Caro Marino
mi rimane difficile dover descrivere quanto accaduto perchè , a mio avviso, chi veste un incarico pubblico non dovrebbe mai permettersi di porsi ed esprimersi , diciamo, in modo poco consono alla figura che riveste, dato che è al servizio della comunità tutta che paga le tasse.
La diatriba era sulla possibilità o meno di far scendere e salire dei passegeri da una M/N al moletto.
NON entro nel merito se ciò fosse stato giusto o sbagliato , ma la maniera usata, dal dipendente pubblico, è stata del tutto fuori dagli schemi più elementari di comportamento, con toni, e frasi che mi imbarazza a scriverle.Mi astengo dall' aggiungere altro perchè, immagino, che i fatti avranno sicuramente strascichi giudiziari,che comunque vadano non potranno cancellare la brutta immagine che è stata data ai signori turisti di Marciana Marina.
113669 messaggi.
ciao angelo......mi mancherai lele...ti voglio bene....per sempre nel cuore
FESTA DEI SARDI
Sarebbe stato bello vedere il nostro sindaco fare la fila per pagare, fare un'altra fila per prendere i piattini delle pietanze e, alla fine, mettersi seduto, con amici, parenti, figlioli, nipoti per mangiare.
Invece no!!
Si è subito spaparanzato, e tutta la corte con lui, per essere servito e riverito.
Speriamo abbia almeno pagato...
😎
troppo facile dare la colpa solo alle navi per il calo del turismo!!!!
L'Elba offre poco (solo il mare) e quello che offre è tenuto male! Erba alta lungo le strade, strade disastrose, non siamo capaci neanche di fare delle rotonde decenti (le fanno ormai in tutto il mondo) e i locali sono vecchi (e gli anni si vedono tutti!!!).
In particolare credo che Portoferraio (arrivo di tutti i turisti) sia il fanalino di coda...
siamo sicuri che la colpa sia tutta delle navi????
[COLOR=darkblue][SIZE=4]MI CANDIDO A PRESIDENTE [/SIZE]
Di Marcello Camici [/COLOR]
Ho seguito la vicenda con cui Tozzi si è fatto e si fa propaganda al libro da lui scritto su Elba ed elbani e ormai i riflettori si stanno spegnendo .E’ un libro che non ho letto ma mi pare di capire dedicato anche al sottoscritto in quanto elbano.Potrei starmene zitto – forse perdo una buona occasione per farlo così come fa la maggioranza degli isolani- perché non merita alcuna considerazione ovvero scrivere due parole contribuendo pertanto a far propaganda a Tozzi,promozione che non merita.
Ho scelto questa seconda via: faccio un po’ di propaganda in più rispetto a quella che è già stata fatta .
Il dr. Tozzi,primo ricercatore del CNR (vedi internet), è arrivato alla poltrona di presidente del parco indicato e fortemente voluto dall’allora ministro dell’ambiente Pegoraro Scanio che è esponente di spicco di quelli che il leader politico tedesco Franz Josef Strauss definì nel secolo scorso con questa epigrafe “ i verdi sono come le angurie: verdi fuori,rossi dentro”.Arrivò alla poltrona di presidente del parco dopo un accordo tra le forze politiche di sinistra della regione toscana,le stesse che ora lo ricusano dopo avere seduto nel consiglio del parco con lui come presidente .Poi lui successivamente ha detto e sostenuto che il parco è di tutti e ciò che conta non è la politica ma la competenza sui temi ambientali.Ecco alcune parole d’ordine dei “verdi”sui temi ambientali : no-oil,decrescita felice,principio di precauzione,energia alternativa, antinucleare,cambiamento climatico con catastrofi,area protetta,santuario dei cetacei,oasi,ticket d’ingresso,carico antropico,ecosostenibilità e compatibilità,ecomostro,impatto ambientale.Sono termini che ho letto scritti dal Nostro ed ascoltato dire dal Nostro sui mezzi di comunicazione dove lui è particolarmente assiduo per presenza: debbo perciò dedurre che fanno parte del suo bagaglio culturale che,peraltro, rispetto.
