Volontario di Protezione Civile
da Volontario di Protezione Civile pubblicato il 18 Agosto 2010 alle 0:08
Negli ultimi giorni sono apparsi alcuni articoli, chiaramente scritti da alcuni interessati, in cui viene evidenziato la chiusura del distaccamento dei Volontari dei Vigili del Fuoco di La Pila.
Certamente è una perdita non solo per il Comune di Campo ma per tutta l'Elba in particolare il versante Occidentale.
Io sono un volontario che all'epoca non ho potuto partecipare al corso per Vigili del Fuoco Volontari, mi ricordo che Gian Mario ne fu il promotore è per questo va elogiato in quanto il suo progetto era quello di poter sopperire a tutte le calamità che si fossero verificate sul territorio, infatti l'intenzione era quella di effettuare servizi, con una divisa o con l'altra in modo da sopperire ad ogni necessità.
L'idea era lodevole ma la cosa a cui non è stato tenuto conto è la Vostra "Sindacalizzazione".
Infatti lo scopo fondamentale era quello di mantenere la prevenzione del servizio antincendio boschivo di cui il Comune di Campo ed i Comuni della Regione Toscana, hanno l'obbligo di garantire.
Dal 14 luglio 2002 invece furono proprio i Vigili del Fuoco Volontari ben instradati dall'allora suo Comandante, a rifiutarsi di effettuare i servizi che il comune obbligatoriamente doveva garantire, il motivo fu quello che i ragazzi erano dei "professionisti dell'emergenza" e non potevano certo "perdersi in sciocchezze simili" quali la prevenzione per mezzo delle vedette e pattugliamento.
Sta di fatto che sia nel 2002 che nel 2003 la struttura della Protezione Civile di Campo fu letteralmente smembrata, e comunque, nonostante la ricostruzione frettolosa, è stata in grado di sopperire egregiamente alle emergenze avvenute in quegli anni.
Dalla fine del 2003 fu iniziata una nuova organizzazione e ricostruita una nuova struttura di volontariato con la debita formazione e tutte le caratteristiche necessarie per affrontare le emergenze, ma soprattutto per effettuare i servizi di prevenzione i quali hanno sicuramente contribuito agli ottimi risultati degli ultimi anni.
Nel 2004 poi ha assunto la definitiva collocazione intercomunale che ancor oggi è pienamente attiva sul territorio di tutta l'Elba Occidentale.
Quello che voglio dire è che negli ultimi anni i servizi dei Vigili del Fuoco Volontari non partivano più da Marina di Campo, i volontari stessi venivano impiegati nel distaccamento di Portoferraio e, a detta di alcuni di loro, con un clientelismo da far paura; le attrezzature, i camion che una volta erano a Marina di Campo non erano più funzionanti e da un paio d'anni l'unica attività era quella saltuaria del suono della sirena per rimarcarne la presenza, ma tutti sapevamo che non funzionavano.
In conclusione mi sembra opportuno e corretto rimarcare che la colpa della chiusura del distaccamento non può essere addossata alle Amministrazioni Comunali di Campo che si sono susseguite, la causa principale siete Voi stessi cari volontari vvf, che vi siete messi i gradi da professionisti snobbando i volontari di Protezione Civile, quando invece un pò di umiltà non avrebbe guastato, i comuni fanno già fatica a sopperire ai compiti obbligatori, figuriamoci come possono pensare a quelli facoltativi dove, oltretutto, nel vostro interno vi sono personaggi che invece di collaborare, hanno sempre deriso i volontari di Protezione Civile, i quali, a differenza di Voi, effettuano la loro attività in forma totalmente gratuita, mentre voi prendete il gettone di presenza, e le Amministrazioni Comunali che si sono sentite sempre attaccate per "non aver provveduto" a quello che voi dichiate un obbligo.
Da informazioni risulta che la convenzione non sia mai stata firmata per volere del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco e non, una volta tanto, per negligenze comunali.
Guardatevi allo specchio e se siete onesti dite: "mea culpa, mea grandissima culpa"....
