Ven. Nov 6th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113881 messaggi.
AIGLONVIAGGI from AIGLONVIAGGI
30 Ottobre 2009 at 16:48
Attendi...
ROKY from ROKY
30 Ottobre 2009 at 14:18
Ciao Farbrizio e un saluto a tutti i lettori, desideravo rispondere al blog che fa riferimento alla sosta selvaggia in piazza Cavour a Portoferraio, i tempi cambiano ma Portoferraio come viabilità è rimasta ottusamente a quella degli anni 60!! nulla è cambiato e nonostante studi e palliativi, non vedo luci all'orrizzonte, telecamere che "sorvegliano" i vari ingressi.... via Marconi...? Calata Mazzini...... circunvallazione pza Repubblica ex uff. Postale ....... via S.Lambardi..... a che servono? con tutto il denaro speso magari conveniva ripristinare " il ponticello........", penso personalmente, che il problema di Portoferraio non sono solo i Portoferraiesi ma sopratutto i commercianti, che non sono capaci di vedere al di là del proprio naso. sono solo capaci di mettere in atto serrate e far penzolare stracci gialli a qualsiasi progetto di variazione del traffico,basti pensare alla modifica introdotta dall'allora asessore Massimo Frangioni durata solo 3 mesi, se il centro storico è quello che è, e che il futuro non promette niente di buono, di sicuro la " colpa" è dell'Amministarzione, di qualunque colore, essa sia.Cari Commercianti di Piazza Repubblica- di dentro le mura- e di fuori le mura- le vostre guerre interpersonali non giovano a Portoferraio e troppo comodo fare a scarica barile, persone "valide" ci sono manager imprenditori locali che vogliono il bene di Portoferraio esistono ..... perchè non metterli alla prova? tanto peggio di così.... inoltre nel 1986 chi si ricorda, i vigili di Portoferraio nei loro confronti vennero fatti vari articoli giornalistici nei quali venivano apostrofati di non fare regolarmente il loro servizio, nell'arco di due settimane a Portoferraio non si vedeva un'auto un ciclomotore fuori posto, qualcuno si rese conto che nel centro sorico le auto non si fermavano e.................... allora tutto tornò come quasi come prima, a tutt'oggi nulla è cambiato chi vuole le auto ( sopratutto i commercianti) e i pseudoresidenti che nei centri storici dove risiedono vanno allegramente a piedi o in bicicletta pensando di trovare all'Elba quello che hanno dove risiedono in , città e paesi a dimensione uomo, e qui intenderebbero appiopparci la loro dottrina, Portoferraio è fatta così, a Voi Portoferraiesi vi ci vorrebbe per esempio di essere amministrati per minimo 10 anni dai Sindaci di Capoliveri o Rio Marina, ma a quando un Comune unico? Meditate gente meditate, è tutto sbagliato è tutto da rifare.
Attendi...
bloggando from bloggando
30 Ottobre 2009 at 13:39
Mi sono imbattuto in questo articolo che vi giro bellamente dal sito [URL]www.comedonchisciotte.org[/URL] Mi spiace per i pescatori calabresi,ma a quanto pare il caso della nave dei veleni non è così chiuso. Protect yourself. DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com/ Gentile Ministro Prestigiacomo, quella che può osservare nella fotografia, sarebbe il relitto scovato dalla nave oceanografica “Mare Oceano” al largo di Cetraro, in Calabria. Molto probabilmente lo è, perché la nave “Città di Catania” (all’epoca si apponeva sempre, prima, la locuzione “Città di”) fu affondata nel Marzo 1917 da un sommergibile