Per alcuni questa assidua visibilità sui media è ritenuta sovraesposizione e gli addetti lavori dicono che questa assidua presenza non v’è stata al parco da parte di Tozzi:sarà vero?
Anche il termine cementificazione ho letto ed ascoltato.
E’ questo un termine che non sono riuscito a trovare sul vocabolario della lingua italiana ma che penso voglia significare eccessiva costruzione di case edificate col cemento.
Non so se voglia riferirsi ad altre opere in cemento come a strade,ponti,alberghi,porti:rimaniamo solo sulle case.
Se ho capito bene,non avendo letto il libro,Tozzi afferma che all’Elba c’è cementificazione.
Questa mi sembra l’osservazione più pesante.
Come elbano non mi sento offeso sulle considerazioni sugli isolani perché sono legate alla sua ignoranza,ignoranza intesa come non conoscenza ,la quale potrebbe essere giustificata se non fosse stato presidente del parco.L’attore del programma televisivo “la gaia scienza” sarebbe stato più indulgente se solo avesse conosciuto la storia della nostra terra e dei suoi protagonisti:gli elbani e le elbane. Non dico la storia antica:sarebbe bastata la conoscenza di quella recente.Quella dell’Elba uscita dal secondo conflitto bellico con lo stabilimento siderurgico distrutto,senza lavoro dove la miseria,la fame si tagliavano a fette.Fu il turismo che fece superare questa terribile situazione: turismo che non fu ricercato dagli isolani se non da pochissimi.Fu l’attività turistica volano per l’economia isolana come tuttora lo è.Furono i turisti che vennero attratti dalle bellezze che madre natura ha ampiamente donato alla nostra terra e anche vi rimasero costruendo case: furono loro insieme con l’attività imprenditoriale degli elbani e delle elbane che da pescatori,contadini,casalinghe e cavatori di ferro e granito seppero in qualche modo farsi imprenditori di se’ stessi contribuendo a creare un’economia che ha creato posti di lavoro sull’isola seppur stagionali.
La costruzione di case dette la possibilità di muovere un indotto lavorativo importante oltre che a contribuire ad ospitare turisti che portavano valuta forte come il marco tedesco.
Era una necessità costruire ed è stato normale che molte di queste case siano per la vacanza,cioè seconde,terze case.In molti comuni poi e particolarmente a Portoferraio si è proceduto nel corso dei decenni all’edilizia sociale.Il comune di Portoferraio,per esempio, è proprietario di un patrimonio immobiliare che ha acquistato con i soldi di tutti noi contribuenti e che destina ai cittadini che ne hanno bisogno: non poche sono le critiche e le osservazioni,a mio avviso non infondate, sul modo in cui si procede ad assegnare alloggi e su come provvede alle spese di mantenimento.
Nonostante questa necessità di edificare,all’Elba non riesco a trovare quella eccessiva costruzione di case,salvo in poche zone,cementificazione che invece mi pare di aver osservato in tanti luoghi turistici italiani.
Insomma non riesco a vedere cementificazione.Forse i miei parametri per stabilire cementificazione sono diversi da quelli di Tozzi o,forse, non conosco i suoi.
I nostri amministratori anche ex-amministratori che per un verso o per un altro continuano ad amministrare,si sono invece sentiti offesi non da questa parola ma per i giudizi sull’indole degli elbani.
Non è la prima volta che l’indole degli elbani è presa di mira. Nel passato è accaduto che gli isolani sono stati oggetto di denigrazione sul modo di vivere ma con uno stile incomparabilmente diverso e con un gusto che Tozzi neppure probabilmente conosce: rinvio alla lettura del trattatello “Il compendio della storia di Cosmopoli cavata dal diario di viaggi del padre Squarciafico da Cogliariccia,Barbicazzita”(Edito da Tipografia del Buon Gusto, in Firenze anno 1871).
Ci consoliamo però per quanto Napoleone Bonaparte ha detto su di noi.
