Campese di adozione, a me e come a molti altri, la lirica non piace ..... mi piace il jazz, e a Luglio al Mediterraneo jazz festival c'erano gruppi di caratura internazionale e i campesi, presenti in piazza Dante, si potevano contare sulle dita di una mano , in compenso c'erano molti turisti......poi ci sono stati gli Ottoni Animati, che a mio avviso hanno improvvisato uno spettacolo per strada semplicemente straordinario.....l'unica cosa triste è il disfattismo di parte.....
113686 messaggi.
Vorrei sapere come viene giustificata l'assenza ("motivi che sapete molto bene") dei vigili del fuoco di campo?????
Visto che sono stati sfrattati dalla sede momentanea,
perche nessuno non fa niente per aiutarli ????????
E gradita una risposta convincente!!!!!!!!!
[COLOR=darkred][SIZE=4]LA PIETRA DELLO SCANDALO [/SIZE] [/COLOR]
Ai primi di luglio siamo intervenuti per raccontare l’incredibile carriera della buca di Porta a Mare a Portoferraio e terminavamo così:
[COLOR=darkblue]“ i politici che volessero, veramente, stare vicino ai problemi della gente dovrebbero rivalutare le buche nelle strade. Non solo, ma restituire alla buca tutta la sua dignità di simbolo di problema minore ma serio. Allora scoprirebbero che vi sono buche che, approfittando della loro indifferenza, si sono accanite contro i poveri cittadini fino all’inverosimile .
Riportiamo a, titolo di esempio , il caso della buca di Porta a Mare a Portoferraio. Buca la cui pericolosità è aggravata dall’insidioso rialzamento di una lastra di granito . I danni che ha provocato ai cittadini non si contano. Anzi, si contano perché qualcuno che ha un’attività nei paraggi dopo aver avvertito praticamente tutte le amministrazione in carica degli ultimi 20 anni. Ha incominciato, dal 1999, a tenere una contabilità:
Ecco i dati aggiornati al 2 luglio 2010
Persone che hanno inciampato rischiando di cadere 1150
Persone cadute per terra ……………………………………………… 158
Persone finite all’ospedale …………………………………………… 4
Azioni legale contro l’Amm. Comunale………………………….. 2
Risarcimento danni pagati dall’Amm. Comunale ……………….2 ….”[/COLOR]
Adesso aggiorniamo la contabilità. Dal 2 luglio sono inciampate nella lastra rialzata 20 persone e 2 carrozzine con bambini 2. Una di queste, che andava di fretta, si è ribaltata. Il Bambino finito per terra è rimasto miracolosamente illeso. La mamma spaventata ha maledetto la pietra. E’andata bene! ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
MARCIANA. Anche Sandro Pertini negli eventi estivi culturali marcianesi, con la presentazione di un nuovo libro a lui dedicato. Nel cartellone dell’amministrazione comunale è spuntato un appuntamento (ore 21,30- lunedì 23.8) riguardante una particolare storia elbana di 79 anni fa, racchiusa nel testo "Portoferraio 1933, processo a Sandro Pertini" (Editori Riuniti u.p). Nel 1931 sbarcò a Pianosa un uomo, ammalato di tubercolosi, condotto dai gendarmi in manette. Era un detenuto politico con la sola colpa di essere antifascista. Non poteva certo immaginare che nel 1978 sarebbe diventato presidente della Repubblica italiana, dopo aver riconquistato la libertà, essersi battuto nella Resistenza. Si trattava appunto dell’avvocato Pertini, il quale, sposando la causa socialista si oppose apertamente al regime e fu perseguitato dagli uomini di Mussolini. Per oltre 16 anni dovette vivere tra espatrio, galera e confino. Durante la sua forzata permeanza elbana subì anche un processo portoferraiese, per oltraggio ad una guardia carceraria, nel 1933. Il circolo culturale Pertini elbano ha ritrovato gli atti originali del procedimento e l'associazione ha deciso di realizzare una pubblicazione, senza fini di lucro per il sodalizio elbano, che sarà illustrata con proiezioni di immagini e documenti, alla Collegiata di San Sebastiano. Curatori del volume, diffuso nelle librerie e sostenuto dalla fondazione Pertini, nonché dal Comune di Portoferraio, sono il giudice Marcello Marinari, l’avvocato Romano Figaia e Stefano Bramanti presidente del circolo che porta il nome del noto personaggio. Giorgio Weiss, noto letterato ed ex magistrato, sarà il coordinatore della serata, ad ingresso libero, ed uno stampato su Pertini sarà dato in omaggio ai partecipanti. Sarà presente il sindaco Anna Bulgaresi, e sono state invitate, dall'Amministrazione marcianese, le altre autorità isolane.