tedesco – all’Ufficio Storico della Marina lo confermeranno di certo – e siamo dunque felici che la “Città di Catania” (proveniente dall’India e diretta a Napoli) sia stata finalmente ritrovata. Siamo un po’ più freddi, invece, al riguardo della “cessata emergenza” diramata ai quattro venti poiché – a nostro avviso – la conclusione ci sembra cozzare contro le più elementari regole della logica. Soprattutto della logica delle costruzioni navali. Partiamo dall’inizio. La presunta “nave dei veleni”, individuata dalla ricerca finanziata dapprima dalla Regione Calabria, doveva essere la Kunsky (che risultava, invece, demolita in Oriente ma, sulle pratiche di demolizione in quelle aree, meglio non fare troppo affidamento) ed invece si scopre che è un relitto italiano risalente alla Prima Guerra Mondiale. Le vendite di pesce sono crollate dell’80%, ed è dunque un bel sollievo sapere che si tratta di un innocente piroscafo italiano. Ci sono, però, alcune discrepanze fra le due descrizioni, che saltano agli occhi. Nelle risultanze pubblicate sui primi rilevamenti – quelli ordinati dalla Regione Calabria – si dice che: E' lei. E' la nave descritta dal pentito di mafia Francesco Fonti. E' come e dove lui aveva indicato. Sotto cinquecento metri di acqua, lunga da 110 a 120 metri e larga una ventina, con un grosso squarcio a prua dal quale fuoriesce un fusto. Si trova venti miglia al largo di Cetraro (Cosenza). I fusti sarebbero 120, tutti pieni di rifiuti tossici [1]. Ci sono dei fusti. Fusti in metallo, ovviamente. Peccato, Ministro Prestigiacomo, che lo stivaggio di materiali in fusti metallici non fosse assolutamente in uso agli inizi del ‘900: all’epoca, tutto veniva stivato in barili di legno, tanto che le tabelle d’armamento, almeno fino alla Seconda Guerra Mondiale, prevedevano che a bordo vi fosse almeno un mastro bottaio con alcuni aiutanti. Controlli, la prego. Ci sono dei fusti nei pressi della “Città di Catania”? Approfondisca. Altro capitolo che non ci convince riguarda le dichiarazioni della “Grande Silenziosa”, la Regia Mar…pardon, oggi Marina Militare Italiana: Di certo i misteri che hanno sempre avvolto questa vicenda non lasciano sperare bene. Come aveva già confermato la Marina Militare, nella zona – siamo a venti miglia al largo di Cetraro (CS) – non ci sono relitti bellici né della prima né della seconda guerra mondiale. [2] Ohibò, vuoi vedere che alla gloriosa Marina Italiana era sfuggita la povera “Città di Catania”? Oppure qualcuno se n’era scordato? Per di più: una nave che porta il nome della sua città natale… Insomma: furono oppure no affondate navi, per eventi bellici, nel mare di Cetraro? Controlli, la prego: se desidera, posso inviarle i riferimenti dell’Ufficio Storico della Marina, ma sono certo che lei già li possiede. Se il mistero dei fusti e dei barili, più le incertezze della Marina, ancora non la convincono, le sottoponiamo la relazione stesa durante i primi rilevamenti: L’epoca della costruzione della nave affondata, secondo quanto emerso dai primi rilievi, risalirebbe agli anni `60-´70. Secondo quanto riferito dal procuratore Bruno Giordano, infatti, non sarebbe visibile la bullonatura, il che indurrebbe a pensare che sia stata costruita in quegli anni. Il relitto è coperto da numerose reti da pesca [3]. Non vorremmo tediarla con inutili dissertazioni sulle costruzioni navali, ma vorremmo ricordarle – questa è Storia, non invenzioni – che le prime navi a non avere bulloni per collegare le lamiere alle ordinate furono le corazzate “tascabili” tedesche della classe Admiral Graf von Spee (più precisamente, Admiral Graf von Spee, Admiral Scheer e Deutschland, poi Lützow), le quali – dovendo sottostare ai limiti imposti dalle Conferenze Navali di Londra e Washington – non potevano dislocare più di 10.000 tonnellate. I tedeschi, per risparmiare il peso dei bulloni, “inventarono” la saldatura della lamiere alle ordinate, il che consentì di costruire navi con cannoni di maggior calibro (280 mm) al posto dei 203 mm dei “classici” incrociatori pesanti da 10.000 tonnellate. Tutto questo, per dirle che – come afferma il Procuratore di Paola – se la nave in questione non ha bulloni nello scafo, non può essere la “Città di Catania” (varata nel 1906, quando si “bullonava” sempre, da non confondere con l’omonima nave affondata in Adriatico durante il secondo conflitto mondiale), ma un’altra. Che la Kunsky sia solo un poco più in là? Perché chiudere così frettolosamente le indagini? “Caso chiuso”: così in fretta? Rimane il mistero del Cesio 137 ritrovato nei molluschi [4], proprio in quel mare: siccome il Cesio 137 non si trova in natura, chi ce lo avrà messo? Lei ha un’idea? Che siano stati gli iraniani? Le ricordo, infine, che le precedenti rilevazioni stabilirono che – nel mare di Cetraro – il SONAR aveva individuato ben sette “macchie scure”, che non indicano necessariamente una nave, ma che forniscono alte probabilità che lo siano. Ciò che insospettisce, è che la notizia fu pubblicata da AdnKronos e – proprio mentre scrivevo questo articolo – è sparita! Sì, ritirata dal circuito! Credo che, anche per lei, la cosa risulterà assai strana. Non vorremmo che, per correre dietro all’urgenza economica di garantire la pesca, per ovviare alle proteste dei pescatori e per tacitare chi fa “allarmismo”, aveste semplicemente scambiato una nave per un’altra. Capita. In fin dei conti, quel che conta è la verità mediatica: il resto… Provi a rifletterci un poco; se mai, chieda lumi a Bertolaso ed alla Marina: vedrà che – con un poco di calma e di riflessione – tutto si chiarirà. Come sempre, in Italia. Carlo Bertani Fonte: [URL]http://carlobertani.blogspot.com[/URL] Link: [URL]http://carlobertani.blogspot.com/2009/10/e-se-fosse-lolandese-volante.html[/URL] 30.10.2009 Articolo liberamente riproducibile nella sua integrità, ovvia la citazione della fonte.
Attendi...
L'osteria dei Quattro Rioni from L'osteria dei Quattro Rioni
30 Ottobre 2009 at 13:23
Riapre con importanti novità Il ristorante “L’OSTERIA DEI QUATTRO RIONI” Cucina locale e creativa Via Fortezza, 1 Capoliveri Tel.:0565935022 - Cell.:3282280576 Aperto dal mercoledi alla domenica sera Sabato e domenica aperto anche a pranzo
Attendi...
golia from golia
30 Ottobre 2009 at 13:12
X PIMPI IN ALTRE CITTA NORMALI ,I VIGILI DANNO Lè MULTA E CHIAMANO IL CARRO ATTREZZI ,STA SICURO CHE LA PROSSIMA VOLTA NON LO SI FA PIU E MATEMATICO..... QUI A PORTOFERRAIO SIETE ABITUATI TROPPO BENE VOGLIA DI MUOVERE IL CXXO POCO, IN TUTTI I CENTRI STORICI SI VA A PIEDI E MEZZI PUBBLICI , SPERIAMO CHE QUALCOSA CAMBIA Sò CHE Cè UN COMITATO CHE CI STA PROVANDO PER CAMBIARE QUALCOSA NEL CENTRO ,E SENSIBILIZZARE I PORTOFERRAIESI ........
Attendi...
"La realtà e la...fede" (replica) from "La realtà e la...fede" (replica)
30 Ottobre 2009 at 12:31
[COLOR=blue]"N.D.R Cara amica "fideista" ma non avevamo parlato di libertà d'opinione? Dunque che ognuno scelga liberamente e si esprima come la SUA ragione gli detta." [/COLOR] Caro Sig. Prianti, non posso fare a meno di rispondere alla sua aggiunta al mio post in quanto ritengo che, essendomi stato attribuito il titolo di "fideista".... non ci siamo proprio. Il "fideista" è colui che predilige il cocetto di fede senza tenere conto della ragione, ma temo che troppo spesso chi parla di FEDE la confonda semplicemente con quella che è CREDULITA'. La FEDE significa FIDUCIA ed è strettamente collegata alla RAGIONE, faccio un esempio: Quando venne inventata la tavola periodica degli elementi, ordinando gli atomi in sequenza al loro numero atomico, si comprese l'esistenza di elementi non ancora scoperti, alcuni scoperti dopo e per altri ancora non scoperti, ma con la FEDE (FIDUCIA) certa che esistono e che un giorno saranno REALTA'.... Quì si parla di FEDE, motivata dalla RAGIONE e dalla CERTEZZA, non a caso nella Bibbia l'Apostolo S. Paolo nella lettera agli Ebrei 11:1 definisce la FEDE come "la realtà di cose sperate benchè non viste", quindi una speranza basata su cose o ricerche concrete.... "un buco in una tavola periodica" che sarà a suo tempo riempito e non una semplice CREDULITA' sulla base di astruse "filosofie fatte in casa" o "misteri" o che altro. Spero di aver così chiarito il concetto di FEDE da non confondere co la CREDULITA', la FEDE non può produrre dubbi e non si applica solamente alla religione. Resta comunque il fatto che ognuno può liberamente pensare e fare quello che vuole, questo è un diritto di tutti ma che spesso non si concilia con la RAGIONE che ha attinenza con la LOGICA che a sua volta è il "pensare corretto". Spesso alcuni affrontano certi argomenti pensando che il "diritto proprio" di espressione sia sufficiente per dire quello che vogliono, magari riproponedo, per far bella figura, "citazioni" di personaggi che a mio avviso hanno fuorviato la storia e peggio ancora persone che di certi concetti ne fanno filosofia di vita. SALUTI. [COLOR=darkblue]Questa è una sua libera opinione, degna di rispetto nella stessa misura in cui rispettiamo le altre [/COLOR]
Attendi...
Pimpi from Pimpi
30 Ottobre 2009 at 9:09
Parcheggio selvaggio in centro, ancora uno scempio: in piazza Cavour c'era un negozio che al momento è chiuso, è il Negozietto, accanto al Bar Roma. La parte della piazza di fronte al negozio è praticamente diventata un parcheggio per scooter e moto che finiscono anche di fronte al portone dove si trova il laboratorio di analisi con evidenti disagi. portoferraiesi siete dei grandissimi maleducati e incivili. Chiedete chiedete, ma guai a fare il primo passo per un centro storico migliore. Che schifo...... ..per non parlar dei vigili che non vigilano affatto...:angry:
Attendi...
Scuola from Scuola
30 Ottobre 2009 at 8:43
Come tutte le mamme in questi giorni ho partecipato alle prime riunioni scolastiche ....come prevedibile abbiamo discusso delle novità inerenti alla riforma Gelmini, le ore di lezione sono diminuite , non abbiamo supplenze quindi i nostri bambini vagano da una classe all'altra .. probabilmente le insegnanti si concentreranno su le materie di studio tralasciando le materie" Leggere " ,il personale è diminuito ecc.... sappiamo tutti che difficilmente potremmo cambiare quello che sta succedendo.. Vorrei concentrarmi sulla questione SICUREZZA ...porgo una domanda alle mamme e insegnanti ... possiamo mandare seneramente i nostri bambini a scuola ? C'è sufficente vigilanza ? Più volte nell'ultimo periodo sono successi tanti piccoli incidenti che mi fanno rizzare i peli delle braccia , compresi bambini affacciati con il busto al di fuori delle finestre del piano superiore ecc, sono ben accetti dei suggerimenti e opinioni ...grazie .
Attendi...
DICO Informa from DICO Informa
30 Ottobre 2009 at 8:42
Attendi...
Cristiana from Cristiana
30 Ottobre 2009 at 7:12
x residente sghinghetta se è per questo, andando in sacrestia, ho notato che c'è la palla di un lampione caduta in terra già da un mesetto ed è ancora lì che attende di essere tirata su. Speriamo che Marotti la veda.
Attendi...
Cartoleria " LA COCCINELLA " from Cartoleria " LA COCCINELLA "
30 Ottobre 2009 at 4:59
Attendi...
DUMAS from DUMAS
29 Ottobre 2009 at 20:54
X DANTES Ho capito tutto con il tuo messaggio. Ascoltami bene...la giustizia, non ti verrà negata mai... però non devi fossilizzarti troppo nell'attesa.Devi vivere al meglio, non facendolo, dai al "branco" ulteriore soddisfazione. Con la simpatia di sempre, DUMAS 😎
Attendi...