Non ho trovato osservazioni che riguardano l’abbandono e il degrado dei beni culturali sparsi sul territorio e sotto il mare dell’Elba. Avrebbero còlto nel segno.L’incuria e l’abbandono di questi beni è non solo da imputare alle amministrazioni isolane,al parco stesso che esiste ormai da quindici anni,alla sovrintendenza ma ,per la verità,anche a noi tutti singoli cittadini,alla cosidetta società civile(enti,associazioni,istituti bancari ecc).Per questi beni sono necessari non tanto vincoli e tutele. Vincoli e tutele senza valorizzazione tesa allo sviluppo sociale ,culturale ed economico hanno poco senso in particolare oggi dove il mantenimento di vincoli e tutele da parte delle finanze statali trova ostacoli nel debito pubblico.
Ora,poiché sono ricercatore come Tozzi e docente universitario, mi candido alla poltrona della presidenza del parco nazionale dell’arcipelago toscano.Se diventerò presidente metterò al centro dell’attenzione e dell’attività del parco la persona umana con la sua anima che ha necessità di amare e conoscere l’ambiente in cui vive con tutti gli altri esseri viventi.
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Marcello Camici
Università di Pisa [/COLOR]
Sentite condoglianze a Roberta e famiglia Laurenzi.
Lory
Mamma mia se è stato brutto....l'unica appendice tangibile e immediata con l'isola....A cliccare come una pazza ogni 10 minuti per vedere se ripartiva...finchè tenews comunica l'attacco alieno e il ripristino x oggi....Mi sei mancato Camminando...Bentornato Faber... 😎
[COLOR=red]"[FONT=tahoma]Ore 18.30 circa sul moletto di Marciana Marina ho assistito, io ed altre persone, ad una scena veramente assurda e disdicevole. Se in questo comune usa quel modo per fare turismo siamo proprio alla fine . Dire vergogna è dire poco. I turisti presenti sono rimasti a dir poco inebetiti. Bravi continuate così................................ ps. come dice un vecchio proverbio partenopeo: "La carta da Musica in mano ai barbieri"[/FONT] [/COLOR]
Caro Nerone facci sapere anche a noi che cosa è successo sul moletto.
noi alla marina siamo ormai abituati a scene assurde e disdicevoli.
marinese inc@@@@@o
Niente da dire sui cantanti sardi e la manifestazione..ma non vi sembrava che i prezzi fossero alle stelle?Un panino mezzo vuoto e gommoso 5 euro...per non parlare del resto....neanche ala fiera europea chiedevano così tanto.....mah!!!
ASSEGNAZIONE DI POSTI AUTO
ASSEGNAZIONE a non residenti
Mancanza di criteri equitativi per l'ASSEGNAZIONE
ASSEGNAZIONE a seconde case per affitti estivi
ASSEGNAZIONE a chi possiede tre garage
ASSEGNAZIONE non di merito ma di politica
paese inaccessibile a turisti per queste ASSEGNAZIONI
e in più per prendere il posto auto ci vogliono dieci blocchetti di ASSEGNI da quanto costa.
Questo è capoliveri oggi
Un sarà mica stata la gattaia anche a te: te l'ha mandata? sai quando le manda lei....arrivano... TOCCAMOCI FABRIZIO
Un ringraziamento agli organizzatori della festa dei SARDI. Davvero una bella manifestazione.
Complimenti davvero al gruppo che si è esibito sabato sera: oltre ad avere un ottimo cantante e dei bravissimi musicisti, sanno anche abbinare momenti di comicità...
Bravi davvero...
Portoferraiese
😎
Bentornato, sembrava di aver perso un amico fidato e sincero 🙂
[SIZE=5][COLOR=red][FONT=comic sans ms]PRANZO SOCIALE DEGLI AMICI DI MONTECRISTO[/FONT] [/COLOR] [/SIZE]
Interessante novità per il Pranzo Sociale 2009 dell’Associazione Amici di Montecristo.
L’iniziativa dell’associazione, che normalmente viene effettuata in inverno, è stata spostata verso la stagione estiva per permettere a soci e simpatizzanti di vivere intensamente delle ore piacevoli lungo la costa Sud dell’Elba, con i profumi e i sapori del mare.
Si è svolta effettuando una gita con motobarca della Compagnia Amici del Mare di Marina di Campo.