[SIZE=4][COLOR=darkred]MARCIANA MARINA. 25 AGOSTO 2010. [/COLOR][/SIZE]
[COLOR=darkblue]"Acqua Cheta" di Giuseppe Pietri. [/COLOR]
A Marciana Marina il 25 Agosto 2010, alle ore 21,30, nella suggestiva Piazza Vittorio Emanuele, MUSICANTOELBA presenta "Acqua Cheta" di Giuseppe Pietri.
L'operetta, in tre atti, è sicuramente una delle più conosciute e rappresentate composizioni del Maestro Elbano e, come noto, racconta una romantica storia d'amore, ambientata nella Firenze di fine '800.
Gli Interpreti:
Cecchino - Marco Ciaponi.
Ida - Rosella Cappuccio.
Ada - Valeria Pireddu.
Sor Ulisse - Toto Mazzei.
Strinchi - Roberto Rossi.
Sora Rosa - Giovanna Ciaponi.
Sor Alfredo - Rosario Navarra.
Il Coro:
Le vicine
Sarah Sardi, Matilde Russo, Chiara Navarra, Flavia Gattoli, Carla Talone, Margherita Brandi, Priscilla Serra, Cristina Peruccio.
Gli uomini
Niccolò Brandi, Francesco Chiassoni, Marcello Serra, Diego Mascia, Mirko Vitale, Marco Gori, Tommaso Meo.
Direzione Artistica: Giovanna Ciaponi.
Allestimento scenografico: Leonello Balestrini
Memento per il PD
Comune unico è sinonimo di tagli e risparmio. Unione dei Comuni è sinonimo di 9° ente (senza considerare i vari parchi, autorità portuale, provincia ecc...) mangiasoldi.
Lo volete capì che i soldi so finiti o volete prende qualche altra batosta eletorrale prima di svegliarvi?
non a tutti piace la lirica e poi siamo in un paese democratico e tutti hanno il diritto di esibirsi, anche i gruppetti sconosciuti, anche Vasco Rossi arrivò ultimo a San Remo , sappiamo come e finita.....
Almeno una volta nel merito!
Ancora una volta alle nostre domande non si è risposto e si cerca di sminuire il nostro operato cercando di portarlo in barzelletta.
Almeno una volta contestateci nel merito, per ciò che diciamo e senza usare dei galoppini per buttarla in caciara. (noi i nomi li facciamo Desio Corsetti)
All’Italia dei Valori dell’isola d’Elba hanno già aderito spontaneamente diversi Elbani e altri si stanno interessando e ci portano le loro richieste, dicendoci: “ siete rimasti in pochi ad ascoltarci” Per aderire all’Italia dei Valori bisogna credere nella giustizia ed essere dalla parte dei cittadini.
Il signor Pasquale Berti nel corso della sua vita ha mostrato queste caratteristiche, e anche chi come me lo conosce solo di fama, gli deve tutto il rispetto che merita.
Firmarsi con: “Un forte e sereno abbraccio”. Dopo aver usato una persona come Pasquale Berti per cercar di ridicolizzare un partito come l’Italia dei Valori è squallido e meschino.
L’Italia dei Valori non è un foglio di carta intestata, ma un partito vicino ai cittadini, che cerca di accendere in loro la voglia di partecipazione, che certi grandi partiti hanno fatto spegnere.
È vero che critichiamo quei politici e amministratori locali che aspettano gli ordini dall’alto per ogni questione. Dite che: “ picchiamo a destra e a manca”. Anche questo è vero! Dite che non lo facciamo con i nostri assessori e consiglieri che siedono in Regione e in Provincia, è vero! Chiedetevi Perché: Il motivo è semplice, con i nostri parliamo, chiediamo, loro ci ascoltano e rispondono.
