Quando c'erano i cassonetti normali, col piede si apriva il coperchio, si buttava il sacchetto e via.
Se il pedale era rotto, si apriva il coperchio con l'altra mano, si buttava il sacchetto e via uguale: una soluzione c'era sempre.
Ora che li avete fatti sparire, dite allo scienziato che si è innamorato (parlo di Campo) delle isole ecologiche sotterranee, che quando mi presento come stamattina col mio sacchetto, pigio il pulsante elettronico del marchingegno, lui rumina per 3 minuti, MA IL COPERCHIO NON SI APRE, io come tutti in questi casi gli lascio la rumenta in terra, e me ne vado.
Contenti voi, contenti tutti. In fin dei conti anche i cani e i gabbiani devono mangiare.
Bei mi' vaini. Per me andavano bene anche i cassonetti normali.
113881 messaggi.
INSOMMA C'E'LO YOTT DI BRIATORE AL LARGO DI CAPOLIVERI, DICE CHE A BORDO CI SO: LUI, OTTO O NOVE SCHIAVI EGIZI, LA SU MOGLIE CHE L'HA SPOSATO PER AMORE GREGORACI ( CONSIGLIO LUGLIO E FEBBRAIO NEL SU CALENDARIO CHE HO IN BAGNO) E LA SCRITTRICE DANIELLE STEEL , QUELLA CHE SCRIVE LA ROBA TIPO ARMONY..O LEI CHE C'INCASTRA? NON L'AVRA'MICA FATTA SALIRE LA GREGORACI PERCHE 'VUOLE SAPERE LA TRAMA DEL SU ULTIMO LIBRO MA NON HA VOGLIA DI LEGGELO???
[COLOR=red][SIZE=4]domani 28/07/2010 su RAISPORT1 alle 22.00 servizio sui campionati italiani di mountain bike di Torre Canavese. replica sempre su RAISPORT1 il 29/07/2010 alle ore 23.00.[/SIZE] [/COLOR]
[URL=http://www.iouppo.com]
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Guardate cari isolani che quello che ha scritto Roberto è una cosa verissima.
Quando dice che la classe politica elbana è scadente dice una cosa sacrosanta.
Nessuno, alla crisi degli ultimi anni, ha mai associato il nome POLITICA.
E' un dato di fatto che negli ultimi 20 anni la classe politica elbana ha prodotto o partorito in certi casi dei totali incapaci, in altri casi dei lestofanti che hanno utilizzato il bene pubblico ad uso privato.
A partire dal 1990 sono stati fatti, da quasi tutti i comuni, dei piani regolatori o varianti improntate tutte alla ricettività turistica, anche la variante chiamata"variante agricola" fatta dal comune di Capoliveri, anche in quel caso alla "maniera capoliverese" partorì appartamenti e posti letto ingolfando una situazione già satura.
Si sono creati migliaia di posti letto in tutta l'elba senza pensare ai servizi necessari per sostenerli, vedi parcheggi nei paesi e nelle spiagge, depuratori, sostentamento di acqua, servizi primari nelle spiagge come WC, potenziamento dei trasporti marittimi e terrestri, strade e infrastrutture.
negli ultimi 5 - 6 anni addirittura la nostra classe politica
è peggiorata in maniera tragica solo ed eslusivamente incompetenti, capaci neanche di sostenere il turismo (primo sostentamento che abbiamo) con delle politiche necessarie a fronteggiare la crisi. Gli imprenditori turistici sono completamente abbandonati a se stessi, e ogni stagione devono fare i salti mortali per cercare di salvarla. Intanto in continente se la ridono e faranno in modo che questi incompetenti che oggi ci amministrano non abbiano voce in capitolo a livello provinciale e regionale, come del resto succede.
E' anche vero che siamo noi a votarli e a farci rappresentare, ma che dobbiamo fare il convento oggi passa questo.
