[COLOR=darkblue]Per un improvviso lutto che ha colpito la comunità Sampierese.
Lo spettacolo poesie e stornelli che avrebbe dovuto svolgersi lunedì 16 agosto a San Piero è rimandato a data da destinarsi.
Circolo le Macinelle [/COLOR]
113686 messaggi.
[URL]http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/notiziari/rassegna_stampa/quotidiani_periodici/visualizza_asset.html_1664232552.html[/URL]
"
[COLOR=red]Visto i traghetti piu' cari d'Italia , dal 2006 ad oggi per aumentare le tariffe non c'e problema di ricorsi da chicchessia [/COLOR] .
[URL]http://www.siciliano.it/notizia.cfm?id=169060[/URL]
sabato, 14 agosto 2010
Eolie, dopo 40 anni per Ferragosto non c'è il cartello "Tutto Esaurito"
Lipari - Dopo quaranta anni è la prima volta che nelle Eolie a livello turistico non si registra il tutto esaurito. Alberghi a 3 stelle offrono ancora camera e colazione a 40 euro al giorno. Al porto si offrono stanze a 20 euro . La crisi ha raggiunto anche le sette isole. Lo conferma anche l'albergatrice Caterina Conti, proprietaria di due hotel a Lipari e Vulcano: "Non era mai accaduto: la prima settimana di agosto abbiamo avuto 60 turisti con 45 dipendenti...". Aumenta - invece - l'esercito dei pendolari. Arrivano da ogni parte della Sicilia e della Calabria con i vaporetti super-carichi. In questi giorni sono anche 6-7 mila . "Nonostante il ticket di un euro che paghiamo - dicono - insieme ai vacanzieri non troviamo ancora gabinetti pubblici e cestini".
Tirano sempre i diportisti, anche se i titolari dei pontili lamentano un calo del 20-30%, eccezione fatta per il porticciolo turistico di Santa Marina Salina ove non si riesce a far fronte alle richieste. Ai faraglioni di Lipari non si sente affatto la crisi. Tra i due scogli-giganti si è ancorato il mega-yacht "Princess Mariana", un charter di lusso: una settimana a bordo costa...solamente 600 mila dollari. Qui altro che crisi... A mare è tutta un'altra musica!
[COLOR=red]Dopo questo " brillante " 2010 all'Elba , chissà come sara' il 2011 con il " re dei vaporetti " , magari carichi di pendolari anche qui ?[/COLOR]
sapete dirmi se stasera ci sono i fuochi d'artificio a Portoferraio 🙂
[COLOR=darkblue]I manifesti recitano:
E'stata organizzata a Portoferraio una grande festa nel centro storico con la prima edizione della Mostra Mercato di prodotti "Made in Elba" a partire dalle 20.00, con musica in piazza e spettacolo pirotecnico alle 24 [/COLOR]
X Fenice
nessuno risponde perchè si vergognano,anzi probabilmente gli va' bene così.
Gli amministratori del comune di Campo non hanno onorato la loro delibera che s'impegnava a dare la sede ,luce ed acqua per il distaccamento. Quindi da cosa nasce cosa e tutti stanno in rigoroso silenzio specialmente quei giornali che solitamente fanno titoloni per una puntura di vespa.
Questo è........se qualche amministratore vuole smentire si accomodi.
Solo AlaToscana per diverso tempo ha ospitato i Vigili ma ora non più in previsione di lavori e quindi fine.
[COLOR=darkblue]Una lettera firmata un paio di mesi fa cosi scriveva:[/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkred]Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Campo nell'Elba [/COLOR] [/SIZE]
Nel silenzio più assoluto e nella totale indifferenza del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Livorno , del Comune di Campo nell'Elba , delle Istituzioni e dei mezzi d'informazione il Distaccamento in questione è stato smobilitato.
I locali adibiti a Distaccamento erano stati dati , cortesemente, ad uso gratuito da diversi anni dalla SPA AlaToscana al Comando VV.F. , in attesa di quelli comunali.
