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113669 messaggi.
x Greesp da x Greesp pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 9:47
All'Elba cittadini, comitati e istituzioni contro il nuovo "mostro": i 20 tralicci dell'elettrodotto, di Giuseppe Vittori. ....e già che ci siamo diciamo anche che Giuseppe Vittori è un giornalista dell'Unità e che l'articolo viene dal sito online, sempre del'Unità. Se no non ci facciamo una bella figura.
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Gerardo da Gerardo pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 9:17
Finalmente è arrivata una bella notizia che vorrei sottolineare. Anche questo inverno saremo allietati da una stagione teatrale di alto livello, con spettacoli e artisti da grande città. Ho letto con gioia ed entusiasmo il cartellone della prossima stagione del teatro dei vigilanti di Portoferraio e non vedo l’ora di rinnovare il mio abbonamento. Credo che il teatro di qualità sia veramente pane per l’anima, un’occasione da non perdere per noi stessi e i nostri ragazzi. In questa bella isola, spesso così carente nei servizi essenziali, qualcosa ogni tanto funziona e funziona bene. Vorrei allora fare i complimenti e ringraziare la signora Ida Goglia- che fra l’altro ho avuto l’opportunità di conoscere- per il lavoro svolto. Vorrei anche, con la speranza di non sembrare presuntuoso o arrogante, invitare i genitori a venire a teatro con i propri figli, di regalare loro, e il prossimo Natale potrebbe essere una buona occasione, l’abbonamento per gli spettacoli. In tempi di crisi, non lasciamoci impoverire anche la mente. Sono contento, inoltre, della rassegna teatrale dedicata ai bambini delle scuole, alla quale hanno aderito il Comune di Portoferraio e quello di Capoliveri. Un progetto importantissimo perchè i più piccoli possano scoprire il meraviglioso mondo del palcoscenico. Un mondo di fantasia che allo stesso tempo è vero, vicino, con il quale si può anche interagire, senza schermi che dividano. Insomma, se esistesse un giornale che pubblica solo notizie positive, questa meriterebbe la prima pagina. [COLOR=orangered]Gerardo La Barbera [/COLOR]
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vittorio da vittorio pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 9:11
[SIZE=1]E' STATO RIMANDATO AL 12 DICEMBRE L'APPUNTAMENTO QUELLI CHE L'ELBA....STREET DAY....2° ROUND CHE SI DOVEVA SVOLGERE IERI PRESSO I GIARDINI DI PROCCHIO DALLE 15.00 IN POI. AI GRAFFITARI,AI BALLERINI DI BREAK,AI DJ,E A TUTTI QUELLI CHE STAVANO PREPARANDOSI A TRASCORRERE UN BEL POMERIGGIO AUGURIAMO BUONA SETTIMANA E CI VEDIAMO QUINDI DOMENICA 12 DICEMBRE ORE 15.00 SEMPRE AI GIARDINI DI PROCCHIO E SE IL TEMPO CI E' AVVERSO LA MANIFESTAZIONE SI TERRA' NELLO SPAZIO AL CHIUSO DEI GIARDINI,CIAO[/SIZE] . 😮 :bad:
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Michelangelo Zecchini da Michelangelo Zecchini pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 9:08
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SU MONTE CASTELLO DI PROCCHIO NON C’E’ TRACCIA DI MONTEMARCIALE [/COLOR] [/SIZE] In un articolo sulla scoperta di ruderi pertinenti alla chiesina di San Benedetto di Pedemonte, Silvestre Ferruzzi afferma, tra l’altro, che il paese medievale di Montemarciale “ sorgeva forse sui resti della cittadella etrusca di Monte Castello a Procchio, come rilevò Remigio Sabbadini agli inizi del secolo”. Anche se, come ho detto tante volte, bisognerebbe suonare a festa le campane quando un giovane elbano si occupa di storia locale, devo tuttavia rilevare che : 1 ) è vero che a favore