1) IL TIRRENO(VEDI PRIMA PAGINA DI OGGI)HA COMINCIATO LA CAMPAGNA CONTRO L'ELBA CHE CI CONDURRA' FINO ALLA PROSSIMA ESTATE.
2 IN SETTEMBRE IN TV ,SICCOME L'ANOMALIA DELLE TEMP SUPERFICIALI DEL MEDITERRANEO ERANO DI 1° SOPRA LE MEDIE ,HANNO COMINCIATO A PARLARE DI TROPICALIZZAZIONE , ORA CHE L'ANOMALIA E' DI -0,03
UN INEZIA MA PUR SEMPRE NEGATIVA CHE COMUNQUE CRESCERA' NEI PROSSIMI GIORNI,NESSUNO NE PARLA TANTOMENO IN TV LA SOLITA DISINFORMAZIONE
113881 messaggi.
INQUIETANTE E REALISTICA LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI SAN PIETRO E DEL VATICANO....CHI E' L'AUTORE? BEL COLPO!
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA SPADA DI DAMOCLE [/COLOR] [/SIZE]
E’ divenuto un serio problema di sicurezza la sosta selvaggia alla curva in uscita da Procchio , proprio laddove inizia quel percorso coperto che ospita meravigliosi negozi e definito il Giardino di Procchio.
La protesta di molti cittadini ha assunto toni polemici, critiche , litigi e qualcuno ha ben pensato di scrivere in redazione per invitare Vivere l’ambiente ad un sopralluogo .
Abbiamo aderito all’invito e siamo andati a documentare quanto accade.
La curva incriminata in effetti, come abbiamo visto, è oggetto di sosta selvaggia da parte di auto con i relativi occupanti che si recano al bar per un caffe, oppure all’interno del percorso coperto per shopping , ma lasciando parcheggiata in curva, la carreggiata si restringe proprio sulla curva provocando un pericolo costante per le auto in transito che molte volte corrono velocità sostenuta, la zona è scarsamente controllata dalla vigilanza urbana che però deve sopperire ad un organico limitato a fronte di una espansione territoriale tra le più vaste dell’isola.
Il nostro intervento è volto a “Prevenire è meglio che curare” e suggerire un rimedio, vuoi con l’installazione di dissuasori di velocità o in alternativa dei paletti che delimitino la curva.
[COLOR=darkblue]Insomma uomo avvisato ……Non vorremmo che poi questa disattenzione si tramutasse in tragedia. [/COLOR] 🙁
Bene quindi diciamo che avevo frainteso i tuoi toni...se è così sono felice di essermi sbagliata...comunque riguardo al concetto che hai espresso sono del tutto daccordo con te...
Le fonti le ho citate e ho anche tradotto in termini più comprensibili un concetto che forse poteva risultare incomprensibile, tra l'altro volevo precisarti come non sono salito su nessun pulpito, bensi stigmatizzavo colui che riteneva sgrammaticata e priva di senso un'opera di uno tra i più eminente economisti.
La considerazione è semplice: non si giudica ciò che non si comprende...meglio riflettere prima di parlare.....
E per concludere ti devo far presente che mi hai definito megalomane perchè ho espresso dei giudizi negativi, quando tu hai fatto esattamente la stessa cosa nei miei confronti, quindi ti rivolgo lo stesso tuo appunto:
Scendi dal pulpito che forse in due stiamo stretti!
DAL BLOG IL VICINATO :
"Toremar: PdRC, apparatnik proletářská demokracie, niet ekonomické reformy perestrojky. Pracownicy potrzebni Kogłoszeń!"
No, essere contro le privatizzazioni non significa essere nostalgici del socialismo reale. Il neoliberismo, che ha imposto le privatizzazioni (la banca mondiale concedeva prestiti solo ai paesi che accettavano questa impostazione economica), viene considerato un dogma non criticabile,come era considerato(ovviamente semplifico ma la questione e' complessa) il socialismo reale. Premesso che anch' io sono stato iscritto al Partito Comunista Italiano, e' curioso che chi e' stato difensore del socialismo reale sia difensore ora degli aspetti peggiori del neoliberismo. Il presidente Napolitano e' passato ,per esempio, dalla difesa dell' invasione dell' Ungheria nel 1956 alla difesa dell' invasione dell' Afghanistan, che continua ancora oggi ,nel 2001.
nb. In Italia non e' vietato criticare il presidente della Repubblica come sembra da alcuni interventi di esponenti politici del PD e del PDL in risposta a critiche di Di Pietro (ovviamente una cosa e' la critica un' altra eventuali offese).
