[SIZE=4][COLOR=darkblue]COPIATE, COPIATE : NON SI FA FATICA. L’ESEMPIO DEL MUSEO DELLA LINGUELLA [/COLOR] [/SIZE]
La mia prima visita al Museo Civico Archeologico della Linguella, nel settembre 2008, sortì come effetto una cocente delusione in quanto l’ ‘ammirazione’ incredula del terzo pannello didattico, in cui campeggia la deliziosa scritta “anfore fenice”, orfane della loro ‘i’, mi spinse a uscire senza aver esaminato gran parte dell’esposizione. Trascorso un anno, mi sono fatto coraggio e ci sono ritornato. Le castronerie grammaticali sono ancora lì, a dimostrare agli ospiti quanto i responsabili del Museo siamo ferrati e pervicaci in fatto di lingua italiana corretta !
Questa volta, però, sono andato avanti per gustarmi almeno i reperti in mostra. Dal momento che, come dice Dante, “ saetta previsa vien più lenta”, mi sentivo corazzato e ritenevo che la scoperta di altre ‘perle’ mi avrebbe lasciato meno inebetito. Mal me ne incolse, perché mi sono imbattuto non solo in leccornie di vario genere, ma anche in fatti oggettivamente inquietanti.
Al primo piano, verso il fondo della sala, si trova in bella vista un pannello intitolato “ I relitti di Porto Azzurro”. I disegni dei reperti archeologici lì riprodotti ( forme vascolari e relative decorazioni, per la cui elaborazione è stato necessario un lungo e meticoloso lavoro di tre persone ) sono stati bellamente copiati dal mio volume “ Relitti romani dell’Isola d’Elba”, pubblicato nel 1982 e coperto da copyright. In casi del genere la normativa vigente e la deontologia professionale impongono l’acquisizione dell’ autorizzazione preventiva e la citazione della fonte. Ebbene : la citazione della fonte non c’è, il sottoscritto non ha dato alcun permesso e l’Editore, da me interpellato, mi ha risposto che non ha rilasciato alcuna autorizzazione. Sembra incredibile, ma è così.
Per la precisione, ecco l’elenco delle rappresentazioni grafiche copiate :
[COLOR=darkblue]• il disegno n. 1a del Museo ( lucerna a volute di forma Dressel 9 ) è stato copiato dalla pagina 113 del mio libro;
• il disegno sottostante n. 2 ( coppa di forma Dragendorff 37 in terra sigillata sud-gallica ) è stato copiato dalla pagina 108;
• il disegno n. 3 ( coppa di forma Dragendorff 29 in terra sigillata sud-gallica) è stato copiato dalla pagina 105;
• il disegno n. 4 ( coppa di forma Dragendorff 29 in terra sigillata tardo-italica ) è stato copiato dalla pagina 101;
• il disegno n. 5 ( ( coppa di forma Dragendorff 37 in terra sigillata sud-gallica ) è stato copiato dalla pagina 104.[/COLOR]
La copiatura priva di riferimenti bibliografici è un atto inqualificabile sempre e dovunque, ma in questo contesto assume una gravità particolare : siamo di fronte, infatti, non alla birbonata di qualche studentello, bensì alla malafatta consapevole di personale specializzato afferente a un Museo pubblico. C’è chi, forse con giusta brutalità, un comportamento del genere lo definisce furto intellettuale. Non so se, come pare, si possano configurare gli estremi di un illecito ( violazione delle norme sul diritto d’autore ), ma sicuramente ci sono le caratteristiche di un’azione moralmente disdicevole.
Signor Sindaco di Portoferraio, chi sono gli autori di un atto così scorretto ? Spero che non trovi controindicazioni nel farne pubblicamente nome e cognome.
[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
113881 messaggi.