Tanto dovevo per corretta informazione.
Raduno Mountain Bike 12 settembre
da Raduno Mountain Bike 12 settembre pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 22:01
Domenica 12 settembre in occasione del Raduno MTB sul Promontorio di Piombino, verrà programmata una partenza dal porto di Portoferraio direttamente bici-traghetto.
Il raduno è organizzato dall'Unione Ciclistica Piombino, si svilupperà sulle sterrate e single trak del promotorio tra Salivoli - Populonia - Baratti per una lunghezza di circa 30 - 35 chilometri con un dislivello di circa 600 metri.
A tutti i partecipanti, tramite iscrizione entro una settimana prima dell'evento, verrà rilasciata una tabella nominativa personalizzata da appendere alla bici durante la manifestazione; la quota di partecipazione individuale è di 3 euro da dare alla partenza al momento del ritiro della tabella.
Il percorso, anche se non molto impegnativo, presenterà tutte le caratteristiche di un tracciato tipico di MTB.
Al ritorno dal giro ci attende un abbondante pranzo/ristoro.
Il rientro a Portoferraio è previsto per metà pomeriggio con il primo traghetto utile tra questi:
15:30 Toremar
16:10 Moby Lines
16:30 Toremar.
La partenza da Portoferraio è prevista con il traghetto delle 07:30 della Moby.
L'appuntamento è per le ore 07:10 davanti alla biglietteria Moby.
Per iscrizioni e informazioni:
Gian Piero Mocali
Cell. 328 7242289
Email: [EMAIL]gian.mtbelba@libero.it[/EMAIL]PS.
Colgo occasione per fare i complimenti ad Alessia Bulleri per l'ottimo quarto posto ottenuto nel cross country alle olimpiadi giovanili di Singapore.
X FUOCHI 12 MINUTI
da X FUOCHI 12 MINUTI pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 19:31
Ti sei scordato di dire che San Rocco, che è da sempre l'evento dell'estate piaggese, non era nemmeno menzionato sui manifesti del Comune-Proloco. Sono finiti i tempi in cui per la festa l'Amministrazione Comunale faceva un apposito comitato... ma erano altri tempi. Allora al comune c'erano i socialcomunisti (che forse mangiacristi non erano). Ora invece c'è il cattolico apostolico romano Francesco Bosi dell'unione democratica cattolica. Meno male che è l'ultimo anno. Riese di fòri
marco
da marco pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 18:47
Segnalo articolo dal sito del Corriere della Sera sullo sciopero sui traghetti Tirrenia il 30-31 agosto.
[URL]http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_agosto_17/tirrenia-rischio-rientri-civitavecchia-1703594024912.shtml[/URL]
La vicenda e' tutt' altro che conclusa. I sindacati non hanno ricevuto risposta neanche alla richiesta di essere ricevuti. Ma si diceva che per i lavoratori non sarebbe cambiato nulla. Forse i sindacati dovevano e dovranno fidarsi un po' di meno. E i lavoratori fidarsi un po' meno dei sindacati.
nessuno
da nessuno pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 18:37
L'assenza dei Volontari da campo non è giustificabile in nessun modo , a prescindere dalla cortesia dell'AlaToscana che per anni li ha ospitati,.
Chiarito ciò, è veramente disdicevole il silenzio degli amministratori di Campo, il loro disinteresse al problema, la mancanza di coerenza nel rispettare una loro delibera in cui erano stati votati degli impegni ben precisi .
Ancora più incompresibile il silenzio dell'opposizione davanti al fatto così eclatante e pensare che sono stati loro a publicizzare con grande enfasi l'istituzione del distaccamento ,quando erano amministratori, con tanto di manifestazione davanti al Comune, era il 14 Luglio 2002.
Che cosa strana la politica e dire strana è dire poco.
Tanto chi paga sono i cittadini e in particolare chi ha bisogno di aiuto.
Per chiarire i Vigili Volontari non appartengono ne alla destra ne alla sinistra ma ai cittadini tutti a cui prestano la loro opera disinteressatamente .
Ora tutto ciò gli viene impedito senza un perchè.
Il Santo di via Ninci
da Il Santo di via Ninci pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 17:15
Piena solidarietà ai dipendenti di teleelba è l’ora di finirla con questi approfittatori , lasciateli nei loro uffici e la gente si scorderà di loro…cominciate ad aprirgli gli armadi e tirate fuori le cose che non vanno e rendetele pubbliche, documentate i disagi che subiamo noi cittadini privi dei servizi essenziali, basta dargli visibilità , basta perdio ..un po’ per uno in collo a mamma.
Giovanni C
da Giovanni C pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 17:00
[SIZE=5][COLOR=darkblue]LE VIPERE IN TASCA [/COLOR] [/SIZE]
Allora quando vado a fare qualche certificato , anagrafe o altri uffici pago una cifra tra bolli e diritti vari, se chiedo qualcosa all'ufficio tecnico pago i diritti dell'ufficio, e così via per suolo pubblico, insegne, parcheggi, e tutte le altre decine di gabelle comunali , stessa cosa dicasi per richieste ad altri uffici di enti o istituzioni, è un continuo pagare, pagare e pagare, allora perchè, mi chiedo, i comuni, gli amministratori gli enti , le segreterie dei partiti ecc. non dovrebbero pagare per i servizi che gli vengono resi dalla televisione Elbana ? Ci sono politici che , se dovessero pagare una cifra al minuto gli ci vorrebbe un mutuo.
Bravo Chillè e bravo tutto lo staff , basta con questa beneficenza, ricordatevi che oggi nessuno da niente per niente, specie questi enti istituzionali che dovrebbero sponsorizzare ( per legge) non certo la loro immagine ma la libera informazione.
Giovanni C.
teo
da teo pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 15:57
x fenice e nessuno
l'assenza dei VVF VOLONTARI del comune di :angry:CAMPO è + ke giustificata.Hanno avuto lo sfratto del loro distaccamento "provvisorio"e quindi.....
quello ke non è GIUSTIFICATO è perchè il comune di CAMPO non assegna loro ( da anni ) un distaccamento DEFINITIVO eppure c'è un decreto ministeriale da rispettare ed onorare.
Isola d'Elba Photo Sharing
da Isola d'Elba Photo Sharing pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 15:30
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Romana 7G
da Romana 7G pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 15:10
L’opposizione, tutta o quasi, si dice favorevole alla nascita di governi di “larghe intese”, transizione, a tempo; se c’è una cosa che non manca ai nuovi politici è la fantasia.
Ora l’importante è “sgomitare” (scusate il termine), per cercare di occupare una poltrona dell’auspicato futuro governo, pur non avendo ottenuto tale incarico dal voto degli Italiani.
Come si dice a Roma: se lo dovemo fa, famolo strano.
Anche Rosy Bindi è a favore di questa soluzione, Rosy, che nella sua Biografia (Rosybindi.it) sottolinea la coerenza delle “sue” idee, dimenticandosi la “sua” veemente riprovazione ad un ventilato governo “tecnico” quando Prodi correva il rischio di cadere. Invocava, al tempo: Al Voto! Al Voto! Altri tempi, altra maggioranza. Non mi pare, però, che nel frattempo la Costituzione sia stata modificata.
Alla luce della fila che si sta formando per tale possibile agognata possibilità, appare oggi, più che mai, vera la lapidaria affermazione del Divo Giulio: Il Potere logora che non ce l’ha.
PS. Per fortuna oggi l’Elba è così bella! Lei si, un posto da Favola.
IL CEMENTO ROSSO
da IL CEMENTO ROSSO pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 15:00
Non so se corrisponda al vero l'affermazione di MOB, quando dice che alla regione non hanno tanta fantasia. Di certo non hanno uno spiccato senso del decoro urbanistico e ambientale, altrimenti non avrebbero consentito di trasformare l'unico albergo di Rio Alto in un ammasso di mini appartamenti. E tutti zitti!
Comunque, credo che MOB sbagli: il progetto tramoggia è solo un piano di recupero ambientale dell’esistente, mentre l’edificabilità delle Paffe è quello che rimane- dopo la riduzione fatta da Bosi- delle decine di migliaia di metri cubi già approvati in passato dalla dalla regione e previsti dalle vecchie amministrazioni di sinistra.
PER IO
da PER IO pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 14:47
Tante cose l'ha inseccate,ma quella dei Balleriniani proprio no. Vai spesso su tele New oppure sullo stesso Blog Camminando e noterai che la minoranza Balleriniana è sempre in prima fila a combattere l'ingiustizia,la legalità e l'arroganza.
SPAZIO IPOTESI
da SPAZIO IPOTESI pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 14:28
[SIZE=4][COLOR=darkred]Angela Galli Immagini da un esilio [/COLOR] [/SIZE]
Nel ricordo, Napoleone era ben conscio che un periodo era terminato, l'impegno preso sull'Isola lo testimonia, Napoleone si applicava, studiava possibili piani di sviluppo su tutti i fronti; i lavori fatti in dieci mesi testimoniano ulteriormente la volontà e la velocità di pensiero e la rapida realizzazione del progetto del suo pensiero. Napoleone era impegnato e nello stesso tempo vigile alle minacce che venivano dalle altre potenze che lo avevano sconfitto. Napoleone rende l'Elba nota a livello internazionale, la rende Nazione, un Principato, una Nazione con un IMPERATORE. Questo mi affascina: l'Isola ed il suo IMPERATORE. Lui aveva visto il futuro far venire il mondo civilizzato qui, ELBA come centro del mondo. L'Elba non ha più conosciuto dopo di lui uno SPOSO tanto cosciente e mai come oggi c'é bisogno di riprendere la figura di questo nostro IMPERATORE, un grande anche nel piccolo che in pochi mesi é stato capace di aver chiare le azioni da intraprendere per un vero sviluppo dell'isola; oggi basterebbe continuare le visioni del suo progetto. L'Elba oggi ha bisogno del suo IMPERATORE, l'UNTO del SIGNORE colui che é in grado di unire cielo e terra. La struttura ed i riferimenti narrativi sono quelli del fotoromanzo rivisitato in chiave contemporanea, ciascuna immagine vuole comunque avere un forte impatto simbolico. In questa ocassione, si presenta la prima pagina del fotoromanzo contemporaneo: ”Immagini da un esilio” nella raccolta “UNA SOVRANITA' DI GENERE NUOVO”; primo capitolo L'ARRIVO. Secondo capitolo A TEATRO, terzo capitolo L’ARMEE e così via capitoli verranno aggiunti sulla Madonna Del Monte e l’arrivo della Contessa Waleska e del figlio.
Immagini da un esilio: l’arrivo, a teatro, l’armée.
L’artista ha realizzato una narrazione per immagini. Le immagini sono immagini ibride. L’opera é concepita come delle immagini di sogno come dei souvenirs nostalgici dei flash back di Napoleone. La composizione é soprattutto basata su degli impulsi di percezione, su una certa distanza, sull’effetto dell’immagine in quanto icona. I luoghi sono i luoghi reali dove l’Imperatore ha vissuto ed un testo apre la narrazione. Il testo introduce l’atmosfera e la sottolinea. Il lavoro é un documentario di ricordi: immagini e sensazioni che si aprono davanti all’occhio interno del personaggio. Lo stile ricorda quello dei pittori romantici.