In bocca al lupo a tutti gli Imprenditori capaci(e all'elba vi assicuro che sono tanti) e che pensino loro, in mancanza di altro, a tenere alto il nome della nostra isola e della nostra economia.
Mi domando se Florio Pacini dice emerite stronzate, comunque affermazioni gravi, coloro subiscono in silenzio in qualche modo avvallano tali affermazioni?????
Sarebbe grave.
Certo a ben leggere alcune cose sono estremamente chiare e visibili.
Se queste domande le ponessero i nostri Sindaci, la musica cambierebbe di sicuro.
Quindi, uno più uno= due. Chi tace.... acconsente.
In definitiva, rimpiango un poco l'amico Antoniini Mauro che saluto cordialmente.
Ed un encomio anche al Sindaco Papi, che parla poco, ma quando parla non ha peli sulla lingua, nè da adito ad interpretazioni ambigue, tipo il nostro sindaco equilibrista..., sembra un velista, un bordo a destra, un bordo a sinistra....
PER QUELLI DEL PORTO
Le affermazioni da noi riportate vengono direttamente dalla Segreteria dell'APP. Che gli slot siano stati individuati già dal settembre 2009 è cosa nota. Quello che non è noto, è che ciò sia avvenuto subito dopo aver chiesto informazioni al garante per la concorrenza. Per quelli che vanno in Corsica e non vengono all'Elba abbiamo fatto presente, già da tempo, che l'orario fisso ottenuto per la linea della Corsica quest'anno, a differenza di quello precario dello scorso anno, potesse essere frutto di una trattativa che avrebbe portato a tale ottenimento solo dietro ritiro della denuncia, effettuata per l'irregolarità subita nella fase del bando degli slot.
Merito all' assessore Ceccobao per aver finalmente chiarito le cose su Torelmar: 1) la Toremar è in dismissione........ 2 ) le tariffe con la vendita delle rotte perchè si tratterà solo di questo.... schizzeranno alle stelle con buona pace degli elbani, dei pendolari e dei turisti.....3) l' Idv se fosse coerente in regione dovrebbe uscire dalla maggioranza, per non essere correo di scelte suicide che non solo danneggiano l'economia dell' arcipelago...ma anche dell' intera costa ovest toscana.
[COLOR=darkblue][SIZE=3]Gent. Sig Florio Pacini[/SIZE] [/COLOR]
Non vogliamo fare la difesa di nessuno e chiediamo per primi agli enti competenti – in primo luogo alla Regione – la massima chiarezza su questa procedura garanzia degli elbani.
Il nostro lavoro ci impone però - per onor di cronaca – una precisazione.
Già lo scorso anno – in tempi non sospetti – l’Autorità Portuale aveva già fatto la gara per gli stessi slots e nessuno aveva partecipato, neanche quelli che oggi non vengono all’ Elba e intanto fanno la linea sulla Corsica.
Quindi ci dissociamo dall’affermazione che siano stati trovati oggi e per motivi diversi dall’apertura alla concorrenza.
Forse c’è più bisogno di obiettività che di rese dei conti. 🙁
[COLOR=darkblue]
Anche la redazione di camminando.org si dissocia da qualsiasi contenuto riferito a persone e/o fatti che non abbiamo avuto la facoltà di verificare preventivamente.
La redazione F. Prianti [/COLOR]
Buongiorno
Mi dispiace rispondere in ritardo,ma prima non potevo proprio.
Per il Sig.Variti:
Non ho capito come e a chi avrei mancato di rispetto.
La frase sui romani due spanne sopra gli altri,incivili e altezzosi tranne i miei amici di Roma,che saluto ,fà il pari con tutte le altre scemenze che ha scritto.
Io sarò anche provocatore altezzoso e saccente e veramente palese,ma non capisco cosa ha fatto infuriare così il Sig.Variti.Il romacentrismo?
Se il Sig. è legaiolo gli consiglierei di tacere visto le figurette che fa la lega.