La mozione dell’IDV sull’Aeroporto della Pila e per l’Elba Fly non è nata sotto un cavolo!
L’interrogazione urgente in merito alla privatizzazione della Toremar non l’ha portata, la cicogna!
Le scelte fatte dall’IDV per i porti e sull’urbanistica in generale non le ha portate Babbo Natale!
L’Italia dei Valori dell’isola d’Elba porta le proprie domande ai suoi rappresentanti in Regione e Provincia che ne prendono atto e si attivano per il bene d’Elba, dell’Arcipelago e dei loro cittadini. Prendete lezioni da veri uomini politici, come Pasquale Berti che quando devono difendono i loro elettori, la loro isola e lo fanno anche davanti ai propri capi senza timori.
Mentre come comari in vicinato fate pettegolezzi per ingannare i cittadini, ci stanno portando via la nostra isola e, grazie alla vostra indolenza e complicità, il futuro dei nostri figli.
La Toremar deve rimanere di proprietà della Regione. Gestita da un privato che sarà controllato dalla Regione, attraverso la proprietà della flotta, degli slot e dell’equipaggio (nolo a scafo vestito.)
È vitale per la nostra vita ed economia che la Toremar rimanga un elemento di concorrenza.
L’Ospedale deve tornare a essere un servizio sicuro, funzionale e di qualità (siamo su di un’isola) si accorpano i reparti si riduce il personale, la gente se non è curata muore. l’ultima porcata fatta:
la radio terapia di Livorno riduce i posti letto, i malati sotto radio terapia dell’Elba con grande dolore dovranno andare avanti e indietro in ambulanza tutti i giorni. È inumano.
L’APT che ora è ben diretta e finalmente poteva iniziare a recuperare il tempo perso, viene chiusa.
All’Elba tutto tace, qui si dorme si accetta tutto nel nome della poltrona futura o per volersi ingraziarsi il ministro di turno, il potente politico del caso: state svendendo la nostra isola come state svendendo la Toremar, entrambi beni di noi tutti.
Per i nostri detrattori: se siete capaci, contestateci nel merito dicendo in cosa sbagliamo, o dove
eventualmente mentiamo, iniziando magari a dire la verità ai cittadini.
Per gli Elbani onesti e che amano la nostra isola: Abbiamo bisogno di voi, noi siamo impegnati in prima persona, ma la vostra forza c’è indispensabile.
Florio Pacini
Italia dei Valori Isola d’Elba
15-08? L'anniversaire de l'Empereur? Bla-bla-bla! 😀
"...ma poi cosa fanno niente prendono solo i soldi per fare delle mostre che poi sono delle bancarelle da mercatino serale dove viene venduto qualsiasi oggetto dai braccialetti altri ciondoli ma non c ' è nessuno che vende un solo souvenir su Napoleone il brutto e che si vantano di far tanto ma cosa hanno fatto SVEGLIATEVI AMMINISTRATORI"
Grazie PERIA! :bad: Grazie per "La Petite Armée"
Vergogna!!!!!! Povero Napoleone!
Che tristezza vedere le manifestazioni "culturali" fornite dall'Amministrazione di Marina di Campo...jazz, gruppetti sconosciuti nelle piazze....altro che il concerto lirico dell'anno scorso...che tristezza!!!!
[SIZE=4][COLOR=darkblue]TELETIRRENO, L'INFORMAZIONE E LA COMUNICAZIONE[/COLOR] [/SIZE]
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CAMBIAMENTI IN VISTA PER L'ORGANIZZAZIONE DI NOTIZIARIO E ON LINE [/COLOR]
Un servizio pubblico locale. È questo l’ambiziosa formula con cui Teletirreno ha condotto in questi anni la sua funzione d’informazione (ma anche di promozione) all’Elba e per l’Elba. E un servizio pubblico locale resta il modello. Ma pubblico non può più voler dire comunale. Questo è il senso di un discorso che siamo costretti a fare anche a malincuore, ma che intendiamo fare – come sempre – pubblicamente e con chiarezza.