Du risate......pe un piange
da Du risate......pe un piange pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 13:34
Oggiù, anco quest'anno la Madonna dell'Assunta e San Rocco so passati e se Dio vole anco co stè feste dovemo avè finito....che dimoci la verità, c'ereno venute anco un pò annoia! Avemo iniziato a la grande con quel cazzo di gezze che faceva dormì ritti come li cavalli.....poi li fratelli B, ma che dico, mi sbagliavo, a quelli dice che un li vonno più fa sonà....bene per Die....chissà c'hanno combinato!!.....volevo dì l'Isola che però a dillo a voi, anco se so paesani un po di tristezza me l'hanno messa e anco un po di nostalgia de li bei tempi. Poi so venuti quelli co li Pinki Floidi che hanno urlato fino all'una di notte come indemoniati.....poi la notte blu, che sarebbe anco stata carina se un ci fusse stato tutto quell'appiccicume di gente e se un ci si fossero messi quelli screanzati de li vigili a fa tutte quelle multe a li turisti...vergogna! Bella era anco l'opera d'arte su la pinzillina.....lo ragno sì......lì per lì mi so impaurita, credevo c'avessero inchiuso qualcuno.....Ruggero un ci poteva stà e allora mi so subito tranquillizzata ma...qualcunaltra sì.....belli anco li complessini ma.... la nevicata no, quella Ruggè un ci voleva...prima d'uscì, per esse più presentabile, m'ero lisciata tutto il capello ma appena quell'insulso dan cima a quel traliccio ha cominciato a sparà la neve li capelli mi si so aricciolati come le granpie del polpo.....che gni venisse un accidente!!! Poi c'è stato quel giovinotto che faceva le canzoni de li Ricchi e Poveri, di Renato Zero, di Pupo e de la Goggi, caro, quello è stato propio carino tantè che è garbato anche al mi marito, che dì, lui se si tratta di donne so tutte belle ma di omeni ce ne fusse uno che gn'incontra!!!!Poi Grise co li bamboli, anco quello carino e come so bravi quelli bimbi, sembreno propio nati attori e poi finalmente domenica avemo chiuso co la Processione, bella, sempre uguale che c'entra ma bella e un si pole di certo paragonà co li spettacolini de la sera ma anco in quest'occasione sè vista la bontà di Ruggero......per un apparì sempre lui in prima fila, che poi quelle quattro linguacce gni dicheno che fa e decide sempre tutto lui, se nè rimasto, il giorno di Feragosto, stracquato al mare e in prima fila con tanto di fascia tricolare cià stioccato il vice sindaco....lo vedete comè di cuore!!!!
Ora l'estate è guasi finita, n'antra settimana e poi rimanemo li quattro gatti di sempre......li soldi avemo visto in dove so andati(ma allora c'ereno?..zitti zitti un lo famo sapè a li capoliveresi linguacce!!) un altro bel gruzzoletto l'avemo fatto grazie a st'esercito di vigili che c'avemo e aora so pronti pe investilli quest'inverno....chissà che belle feste ci faranno.....ormai loro so specializzati. Sì, sì, so segura che il bono e caro Ruggero le feste un ce le farà mancà manco d'inverno..............e ne farà una anco a li su più stretti collaboratori pe ringrazialli di tutto quello che hanno fatto finora!!!
LISTA LIBERI CAPOLIVERI
da LISTA LIBERI CAPOLIVERI pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 13:33
[SIZE=4][COLOR=darkred]Appello ai gruppi politici [/COLOR] [/SIZE]
In questi giorni sono stati diversi gli interventi sulla stampa e sui vari canali di informazione riguardo la necessità sempre più impellente di realizzare un canile comprensoriale sul territorio elbano. Interventi senza alcuna matrice politica ma che hanno fatto appello al senso civico delle parti in causa. L’Elba, in realtà, finchè non si doterà di un canile verrà meno ad una legge nazionale.
La nostra isola, come è noto a tutti, rappresenta un bacino turistico importante e alle migliaia di turisti che arrivano per trascorrere le vacanze, molto spesso dotati di amore e rispetto per gli animali più di quanto non lo siamo noi elbani, non passa inosservato il fatto che il nostro territorio non disponga di un canile . Giunti al 2010 però dopo anni di sforzi sembrava fossimo vicini al traguardo tanto più che l’area individuata per la struttura, come sostenuto da più parti, si trova in una zona che non crea disagio alla cittadinanza circostante o almeno non più della cava della Sales già presente da molti anni.Tutto già definito, il progetto davvero degno di merito ma purtroppo, per cavilli fuori da ogni logica civile e civica, oggi si vuole bloccare, rinviare, rimandare e magari pensare di ricominciare tutto dall’inizio. Tale scelta creerebbe un danno non indifferente all’immagine dell’Elba in un periodo già difficile e con il rischio di veder svanire finanziamenti di centinaia di migliaia di euro destinati alla realizzazione dell’opera da parte della Regione e di altri ancora, che potrebbero essere richiesti e reperiti presso altri enti e ministeri , come ad esempio a quello della Pubblica Istruzione. Il progetto del canile di Colle Reciso non riguarda infatti soltanto la realizzazione di un limitato numero di gabbie per cani come affermato più volte dal Sindaco di Capoliveri ma anche la realizzazione di aree e servizi fruibili in diverso modo e da varie categorie sociali come ragazzi, scolaresche,ricercatori ecc. Il gruppo Liberi vuole a questo punto sensibilizzare tutte le amministrazioni elbane che negli anni scorsi hanno appoggiato e contribuito alla realizzazione del progetto, gli enti interessati, come l’Unione dei Comuni, la Provincia ,la Regione, le associazioni animaliste e ambientaliste. Il gruppo Liberi chiede un appoggio unitario, in modo da creare un fronte comune che vada al di là dei vari schieramenti politici ,dei semplici personalismi e che abbia come obiettivo la crescita sociale, economica e morale dell’Elba. Il gruppo Liberi non ritiene responsabile e costruttivo un atteggiamento circoscritto a scelte politiche discutibili per cui, ad ogni cambio di amministrazioni e di semplici assessori , si debba assistere allo stravolgimento e all’annullamento di progetti su cui si è lavorato per anni, per i quali si sono spese energie, tempo e denaro pubblico. Il gruppo Liberi, facente parte di una lista civica, confida nell’unione di tutte le parti interessate poiché convinto che l’unione faccia la forza e che insieme si possa, senza difficoltà, compiere l’ultimo passo di un percorso lungo e accidentato durato quasi dieci anni. Il buon senso dovrà essere il comun denominatore di tutti gli Elbani, istituzioni e cittadini, nella realizzazione del canile a Colle Reciso.
[COLOR=darkred]Gruppo Liberi Capoliveri [/COLOR]
VEDETTA LUNGONESE
da VEDETTA LUNGONESE pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 13:01
HA RAGIONE TELEELBA
Chi vole 'l pane se l'affetti, disse nonno... e aggiunse anche qualcos'altro.
Non se ne poteva più di vede' tutti 'sti telegiornali con le solite facce, dal consiglio comunale x a quello y, da Barbetti, a Ciumei, a Peria, a totanino , vannuccio, maurizio... e poi Tozzi, Zanichelli, Marini... pe ' non parla' del Bosi Petto Atlantico... basta!
D'ora in poi telecronache in diretta di Seccheto - Fetovaia pe' tutto l'inverno, così disdico anche l'abbonamento a Sky e risparmio du' euri...
Deh, Chillè, basta che 'un ci metti 'r canone anche a noi...!!!
Anonimo
da Anonimo pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 12:36
X IO Caro signore/a voi vi lamentate della vostra isola ma guardate (al continente), cioe' l'Italia, un paese al collasso totale, fabbriche che chiudono gente che si lamenta sempre stipendi bloccati assunzioni bloccate servizi urbani non parliamone adesso manifestare bisogna anche pagare per farlo, poi non parliamo delle persone umane poche e quelle poche non oneste. Allora perche' lamentarsi per raggiungere niente ma cominciamo a fare una bella battaglia sui diritti umani sui servizi, che ognuno di noi paghiamo a caro prezzo con le tasse. Io non sono della tua splendida isola creata dalla Dea Venere, cosi dice la leggenda, ma sono daccordo con te per ribellarci alle ingiustizie ed alla mala organizzazione che tutte le amministrazioni mangiano a quatto ganasce un saluto
R.Sandolo
da R.Sandolo pubblicato il 17 Agosto 2010 alle 12:29
[SIZE=4][FONT=verdana]VACANZE ELBANE DI PIER LUIGI DINI, POETA CAMPESE [/FONT][/SIZE]
Marina di Campo vive la sua estate mostrando le proprie bellezze. La spiaggia, il mare e la natura tutta sono anche quest’anno ammirate da Pier Luigi Dini, residente a Castelnuovo Magra (Sp) e felice di passare momenti lieti con la famiglia nel suo paese dove nacque nel 1931.
