Vaporino
da Vaporino pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 22:17
GRANDE FEDEEEE, stasera hai emozionato tutta BARBAROSSA con la tua musica.....non smettere mai....dai la forza di andare avanti a persone che come noi oramai non hanno più molto su cui contare! BRAVO!
Cari amministratori di sinistra
da Cari amministratori di sinistra pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 22:17
Ma perchè non spiegate, con un'incontro pubblico, i pro e i contro del comune unico??
è facile dire ci vuole ma va' analizzato tutto molto bene, perchè poi tornare indietro è impossibile!!
la regione ci darà gli stessi finanziamenti di ora con 8 comuni? e la provincia?
..e poi il problema è uno.. chi l'amministra?? chi c'è ora??
..la facciamo facile..
Roberto Ferrini
da Roberto Ferrini pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 19:02
..è forse buffo o anomalo che un padre parli ad una figlia attraverso un blog,avrei potuto farlo comodamente seduto a tavola,anche se non è facile conciliare i tuoi orari con i miei,il problema che hai posto è radicato nella cultura e nella mente di chi vorrebbe il nostro paese diverso,piu acculturato (mi si passi il termine),l'abbellimento pseudo artistico avvenuto da un pò di tempo a questa parte non ha cambiato il modo di vedere le cose in un'ottica turistica accogliente e adatta a tutte le età.
Ho visto come si sono divertiti i giovani,quando c'è stata la disco in piazza,ma non solo loro,vedo quando si suona musica dal vivo quanti di loro vengono ad ascoltare e come gioiscono della buona musica.
Forse non hanno capito che anche questa è arte,che non si suona o canta senza aver studiato anni e anni,è che i giovani vera nostra risorsa culturale, amano tutto questo , non conferenze od altro su argomenti ai quali non sono interessati.
Sono fiero di te,una cosa che sicuramente ti ho insegnato e che tu hai recepito è quella di esprimerti liberamente,senza paure,mettendo il proprio viso davanti ,
un'abbraccio 🙂
AMICO DI MARCIANA
da AMICO DI MARCIANA pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 17:59
PER DREAMER (in particolare)
Ma dai! ti sembra possibile che in un posto piccolo come l'Elba un geometra (anzi 3), seppur assessori o Vice Sindaci, non possano lavorare sul territorio che amministrano? e la pagnotta a casa come ce la portano? mica tutte le leggi sono giuste!. In una città come Ravenna è chiaro che si deve evitare, ma a Marciana è impossibile perchè nel territorio comunale , come in Comune, ci sono amici, mogli, fratelli che si aspettano una mano. A Marciana mi pare che ci siano anche legami parentali tra amministratori e dipendenti: mica si possono lasciare per questo! E poi...ma che male fanno? Si ipotizza "abusi d'ufficio"...acc! E al governo invece come razzolano??? D'altronde non era "BERLUSCONI PER BULGARESI"? Io credo che ad un cittadino al quale serve un progetto edilizio venga spontaneo rivolgersi agli Amministratori che sono Assessori o Consiglieri Comunali, che di certo sanno meglio come funziona. Mica si può ipotizzare un realto per questo: anche se ci fosse un indagine mica potranno sequestrare il bene in costruzione di proprietà del committente!? Saluti. 😮
Giuseppe Torni
da Giuseppe Torni pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 17:53
Caro Pasqualino,ma che mi combina?????????????
Poteva limitarsi a mandare post come il 18162 ,più in linea con la sua attitudine e la sua fede politica .
Invece no ,si è fatto fregare ed ha risposto ad Americano,l'incredibile è ,che l'unica volta in cui non le hanno posto domande,ma le hanno fatto un esempio(che lei inoltre non ha capito)lei risponde.
Ho capito che con lei non c'è speranza.
Come il suo sommo ispiratore,anche lei ,resosi conto dell'impossibilità di sostenere le sue teorie,ci confessa di non averne alcuna.Bravo!!!!!!!!!!
Ma tutti questi giovani emigranti...?dove sono?
Lei forse si confonde con altri periodi storici.Ora succede che dei giovani lavorino fuori dall'Isola,ma questo può essere anche utile alla crescita professionale.
Le assicuro che sono più le persone che prendono sei mesi di disoccupazione che quelli che emigrano.