Il momento della scelta arriva nell’anno in cui la società editrice festeggia i 10 anni di attività della tv, oggi colonna del gruppo editoriale Barbagli, leader della comunicazione in Toscana, e i 5 anni di vita di questo giornale on line, che con le sue (quasi) 5mila visite quotidiane medie è oggi l’organo d’informazione locale più seguito. I successi ci lusingano, ma il momento è difficile. Non mancano i partner commerciali – coloro grazie ai quali possiamo portare avanti il nostro lavoro, e che ringraziamo. Ma tante imprese cominciano a ridurre gli investimenti e a volte faticano a mantenere i loro impegni. Quel che purtroppo manca, però, oggi è soprattutto l’uso efficace dei media da parte delle istituzioni.
E oggi a chi gestisce questa macchina piccola ma complessa cominciano a mancare le risorse, anche umane. Sono necessarie azioni forti per restare competitivi. Dunque ci si perdonerà se dobbiamo essere brutali: saremo costretti a dire dei no, tanti no, dopo aver detto troppi sì. Non potremo più essere il canale privilegiato di comunicazioni istituzionali che più che d’interesse nostro – e dei lettori, quindi notizie – lo siano degli enti pubblici che li organizzano e promuovono. Manifestazioni, conferenze stampa, riunioni, tavoli tecnici, incontri, sopralluoghi, dichiarazioni. D’ora in poi, a meno che non abbiano un profilo di notizie, li potremo seguire solo laddove gli enti in questione scelgano il canale della comunicazione istituzionale, che può essere flessibile e adattato su misura, che ha i suoi spazi esterni ai notiziari (speciali, contenitori, format) ma che non può più essere ignorato. Lo diciamo anche forti dell’esperienza in emittenti di altre realtà, toscane e non: la comunicazione istituzionale è un’attività fondamentale, che non può più essere surrogata dal "volontariato", e oggi le pubbliche amministrazioni che si avvalgono dei nostri media per la propria comunicazione istituzionale - attività prevista, anzi imposta dalla Legge 150/200 - si contano sulle dita superstiti di una sola mano (oggi mutilata).
Per i lettori cambierà poco, e forse in meglio: saremo sempre meno l’eco degli amministratori pubblici e sempre più l’amplificatore dei bisogni della gente, degli abitanti e degli ospiti di questo splendido territorio. Massima attenzione per chi fa politica, e attenzione diremmo sacra per le lettere, gli interventi dei lettori. E ovviamente seguiremo e daremo tutte le notizie. Quelle che possiamo. Con tutte le forze che abbiamo. Per il resto non pubblicheremo più automaticamente tutti i comunicati che ci giungono, se la redazione non li ritiene interessanti come notizia. E non potremo più inserire nel nostro notiziario tutti gli interventi politici di chi amministra – non quelli servizio per i cittadini – a meno che, per far arrivare la sua voce ai cittadini, attività che per noi ha un costo, chi ci amministra non intenda avvalersi della comunicazione istituzionale. Faremo sempre più informazione, non possiamo più fare supplenza. Vogliamo essere un servizio pubblico locale, non possiamo più essere un servizio comunale.
[SIZE=4][COLOR=darkred]“Un errore lo smantellamento dell’Unione, tutti i Comuni devono entrare a farne parte, cominciamo a dare un segnale di unitarietà a questo territorio” [/COLOR] [/SIZE]
«Il Partito Democratico ritiene che le Amministrazioni Comunali insieme alle rappresentanze della realtà economica e sociale dell’Isola debbano concorrere, non allo smantellamento, bensì al rafforzamento e alla valorizzazione del ruolo dell’Unione dei Comuni.
Al contrario, nella giornata dell’11 agosto, si doveva riunire l'Assemblea dell'Unione di Comuni che era chiamata ad approvare il bilancio di previsione per il 2010, predisposto dal Commissario ad acta, con rammarico, anche per i lavoratori dell’ente, abbiamo dovuto registrare l’ennesima fumata nera!
Il bilancio non è stato approvato per mancanza del numero legale, erano presenti solo i consiglieri Della Lucia, Alessi, Basili, Peria, Lambardi e Spada, questo significa il commissariamento dell'ente.