della localizzazione di Montemarciale ( o Monte Marzale ) su Monte Castello si sono pronunciati alcuni studiosi ( dopo Sabbadini anche Monaco e Cardarelli ) fino agli anni Sessanta del secolo scorso. Ma è altrettanto vero che dopo, sul finire degli anni Settanta, è scesa in campo l’archeologia con lo scopo -ampiamente raggiunto - di confermare o smentire quella tesi; 2) interventi di recupero volti a tamponare le incursioni clandestine sul sito archeologico ( 1977 ) e accurati scavi stratigrafici ( primi anni Ottanta ) hanno consentito di accertare che dopo l’occupazione etrusca ( circa 450-260 a. C. ) e romana ( I secolo a. C. ) l’abitato di Monte Castello fu abbandonato per sempre. In altre parole : sulla collina non c’è traccia alcuna di Montemarciale, a meno che non si voglia riferire al Medioevo un bunker dell’ultima guerra, il cui impianto, peraltro, ha danneggiato strutture e sedimentazioni antiche; 3) i risultati delle ricerche archeologiche sono stati pubblicati a partire dal 1978 e perciò è quantomeno anacronistico riproporre oggi, sia pure in lieve forma dubitativa, ipotesi basate su vecchi studi che, pur utili, hanno fatto tuttavia il loro tempo e non debbono essere presi per oro colato. [COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
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POlisportiva Elba '97 da POlisportiva Elba '97 pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 8:36
ELBA '97 - ASI AGLIANA = 7- 1 ELBA '97= ZAMBONI N,DEMI,COTTONE,TURONI,BIANCHI M,BRUZZANO,LINALDEDDU,PUGI,IBBA VERRENGIA,BIANCHI F. ALL. PUGI AGLIANA= AVVANZO,COLLINA,RIZZUTO,BAIARDI,LOMBARDO,MARRONE,SCANDALE,GALASSO,ROMITI,BENEDETTINI ALL. AVVANZO ARBITRO= SIG. BENSI di GROSSETO RETI: 8° COTTONE (E)-22° IBBA (E)- 24° VERRENGIA (E)- 34° MARRONE(A)-46°IBBA(E)- 57°BIANCHI M (E)- 61° DEMI (E)- 62° COTTONE (E) Rimane salda in vetta alla classifica del campionato di serie C1 di calcio a 5 la squadra maschile della Polisportiva Elba ’97 del Team Youritaly, dopo la straripante vittoria di sabato per 7 a 1 contro l’Asi Agliana. Già dal primo tempo la Polisportiva dimostra la sua supremazia andando a rete tre volte, prima con Cottone, poi con Ibba ed infine con Verrengia. La squadra ospite si fa vedere all’inizio del secondo tempo quando accorcia le distanze al 34° con Marrone con Ma la Polisportiva ha in mente un solo obiettivo e al 46° grazie a Verrengia che verticalizza, Ibba trova la via del gol con un bel tiro in diagonale . A questo punto gli elbani, abbassano la pressione e cercano di difendere il risultato con il minimo sforzo in vista della gara di coppa di lunedì. L’Agliana, allora, gioca la carta del portiere di movimento e impegna Zamboni con una serie di tiri, sui quali il giovane portiere si fa trovare sempre pronto. Davvero lodevole la prova di questo nuovo acquisto della squadra. Ma subire senza reagire, non è nelle corde di Turoni e compagni, infatti Bianchi riceve palla direttamente da Zamboni e da centro campo lascia partire un tiro che sorprende il portiere avversario. L’Agliana non si arrende e si riversa intorno alla porta della Polisportiva. Ne approfitta Demi che trova un corridoio libero per arrivare vicino al portiere avversario e trafiggerlo. Passa poco di più di un minuto ed è la volta di Cottone che chiude le marcature servito impeccabilmente da Turoni. “Direi che il risultato di 7 a 1 dice tutto- ha detto Zamboni entusiasta a fine gara – sono davvero soddisfatto e penso di aver giocato bene, come del resto tutti gli altri. Questa vittoria ci permette di rimanere primi in classifica, per cui siamo molto contenti!”
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Greesp da Greesp pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 8:18
[SIZE=4][COLOR=darkred]All'Elba cittadini, comitati e istituzioni contro il nuovo "mostro": i 20 tralicci dell'elettrodotto [/COLOR] [/SIZE] di Giuseppe Vittori Venti giganteschi tralicci. Tanto alti che si vedrebbero benissimo anche dal mare. Risolverebbero i problemi dell'approvigionamento elettrico ma devasterebbero una delle parti più belle del panorama dell'isola d'Elba. Sembra incredibile, ma è proprio così: il progetto sta partendo, inesorabile. Solo che adesso, nella perla dell'Arcipelago toscano, hanno scoperto, con un po' di ritardo, che la bellezza del paesaggio è tutto per chi vuol vivere di turismo, e un movimento trasversale, appoggiato un po' da tutti, tenta in extremis di bloccare il mostro. Riusciranno nell'impresa? Non è detto. Le iniziative si moltiplicano, in questi giorni gli anti-tralicci bussano a tutte le porte, e stanno incassando consensi negli enti locali, in provincia, alla regione. Per attirare l'attenzione qualcuno ha pensato all'arma finale: farne un problema nazionale, rivolgendosi a “Striscia la notizia”. Del resto, dicono, la soluzione al problema c'è: interrare tutto e non solo una parte, del percorso dell'elettrodotto. Costa di più, è chiaro. Però il dilemma è semplice ed emblematico: dipende solo da che valore si dà all'ambiente. Il problema è che bisogna convincere due moloch che non brillano per sensibilità in questo campo: il primo è il diretto interessato, la società Terna del gruppo Enel, che deve materialmente fare l'elettrodotto e che è convinta di aver già fatto tante concessioni agli elbani, accettando di interrare una parte dell'elettrodotto. La loro tesi: “Abbiamo discusso nove anni, abbiamo più che dimezzato il numero dei tralicci, abbiamo tutti i permessi, non possiamo fermare tutto per cambiare ancora”. Il secondo moloch è il governo, precisamente il ministero delle attività produttive. Basterebbe un gesto e si fermerebbe tutto. Ma chiedere una manifestazione di sensibilità ambientale a chi ha addirittura ipotizzato la costruzione di una centrale nucleare a Pianosa, che dista solo 8 miglia dall'Elba, è, come dicono a Roma, affidare al gatto la guardia della trippa. Magari, ironizza qualcuno, basterebbe scrivere a Berlusconi, che ha scoperto che il turismo è il futuro dell'Italia. Lui i tralicci vicino a Villa Certosa non li farebbe passare. Mai dire mai, però. Il fatto che il movimento anti-tralicci sia trasversale e veda tra i promotori diverse persone vicine al centrodestra, pesa abbastanza. L'Elba, elettoralmente parlando, è in controtendenza rispetto a regione e provincia, (7 comuni su 8 sono guidati da giunte di destra) e il via al mostro, nell'insensibilità del governo, di Terna e del ministero, non sarebbe un gran segnale. Ma in realtà qui è una questione di buon senso e la politica dovrebbe entrarci poco. Anche perchè errori e sottovalutazioni sono stati rigorosamente bipartisan. Se Terna ha tutte le autorizzazioni e può partire, qualche responsabilità ce l'hanno tutti, a partire da enti locali, istituzioni, regione, anche se adesso stanno lavorando bene per sostenere le ragioni degli elbani. Ma il problema è stato sottovalutato. Lo stesso parco dell'Arcipelago, che la destra elbana cancellerebbe volentieri, è stato chiamato in causa perchè troppo tiepido di fronte al problema. Il Parco ha spiegato che poiché il tragitto con tralicci non riguarda il suo territorio, non ha titoli a intervenire se non sotto forma di raccomandazione. Ma al di là delle singole responsabilità, la vicenda elbana richiama un problema culturale più complessivo, che riguarda tutti i luoghi ad alto interesse paesaggistico: quando l'ambiente non è considerato una priorità assoluta, il disastro è sempre dietro l'angolo. Se ci si sveglia tardi, ci si trova coi tralicci nel giardino. E nell'isola la sensibilità ambientale non è ai massimi, nemmeno tra le forze di centrosinistra. In fondo bastava una semplice simulazione sul computer (del tipo di quelle fatte vedere in questi giorni dal comitato per l'interramento), per capire che su un territorio del genere, colline di macchia e roccia che degradano sul mare, tralicci non se ne possono mettere. Pericolosi per la salute, troppo invasivi, troppo alti, troppo antiestetici. Terna ha le sue ragioni industriali: ha discusso, aspettato, cambiato, ha trattato con i soggetti istituzionali sul percorso dell'elettrodotto. Ha minacciato che i cittadini pagheranno di più se si dovrà interrare tutto, ha addotto spiegazioni tecniche (l'interramento completo è complicato in alcuni tratti), ha persino abbozzato una spiegazione ambientalista: in fondo – affermano i responsabili - questi tralicci sostituiranno quelli vecchi, che erano anche di più. Tante buone ragioni che non renderanno più digeribili i venti mostri (alti il doppio di quelli vecchi) che stanno per atterrare all'Elba.Il tempo sta scadendo, per dimostrare che l'ambiente in Italia, non è la Cenerentola di sempre. 29 novembre 2009
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Giovanni da Giovanni pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 8:13
Bene per la finanziaria... Taglio dei consiglieri ????? si perde veramente poco,e se qualcuno lo vuole fare lo faccia da esterno e SENZA SOLDI !!!!!!!!!! Faccia il volontario
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La lega si ...slega da La lega si ...slega pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 7:29
Tra i corridoio della politica elbana da questa mattina corre una voce insistente. [SIZE=4][COLOR=green]LA LEGA NORD ISOLA D’ELBA COMMISSARIATA [/COLOR] [/SIZE] silurato il responsabile C.B. Attendiamo conferme e/o smentite
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pulizia sentieri da pulizia sentieri pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 6:12
Il 29 novembre ho percorso un lungo tratto del sentiero 10, e con piacere voglio fare i complimenti a chi si è sicuramente impegnato nel fare il grosso ed accurato intervento di pulizia e di rinnovo dei segnavia. Veramente un ottimo lavoro, bravi! [URL]www.elbatrekking.it.gg[/URL]
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Finanziaria da Finanziaria pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 5:23
[SIZE=4][COLOR=darkblue] Piccoli Comuni, si' a taglio consiglieri [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred]Sostegno a Tremonti. Risparmiare a favore della ricerca [/COLOR] Il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani conferma il sostegno al ministro Tremonti sul taglio al numero di consiglieri e assessori. Per il portavoce Virgilio Caivano,'oltre 200mila giornate lavorative vengono bruciate ogni anno per consigli e giunte comunali che durano pochissimi minuti', 'una spesa folle, inaccettabile quando le macchine della polizia non possono uscire per mancanza di carburante'. Occorre favorire l'afflusso di risorse nella ricerca e nell'innovazione.
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DICO Informa da DICO Informa pubblicato il 30 Novembre 2009 alle 5:16
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golosone da golosone pubblicato il 29 Novembre 2009 alle 21:28
ELBA CHOCOLAT ... appuntamento organizzativo in comune martedì alle 16.00. Sono invitati a partecipare oltre ad artigiani, commerciamti interessati all'evento, tutti i rappresentanti di associazioni sportive, cultura e volontariato. L'appuntamento per mangiare è per domenica 6 dicembre. Buona cioccolata a tutti. Golosone
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Per Laconante da Per Laconante pubblicato il 29 Novembre 2009 alle 20:13
Sai amico, è facile scrivere quelle parole quando non si vive e si lavora all'Elba. Quando xkè nò, si ha la fortuna della cultura e del linguaggio (perchè fortuna è poterla acquisire) si può anche credere e sposare una opinione od una idea di sviluppo basata sul proibizionismo. Saggezza e rispetto sarebbe comunque non vengano dispensate come medicinali salvavita, ma, rispecchiarle e confrontarle con le esigenze locali e le giuste ambizioni di vita della popolazione indigena locale, per la quale il logo del coinvolgimento e della autodeterminazione resta FAN-TOZZI-ANO!!!!. Quanto poi il sugo del piatto sia intriso di spezie politiche non è dato saperlo, qui da noi c'è un cuoco verde che ci va di brutto.........., ben appoggiato dallo chèf giornalaio. Un merito è ascrivibile, all'autore di quelle parole, fra i tanti, senza dubbio è stato il meno peggio e nutre un sincero affetto per l'Elba. Saggezza anche a noi, usiamo con attenzione e prudenza le risorse del territorio. P.S. Ingrediente essenziale il "cimento verde" l'uso attento dello stesso nel megasviluppo rioelbino non ha dato alcun rilevante dato di alterazione dell'ambiente, neppure ha suscitato reazione allergica alcuna ai vari ecouomini locali, con lingua verde e cuore rosso. Ci prendono per malati mentali, il guaio è che coloro si atteggiano a professori troppo somigliano a Jack Nicholson, e, per quanto è dato saperne all'Elba non nidificano cuculi.
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Laconante da Laconante pubblicato il 29 Novembre 2009 alle 18:34
Messaggio in risposta a DARE LAVORO. Ma che film hai visto| Elba cementificata! IL parco presidio per il nostro futuro| E' L'ORA CHE QUESTO MESSAGGIO ECOLOGISMO DI FACCIATA FINISCA NEL PROFONDO DELLE SCRIVANIE DA CUI PROVIENE. L'Elba è bella se noi elbani ogni giorno facciamo quei piccoli atti che aiutano alla conservazione e allo sviluppo del territorio e alla cura estetica del bene pubblico. Se poi riusciamo tutti a vivere in case decorose e non in pollai come succede nelle periferie delle città, i nostri figli potranno solo crescere con un vero senso dell'ecologia e del rispetto della natura.
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dare lavoro da dare lavoro pubblicato il 29 Novembre 2009 alle 17:23
I tempi nei quali i vigneti arrivavano fino a sotto il Capanne e le “ vie” si percorrevano scalzi, con le scarpe sulle spalle, sono finiti. Sono finiti i tempi del turismo e del dolce rifugio elitario, i tempi durante i quali i paesi dell’Elba si spopolavano e con pochi soldi compravi case e magazzini, magari ricevendo anche in regalo tre o quattro ettari di pineta o di macchia. Dagli anni sessanta il turismo ed il suo indotto si è esteso, portando benessere diffuso e talora riscatto sociale. Anche dai più lontani paese dell'Elba sono partiti i primi studenti verso le Università del continente. Il paesaggio e l’assetto sociale ed economico dell’Elba si sono trasformati. E’ morta la vecchia agricoltura, sono state chiuse le miniere…sono arrivati i cinghiali. Il territorio elbano si è consumato e cementificato. Ma lo Scoglio resta sempre uno dei più bei posti del mondo. Sono nate giovani imprese agricole, artigianali; di servizi e tecnologie. Dobbiamo attrezzarci ulteriormente per dare lavoro, vita sociale, iniziative culturali, idonei servizi sanitari e collegamenti. Dare speranza. In un mondo in cui i problemi ambientali sono all’ ordine del giorno e il turismo ecologico e artistico è una fetta importante e qualificata della domanda, il Parco Nazionale è stato e resta un presidio per conservare e promuovere la natura e la cultura dell’ Elba e dell’ Arcipelago.
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IL TORMENTONE TRALICCI da IL TORMENTONE TRALICCI pubblicato il 29 Novembre 2009 alle 17:13
[SIZE=4][COLOR=darkred]TRALICCI [/COLOR] [/SIZE] Nella riunione contro Terna mancavano tutti i professionisti della difesa ambientale; cioè tutti coloro che stanno facendo, o hanno fatto, della difesa ambientale una professione contrattualmente e legittimante retribuita. Questo aspetto dell’agire del ceto ambientista è piuttosto diffuso. Si tratta della tendenza a far prevalere, nel loro impegno, un freddo rapporto Istituzionale burocratico o contrattuale ( presidenze, incarichi, consulenze ecc) che tradisce, in realtà, la loro origine dal ventre profondo del Parassitario Avanzato (….) Chi avrebbe impedito alla signora Zanichelli di venire in sala? Magari a dire la sua o addirittura criticare, quelli del comitato. Dire loro quello che pensava. E poi dare consigli e impegnarsi, perché in pericolo c’è l’ambiente che lei, in qualità di direttrice del Parco, dovrebbe difendere. Anche fuori dell’orario d’ufficio. Non è una dattilografa, la signora Zanichelli. ( … ) Mancava anche l’ex sindaco di Rio Elba Catalana Schezzini la quale è riuscita, lei , ha imporre a Terna di interrare la linea che attraverserà il suo comune. Se ci fosse stata, oltre a godersi una standing ovation, avrebbe potuto spiegare come c’è riuscita. Cioè: spiegare i fatti con l’autorevolezza dei risultati ottenuti. Un vero peccato ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL]) Elba 2000
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appello da ex pianosino da appello da ex pianosino pubblicato il 29 Novembre 2009 alle 16:54
Vorrei dare uno spunto,un idea per pianosa.leggo che alcune persone sono interessate ad un futuro migliore per pianosa.la mia idea e' quella di riunire le persone che hanno vissuto l'isola(e all'elba ce ne sono molte)per poter raccontare le loro storie per dare dei consigli.la cosa piu' importante e' di non mettere in mezzo politica,istituzioni,interessi ecc.ecc.,ma solo amanti di pianosa,veri amanti dell'isola che non la definisco l'isola del diavolo!prianti aiutaci tu,tramite teletirreno perche' non fare un servizio con persone storiche dell'isola(alcuni nomi possono essere i foresi,munno,musella,puccini,dotto,sono solo alcuni nomi che mi vengono in mente)e magari con i loro ricordi,le loro storie possiamo far capire a quelli che purtroppo decidono su come hanno ridotto l'isola.scusa prianti chiedo il tuo contributo a poter fare qualcosa,anche solo un piccolo ricordo,una semplice storia di vita pianosina,possono fare tanto.io non sono una persona che usa molto internet,ma quasi sempre vedo teletirreno.alcune volte da piccole idee si ottengono grandissimi risultati.grazie
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AUTOELBA.IT da AUTOELBA.IT pubblicato il 29 Novembre 2009 alle 16:45
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Giovanni da Giovanni pubblicato il 29 Novembre 2009 alle 16:15
[COLOR=royalblue][SIZE=4]Riferimento per l'ELETTRODOTTO[/SIZE] [/COLOR] Perche' non usiamo lo stesso metodo del Presidente del Parco. Incateniamoci simbolicamente alla sua porta. !!!! O Lui ha detto che si sarebbe incatenato a Pianosa...era meglio !!!! BISOGNA FARE UNA MANIFESTAZIONE !!!!!!!!!!!!!!! La sinistra ha fatto manifestazione per il canile e per tante altre cose. Sono veramente dei vigliacchi, il canile non c'e l'hanno , ma non dicono nulla, sulla questione dei tralicci, non dicono nulla ....... Ma che uomini siete ????????? Giovanni
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Cittadinanza onoraria da Cittadinanza onoraria pubblicato il 29 Novembre 2009 alle 16:01
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Daisaku Ikeda, cittadino onorario di Marciana Marina [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred]Il potere dello spirito vincerà sul potere della spada [/COLOR] Il Comune di Marciana Marina ha conferito ieri la cittadinanza onoraria al filosofo, saggista, presidente della Soka Gakkai Internazionale, Daisaku Ikeda. L’onorificenza è stata assegnata dall’assessore alla Cultura, Franco Giannoni e ritirata da Tamotsu Nakajima, direttore generale dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e Giovanni Littera vicedirettore dell’Istituto, durante una commovente cerimonia aperta al pubblico. Ikeda ha inviato un messaggio di ringraziamento dal Giappone: ”.. Esprimo dal profondo del mio cuore gratitudine e accetto con umiltà questa onorificenza. Fino ad oggi ho ricevuto numerose cittadinanze onorarie da vari paesi e per questo nutro sincera gratitudine, ma fra tutte, quella odierna ha per me un valore particolare perché la vostra città vanta un profondo legame con la figura storica di Napoleone Bonaparte. Con grande interesse da giovane ho letto molti libri sulla vita di Napoleone. Tra i suoi aforismi vorrei ricordare quello che recita: Al mondo esistono solo due forze: la spada e lo spirito. Ma alla fine lo spirito ha la meglio sulla spada. E’ risaputo che anche il padre della nonviolenza, il Mahatma Gandhi, si interessò all’inclinazione di Napoleone verso la pace. Anche io, mantenendo la fede nel potere dello spirito, ho continuato a promuovere il dialogo con personalità religiose e culturali di spicco per costruire la pace nel mondo. La cosa più importante è il dialogo. Il dialogo che prosegue nonostante tutto e che crede fino alla fine nella bontà dell’essere umano. Ciò significa non abbandonare mai lo sforzo di rispettarsi a vicenda e comprendersi reciprocamente”. Nato a Tokyo il 2 gennaio 1928, Ikeda, filosofo e saggista di fama mondiale, da 34 anni guida una delle più grandi e attive organizzazioni buddiste del mondo, la Soka Gakkai Internazionale (Organizzazione non Governativa dell’ONU) con oltre 13 milioni di aderenti in 192 Paesi. Con l’obiettivo di diffondere la pace e il dialogo fra culture e popoli diversi, Ikeda ha costruito negli anni una rete di amicizia in tutto il mondo incontrando capi di stato ed esponenti culturali di rilievo, al di là di ogni schieramento politico e ideologico. Ikeda ha concluso il suo saluto “esprimendo la preghiera di poter visitare di persona l’isola d’Elba, ammirata in tutto il mondo come terra ideale per il suo magnifico paesaggio”. Foto G.Michetti
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