Laureatosi in Medicina e Chirurgia nel 1957 e ottenuto due specializzazioni è ora in pensione dopo anni di impegno professionale serio e coscienzioso nel curare gli ammalati nell’alleviare il loro dolore, prima all’Ospedale della Spezia e quindi come medico condotto “interino” a Pomonte (Comune di Marciana). Impegno etico-morale oltre che sociale che non lo esime da dedicarsi alla poesia scrivendo oltre 150 liriche, partecipando a numerosi concorsi e vincendo molti premi prestigiosi.
All’Elba in vacanza, vive serenamente le sue giornate ritornando spesso al passato campese. Rivive momenti e immagini della sua vita come le amorevoli attenzioni dei nonni, il “vociare” dei contadini in campagna, le albe e i tramonti, gli urli dei pescatori, il trascorrere delle stagioni, le giornate di sole e le notti stellate e poi … le gioie, le tristezze e tutte le emozioni che fanno parte del suo mondo.
Incontra gli amici, visita i luoghi della fanciullezza e passeggia sovente sul lungomare Generale Fabio Mibelli assieme alla moglie Giovanna. Ama risentire il profumo del mare e l’armonia delle onde nel suo incedere sublimando ogni immagine e ogni pensiero. Ricorda ancora gli amici del passato. Giuliano, Mario, Peppino, Carlo, Pasqualino, Alberto, Oreste, Mauro, Franco, Vittorio … con cui ha dato i primi calci al pallone. Sono tutti ancora vivi nella sua mente.
Agli amici, seduti presso il Club del Mare, parla di suo nonno Luigi detto Cacciucco, contadino vissuto negli anni 1875-1973, e della sua somarina chiamata Lea. Il nonno era dotato di intelligenza viva con una grande capacità di apprendimento e saggezza nell’affrontare i problemi della vita. Profondi erano i suoi sentimenti per Carola, moglie premurosa, attenta alle necessità familiari e all’educazione dei figli, soprattutto nel periodo drammatico della seconda guerra mondiale.
Le sue parole sono velate di malinconia e mostrano tutta la sua profonda sensibilità umana, anche se si mostra sempre aperto alla vita e alle novità dei tempi moderni. Grande è il suo interesse per tematiche scientifiche e per gli studi filosofici. Dal suo conversare traspare la sua ammirazione per il nonno, per la sua operosità, la sua intelligenza e i suoi valori di vita. Il rapporto del nonno con la somarina viene risaltato nella sua semplicità e umanizzazione. Ricorda i suoi lunghi e faticosi viaggi fatti negli anni 1939-43 portando barili di acqua potabile a dorso d’asino da Marina di Campo fino a Capo Poro, dove esisteva una Postazione Miliare con marinai e quattro cannoni.. Nel cammino verso la cima dell’alta collina lo accompagnava spesso Antonio Ricci detto il dottorino assieme al suo asino, trasportatore di derrate alimentari. Lea obbediva silenziosa ai suoi comandi con “una pazienza armata di mitezza” sopportando il lavoro faticoso.
Parla delle sue liriche riportate nella sua opera RIVERBERI e della sua poesia “LA SOMARINA DEL NONNO”, scritta nel gennaio 2006 e non ancora pubblicata in stampa. Gli amici rimangono affascinati dai suoi racconti che fanno rivivere il passato con momenti di grande commozione
Il rito degli incontri sul lungomare si rinnova piacevolmente giorno dopo giorno e spesso i tardi pomeriggi di questo agosto sono allietati dalle sue poesie, molte delle quali con riferimenti elbani.
Raffaele Sandolo
[EMAIL]elbasun@infol.it[/EMAIL]