[COLOR=red]Sondaggio TERNA[/COLOR]
Leggo che TERNA sta facendo un sondaggio sui tralicci dopo la forte opposizione fatta da molti elbani, esperti e non, negli ultimi tempi. Sicuramente la maggior parte di coloro che amano l'Elba e che difendono il proprio territorio, curandolo e rispettando, desiderano che venga rispettato il proprio habitat, ricchezza meravigliosa della nostra isola necessaria per mantenere e sviluppare l'economia del settore turistico. Tutto questo pur realizzando i migliori servizi di trasporto e fornitura dell'energia elettrica con le migliori tecnologie, assicurando la sicurezza col massimo riguardo dell'ambiente naturale. Mi auguro che non si prendano vie equivoche , senza alcun controllo, pur di andare avanti con i tralicci ed evitare l'interramento dei cavi eletrici.
Auspico una presenza più attiva delle amministrazioni comunali per poter attuare la migliore e rispettosa soluzione che soddisfi i cittadini elbani, mantenendo la seria realizzazione degli impianti elettrici.
Non conosco il sondaggio ma da cittadino elbano mi faccio delle domande: il sondaggio è stato presentato al Comune di Portoferraio, alle istituzioni (Comuni, Provincia Livorno, Regione Toscana?) e agli altri esperti di sondaggi e di ricerche marketing ed eventualmente discusso con questi?
Non si dica che questo non è previsto dalla legge o dai regolamenti urbanistici e/o ambientali. Non si dica che è ormai tardi e non si può tornare indietro. Non si dica le trasformazioni del progetto iniziale comportano alti costi e forti ritardi che possono procurare problemi e danni all'economia elbana
Se l'interramento dei tralicci è una cosa seria e utile ... va fatta senza creare artificialmente dei problmi e senza perdere tempo.
Non vorrei che ci fosse, nell'impostazione del sondaggio, qualche superficialità o addirittura manipolazione con risultati che potrebbero assumere significati diversi se non contrastanti.
Quindi ... il sondaggio ha tutti i requisiti per essere considerato una cosa seria e non strumentalizzante?
Non voglio essere pessimista, visto che raramente lo sono, ma ......
[SIZE=4][COLOR=darkblue]NICCOLAI E' IL NUOVO DIRETTORE DELL'APT.
ICILIO DISPERATI SI TRASFERISCE A LUCCA. [/COLOR] [/SIZE]
La provenienza del mio mess è il Grigolo,per tutte le partite di pallone,le sassaiole,biglie,tappini,nascondino ecc ecc.Ciao Carlo.........
Bene il Sig. Disperati è andato a Lucca (sono contento per lui) e chi è il nuovo direttore dell'A.P.T. dell'arcipelago Toscano?
Datemi la bella notizia!!!!???
CIAO "CARLINO" MI RICORDO QUANDO SI GIOCAVA AL PALLONE AL GRIGOLO.
Parcheggio selvaggio sulla curva di procchio perche' non se ne occupa nessuno perche' prianti non ci fa un bel servizio su tele tirreno?
L'unica priorità per un privato è quella di fare più soldi con meno spese...
[URL]http://quotidianonet.ilsole24ore.com/economia/2009/10/30/255317-scudo_fiscale_svizzera.shtml[/URL]
Scudo fiscale, ira Svizzera
Occhio, Silvio: se parliamo
il governo salta in un giorno
Gli abitanti di Chiasso invitati dalle autorità elvetiche a denunciare le "spie" italiane delle Fiamme Gialle a caccia di conti segreti. Un banchiere ticinese: non c'è politico o industriale italiano che non abbia un conto in Svizzera
Da [URL]www.ticinolibero.ch[/URL]
Senza commenti e senza modifiche riportiamo per intero un articolo pubblicato oggi dal sito di economia e finanza Bluerating Funds & Investments, firmato da Giacomo Berdini.
Dopo le incursioni nelle filiali delle banche elvetiche la situazione diplomatica con la Svizzera è precipitata. Gli abitanti di Chiasso sono chiamati dalle autorità locali a collaborare per smascherare le spie italiane e dalle colonne dei giornali si minaccia il governo Berlusconi: "Se parlassimo, il governo cadrebbe in 24 ore".
Clima da guerra fredda tra Italia e Svizzera e come nei migliori film hollywoodiani ci sono di mezzo anche le spie.
Gli abitanti di Chiasso, cittadina svizzera al confine con l'Italia, sono stati chiamati ufficialmente a collaborare con le autorità locali per smascherare gli investigatori del Fisco italiano che agiscono sul suolo svizzero.
L'iniziativa del comune ticinese è seguita a diverse segnalazioni su attività d'inchiesta non autorizzate che sarebbero ora in corso nella città.
Ieri il consigliere di Stato del Ticino, il liberale radicale Gabriele Gendotti, ha dichiarato che agenti italiani effettuano operazioni di spionaggio sui treni, ma ha aggiunto di non essere meravigliato dalle incursioni delle Fiamme gialle, giustificate dal bisogno di denaro da parte del governo italiano, alle prese con una grave crisi economica e con un forte indebitamento.
Il consigliere ha puntato il dito contro lo scudo fiscale, che viola le regole della libera circolazione dei capitali e le direttive europee sul riciclaggio di denaro.
Dopo la situazione di aperta tensione con la Confederazione Elvetica, la recente incursione alle 76 filiali di banche svizzere ha definitivamente rotto l'equilibrio italo-svizzero, catapultando la situazione politica in un contesto non troppo dissimile dal rapporto tra Stati Uniti e Russia alla vigilia della fine del secondo conflitto mondiale.
Non ci resta cha aspettare che venga eretto un muro sul confine con la Svizzera?
In realtà siamo già a buon punto, visti i metodi utilizzati dalle autorità italiane, che effettuano controlli serrati alle frontiere, piazzano telecamere ai valichi e, soprattutto, "eseguono odiose incursioni nelle filiali nel nostro paese", denunciano gli svizzeri.
La Confederazione, inoltre, si lamenta del fatto che l'Italia non si sia allineata alla decisione dell'Ocse di cancellare Berna della lista grigia dei paradisi fiscali e continuano i negoziati bilaterali per raggiungere un nuovo accordo di doppia imposizione.
Di fronte all'indignazione elvetica il ministro degli esteri italiano Franco Frattini minimizza il tenore dei problemi con Berna.
"L'Italia non ha alcun problema con la Svizzera. Abbiamo un'eccellente relazione, il resto è una questione interna di investigazione della Guardia di finanza che ha eseguito gli ordini impartiti".
Ma da quello che sembra i rapporti, almeno da parte elvetica, non sono così "eccellenti". Le minacce al governo italiano si susseguono, e di nuovo si gioca la carta del ricatto: "Non c'è politico o esponente dell'economia italiana che non abbia un conto in Svizzera", ha dichiarato un banchiere svizzero rimasto anonimo, ex direttore con anni di esperienza alle spalle presso una delle più grandi banche in Ticino.
"Se io parlassi, il governo italiano cadrebbe in un giorno", ha minacciato dalle colonne del giornale svizzero-tedesco Blick, che ricorda la misteriosa ascesa di Berlusconi e il ruolo decisivo della piazza finanziaria ticinese.
"Grazie al silenzio degli avvocati e delle banche ticinesi", si legge sul Blick, "non è ancora chiaro da dove sono arrivati i milioni che hanno permesso il sorgere del suo impero costruito attorno alla Fininvest".
Nel curriculum in calce all'articolo sul neo Presidente dell' Apt di Lucca Icilio Disperati si sono dimenticati di dire cosa ha fatto di concreto durante il mandato '05/'09 all'arcipelago Toscano.
O forse non c'era nulla da dire...
CIAO CARLO
Le priorità del nuovo gestore Toremar si auspica siano quelle d'impegnarsi a mantenere una bigliettazione altamente concorrenziale con la compagnia Moby, favorire i residenti con tariffe sostenibili, effettuare orari non in concomitanza con l’altra compagnia ma assicurare la copertura dei “tempi morti” anche con l'istituzione di una corsa con partenza alle 22.30 da P.ferraio e 23.40 da Piombino per p.ferraio, assicurarsi delle coincidenze con le F.S
Se questo venisse assicurato dalla nuova gestione ,probabilmente sarebbe il primo passo per un vero rilancio economico e turistico , ed un servizio finalmente ad hoc per tutti gli elbani.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Icilio Disperati è il nuovo direttore di Apt Lucca
Economia e Politica : Turismo [/COLOR] [/SIZE]
del 11/04/2009 di La redazione
LUCCA - E' stato presentato alla stampa il nuovo direttore dell'Apt di Lucca, Icilio Disperati. Nato nel 1953 e dottore in scienze politiche, è Direttore anche Apt Arcipelago Toscano dal gennaio 2005. Il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, ne ha sottolineato le qualità professionali.
E' stato presentato questa mattina a Palazzo Ducale il nuovo direttore dell'Apt Lucca Icilio Disperati che entrerà in servizio dal 1 novembre.
Al tavolo il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, il vicepresidente e assessore al Turismo provincia Patrizio Petrucci, l'attuale direttore Francesco Colucci, oltre, naturalmente, a Disperati.
Nel presentare alla stampa e agli operatori il nuovo direttore il presidente Baccelli ha richiamato «l'eclettismo del suo curriculum professionale, considerando le esperienze di direzione nel pubblico e nel privato come un elemento di garanzia per favorire, sviluppare e incrementare la politica di ascolto e di alleanze che nel campo turistico ispirano l'attuale amministrazione provinciale».
Il presidente, nel sottolineare questo, ha anche evidenziato come l'area del territorio dell'Apt Lucca si caratterizzi per una straordinaria disponibilità di risorse, culturali e paesaggistiche, ma anche associative e imprenditoriali. All'interno di indirizzi forti e chiari - la qualità dell'offerta della promozione e dell'accoglienza, l'internazionalizzazione, Puccini come uno degli elementi trainanti del marketing territoriale, l'integrazione delle due agenzie del turismo, la collaborazione con la Regione - si tratta di liberare le tante energie presenti sul territorio, di sviluppare la capacità di "fare massa critica", nella convinzione che l'attivazione dell'intero sistema territoriale su singoli progetti sia la formula vincente, in termine di attivazione di risorse economiche, culturali e di servizio, per garantire visibilità e competitività al nostro territorio. «Una formula peraltro - ha ricordato Baccelli - già ampiamente percorsa, ottenendo grandi risultati, da Francesco Colucci e per questo da proseguire».
«A questo proposito - ha proseguito il Presidente della Provincia - l'esperienza ci dice infatti che, quando i soggetti del territorio sono stati in grado di creare alleanze e perseguire collaborazioni, i successi non sono mancati. Siamo convinti anche che la declinazione di una qualche idea sul territorio provinciale comporti l'arricchimento dell'idea stessa e dell'offerta».
Baccelli ha portato gli esempi delle Celebrazioni Pucciniane (che ha visto attivi i Comuni di Lucca, Viareggio, Massarosa, Perscaglia, il Teatro del Giglio, l'Associazione Musicale Lucchese, la Fondazione Festival Pucciniano, la Camera di Commercio...) e ha ricordato l'opportunità di costruire un'offerta legate al verde, anticipata intelligentemente dal sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro che coinvolga le ville lucchesi e capannoresi, l'orto botanico, il festival delle azalee, la mostra delle camelie.
Prima di dare inizio all'incontro con la stampa e con gli operatori la Provincia ha fatto osservare un momento di silenzio in ricordo delle vittime del terremoto in Abruzzo.
Icilio Disperati nato a Buggiano il 30/12/1953, laurea in Scienze Politiche presso la Facoltà Cesare Alfieri di Firenze, è Direttore di Apt Arcipelago Toscano dal gennaio 2005. Nel corso della sua attività professionale è stato, fra l'altro, Direttore dell'Agenzia di viaggi "Fraben Travel" di Montecatini Terme (1983 - 1988); responsabile della logistica e delle pubbliche relazioni del Gruppo Michi e figli Spa, azienda orafa leader nella distribuzione e produzione italiana (1988 - 1992); Direttore commerciale del Grand Hotel & La Pace di Montecatini Terme (1993); Direttore della Borsa del Turismo Sportivo (1994 - 2005). E' stato inoltre rappresentante in Italia dell'associazione culturale musicale americana no-profit "Musica Mundi" dal 1995 - 2001 e Direttore della Promozione Albergatori Montecatini dal 1994 al 2004.