In quanto al consiglio di telefonarmi,spero che nessuno l'abbia preso sul serio,primo perchè ,essendo io altezzoso e saccente ,non faccio comparire il mio numero sugli elenchi,secondo perchè rompere le palle alla gente telefonicamente è un reato.
Ricordo al Sig.Variti che i servi della gleba erano cittadini a tutti gli effetti e non schiavi.
Per chiudere Sig. Variti,se riuscisse a rendermi comprensibile in che modo l'avrei offesa,sarei pronto a scusarmi.
Parliamo ora di cose serie.
Sig.Pasqualino,provo a seguire il suo ragionamento,che mi pare un pò un proclama.
Dunque,gli oppositori marinesi hanno addirittura troppa visibilità,non fanno niente di costruttivo,e non riescono a farsi eleggere.In più hanno dalla loro un vasto stuolo di opinionisti locali che sposano il loro "sinistrismo",perchè hanno perso i riferimenti politici di un tempo e non gli resta che aggrapparsi a quel pò di sinistra retrò.
Mi sembra un analisi un pò di parte e non supportata da prove .(tra l'altro il tipo di esposizione mi ricorda stranamente quello di un politico italiano che si lamenta del fatto che giornali ,televisioni e scuole sono in mano alla sinistra)
Mi pare (parliamo di Marciana Marina)negli ultime tornate elettorali le amministrazioni elette siano state di ispirazione centro-destra,sicchè i "sinistri",prove dei fatti hanno avuto poche occasioni di darne.Mentre la prova dei fatti delle amministrazioni mi è sembrata abbastanza deludente(non le farò il solito elenco).
Non mi pare di avere letto(è vero che non sono assiduo)
articoli di stampo bolscevico,nè che la testata più letta sull'isola sia la Pravda,quindi non capisco dove scrivono questi opinionisti,diventati di sinistra dopo aver perso il precedente riferimento politico(ma quale era ?)
La saluto cordialmente
P.S.avevo già ammesso di non essere un giornalista.
Oggi, ore 9.35, del 27.07.10 il "Force Blue" di Briatore e Gregoracci ha dato fondo nella Baia di Madonna delle Grazie a Capoliveri.
Avviso ai camminatori.
Nel fosso dei Marmi ormai da due settimane viene scaricato il troppo pieno delle fogne. Le pompe di sollevamento sono rotte. Per ora tutto rimane nel fosso e filtra nel terreno. Appena piove ritroveremo tutto alla Foce. Regalino di Marciana per i campesi.
Asa, amministrazioni varie già avvertite, non hanno soldi per ripararla. Però hanno fatto dei bellissimi lavori sui fossi con pietre a facciavista e muri di contenimento alti 2 metri sopra i punti di effluvio sperando che l'acqua ritorni nell'alveo dopo straripata.
Saluti
Isola d’Elba
Siamo alla frutta… ed è già sbucciata!
Il presidente dell’Associazione Albergatori afferma: “Trasporti meno cari e tratte liberalizzate, si cominciano a vedere i frutti”. Da dove arrivi tutto questo suo ottimismo ci sfugge quindi proviamo a fare un’analisi dei fatti, per capire se ci siamo persi qualcosa.
La dottoressa Paola Mancuso, in nome e per conto dell’Autorità Portuale di Piombino e per fare una gentilezza alla privata Moby Lines, chiede al Garante per la concorrenza: “Cosa si deve fare, per far partecipare la Moby Lines alla gara di privatizzazione della Toremar?”. La risposta: si devono liberare il 20% degli slot al mercato.
A questo punto, l’Autorità Portuale di Piombino trova quello che da sempre si è cercato invano negli anni passati: degli slot per l’Elba da concedere a una terza compagnia, 7 estivi e 8 invernali poi ridotti a 4 e 4.
L’Autorità Portuale di Piombino garantisce che la gara sarà selettiva, per avere un armatore affidabile e credibile e per l’interesse del territorio che lo chiede con forza.