Anche perchè c'è poco da emigrare,il lavoro manca ovunque!
Vedo che finalmente si è convinto chè è importante il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi,che è importante recuperare le quote di mercato perse ,e poi ,forse acquisirne altre,non nomina più i porti commerciali.Solo che a questo punto si è reso conto della terribile verità................si stava trasformando in un ...COMUNISTA ......
è gia desiderava morsicare un bambino!
Quindi non ha potuto resistere,e due scemenze le ha sparate.
Si è allineato all'Onorevole,che già una volta voleva di nuovo l'Elba nella cassa del mezzogiorno(che non esiste più)e si è dimenticato che la sua parte politica ha introdotto tagli su tutto ,e il federalismo fiscale,chi non ce la fà verrà declassato ,e basta aiuti a pioggia,ma solo ai serbatoi elettorali sicuri...........vedi Catania.
Poi ,novello "Che"(stai a dì)si è spinto fino a:
"Ma non basta: bisogna battersi per ottenere per l’Elba quei benefici ed esenzioni capaci di far nascere e sviluppare attività industriali, artigianali, commerciali e ovviamente agricole, conciliabili con il turismo e con l’ambiente."
Per fortuna non ha omesso industriali,sarebbe stato il segno del suo definitivo "ACCOMUNISTAMENTO"
PASQUALì SEI DEI NOSTRI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(ora chi lo dice a Romana)
porto marina di campo
da porto marina di campo pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 17:29
tranquilli il porto si fara'.......ma nel frattempo bisognera' arrangiarci come negli ultimi 40 anni .da martedi ha dato forte scirocco..... le barche mettetele tranquillamente in porto tanto e' sicuro aha.......... spero di vederlo il prima possibile un porto con la p maiuscola non deludeteci
Stò con Bossini
da Stò con Bossini pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 17:25
BOSSINI E' PARTITO, CON LUI I PODISTI "RUN FOR YOU"
IL NUOTATORE GIGLIESE ALLA PRIMA TAPPA DELLA TRAVERSATA A NUOTO DELL'ARCIPELAGO. SVENTOLA UN VESSILLO ARANCIONE DELLA CAMPAGNA PER LA RESIDENZA PER DISABILI DEI "SASSI TURSCHINI" A PORTO AZZURRO.
Fin qui tutto bene poi .....................................
Copia incolla articolo dal Tirreno:
LA POLEMICA.
Il presidente del parco dell'Arcipelago, Mario Tozzi, spiega così la posizione dell'ente: «Bossini aveva presentato la richiesta di poter raggiungere Montecristo, ma non era stato autorizzato. Lo sapeva fin dall'inizio. Non è possibile derogare a disposizioni che valgono per tutti; infatti abbiamo detto no ad altre imprese di questo tipo. Credo poi che cose del genere portino vantaggio solo a chi le fa e non al Parco. E francamente certi personalismi mi hanno sempre lasciato interdetto». Diversa la posizione del comando del Corpo Forestale dello Stato di Follonica, che è competente anche per l'isola di Montecristo e secondo il quale sarebbe stato possibile «cogliere le istanze di Bossini, indipendentemente dalle decisioni dell'Ente Parco».
Ma vi rendete conto da quale pulpito viene la predica!!
Ma i personalismi di questo signore quante volte ci hanno lasciato interdetti a noi tutti e cosa ha fatto di socialmente utile.
Non si rende ancora conto che con il suo modo di fare è riuscito a distruggere, in moltissime persone dell'arcipelago, la convinzione della necessità di avere un Parco Nazionale, buttando via il lavoro di anni di tante persone che si sono battute in buona fede per il Parco.
Grazie Tozzi! 😮 😮 😮
P.S.
Meno male che i C.F.S. di Follonica hanno agito con buon senso consentendo a Bossini di arrivare nella cala di Montecristo. Forza Bossini
X Cervelli non in fuga
da X Cervelli non in fuga pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 16:54
Noto con stupore, che i problemi di cui pare sia afflitta, non sono solo mia esclusiva prerogativa.
Constato che nascono automaticamente, quando la Kultura prova a confrontarsi con culture diverse.
Concordo sulla presenza, negli anni di piombo, del terrorismo rosso e nero.
Un mio problema è quello che nasce quando viene concessa ad ex terroristi rossi (non necessariamente ex o pentiti) la possibilità di provare a giustificare azioni criminali sottoforma di lezione presso gli atenei. Mi spaventa che simile libertà venga concessa in futuro a titolo di par condicio anche a terroristi neri (pentiti o no).
Un suo problema è omettere o dimenticare alcuni aspetti dei fatti. Ha dimenticato che negli anni di piombo, le manifestazioni pacifiche (come quella in cui è morta G. Masi) vedevano la sistematica e numerosa presenza di elementi provvisti di P 38, spranghe e catene di ferro, giovani bombaroli armati di bottiglie molotov; alcuni bombaroli rossi e neri sono ancora presenti in Parlamento.
Un mio problema. Mi sfugge il ricordo di terroristi di area democristiana.
Senza dimenticare, trovo riduttivo, a volte noioso ed inutile, parlare di problemi, senza vedere possibilità di risolverli. Di fronte a tale annosa realtà appaiono una volta di più, utopistiche, almeno per alcuni, le auspicate convergenze parallele di Moro.
Un suo problema. La contraddizione. Vista la pochezza che con ironia attribuisce ai miei post, perché si ostina a chiedere quello che a suo dire non sono in grado di dare per mancanza di argomenti?
Provi a trovare conforto e risposte dai suoi pari.
Problema buone letture: mi permetto, scusi la sfrontatezza, segnalarle l’ultimo libro di Cossiga, nonché le relative recensioni, comprese quelle di Barbara Palombelli e l’Espresso. Lettura, che a mio parere, potrebbe aiutarla senza il mio aiuto a comprendere perché Cossiga. Cugino di Enrico Berlinguer, è stato l’unico Presidente della Repubblica, eletto all’unanimità ed al primo scrutinio. Le diverranno chiari i motivi e l’attivismo politico del Presidente, per permettere a D’Alema di ricoprire la carica di Presidente del Consiglio. D’Alema accettò, forse non era a conoscenza della Gladio e della CIA o l’aveva dimenticato, i ricordi a volte sfuggono. Sicuramente però il Massimo nazionale era conoscenza dell’esistenza delle armi nascoste dai GAP ed altri negli anni del dopoguerra, rimaste dormienti, in fiduciosa attesa della rivoluzione proletaria.
Sono certa, le sia noto, data la sua Kultura, che Cossiga è stato fermo sostenitore della linea Rosminiana (altra cultura – espressa da un sacerdote Don Rosmini) a cui è stato coerentemente fedele fino in fondo.
Il titolo del libro: “FOTTI IL POTERE”.
P.S.
A volte mi capita di discutere piacevolmente al bar con quattro amici di estrazione ed idee diverse, trovo tali conversazioni più stimolanti e vere di quelle che in genere si fanno nei cosiddetti salotti buoni.
Scaramuccia risponde a Lazzeri
da Scaramuccia risponde a Lazzeri pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 16:21
Sociale
L'assessore Scaramuccia risponde al consigliere Lazzeri della Lega Nord
«Curiamo allo stesso modo toscani e immigrati»
«Nessuno ha mai pensato alla dismissione dell'ospedale di Nottola»
Daniela Scaramuccia
«La Toscana vuole curare allo stesso modo i cittadini toscani e gli immigrati, garantendo a tutti gli stessi diritti e le stesse opportunità di assistenza e di cura. Vorrei ricordare al consigliere Lazzeri che poco più di un mese fa, sul tema dell'accoglienza agli immigrati, la Corte Costituzionale ha dato ragione alla Toscana, dichiarando inammissibile e non fondato il ricorso del governo Berlusconi sulla legge regionale toscana che norma l'accoglienza, l'integrazione e la tutela dei cittadini stranieri in Toscana». L'assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia risponde al consigliere regionale della Lega Nord Gianluca Lazzeri, che ha dichiarato che "la Toscana preferisce curare i clandestini piuttosto che pensare alle esigenze dei toscani", mentre "la Lega - sono sempre parole di Lazzeri - vuole cacciare i clandestini e curare i toscani" ;.
Quanto alla "futura probabile dismissione dell'ospedale di Nottola" a Montepulciano, Siena, annunciata sempre da Lazzeri, «questa notizia è destituita di qualsiasi fondamento - ha dichiarato l'assessore - L'ospedale di Nottola, di recente costruzione, funzionale e in perfetta efficienza, è un ospedale stretegico per l'azienda Usl 7 di Siena, ed essenziale per la zona sud della provincia di Siena. Nessuno ha mai pensato di dismetterlo».
Amante animali
da Amante animali pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 15:39
Carissimo Tozzi,
premetto che sono un vero amante degli animali ,so che sei un ragazzo serio, e sono d'accordo che serva il canile, purtroppo abbiamo a che fare con politici poco attenti.
Non condivido una cosa e che non ti fa onore e mi rattrista, al tempo del Sindaco Ageno insieme a tutti i volontari , siete scesi in piazza con una manifestazione molto dura, non ho piu' visto tanto accanimento verso quei sindaci di un certo schieramento politico.....
Questo non ti fa onore, comunque contribuiro' alla buona causa.
Un amante degli animali.
Sbaracco
da Sbaracco pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 15:00
Anche quest'anno cè chi fa di testa sua, controlli zero?
Una macelleria diventata ristorante a due centimetri dalla strada. (norme igienico sanitarie?)
Un negozio di vestiti che improvvisamente si sposta di 1km dalla calata a via carducci...
e se tutti facessero così?...
Gianluigi Palombi
da Gianluigi Palombi pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 14:45
E' noto a tutti che l'andamento dei flussi migratori verso l'Italia hanno contribuito ad aumentare l'incidenza dei casi di alcune malattie infettive nel nostro Paese, in modo particolare la tubercolosi.
I dati per l’Italia provengono dal sistema di notifica dei casi di tubercolosi (Tbc) del ministero della Salute e costituiscono il flusso informativo ufficiale, cui si fa riferimento per il monitoraggio dell’andamento della malattia in Italia.
Invito i leghisti toscani ad accedere ai Siti istituzionali di epidemiologia istituzionali per avere tutte le informazioni in tal senso.
Per questo poco comprendo la ridicola interrogazione al Rossi sui casi di TBC.
Ridicola perché intrisa del peggior razzismo, dove il fine ultimo è quello di dimostrare che i stranieri che vengono in Italia sono brutti, cattivi e pure malati.
Dal punto di vita etico tale presa di posizione è odiosa e da respingere in toto. Soprattutto perché l'obiettivo è quello di aumentare la propria atavica paura dello straniero ed aumentarne quindi l'isolamento.
I stranieri vanno respinti a calci nel didietro, ma quelli che delinquono, gli assassini e strupratori, gli spacciatori ed i ladri, non in quanto extracomunitari, ma perché farabutti.
Non mi risulta che gli imprenditori del Nord, tanto vicini alla Lega, si creino problemi sulla salute degli extracomunitari, visto che sono anni che quest'ultimi gli mandano avanti la baracca.
Con tutti i problemi che affligono la Sanità toscana e quella elbana, l'interrogazione leghista è semplicemente ridicola e indegna.
La TBC è facilmente diagnosticabile e, attualmente, facilmente curabile e comunque non è assolutamente una emergenza sanitaria.
Visto che a Piombino sono decenni che si respira aria assolutamente malsana, che l'incidenza di tumori polmonari (e non solo) è, rispetto alla media nazionale, altissima così come quella delle malattie broncopolmonari croniche, perché gli efficienti leghisti non interpellano il Rossi su questo?
Forse perché questo argomento è politicamente e demagogicamente poco spendibile?
luca.bellosi
da luca.bellosi pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 14:20
Non era un'autovettura che ha investito ugo (il cane) ,ma una motocicletta ed andava veramente forte e dalla velocita' non siamo riusciti a prendere il numero di targa..Grazie nuovamente
Americano
da Americano pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 14:00
la perseveranza paga
MOB si è arreso per spossatezza, io invece ho insistito fino alla fine (col rischio di annoiare gli altri "camminatori") e ho ottenuto delle risposte.