Vedo che l'argomento sta appassionando molti e sul Guestbook c'è uno solo che ragiona con la testa, vediamo se impariamo anche noi ad adoperarla, facendo leva sulla storia, sui fatti e sulla ragione.
SI RICORDI CHE OGNI civiltà è fondata su basi religiose e la storia ne è testimone, ma è anche vero che la religione con il suo potere fanatico è stata talvolta il "carburante" per guerre e distruzioni, basta solo ricordare le CROCIATE, i TEMPLARI e le due guerre mondiali al grido di Gott mit uns(Dio è con noi). Faccio presente che a tuttoggi non è cambiato niente e la gente, per distinguersi da altre compnenti etniche o raziali, antepone sempre la "fede religiosa" e quì credo che non si debba procedere grazie alla chiarezza dei fatti attuali in merito.
Non sarebbe necessario, come qualcuno dice, togliere le croci dai monumenti, i monumenti stessi o il "San" dal nome di paesi, questi sono solo testimonianze della storia che è bene che restino, come ad esempio esistono ancora monumenti che inneggiano al Duce ed altri più antichi che ricordano le gesta di altri scomodi personaggi di allora.
Il Crocefisso quindi è un simbolo religioso come tanti altri ed è una ostentazione volta a sfidare palesemente altri, come è sempre stato. A questo punto non sarebbe bene che ogni governo che si professa laico e che rappresenta ormai persone di più fedi religiose, abolisse l'obbligo di identificarsi in un solo simbolo? Perchè uno studente Ebreo o Musulmano o Buddista o che altro che entra in un'aula scolastica o in un ufficio pubblico dovrebbe prendere nota che sta calpestando un "territorio Cristiano?" Finiamola col dire "queste sono le nostre radici" perchè ormai conviviamo con altri che hanno "le proprie radici" e addirittura con nostri stessi vecchi concittadini che le hanno rigettate e si identificano con "altre radici"; vi sono ormai in Italia e in tutta Europa milioni di cittadini che non si professano né "CRISTIANI" né "CATTOLICI" e allora perchè ostentare ancora "radici" di quella che sta divenedo forse una minoranza? In questo modo il governo Italiano, non solo si rende parziale, ma fomenta ancora le rivalità tra religioni.
Non sarebbe saggio darci un taglio, separare i ruoli e che ognuno, nella piena libertà di culto e di pensiero, pratichi la propria fede religiosa in privato?
La reltà purtroppo è un'altra, è che il Vaticano in Italia esercita ancora un potere enorme, finanziario politico e mediatico e staccare la spina è praticamente impossibile!! Da buon comunicatore il Vaticano teme, a ragion veduta, che togliendo il suo simbolo OBBLIGATO, nel tempo venga a mancare il cosiddetto "aggancio" con la "radice" e allora... buonanotte ai suonatori.... all' 8x1000 e altre conseguenze collaterali, ma non si sa mai... intanto nello statuto Europeo c'è stato il netto rifiuto di includere la clausola del riconoscimento sulle "radici Cristiane", solo un inizio?
ECHO
Forse Noi popolo elbano dovremmo incidere di più nella vita dell'isola, invece di crogiolarci nel nostro torpore e alzare ogni tanto la voce, :bad: ma mai più di tanto.
La discussione sulla sentenza del crocifisso mi puzza come una strumentalizzazione fatta ad arte,da chi non so. Come le escort, i trans ecc, che servono solo a non far parlare dei problemi veri della gente comune. il non arrivare a fine mese è una delle piò grandi certezze che abbiamo.le associazioni che distribuiscono cibo e vestiario sono letteralmente prese d'assalto. e noi ITALIANI stiamo qui a dire crocifisso si crocifisso no!