IL SITO CONFCOMMERCIO DELL'ISOLA D'ELBA NON ESISTE PIU'. COME DA MOLTI ANNI LA CONFCOMMERCIO NON RAPPRESENTA E NON TUTELA PIU' I SUOI "POCHI" ASSOCIATI. :bad:
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ESPRIMI LA TUA OPINIONE SULLA PRIVATIZZAZIONE TOREMAR [/COLOR] [/SIZE]
Gentili amici navigatori di camminando….
Dopo aver pazientemente ascoltato tante voci provenienti da , istituzioni, politici, sindaci ecc. ecc. Proviamo noi semplici cittadini ad ipotizzare:
Ma se domani ( o quando sarà ) la compagnia di navigazione TOREMAR venisse acquisita e quindi gestita da un privato , [COLOR=darkblue][SIZE=3]quale vorreste che fossero le priorità da rispettare per il neo acquirente?[/SIZE] [/COLOR] .
Sto cercando ma non lo trovo, me lo sapete dire quale è il sito della confcommercio di portoferraio?
Pietro
La Pubblica Assistenza di Marciana Marina e i genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Marciana e Marciana Marina organizzano per il giorno 31 ottobre p.v. un festa di beneficienza a favore delle scuole di Marciana, Marciana Marina e Procchio.
Tema della festa sarà Halloween, questa si terrà a Marciana Marina in Piazza della Chiesa.
Ecco in sintesi il programma:
-Ore 15.00 apertura festa:
o animazione per i bambini con giochi di un tempo che fù (gioco della bandierina, tiro alla fune, tappini, campana, ecc..);
o per i più piccini fiabe e novelle…..
o pesca di beneficienza;
o stand con dolci e cioccolata calda;
- Ore 16.00:
o inizio musica con Ilio;
o si continua con i giochi……….
o tombolata;
- Ore 17.00:
o lotteria;
o panini e salsiccie;
o Ore 18.00:
o musica con DJ Oreste;
o animazione per i grandi…..
L’evento è patrocinato dal Comune di Marciana Marina.
[COLOR=orangered]NON MANCARE… VIENI A MARCIANA MARINA A FESTEGIARE HALLOWEEN [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LE FOTOGRAFIE DEI VOSTRI GATTI PER IL CALENDARIO DELL’ENPA. [/COLOR] [/SIZE]
L’Ente Nazionale Protezione Animali dell’Isola d’Elba vuole realizzare il calendario 2010 con le fotografie dei gatti elbani e quindi invita tutti gli amanti degli animali a cercare foto vecchie e nuove dei mici isolani, sia che essi siano i gatti di casa adottati sia gatti di colonie feline.
Sul calendario per ogni fotografia verrà indicato l’ubicazione della colonia o il nome dei singoli gatti, chi se ne prende cura e il fotografo, se da loro permesso.
Avremo così, per la prima volta, la possibilità di passare tutti giorni del prossimo anno in compagnia dei gatti dell’Elba ammirando la loro dolcezza o la loro simpatica e selvaggia spontaneità e non dimenticando la necessità di collaborare, per quanto ci è possibile, al loro benessere e alla salute di tutti gli animali che vivono sull’isola.
Aspettiamo fiduciosi le Vostre fotografie, in formato digitale o cartaceo, entro il prossimo 1° novembre.
ENPA Sezione Isola d’Elba
Riferimenti:
Indirizzo di posta elettronica: [EMAIL]alchemillaelba@tiscali.it[/EMAIL]
Numero di telefono ENPA: 3479515534
Indirizzo postale: ENPA Sezione Isola d’Elba via Puccini, 37 57034 Marina di Campo LI