Viene quindi fatta una gara, dove vince chi non possiede nemmeno i requisiti minimi per parteciparvi: la Blu Navy.
La Blu Navy, vinti gli slot, li vende (pur non potendo) alla B N di Navigazione che li sta utilizzando.
E l’Autorità Portuale di Piombino, di fatto, approva questo illecito.
Non si possono vendere concessioni pubbliche, ricevute attraverso una gara, con una trattativa diretta e privata.
La B N di Navigazione, con gli slot, riceve in dote un contratto per 7 anni con gli albergatori e la garanzia di circa 15.000 passaggi auto e 40.000 passeggeri all’anno per un valore di circa 1.000.000 di euro.
I prezzi offerti dalla B N di Navigazione (anche quelli di convenzione) sono 2/3 volte superiori al prezzo comunemente applicato per qualsiasi altra rotta dell’alto Tirreno, ad eccezione di quella per l’isola d’Elba.
Inoltre la B N di Navigazione utilizza una nave che, a causa dell’alto pescaggio, ha le eliche molto affondo e il loro vortice riporta a galla dei fanghi rossi inquinanti (che ricordano quelli dello Scarlino) e scava sotto le banchine d’accosto, nell’indifferenza totale di autorità e cittadini.
C’è qualcuno preposto a far analizzare il fango rosso che viene sollevato al passaggio della Primrose?
C’è qualcuno preposto a controllare che un privato non danneggi un bene pubblico come le banchine?
Altre domande scomode a cui non avremo risposta! Perché alle nostre domande non si risponde?
Da quando la Primrose è in linea sulla Piombino Portoferraio, il fondo del porto di Portoferraio non si vede più.
Perché l’acqua del porto di Portoferraio è sempre più simile a quella del porto di Piombino?
Nel frattempo arriva all’Elba l’assessore ai trasporti della Regione, Luca Ceccobao, che, rinnovando il Riccardo Conti pensiero, ci dice: “La Regione non è un armatore, la Toremar sarà ceduta al 100%”. Ora si potrebbe obbiettare: la
Regione non è nemmeno un Ferroviere, né un Tranviere, ma lo diviene per dare un servizio di pubblico trasporto ai suoi cittadini della così detta terra ferma.
Per i cittadini dell’Arcipelago il trasporto avviene mediante i traghetti. La Regione che non provvede abbandona i suoi cittadini. Perché si svende un bene di noi tutti che produce utili? Perché una società attiva con una potenzialità eccezionale è dismessa? Perché la Regione rinuncia totalmente a una società che porta utili?
È stato redatto un bando per mostrare interesse discriminante e indirizzato verso alcuni a danno di altri, si è mentito dicendo che la Toremar era una società in perdita, si sta mentendo dicendo che la vendita della Toremar è volontà della comunità europea; perché così poca trasparenza per la vendita di questo bene pubblico?
La Toremar è una società minata negli anni da cattive gestioni interne e dall’ostilità esterna di autorevoli personaggi, più portati a correre dietro a qualsiasi armamento bufala (Elbana di Navigazione, Nuova Navigazione Toscana, Arcipelagus Lines, Blu Navy) che a tutelare e proteggere un bene di noi tutti come la Toremar, dagli appetiti speculativi, che faranno dell’Arcipelago la loro riserva privata di caccia all’utile aziendale.
Mentre l’Italia dei Valori dell’isola d’Elba, attraverso i suoi rappresentanti alla Regione Toscana, sta portando all’attenzione del nuovo Consiglio Regionale la necessità di non privatizzare totalmente la Toremar, dell’opportuna valutazione della congruità dei prezzi delle tratte da e per l’Arcipelago, della corretta gestione degli slot e dei porti dell’isola d’Elba e di Piombino, del rilancio dello scalo della Pila e del sostegno per Elba Fly.
Rimaniamo sorpresi nel leggere che i problemi non esistono: “Trasporti meno cari e tratte liberalizzate”.
L’Italia dei Valori dell’isola d’Elba invita tutte le persone di buon senso e con amore per l’Arcipelago a fare uno sforzo congiunto per ottenere il nostro diritto alla mobilità e alla continuità territoriale a prezzi congrui e non discriminanti per noi, i nostri ospiti e le nostre merci. Chi afferma di vedere i “Frutti” forse vede la frutta intesa come ultima portata.
Se lasciamo fare a certe teste, siamo davvero alla frutta…. ed è già sbucciata.
Florio Pacini
Italia dei Valori Isola d’Elba
Dalla parte dei cittadini
[COLOR=blue][SIZE=5]MISURE DI SOSTEGNO ALLA PESCA[/SIZE] [/COLOR]
E' stato pubblicato su G.U. del 23-7-2010 n.170 il D.M. per le misure di sostegno alla pesca.
Il "Centro Assistenza Piccola Pesca" elbano collabora con la Federpesca alla integrazione delle "spese ammissibili con le attrezzature per la pesca, che al momento sono state escluse".
Per informazioni e servizi vari rivolgersi al
CENTRO ASSISTENZA PICCOLA PESCA
Dott. Benedetto de Lorenzo
Via Puccini 55 - 57034 Marina di Campo
(Isola d'Elba)
Tel/fax 0565.977375
Cell. 338.6046657
email [EMAIL]benedettodelorenzo@libero.it[/EMAIL]
Tornato dalla settimana di vacanza mi sono collegato a queste pagine di cui ho sentito molto parlare sotto l'ombrellone, ho letto varie post su alcune problematiche che in piccola parte ho avuto modo di toccare con mano e pertanto ho pensato di darvi il mio piccolo contributo.
Ero a Marina di Campo in affitto presso un piccolo residence dove vado da tre anni e dove penso di tornare il prossimo anno, perchè a parte le problematiche aperte la vostra isola è un bellissimo posto dove passare le vacanze.
Sulla spiaggia mi recavo spesso presso uno di quei punti blu di cui si è parlato ...... sarà perche i gestori hanno sospetti della mia professione legata al mondo giuridico/tributario perchè regolarmente emettavano la ricevuta per quanto riguarda la "colonizzazione" non ho notato prevaricazioni o sopprusi nei confronti dei bagnanti che sceglievano la spiaggia libera, piuttosto mi sembra un po' una manfrina, mi sembra evidente che la spiaggia sia fonte di guadagno per molte famiglie e forse che vi siano delle gelosie tra i residenti ma il servizio reso in termini di gestione della spiaggia sia importante. Piuttosto sono i servizi pubblici carenti.
Informazioni: ho notato il gazebo in legno, bene ma perchè non uno sulla spiaggia con wc e una planimetria ed elenco dei concessionari e forse anche i prezzi. Parcheggi: pochi in centro e fuori, si ventila di non portare l'auto, bene dove la lascio al porto a Piombino (caro e insuffiicente) e poi sull'isola mi sposto con ATL quando arrivo e parto, ma la spesa come la faccio (l'acqua pesa)
Toremar e dintorni: la regione vi ha abbandonato, dividi e impera, comuni in ordine sparso e loro fanno come gli pare, non avete rappresentanti locali forti, da questo punto di vista la vostra "maledizione" è piombino che da mussi a questo ragazzo tortolini sforna "cavalli" che vi chiudono il passo, l'ex assessore conti vi ha preso per i fondelli ha illuso peria portandolo ai convegni sull'urbanistica e poi ciao, bosi lavora perchè gli venga dedicata una via a Rio marina, ora avete la lega .... auguri
ci risentimo
APPELLO A TUTTI GLI ELBANI:
sono gli ultimi due giorni x le votazioni del referendum che stabilirà la 22 località italiane che entreranno a far parte del nuovo tabellone del gioco del monopoli; come saprete, l'elba x ora è al 5° posto, ma ancora x poco, perchè sta per essere raggiunta e superata da Andria e forse anche da altre località che ci seguono che per il rush finale hanno incrementato notevolmente i loro voti! noi invece, nonostante i 2400 iscritti al gruppo (che sarebbero 24.000 voti giornalieri potenziali) andiamo avanti a soli 1000 voti giornalieri...sic!!
Facciamo vedere che se vogliamo e se siamo uniti riusciamo a raggiungere un obiettivo!!! iscrivetevi a [URL]www.monopolyitalia.it[/URL] e VOTATE X L'ELBA!!!
Andare in giro in macchina o motorino è pericolosissimo!!!! C'è un concentrato di DEMENTI in questo periodo dell'anno allucinante!!!!!!!!!! e pochissimi anzi direi nulli i controlli!!!!!!!!!!!!! mah!!! :angry:
Vogliamo ringraziare la Misericordia di Pomonte-Chiessi per la sottoscrizione a nostro favore ed in particolare ringraziamo Marino Lupi per l'impegno profuso.
Grazie di cuore..
Aiutare gli altri ci rende migliori
[COLOR=darkred]L'ASSOCIAZIONE L'AMICO DEL CUORE [/COLOR]
Come ha scritto quel signore che ha comprato casa all'Elba: " queste cose accadevano 25/30 anni fa".
Il problema è che rincorriamo modelli di sviluppo vecchi di 30 anni quando non c'erano tutti i problemi ben rappresentati nella stessa lettera.
Costruire appartamenti da rivendere è ancora un buon affare, per i depuratori, strade e parcheggi,spiagge troppo affollalte nel mese di Agosto ci si pensa dopo.
Ma a parlare così si viene considerati ambientalisti Talebani. 🙁
E bravo CITTADINO...........
Sono un ponticellino, nel campetto citato ho passato i migliori anni della mia vita, e sapessi come mi fa imbestialire la faccenda!
Sindaco PERIA ma e' tutto regolare quello che e' stato fatto cosi' ?
In un area comunale perche' si e' permesso la concessione ad un privato?
Suddetta area avrebbe servito anche gli abitanti del Ponticello perche' non pensarci?
C'e' stata regolare gara di appalto?
Insomma le cose sono state fatte a norma di legge o c'e' stato qualche favoritismo?
Peria e' passato piu'di un'anno e ancora da parte vostra non abbiamo avuto nessun chiarimento al riguardo.
Cosa aspettate?
Basta Assessori che dicono che la Regione non è un armatore.
Se la regione Toscana mantenesse un partecipazione di garanzia, nella proprietà, di Toremar come faranno Campania, Lazio, Sardegna per le relative società regionali, questo non significherebbe affatto fare l'armatore, che è esclusivamente il gestore e non ha niente a vedere con la proprieta.
Per maggio chiarezza:
l'armatore è colui che ha l’esercizio della nave, indipendentemente dell’essere o meno proprietario della nave. Per esercizio della nave si intende quel complesso di funzioni, attività e responsabilità che sono assunte da chi ha la gestione della nave. I requisiti per assumere qualifica di armatore sono:
Avere la disponibilità della nave;
Essere titolare di rapporti di lavoro con l’equipaggio.
Per rendere conoscibile ai terzi chi ha l’esercizio della nave, la legge richiede che l’armatore, prima di assumere l’esercizio della nave, faccia la "dichiarazione d’armatore" presso l’autorità marittima dove è iscritta la nave. Se l’armatore non effettua la dichiarazione, la legge presume che l’armatore sia il proprietario e quindi è compito del proprietario verificare che l’armatore abbia effettuato la dichiarazione, potendo, in mancanza, effettuarla al suo posto e per suo conto. Possono assumere la qualità di armatori:
Persone fisiche,
Persone giuridiche,
Società d’armamento tra comproprietari,
Associazioni.