Una situazione che ha dell’incredibile dal momento che l’art. 14 della Legge 122/2010 (cosiddetta manovra anticrisi del Governo) fa obbligo ai piccoli comuni di gestire in associazione importanti funzioni fondamentali.
Nei prossimi mesi la Regione individuerà con una propria legge, la dimensione territoriale ottimale e omogenea per lo svolgimento, in forma obbligatoriamente associata da parte dei piccoli comuni.
Quindi, nell'ambito della normativa regionale, questi dovranno per forza di cose avviare l'esercizio delle loro funzioni fondamentali in forma associata».
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Partito Democratico Elbano [/COLOR]
"vietato parlare al conducente" così recita o recitava non so', è molto che non salgo più su un autobus.....
Quello che hanno trasmesso tutti i TG sul grave episodio della bella fisioterapista alla guida dell'aliscafo per Capri, è l'ennesima prova di quanto l'imbellicità umana...non ha precedenti, almeno documentati grazie anche a YOUTUBE.
L'amministratore della società di navigazione e la societa stessa si sono subito prodigati a precisare che, la bella fiosioterapista non stava pilotando, ma aveva la "sensazione" di farlo....quindi gli oltre 100 passeggeri ignari, non hanno corso alcun pericolo....
Il comandante viene sospeso.
LICENZIATO!!!!! questo dovrebbero fare. Ma quale sospensione, entrare in cabina di pilotaggio è già di per se una grave leggerezza, figuriamoci poi sedersi ai comandi anche per scherzo.
BASTA con questa tolleranza, " poverino tiene famiglia"
ci sono regole e leggi le vogliamo far rispettare.
Solo per ripagare il pericolo corso ai 100 passeggeri, e poi
non ci sono anche regole antiterroristiche??
BOH?
:bad: :bad:
Senza che nessun buon turista si offenda volevo solo esprimere il mio sdegno per il tusita tipico del ferragosto elbano.
A ferragosto arriva la feccia, lo scarto del peggio..
Gente che pretende di non avere multe, di avere sconti ovunque, di poter sporcare spiaggia, mare, sentieri solo perche' E' UN TURISTA.
Il turista di ferragosto lascia l'educazione a casa(la riprende quando torna, forse).
Il turista di ferragosto qualsiasi servizio tu gli dia si lamentera' sempre.
Il turista di ferragosto viene in vacanza non per rilassarsi, ma per stressare(e poi dopo aver rotto i coxxxx allo spasmo si lamenta della cattiva accoglienza).
Il turista di ferragosto ...."Perche' noi a roma, a milano, mica come qui...".
Insomma a me il turista di ferragosto non piace mica di nulla :gren:
Un plauso ai portoferraisi per la bella festa di ferragosto.
Finalmente una bella serata a Portoferraio con tanta gente e bella musica.
Continuate cosi..............grazie x la serata
[SIZE=2]Come si spiega, che durante il giorno, tutto tace , nel senso che in alcune vie del paese ad un certo punto ci sono locali che si espandono con il suolo pubblico e....chissa se qualcuno ci fa caso , tipo via Gori etc etc, poi l'indomani sempre nel giorno ritorna tutto alla normalita' e la sera da punto e da capo, possibile? qualcuno sa darmi una risposta? chi deve vigilare su questo??? [/SIZE]
La penna al vetriolo è tornata, con il suo sarcasmo corrosivo è tornato a fustigarci i cosidetti, al dire la verità non se ne sentiva la mancanza, e allora? i vaporini si lamentano che un succede mai nulla? e allora lui ci va con la mano pesante sul patriarca vaporino reo di voler mettere sotto controllo tutto e tutti, l'avete rivotato e allora ripuppatevelo.....deh ma non gli viene viene mai in mente di guardarsi nel suo comune? se alza il naso, di telecamere a portoferraio sai quante ne vede....e poi anche li qualcuno e stato rivotato e puppato......
L'elicotteo rosso che tutti i giorni l'estate scorsa ci accompagnava in giro per l'isola,che fine ha fatto?
Mi manca e volevo farci un giretto.
Saluti.
Ps Buon ferragosto a tutti,sopratutto al buon Faber che non stacca mai. 😎