[URL=http://www.iouppo.com]
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APPELLO ISOLA D'ELBA
ASSOCIAZIONE ARTIGIANI = ASSENTE 🙁
CONFESERCENTI= ASSENTE 🙁
PROVINCIA= ASSENTE (Presente solo quando è in cerca di gabella) :bad:
COMUNI = PRESENTI MA INCOMPETENTI 🙁
FORZE DELL'ORDINE = TROPPE PER ELENCARLE 😎
PRESIDENTI VARI = NO COMMENT :bad:
STRADA DISSESTATA DA ANNI=PRESENTE
CARTELLO STRADALE ARRUGGINITO=PRESENTE
SEGNALETICA STRADALE=ASSENTE
SPORCIZIA=PRESENTE :angry:
CASSONETTO IMMONDIZIA DA TERZO MONDO=PRESENTE :angry:
IL BRAVO POPOLO ELBANO=SEMPRE PRESENTE MA NESSUNO LO INTERROGA MAI 🙂
Signore e Signori questa è l'Isola d'Elba.
SU "IL MANIFESTO" DI OGGI PRIMA PAGINA DEDICATA ALLA NAVE "MISTERIOSA" NEL NOSTRO MARE,
...per un giorno speriamo che questo quotidiano vada esaurito nelle edicole della nostra isola...affrettatevi ad acquistarlo...
NON E' UN BIDONE.
Una nave con bandiera maltese lo scorso luglio scarica un container in mare al largo dell'Isola d'Elba. L'operazione fotografata da una ong ambientalista tedesca. Ieri il container è stato ritrovato sul fondo del Tirreno. Parla il presidente del Parco nazionale, Mario Tozzi: questa volta non è una scoria del passato. Ecco cosa accade nei nostri mari. Oggi come 20 anni fa. E resta aperto il giallo di CetraroPAGINA7
NB. Appunto fuori tema: beh, non avevo torto quando scrivevo tempo fa' che il dott. Tozzi e' conosciuto in tutta Italia come studioso ambientalista e quindi una sua presa di posizione contro l' elettrodotto avrebbe avuto un peso maggiore...della mia..
CHIOZZERO RISPONDE
Dove vivo io e come si autodefinisce Capoliveri, credo non sia un problema che mi riguardi e credo non interessi a nessuno. Il mio disappunto su Portoferraio non voleva essere un tentativo di offendere la comunità portoferraiese. Tutt'altro. piuttosto solo uno spunto dal quale poter partire per dare un input a fattivi e concreti interventi da parte dell'Amministrazione, a mio avvisso assai disattenta. Inoltre, a chi ritiene che l'interesse debba essere circosritto al proprio orticello, dico semplicemente "svegliati". Il fatto che Portoferraio abbia un aspetto decente e funzionale, gioca a favore dell'immagine di tutta l'Isola e non solo di quel paese. Ecco perchè mi interessa. Fare il tuttologo, come qualcuno dice, non è per me. Io esprimo solo delle opinioni, tutto qui. La libertà di espressione è una gran bella conquista!!
Non mi è chiaro perchè , prima di muovere le forze NATO, non si và a fare due chiacchiere con i comandanti delle paranze di Livorno, Piombino e P.to S. Stefano.
In due giorni si scoprono tutte le afferrature nella zona in questione, si verifica col robot cosa c'è dentro e se non c'è niente ci si continua ad andare a bolentino se no si recuperano.
Fra S.Andrea,Capraia e Piombino , io ne conosco una decina di relitti grossi , secondo me il Cesarina o il Flumendosa ne conoscono di +.
Boh! Io penso che uno come il dottor Albertin, che sta dietro a tutta questa inchiesta, iscritto all'unione atei agnostici razionalisti, si possa immaginare che di razionale in questa sentenza ci sia ben poco. Si legge nella sentenza- "Il crocefisso...limita il diritto dei genitori di educare i loro figli in conformità con le proprie convinzioi e il diritto dei bambini di credere o non credere." Mi dovete fare il nome di un solo ragazzo, che si è convertito in una scuola grazie al crocefisso facendo disperare i genitori. Qiundi quale limitazione è posta OGGETTIVAMENTE! NESSUNA! IL FATTO NON SUSSISTE! Il crocefisso nè dà noia, nè (PER CARITA!) produce conversioni. I giovani che escono dalle scuole moccolano più che mai, l'ateismo dilaga, questo dimostra che questa sentenza ha un sapore tutto ideologico. Quindi chi si definisce ateo razionalista faccia come ha fatto la Fallaci. Rispetti!