La società, con lettera del 18.05.2010, ha richiesto la restituzione di detti locali dovendo iniziare dei lavori di riqualificazione dell'area aeroportuale.
A quanto sopra si deve aggiungere il ritiro , da parte del Comando VV.F. di Livorno , dei tre automezzi in dotazione al Distaccamento per lavori di manutenzione straordinaria che ,per mancanza di fondi, non sono stati eseguiti.
Come di prassi ricercare le colpe rimane quanto mai difficile il risultato è certo , un'altro servizio importante per l'isola viene ad essere tagliato dalla scure del fantomatico risparmio , vedi l'eliminazione del "115" dall'isola passato , anche questo, nel silenzio più assordante.
Resta per i Vigili Volontari che con grandi sacrifici si sono impegnati nel partecipare ai corsi e all'attività di soccorso lo sconcerto nell'assistere al disgregamento di tanto lavoro fatto in particolare per il bene della comunità isolana negli innumerevoli interventi di soccorso effettuati dal 14.07.2002 data della cerimonia di inaugurazione del Distaccamento.
Non so se questo scritto servirà a qualcosa, ad una sicuramente al ringraziamento sincero a tutti quei Vigili Volontari che in tutti questi anni si sono prodigati per dare un servizio alla Comunità .
Grazie Ragazzi
E dato che la speranza è l'ultima a morire chi sa' se chiudendosi una porta non si apra un portone. 🙁
[COLOR=darkred]Lettera firmata [/COLOR]
A proposito di traghetti , copio ed incollo da Repubblica ( è un articolo un pò lungo ma può aiutare a capire):
Il Titanic delle acque tricolori rischia questa volta di affondare anche le vacanze degli italiani. "I collegamenti previsti saranno effettuati con regolarità", assicura categorico dal sito della Tirrenia il neo-commissario Giancarlo D'Andrea. Ma il crac dell'Alitalia dei mari, finita in amministrazione straordinaria dopo il flop della privatizzazione, rischia di trasformare il ritorno a casa di migliaia di persone in un'Odissea da incubo. Sulle spiagge della Costa Smeralda, tra le isole delle Bocche di Bonifacio e gli scogli delle Tremiti si tengono le dita incrociate. "Se il governo non presenterà soluzioni credibili alla crisi entro il 30 agosto sarà sciopero bianco", hanno minacciato i sindacati. Regalando un finale di ferie da brividi a chi - per rientrare al lavoro - ha comprato un biglietto della compagnia di navigazione napoletana.
Un fulmine a ciel sereno? Non proprio. La crisi Tirrenia, come quella della ex compagnia di bandiera, era scritta da almeno un decennio - nero su bianco - nei suoi bilanci.
"Abbiamo sempre chiuso i nostri conti in attivo", ripeteva ogni anno orgoglioso Franco Pecorini, gentiluomo di sua santità, rimasto per quasi 30 anni al timone della società.
Vero. Peccato che le navi del gruppo abbiano sempre navigato cronicamente in rosso e che la voragine in bilancio sia stata saldata a piè di lista ogni anno con quattrini pubblici: in tutto tre miliardi di euro a fondo perduto, di cui 1,24 garantiti come dote ai potenziali acquirenti per favorire una privatizzazione finita nel nulla.
Le cifre della Caporetto nautica dei traghetti di Stato sono impietose: nel 2008 gli italiani hanno finanziato Tirrenia con 22 euro per ognuno dei 10 milioni di biglietti venduti dalla società. Ogni tre euro incassati dalla compagnia, 1,5 è arrivato a stretto giro di posta da Roma. Soldi necessari, come ovvio, per garantire i servizi anche fuori stagione nelle isole più disagiate del paese, quelli che i privati non farebbero mai. Ma pure sempre un mare d'oro di proporzioni a volte difficili da spiegare.