La motobarca Mikey Mouse è partita questa mattina da Marina di Campo in orario, alle ore 10.00, col mare calmo, mentre le nuvole lasciavano apparire il primo sole del mattino e i passeggeri, elbani e non, approntavano le macchine fotografiche e le cineprese.
Il comandante Luciano Calisi si è diretto verso Punta Calamita iniziando a fornire esaurienti informazioni storiche e naturalistiche dei vari golfi, scogli, grotte, spiagge. Fra i passeggeri, Cesare Ditel, Commodoro, e Sandra Togni, Presidente dell’Associazione.
Mentre il tempo andava sempre più migliorando si è passati davanti alla costa di Fonza, il golfo di Lacona, le coste di Madonna delle Grazie, di Morcone, di Pareti, dell’Innamorata per arrivare, dopo aver passato l’incantevole paesaggio delle isole Gemini e quindi le strutture minerarie, alla spiaggia del Cannello.
I passeggeri sono stati fatti scendere su questa spiaggia di piccole ghiaie colorate, per prendere il sole e fare il bagno. Frattanto la motobarca si è allontanata per ancorarsi poco distante dalla riva e il cuoco di bordo ha iniziato a cucinare.
Grande era la gioia dei bambini che hanno giocato per oltre un’ora, mentre i grandi, riuniti in gruppetti, hanno cominciato a fare quattro chiacchere.
Il sole di mezzogiorno risplendeva sempre più forte sulle onde del mare, sulla spiaggia e sulla scogliera mentre i gabbiani volavano in alto e andavano a posarsi sugli scogli. Poco distanti, le strutture minerarie facevano la guardia mentre dal Mickey Mouse si prestava attenzione ai bagnanti, controllandoli con lo sguardo.
All’ora di pranzo la motobarca si è riavvicinata alla riva per riprendere i passeggeri, alcuni dei quali con la pelle già arrossata ma entusiasti dei momenti di relax in un ambiente affascinante. Dopodiché si è diretta verso al costa di Ramaiolo dove si è fermata per poter pranzare con calma scambiandosi le prime impressioni.
Il cuoco ha offerto a tutti maccheroncini al sugo di pesce e del buon vino bianco dell’Elba. Si è passati poi al dolce con assaggio di aleatico. Infine è arrivato il caffè.
Terminata la sosta la motobarca ha ripreso il cammino verso la costa delle Ripe Alte per nuovi paesaggi. Sandra Togni ha fornito ulteriori informazioni consegnando quindi un libretto illustrativo riguardante l’Associazione Amici di Montecristo. Ha accennato anche alla Mostra fotografica su Montecristo che si sta effettuando a La Grand Guardia – Portoferraio, dal 4 al 17 Giugno 2010.
Il ritorno, nonostante il vento di maestrale che stava crescendo, è stato tranquillo.
Nei pressi del porto di Marina di Campo tutti i passeggeri, per le ore piacevoli trascorse insieme, si sono complimentati con il Comandante e con il marinaio-cuoco per la loro perizia e professionalità… e quindi è scoppiato l’applauso finale.
Dopo aver passato 5 ore sulla motobarca, ognuno è sceso soddisfatto e contento per la bella iniziativa di successo.
Raffaele Sandolo
Vicepresidente
Associazione Amici di Montecristo
BENTORNATO...................SENZA "CAMMINANDO" LA GIORNATA NON PARTE..............
"CAMMINANDO" TI DA LA CARICA.
🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
Ciao Gabriele .....resterai sempre nei nostri cuori
ti vogliamo bene..Manuel e Pina
..... è mai possibile che solo alle 11.50 i vigili hanno iniziato a spostare le transenne che chiudevano l'accesso alla Calata?? Stamani mi sono trovato passare un paio di volte dalle parti della Panelba ed ho trovato due auto straniere ferme che non sapevano se tornare indietro o cosa fare...e un altra ferma al semaforo di Zero gradi che non si rendeva conto che il semaforo lampeggiava sul giallo e che non poteva transitare nemmeno da li!!!
Ma i commercianti almeno nel loro interesse, non potevano spostare loro quelle transenne o dobbiamo sempre fare ste figure di mer... con i pochi turisti che ci sono??? :angry:
