rinnovabili....altro che tralicci! Possibile che i nostri intelligenti politicanti non ci arrivino? e quando ci penseranno? dopo che terna li avrà installati????
scusate io sono ignorante e forse non sono bene informato Perche' si sono opposti all'eolico ,in quanto rovinava il paesaggio e sono favorevoli invece ai paloni per l'elettrodotto? Forse dell'eolico semplicemente non se ne occupa Terna Ma lo sapete che l' elba , rispetto ad altre citta' italiane , ha il piu' alto tasso di malattie oncologiche? E che dire di forme di leucemia in fantili? Ma si facciamoci ancora del male!!! E che ci vole , famo una cordata e si impediamo quei piloni!!!
Come è possibile che nessuno abbia pensato di consultare i tracciati radar e le mappe satellitari per identificare la nave ?
Ma se il nome della nave è scritto fin dall'inizio nel rapporto che i tedeschi hanno fatto in Capitaneria!
la Portacontainers (o diciamo meglio Affondacontainers) si chiama TOSCANA ed è iscritta a La Valletta, Malta. General Cargo Ship del 1996 etc etc, cercando su internet.
Per il resto basterebbe andare a sentire in Capitaneria.
Immagino qualcosa stiano facendo. O no?
Io non sono per l'elettrodotto, che sicuramente dal punto di vista estetico rappresenterebbe un vero scempio, ma mi fanno inorridire certe prese di posizione che leggo su questo blog e purtroppo non resisto dall'intervenire, anche più di una volta.
Perchè non provate a fare due ragionamenti, prima di sparare a zero su tutto e su tutti? Ci sono alcuni punti di forza:
1) La necessità di far fronte alla continua richiesta di energia, sopratutto in funzione della stagione turistica e non.
2) Gli impianti obsoleti realizzati negli anni 50/60 che non reggono più.
3) Se vogliamo continuare avivere in questo modo qualcosa bisogna fare per non rischiare il black out totale che prima o poi arriverà.
Lasciamo stare la politica, i verdi gli ambientalisti ecc... sono tutti uguali, prima si fanno le ville nei boschi, sulle scogliere e dove vogliono, poi fanno casino per ottene voti da quelli che bevono tutto e tacciono quando sanno che fare casino non conviene a nessuno, quantomeno a loro.
Pensate piuttosto alle difficoltà di interrare un solo chilometro di linea elettrica a 125.000 volt minimo... Le difficoltà tecniche, burocratiche, insieme ai costi che sarebbero proibitivi... quando e SE L' ENEL potrebbe rientrare mantenedo le tariffe attuali??? Se c'è qualche esperto si pronunci, ma che sia un esperto e non un sognatore. Se vogliamo l'energia ne dovremmo pagare il prezzo, qualunque esso sia, coì è successo per le autostrade ed altro... adesso ne vorremmo ancora!!! E speriamo che qualcuno non capisca fischi per fiaschi di quello che ho scritto, perchè ci sta anche questo come le volte precedenti.
ECHO
Ma qualcuno x caso ha preso in considerazione l'idea di chiamare Striscia la Notizia x questa storia dell'elettrodotto? Vi immaginate la figuradi me@@a x Tozzi, il parco, Peria e compagnia bella?! Scommetto che il Gabibbo arriva di corsa! Magari non serve, ma mi ricordo come se fosse ora che dopo l'arrivo delle telecamere di Striscia tempo un mese - un mese e mezzo al massimo il palazzetto dello sport era finito (mi pare fosse il 1992 o 1993)!
Tanto vale provare, no?
Mi scuso, la domanda è rivolta al Grillo Parlante di Capoliveri, così gentile di avere offerto la sua disponibilità.
Un caro saluto a tutti.
LEGGO DAL tIRRENO A PROPOSITO DELLE CONSULENZE ESTERNE CHE NOI CITTADINI PAGHIAMO
"A Portoferraio l'impegno di spesa maggiore legato a consulenze esterne riguarda il provvedimento adottato per la regolamentazione del traffico in centro: per installare il sistema di videosorveglianza in città (i tre varchi elettronici posizionati a tutela della ztl) sono stati impegnati 117mila euro. A gravare sulle casse del Comune ci sono anche i numerosi incarichi affidati ad avvocati e studi legali (un terzo del totale) per difendere la pubblica amministrazione contro ricorsi e cause presentate il più delle volte da comuni cittadini.
BRAVO SINDACO E POI SE TI SCORDI DI PAGARE L'ICI E LO FAI CON 2 DICO 2 GIORNI SU 600 EURO DI TRIBUTO NE DEVI PAGARE X SANZIONI E CAVOLI VARI 200 IN PIù !!!!!!!!!!!!!!!!!
BRAVO SINDACO !!!
ANDIAMO A VISISTARE IL SITO DEL MINISTRO BRUNETTA CHE CI FACCIAMO DUE RISATE AMARE
leggo dal Tirreno in data odierna che sotto la lente ci sono circa 100.000 euro dati dalla comunita Montana a vari personaggi fra cui :
"
Tra le consulenze, infine, anche quelle relative alla comunicazione, con ruolo di "portavoce" per Carlo Rizzoli (circa 20mila euro per tutto il 2008) e quelle sulle gestioni associate a Giambattista Fratini (18mila euro). "
COMPLIMENTONI
PAZIENZA IL FRATINI MA IL RIZZOLI !?
E ORA IN COMUNE LA SUA DELGA AL DECORO URBANO QUANTO CI COSTERA'?
MA UN LAVORO VERO NO ????!!
Si dice "Lunga gugliata donna sguaiata". Hai mai provato a ricamare? Se il filo " la gugliata" è troppo lungo, il ricamo viene spreciso, sguaiata secondo me sta per sciatta, poco precisa, sguaiata appunto. Hai ricordato il negozio di Ugolina dove si andava a comprare 2 etti di melone. Hai mai saputo di quella Signora che andò da Ugolina e, volendo fare la fine Le chiese:" Mi dà per favore un Kg. di "lo zucchero" e due etti di "lo caffé"? Questo perché era stata corretta dalla figlia, perché il riso a Capoliveri era lo riso e lo zucchero era il zucchero.
Ne ho una ancora più recente, di una decina di anni fa. Ad un'interrogazione un'alunna esordisce" In sulla....." Viene immediatamente interrotta dall'insegnante: " Ma come" in sulla?" " ha ragione Prof. mi scusi,.... in nella!"
Ma era il nostro vernacolo, che allora ci faceva un po' vergognare, ma che oggi quando sentiamo i nostri figli uniformati dalla tele, quando dal nord al sud "giallo" è diventato "zallo, ci manca tanto!
X ROMANA DA 7 GENERAZIONI.
Allora, il Melone, si diceva alle volte, ma non era un dire prettamenta capoliverese.
I "feretti" con 1 sola " R". e l"appalto da Peppetta o da Gelsumino(Gelsomino).
Il detto del ricamo, significava che il filo troppo lungo, poi si impigliava e faceva i nodi, per cui era un modo di fare da "sguaiati", ossia non fine.Il ricamo è un'arte che richiede delicatezza. Ciao, saluti. 🙂
In riferimento agli articoli “Una nuova sorgente? No, una perdita (e la paghiamo)”, pubblicato martedì 21 luglio su [URL]www.tenews.it,[/URL] “Perdita d’acqua, ma nessuno interviene” pubblicato su “La Nazione” mercoledì 22 luglio, “Una nuova sorgente?”, pubblicato su [URL]www.camminando.org[/URL] lunedì 20 luglio, ASA SpA comunica che la fuga d’acqua presso la rotonda di Ponte del Brogi (Comune di Portoferraio) di cui si parla negli articoli è stata eliminata.
L’azienda osserva che all’intervento in questione era stata data priorità pur tenendo conto delle operazioni già in atto: essendo questa fuga d’acqua localizzata su una condotta di distribuzione principale, eseguire la riparazione mentre ne erano già in corso altre – con relative capillari interruzioni dell’erogazione dell’acqua potabile – avrebbe comportato una sommatoria di disservizi di proporzioni tali da generare una situazione insostenibile, sia per la cittadinanza, sia per le squadre tecniche di ASA SpA.
ASA SpA sottolinea di aver affrontato l’intervento in oggetto impegnandosi nel gestire al meglio disservizi estemporanei, tempistiche e disponibilità di tecnici e mezzi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]AUDIZIONE CAMERA DEI DEPUTATI - PRESIDENZA COMMISSIONE AMBIENTE [/COLOR] [/SIZE]
Il giorno Martedì 21 luglio 2009 alle ore 11,00 alla Camera dei Deputati Roma, nell’aula della Presidenza della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici, la delegazione della Lega Nord Toscana Sezione Provinciale Arcipelago Toscano composta da Bensa Carlo, Damiani Damiano, Carabellese Pietro e Poli Riccardo, si è incontrata con il Presidente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici l’On. Angelo Alessandri e l’Ing. Vizzaccaro Antonio responsabile Tecnico dell’Ufficio di Presidenza. In questo incontro sono state affrontate le problematiche inerenti il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, per il quale è stata richiesto la predisposizione del Decreto per l’uscita dell’Arcipelago Toscano dalla legge (394/91). Nella l’occasione è stata richiesta anche la predisposizione del Decreto per l’uscita dell’Arcipelago Toscano dalla legge 979/87 che dovrebbe attivare il meccanismo legale giuridico e costituzionale dell’Area Marina Protetta.
Le Commissioni Parlamentari sono già al lavoro per la revisione giuridica della legge 394/91 iniziando dall’art. 9. Entro la fine dell’anno 2009 sarà terminato l’iter Parlamentare.
È stato fatta richiesta dal Presidente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici l’On. Angelo Alessandri al Presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini di predisporre oltre al decreto che prevede la missione di tutti i componenti la Commissione Ambiente e Lavori Pubblici all’Isola del Giglio (già autorizzata), la visita della stessa Commissione anche sull’Isola d’Elba, disponibilità subita accordata. In merito a questo le Istituzioni dell’Isola del Giglio sono state da noi informate nelle persone del Sig. Sindaco e dell’assessore con delega all’Ambiente.
A Margine è stato affrontato anche il ruolo dell’Arcipelago Toscano nel Santuario dei Cetacei con i suoi 220.000 Kmq.
Nell’incontro sono state discusse anche le problematiche relativa al trasferimento degli inerti sabbiosi di Bagnoli (NA) nelle colmate di Piombino (LI), in quanto queste interessano anche gli accosti nei quali è coinvolta la città di Portoferraio nonché la sua baia,il suo mare e le praterie di posidonia.
Infine è stato toccato l’argomento “elettrodotto TERNA 132 KV” tanto che l’ufficio di Presidenza ha convocato per martedì 28 luglio alle ore 12 l’incontro con i responsabili della Presidenza Commissione Ambiente e Lavori Pubblici, i rappresentanti della Commissione Bilancio e Programmazione Economica, la Presidenza e i responsabili tecnici di TERNA e la delegazione della Sezione Provinciale Lega Nord dell’Arcipelago Toscano a cui parteciperà anche il Direttore del Golf Acquabona.
Cordiali saluti Padani
E’triste vedere in che stato si sono ridotte le associazioni ambientaliste in Italia e rispondere al Sig. “Sicuramente non di Destra” mette un po’ di malinconia.
Credo nella buona fede di tanti che vogliono sinceramente difendere l’ambiente e ,visto il grado di competenza dei nostri politici ,una sana presenza associativa sarebbe auspicabile , ma purtroppo la realtà è ben diversa.
Definire LEGAMBIENTE apartitica è formalmente giusto, ma noi sappiamo che i cosiddetti Partiti Verdi, anche se oggi sono ridotti in gran parte del Mondo in sparute minoranze extraparlamentari , sono collegati a questo tipo di associazioni.
E’ vero anche che LEGAMBIENTE si finanzia grazie ai liberi contributi di soci e sostenitori, il problema è capire chi sono questi finanziatori e perché lo fanno.
I contributi diretti o indiretti di grandi aziende , anche parastatali , sono divenuti ormai vitali per molte associazioni ambientaliste ,e forse non è un caso se certi progetti o certi enti non vengono mai attaccati .
Non sto parlando dei numerosi scandali su mazzette e corruzione in fatto di ambiente, di cui sono piene le cronache , come ad esempio la storia della Centrale Turbogas a Crotone in cui è addirittura indagato , ma spero innocente , Pecoraro Scanio.
Quello che invece vorrei sottolineare è la “collaborazione” , anche in molti casi costruttiva , tra associazioni ambientaliste e aziende come TERNA , ENEL ecc ecc.
Ricordiamoci che si tratta di aziende pubbliche che guadagnano cifre astronomiche , dunque i cittadini hanno pieno diritto nel pretendere che i lavori siano effettuati nel massimo rispetto possibile per il territorio.
Ho apprezzato nei giorni scorsi la ricostruzione dei fatti e i commenti del Sindaco Peria sulla vicenda dell’Elettrodotto, ma soprattutto la sua disponibilità a riparlarne con i cittadini e con TERNA.
Oggi leggendo alcune dichiarazioni di LEGAMBIENTE su Elbareport ,però non ho notato alcuna solidarietà nei confronti di chi è contrario all’installazione dei tralicci e neppure una parola contro TERNA e il suo progetto.
Insomma Tozzi e Legambiente dicono che hanno già fatto il possibile, i cittadini ora si rivolgano pure a qualcun altro, loro non ci pensano neppure a intralciare i progetti di TERNA.
Complimenti e grazie per l’aiuto.