Prendiamo la Siremar, la società regionale siciliana che ha di fatto costretto a fuggire tutti i possibili compratori. I numeri sono ancora più sbalorditivi: nel 2008 ha fatturato 23 milioni grazie ai biglietti ma si è portata a casa dallo stato 76 milioni di contributi. Oltre 3 euro per ogni euro incassato da un passeggero. Certo, i collegamenti con Eolie, Egadi e Pelagie sono poco redditizi per buona parte dell'anno. Ma lo squilibrio finanziario è macroscopico: Siremar ha speso nel 2008 per pagare i dipendenti 21 milioni, quasi tutti i suoi ricavi "reali". Poi ha sborsato 24 milioni di carburante, 11 per la manutenzione, 24 per servizi. "I conti sono in attivo per un milione", festeggia la relazione di bilancio. In realtà senza il salvagente statale il buco sarebbe stato di 75 milioni, il triplo delle entrate.
Il problema sta proprio qui. La certezza degli aiuti da Roma ha consentito a Tirrenia di vivere a lungo sopra i propri mezzi e ai suoi manager di avventurarsi a cuor leggero in investimenti al limite del surreale. Il costo del personale della società (malgrado un taglio del 67% agli organici tra il 1989 e il 2008) "è superiore del 24,6% a quello dei concorrenti privati", ammette soave il piano industriale 2009-2014 redatto con discreto ottimismo un anno fa - prima dell'addio - da Pecorini. Per le compagnie regionali la forbice arriva al 66%. Molte navi hanno avuto a lungo un doppio equipaggio perché ogni giorno di lavoro dava diritto a un giorno di riposo a terra. Un paio di anni fa, quando l'iceberg del crac e dell'amministrazione straordinaria era già ben in vista, i vertici e i sindacati hanno provato a correre ai ripari concordando un nuovo contratto che cambia i ritmi di impiego (60 giorni di imbarco e 30 a casa, più o meno come i privati) e garantisce flessibilità salariale sulle rotte più ricche e competitive (Civitavecchia-Olbia e Genova-Porto Torres). Su queste tratte - dove Tirrenia può applicare pure tariffe più elastiche - il costo del lavoro è sceso del 23%, su quelle locali del 7%. Sforzo importante, ma comunque non certo sufficiente per riportare in rotta i conti. E per buona parte dell'anno i traghetti dell'azienda continuano a navigare spendendo molti più soldi di quelli che guadagnano vendendo cabine e posti auto.
Il patrimonio societario della Tirrenia, tra l'altro, è zavorrato dalla pesantissima eredità dei folli investimenti degli anni '90. Oltre 300 milioni di euro buttati al vento per sei navi varate in pompa magna tra il giubilo di amministratori e autorità ma rimaste poi quasi sempre alla fonda in banchina. I velocissimi Guizzo e Scatto (70 km/h di spunto massimo grazie alla turbine monstre derivate dallo storico Nastro Azzurro) sono stati ritirati perché una volta in acqua non erano in grado di navigare appena il mare iniziava a incresparsi. Gli ambiziosi Scorpio, Capricorn, Aries e Taurus - capaci di muoversi in ogni condizione atmosferica - hanno alzato bandiera bianca perché consumavano 290 kg di gasolio al minuto contro i 41 dei traghetti tradizionali. Cifre che li hanno condannati a una pensione anticipata in porto dove (a spese del contribuente) un equipaggio dedicato avvia i motori una volta al mese giusto per fargli sgranchire bielle e pistoni, in vista di un prossimo disarmo, inutile dirlo, sempre a carico degli italiani.
I soldi spesi per costruire questi monumenti allo spreco pubblico sarebbero stati più che sufficienti oggi per comprare 10 volte tutta la Minoan Lines, una delle più efficienti compagnie del Mediterraneo che fa la spola tra le isole greche senza un euro di aiuti pubblici e mettendosi in tasca (dati 2009) 32 milioni di euro di utili.
Cosa succederà ora a questa flotta ormai fantasma gravata pure a fine 2008 da 920 milioni di debiti di cui 311 a breve termine con le banche? Il percorso, purtroppo per le tasche dei cittadini, appare chiaro: il commissario straordinario cercherà di massimizzare le entrate, forse varando lo spezzatino del gruppo. Gli armatori privati si scanneranno per i pochi pezzi pregiati (ci sono un po' di navi e alcune rotte più che appetibili) cercando di evitare di doversi accollare la Siremar. Qualcuno magari - attirato dagli ultimi sostanziosi aiuti garantiti da Roma (72 milioni l'anno per Tirrenia per otto anni, 55 per 12 anni per la figlioccia siciliana) - si avventurerà pure su aree meno redditizie, ristrutturando l'attività e limando gli eccessi del trentennio di Pecorini. I soldi incassati serviranno per rimborsare un po' dei debiti. Al resto, come per Alitalia, ci penseremo noi.
SICURO DI NON AVERE RISPOSTA, VOGLIO RIFARE QUELLA DOMANDA DI QUALCHE GIORNO FA!!!!!
VORREI SAPERE DOVE SONO ANDATI I VIGILI DEL FUOCO DI MARINA DI CAMPO??????
IL DISTACCAMENTO E TUTTO CHIUSO E IN COMPLETO ABBANDONO, I MEZZI (CAMION....) NON CI SONO E NON VEDO PIU IL PERSONALE IN SERVIZIO.
UNA RISPOSTA SAREBBE GRADITA.
IL DISTACCAMENTO DI CAMPO E IN UN PUNTO STRATEGICO ED E UTILE A TUTTI ....
PER ORA VI SALUTO LA FENICE----
SOLIDALE CON IL MESS SUL FUMO
Ho letto con molto interesse tutto il mess sui danni provocati dal fumo.....io ho iniziato da ragazzina ed ho fumato tanto fino a 11 anni fa'. Mi stavano sulle scatole i non fumatori, chi ti criticava sul male che ti facevi, chi ti diceva di smettere ecc...poi.....una grave malattia in famiglia..la sofferenza di chi sa' che deve morire e ti implora di aiutarlo a vivere...ho buttato le sigarette...è stata tanto ma tanto dura, non lo nego...ho promesso di vivere il piu' sano possibile a chi adesso non c'è piu'e credetemi...sono rinata. Niente tosse, poche rughe...provate a smettere non è impossibile come credevo io...non vale la pena di fumarsi la vita...un bacio a tutti....
Qualcuno dichiara che se perdiamo l'Unione dei Comuni è in gioco il futuro dell'Elba......, speriamo non si metta alla guida perchè rischia la patente!!!!!!!!!
Abbiamo già constatato l'inutilità ed il costo della Comunità Montana, una aggregazione di poltrone ben pagate ed uno sperpero di denaro pubblico di cui ancora oggi restano grandi debiti. A cosa serve l'Unione dei Comuni????? Solo ad accontentare qualche politicante senza carica alcuna. Ed i risultati sono evidenti a tutta l'Elba, qualche delega ad oc dai sindaci amici, qualche dichiarazione strampalata e tanto buonismo su tutto, alla Peria, per non creare ostilità, nè con minoranza nè con maggioranza, tanto meno con provincia o regione.
Andate a casa è meglio, anche queste finte e ridicole dimissioni (obbligatorie) sanno solo di farsa.
Smettetela di prendere in giro gli elbani o forse, solo voi stessi.
Dobbiamo al più presto di liberarci anche da questi soggetti onnipotenti e sempre presenti, ma incapaci di produrre qualcosa di tangibile.
Se proprio presumono l'interesse possa essere rappresentato dalla politica comprensoriale, serve semplicemente una stanza, otto sindaci che dialogano e si confrontano una voltra al mese. Il resto è POLTRONISMO E LANCIO DI BOTTIGLIE.....
Sono la vigilessa che mangia gelati a Zerogradi a Marciana, in risposta al Signore che mi ha vista dico solo: "ci vediamo nei prossimi giorni al solito posto, magari mangiando un gelato Le posso dare qualche consiglio sui parcheggi!!!!" 😀
[COLOR=darkblue][SIZE=4] 17 agosto SANPIEROCK alle Fortezze [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred] Pza Belvedere San Piero, ore 21.30 ingresso libero [/COLOR]
Il Sanpierock è un evento che si svolge dal 1987 . Ideato e creato dagli STICK IT OUT (il gruppo dal quale sono nati i Bwp), oltre ai già citati gruppi ha visto passare tutte le principali band elbane emergenti e non, dal palco situato prima in piazza di Chiesa, e da alcuni anni a ridosso della Fortezza Pisana di San Piero. E' stato luogo di contaminazioni ed ospiti che spesso hanno dato vita a delle jam session originali.
Quest'anno suoneranno gli Skapestrati (Rock, reggae e ska : Francesco Porro, voce e chitarra - Filippo Giusti, batteria - Massimo Galli e Alessio Viscuso, chitarre - Alessandro Balestrini, percussioni e armonica - Francesco Mione 2^ voce) e gli Acido Onirico (Folk-Rock con punte di acidità: Giulio Scapigliati, voce - Alessandro Beneforti, chitarra - Elio Povìa, basso - Lino Cardillo, batteria).
[COLOR=darkred]Lunedì 16 Agosto in Piazza della Chiesa a San Piero in Campo ore 21,30: [/COLOR]
Rappresentazione di poesie e stornelli dal titolo “Zitti Zitti che forse ha smesso….”.
Lettura di poesie in vernacolo campese con AdrianoPierulivo già vincitore del il Festival Internazionale di Poesia di Capoliveri nel 2005 e nel 2007 ed il Festival della Pace di Ardenza (Livorno) nel 2006.
Interviene alla serata Daniela Soria Cantante musicista e scrittrice di testi, reduce dal suo ultimo successo di canti popolari dell’Isola d’Elba “Lo Scoglio Verde”.
Ospiti il famoso stornellatore Secchetaio Claudio Catta, e per la prima volta dal vivo, “il Guru” Gianni Tacchella Interprete insieme con Rossella Cucini di scenette comiche trasmesse su Facebook (considerate la rilevazione Elbana del 2010 ).
Presenterà la serata Federico Reginiscrittore di racconti e sceneggiature,”L’isola” e“Sogni e dintorni”, sono i suoi libri più letti.
La serata è organizzata dal circolo culturale le Macinelle.
MESSAGGIO PER GRAZIANA.
[SIZE=1]CON CHE CORAGGIO DICE QUESTE COSE,FORSE LEI
A QUALCHE PROBLEMINO DI MEMORIA E FORSE
UN PO' DI TERME PER RILASSARSI LE FARA' BENE,PERCHE' E FACILE SCRIVERE E DIRE CERTE COSE RACCONTARLE DIVERSAMENTE DI COME SONO ANDATE VERAMENTE I FATTI,PERCHE' CARA SIGNORA NON DICE VERAMENTE COME' ANDATA.......
PERCHE' NON DICE CHE APPENA SIETE ARRIVATE ALLA MACCHINA E VISIONATO LA MULTA VI SIETE SCAGLIATE AVETE URLATO, AVETE OFFESO, AVETE INSULTATO, NE AVETE DETTE TANTE E PESANTI PAROLE CONTRO DI NOI......E POI DAVANTI A TANTA GENTE, AVETE CREATO UN BELLO SPETTACOLO....
E POI LEI DICE DI QUEL SIGNORE CHE NON SI VOLEVA IDENTIFICARE E CHE POI SI E INTROMESSO MI SEMBRA GRAVE DIRE QUESTO PERCHE' SI E SUBITO PRESENTATO E VI DICEVA DI STARE CALME DI NON CONTINUARE A OFFENDERE E AVETE OFFESO PURE LUI CHE CERCAVA DI CALMARVI, MA VOI ORMAI NON VI CALMAVA NEMMENO UN PUNTURONE DI VALIUM.
CMQ E FACILE RIGIRARE LA FRITTATA E RACCONTARE COSE NON VERE....
IL CODICE DELLA STRADA PREVEDE CHE L'INTEGRAZIONE DOVEVA ESSERE EFFETTUATA PRIMA DELLA SCADENZA, E QUINDI GLI OLTRE 40 MINUTI OLTRE LA SCADENZA E UN TEMPO PIU' CHE TOLLERANTE NEI CONFRONTI DI CHI NON RISPETTA IL CDS.
E POI LE RICORDO CHE NOI SIAMO STATE EDUCATE, NON VI ABBIAMO INSULTATO A DIFFERENZA DI LEI E LA SUA AMICA.[/SIZE]
Ma se il detto cita:
< Portoferraiesi Bottinai....un motivo ci sarà !!! 😀
Se vi sistemano le fogne...perdete questa nomea...peccato...fa parte della storia...!
Caro Francesco,
ti ringrazio per l'apprezzamento, ma per sapere come la penso davvero al riguardo dovrai pazientare ancora un poco. Credo comunque che un "sistema" istituzionale che non funziona produca guasti a prescindere dall'operato del singolo di turno. Oggi in Italia gli esempi si sprecano.
Ciao,
Stefano
" BERTI: si tratta di salvaguardare il futuro di un’intera isola. Si può rinunciare anche alle tessere di partito, ma io non sono in vendita . "
PENSAVO CHE PARLASSE DAL TITOLO DEI TRAGHETTI PER L'ELBA , QUANDO HO LETTO CHE PARLAVA DELLA TORE MARINESE , HO PENSATO CHE SI' FORSE E' PROPRIO MEGLIO CHE RINUNCI ALLE TESSERE DI PARTITO .
ELBAMAN TRIATHLON - COMUNICATO STAMPA 15/08/2010
Poco più di un mese alla disputa della sesta edizione di Elbaman Triathlon, competizione ormai storica nel panorama nazionale ed internazionale per il triathlon di lunga distanza.
L’evento, così come nella passata edizione, propone come clou la disputa della distanza Iron (3.8km di nuoto, 180km di ciclismo e 42.2km di podismo) valevole per l’assegnazione dei titoli Italiani assoluti e di categoria con circa 290 atleti iscritti. A contorno la gara sulla distanza del mezzo ironman denominata Elbaman 70.3, che avrà validità quale Campionato Regionale e che vede in lista iscritti oltre 340 atleti.
Infine anche la ormai consolidata gara a staffetta con 34 Team di tre atleti a dividersi le distanze della gara iron.
Complessivamente sono cosi 718, record assoluto, gli atleti provenienti da tutta Italia e da ben altre 19 nazioni (490 italiani, 228 stranieri) animeranno e coloreranno per svariati giorni le strade della bellissima Isola d’Elba.
I numeri di pettorale sono già stati assegnati ed i numeri 1 assegnati ai principali favoriti per la conquista di Elbaman, ovvero Matteo Annovazzi e Maria Alfonsa Sella per l’Iron dove sono vincitori uscenti,, mentre Giacomo Giovenali e Virginie Lemay per il mezzo con l’aretino secondo e la francese dominatrice nel 2009.
Ottima la pattuglia di Elbani al via, una ventina, dove la crescita di popolarità della manifestazione ha permesso la nascita e crescita di un buon vivaio di atleti. La società Aethalia Triathlon però, complessivamente, presenta al via ben 30 atleti con l’innesto di vari soci tesserati provenienti da altre zone d’Italia. Sicuramente una menzione particolare per Fabio Paris, al via nel mezzo-iron, che si presenta tra i favoriti per un posto perlomeno nei top10 assoluti e, magari, una vittoria di categoria.
Altra necessaria nota per lo storico team Fisico in Allestimento che ripresenta al via della gara a staffetta la composizione che ha dominato nel 2008 con i tre Campesi Giusti Andrea, Galli Alessandro e Spinetti Marco.
Non sarà solo triathlon per adulti, ma ancora una volta il comitato organizzatore di Aethalia Triathlon presenterà un’opportunità di gara-divertimento per i bambini e ragazzi con la seconda edizione di Elbaman Kids il sabato 25 Settembre pomeriggio.
Tutte le informazioni dettagliate sull’evento sono sempre aggiornate sul sito [URL=http://www.elbaman.it]www.elbaman.it[/URL]
Marco Scotti
Presidente C.O. Elbaman e ASD AETHALIA TRIATHLON
Poco più di un mese alla disputa della sesta edizione di Elbaman Triathlon, competizione ormai storica nel panorama nazionale ed internazionale per il triathlon di lunga distanza.
L’evento, così come nella passata edizione, propone come clou la disputa della distanza Iron (3.8km di nuoto, 180km di ciclismo e 42.2km di podismo) valevole per l’assegnazione dei titoli Italiani assoluti e di categoria con circa 290 atleti iscritti. A contorno la gara sulla distanza del mezzo ironman denominata Elbaman 70.3, che avrà validità quale Campionato Regionale e che vede in lista iscritti oltre 340 atleti.
Infine anche la ormai consolidata gara a staffetta con 34 Team di tre atleti a dividersi le distanze della gara iron.
Complessivamente sono cosi 718, record assoluto, gli atleti provenienti da tutta Italia e da ben altre 19 nazioni (490 italiani, 228 stranieri) animeranno e coloreranno per svariati giorni le strade della bellissima Isola d’Elba.
I numeri di pettorale sono già stati assegnati ed i numeri 1 assegnati ai principali favoriti per la conquista di Elbaman, ovvero Matteo Annovazzi e Maria Alfonsa Sella per l’Iron dove sono vincitori uscenti,, mentre Giacomo Giovenali e Virginie Lemay per il mezzo con l’aretino secondo e la francese dominatrice nel 2009.
Ottima la pattuglia di Elbani al via, una ventina, dove la crescita di popolarità della manifestazione ha permesso la nascita e crescita di un buon vivaio di atleti. La società Aethalia Triathlon però, complessivamente, presenta al via ben 30 atleti con l’innesto di vari soci tesserati provenienti da altre zone d’Italia. Sicuramente una menzione particolare per Fabio Paris, al via nel mezzo-iron, che si presenta tra i favoriti per un posto perlomeno nei top10 assoluti e, magari, una vittoria di categoria.
Altra necessaria nota per lo storico team Fisico in Allestimento che ripresenta al via della gara a staffetta la composizione che ha dominato nel 2008 con i tre Campesi Giusti Andrea, Galli Alessandro e Spinetti Marco.
Non sarà solo triathlon per adulti, ma ancora una volta il comitato organizzatore di Aethalia Triathlon presenterà un’opportunità di gara-divertimento per i bambini e ragazzi con la seconda edizione di Elbaman Kids il sabato 25 Settembre pomeriggio.
Tutte le informazioni dettagliate sull’evento sono sempre aggiornate sul sito [URL=http://www.elbaman.it]www.elbaman.it[/URL]
Marco Scotti
Presidente C.O. Elbaman e ASD AETHALIA TRIATHLON
Scoperta del Giaconi: toh, il gatto ha le palle, allora è maschio
Scoperta di Legambiente: davanti agli scarichi delle fogne c'è inquinamento da cacca.
Tra i due preferisco il Giaconi, almeno è stato più originale.
P.S Ma che credevano di trovarci davanti agli scarichi fognari marinesi, Chanel numero 5 ? Ops che sbadato, quello quello lo hanno già trovato dove perde la condotta del Grigolo :bad: :bad: :bad:
E7g ha ragione, chiudere il Centro storico è l'unica soluzione, e sarebbe la meno costosa e la più rapida. Chiudere almeno nei mesi estivi.