Allora, riguardo al crocefisso nelle scuole è bene chiarire una cosa cosa: trattasi di lascito del regime fascista (la regola venne stabilita col concordato del '29) che credo, sarebbe ora di lasciarci dietro le spalle.
Caro "Studentello" la religione si pratica in luoghi dedicati, la scuola non è uno di questi. D'altra parte non vedo quale lesione possa mai comportare alla tua libertà di religione l'assenza di un crocefisso in aula.
Detto questo, credo francamente che ci siano problemi più urgenti in questo paese.
Per quanto riguarda la storia del Crocifisso.......nel bene e nel male questo paese e' impregnato di cultura cristiana e per cio' la croce non ha solo valore religioso ma anche e soprattutto culturale!! Molte associazioni di volontariato hanno la croce come simbolo...molti comuni italiani come Pisa Genova Novara hanno la croce nel loro stemma cittadino.....persino laicissimi paesi europei hanno la croce nella loro bandiera (Svezia Norvegia e la stralacissima Finlandia).
Stando alla "logica" di questa chicca di sentenza i simboli religiosi dovrebbero sparire da cio' che e' pubblico (come i crocifissi dalle scuole).....ne deduco quindi che le citta' che ho citato dovrebbero cambiare stemma (lo stemma appartiene a tutti no?!?! rappresenta la citta')....i vari paesi nordici dovranno cambiare bandiere....qui da noi magari Santa Croce sull'Arno nn potra' piu' chiamarsi cosi' perche' urtera' la "sensibilita'"di qualche puro di cuore!!??
E la tanto celebrata Unione Europea con tutti i casini e le vergogne che abbiamo in Italia, di cui ci sarebbe bisogno di parlare (e intervenire davvero), si occupa di Crocifissi con sentenze come questa che x me rasentano l'ipocrisia.....
Basterebbe mettersi d'accordo nelle singole classi fra i ragazzi se mettere la croce o no......lasciare alla coscienza e al tatto dei singoli...e nel caso anche uno solo si sentisse disturbato(in quanto ateo o di altra religione) da questa presenza nn metterla!!
Occorreva una emerita idiozzia di imposizione di legge come questa??!! Prepariamoci allora che anche da noi sull'isoletta San Piero e Sant'Ilario hanno i giorni contati......nomi troppo poco laici.....si dovranno adeguare per legge!!! Mah......
Crocifisso sì crocifisso no.
Quando i problemi veri ci pressano e sembrano irrisolvibili i nostri capi deviano la nostra attenzione sulle stronzate.
E noi abbocchiamo all'amo come le perchie.
Sistema vecchio ma sempre valido.
Gli atei vanno aspettati quando avranno 80 anni, così vedremo se saranno altrettanto decisi nelle loro argomentazioni e disquisiranno con la stessa sagacia sui Crocefissi e sul Padreterno !!!!!!
La decisione dell'UE è solo un'altra picconata al muro contro i Gonnelloni; ma non ve ne rendete conto,razza di miopi?????
qualcuno può spiegarmi perchè questa sera su elbareport c'è un articolo di "Aurora Ciardelli PNAT" sul ritrovamento di un container (lungo 3 metri..) e sul sito del parco non ce ne è traccia della notizia?
L'ultima è del 27 ottobre: "Un nuovo patto tra custodi del mare"
C'è forse qualche conflitto d'interessi?
Perchè una scrive su un quotidiano e non sul suo sito, ovvero quello di proprietà del suo datore di lavoro (se ha scritto la siglia Pnat vuol dire che lavora li) che la paga per fare comunicati stampa?
E perchè gli altri non hanno pubblicato la notizia?
Grazie 1000 per le risposte