Arianna from Arianna
29 Ottobre 2009 at 20:45
ELBALAND....che posto favoloso....in tanti ci sono rimasti malissimo della chiusura....ma perchè è così vergognosamente bloccata la faccenda della ristrutturazione......? Mi piacerebbe avere notizie....
Attendi...
residente from residente
29 Ottobre 2009 at 20:44
Possibile che nessuno abbia segnalato che la strada della sghinghetta che va alla chiesa ci sono guasi tutti i lampioni spenti, lo sapete che l ci sono tante persone anziane e la sera alle 5 è buoi sarebbe utile che il comune ci mandasse qualcuno a sistemarli !!!! SPERIAMO SOLO CHE NON SUCCEDA QUALCHE DISGRAZIA PRIMA !!!! :bad:
Attendi...
SIMAT from SIMAT
29 Ottobre 2009 at 19:43
soldi buttati via hanno beffato il super radar a PIANOSA ,qualcuno con diplomazia ci darà sicuramente una risposta comoda a loro , ma forse non era meglio investire quei soldi per riaprire il carcere............ :bad: :bad:
Attendi...
Greesp x MG from Greesp x MG
29 Ottobre 2009 at 19:37
Cervo?!!?! Sarà mica un daino? Al Parco di San Rossore ce ne sono un bel po'...
Attendi...
Elena from Elena
29 Ottobre 2009 at 18:38
Io non so fin dove arriva la ragione, ma so che non arriva ovunque. Non so se la fede in qualcosa e’ per noi esseri umani una necessita, forse lo e’! Per me lo e’, io devo credere che dopo ci sia altro, altrimenti mi sentirei peggio di una bestia che priva di discernimento e logica sopravvive per istinto. E non ha pene. La gioia e il dolore di noi uomini puo arrivare a vette inimmaginabili e per questo mi dona conforto credere che Gesu Cristo ci abbia dato la possibilita’ di vivere, con i suoi semplici insegnamenti ci ha detto come farlo, e dicendo che un dopo esiste ci ha lasciati liberi di credere come potrebbe essere. Questo non allevia il dolore, spesso penso, e le lacrime mi salgono agli occhi, ma che scendano sulle guance o tornino indietro credere mi da conforto. La fede non ci rende migliori, credo che ci renda solo un poco piu forti. Un abbraccio con tutto il cuore.
Attendi...
marco from marco
29 Ottobre 2009 at 18:10
A proposito di fede... Firenze si mobilita per don Santoro, due appuntamenti Un tam tam via internet, centinaia di persone che scrivono ad Altracittà, il giornale della comunità delle Piagge, e a Carta per esprimere la solidarietà ad Alessandro Santoro e alla sua comunità, dopo la decisione del vescovo di allontanarlo dalle Piagge per aver «celebrato» il matrimonio di una donna nata uomo. Intanto, è stato autoconvocato un primo incontro venerdì 30, dalle 18 in poi, sotto la loggia di piazza dei Ciompi a Firenze, per capire cosa fare e come stare vicini concretamente alla comunità e ad Alessandro Santoro. Domenica 1 novembre, ore 11, invece, ci sarà l’ultima messa di Alessandro al centro sociale Il Pozzo [in via Lombardia 1]:con moltissimi credenti e non provenienti da diverse città.
Attendi...
L'Ombra from L'Ombra
29 Ottobre 2009 at 17:33
[URL=http://img249.imageshack.us/i/scheletrosanguea.jpg/][/URL]
Attendi...
Charles Darwin from Charles Darwin
29 Ottobre 2009 at 17:20
Per rispondere ad un messaggio in cui si diceva di leggere la Bibbia per sapere cosa c'é dopo la morte: forse una veritá nella Bibbia c'é, ovvero il fatto che torneremo polvere, ma solo perché diventeremo letteralmente cibo per vermi. Mi fermo qui sperando che la diatriba tra le due fazioni si plachi perché sta diventando di cattivo gusto, alla luce del recente fatto di cronaca. 🙁
Attendi...