Certo, ha aggirato l'ostacolo fingendo di non capire la mia "similitudite lunare", ha provato a rigirare le carte in tavola, ma alla fine ha risposto. E con argomentazioni valide e condivisibili (almeno per quanto mi riguarda) alle quali aggiungerei il miglioramento delle strutture ricettive esistenti; pulizia di spiagge, sentieri e paesi; valorizzazione dei siti storici e culturali; insegnamento della lingua inglese (almeno) a tutti coloro che operano nel turismo; creare una reale concorrenza nei trasporti a mare; far credere ai nostri figli, costretti ad emigrare, che con il loro contributo si può creare qualcosa di buono. Insomma cose da fare ce ne sarebbero tante e serve sicuramente battersi per ottenerli e in battaglia si sa, l'UNIONE fa la forza! Ecco perchè continuo a sostenere il Comune Unico che oltre a dare maggior peso politico all'Elba, consentirebbe di risparmiare molte risorse che (in attesa di quei finanziamenti che Lei suggerisce) potrebbero essere utilzzate per il rilancio economico. Io che guardo al lato pratico delle cose, condivido quanto Lei sostiene, dandogli anche un nome: Comune Unico.
ANDREA TOZZI
da ANDREA TOZZI pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 13:16
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ANCORA OTTO CUCCIOLI IN UN CASSONETTO [/COLOR] [/SIZE]
All'Elba l'usanza del lancio del cucciolo nel cassonetto si rinnova ad ogni stagione. Stavolta è successo a Portoferraio, lungo la provinciale per porto Azzurro. Alle otto di giovedì mattina abbiamo ricevuto una telefonata molto allarmata da parte di Tiziana, che, mentre gettava l'immondizia nel cassonetto situato in vicinanza del Vecchio Papa, lungo la strada di raccordo con Schiopparello, aveva scoperto una scatola da scarpe chiusa con nastro isolante da cui provenivano fievolissimi lamenti. Mi sono subito recato sul posto e, calandomi nel cassonetto, ho recuperato otto cuccioli appena nati. Tre di loro erano ormai morti ed i cinque sopravvissuti apparivano stremati. Tiziana, armata di coperte e latte in polvere, si è resa disponibile ad accudire temporaneamente i piccoli presso l'Hotel Padulella, mentre ci organizzavamo per accoglierli e farli visitare dal veterinario.
Il dottor Barsotti ha purtroppo dovuto constatare le pessime condizioni dei piccoli. Nonostante le cure, tre di loro sono morti nelle ore successive.
Abbiamo segnalato l'accaduto ai vigili di Portoferraio, chiedendo un intervento sul posto del ritrovamento per rilevare possibili dati utili ad individuare gli autori dell'abbandono, reato penale aggravato dalla morte dei cuccioli e dalle vergognose circostanze dell'accaduto. E' ipotizzabile che i cagnolini siano stati portati sul posto da una zona diversa dell'isola. Chi avesse notizie di cucciolate scomparse negli ultimi giorni è pregato di comunicarle all'Ufficio della Polizia Municipale del Comune di Portoferraio allo 0565 937252. Ogni dettaglio può essere utile per risalire ai vigliacchi che hanno condannato quei cagnolini ad una lenta agonia. Nei loro confronti è stata sporta una denuncia contro ignoti.
L'Elba dunque può vantare un'altra medaglia al disonore nell'ambito della tutela degli animali, come se non bastassero gli abbandoni di cani anziani o ammalati, le crudeltà verso le colonie di gatti randagi, il disinteresse delle amministrazioni elbane verso la triste sorte del canile di Colle Reciso, impantanato nelle carte del Comune di Capoliveri che non riesce a risolvere la questione dell'acquisizione dell'area, da anni già concordata con la società immobiliare proprietaria ed improvvisamente divenuta complicatissima.
Per risvegliare l'attenzione sull'assoluta necessità della realizzazione del primo vero canile elbano della storia abbiamo lanciato da giorni una petizione in collaborazione con la sezione elbana dell'Enpa e per la raccolta di firme è ora disponibile anche un sito online: [URL]www.firmiamo.it/canileelba.[/URL]
Andrea Tozzi, presidente de "I Ragazzi del Canile Onlus"
R. Sandolo
da R. Sandolo pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 12:42
[COLOR=blue][SIZE=4]Festa per il centenario di nonna Iva[/SIZE][/COLOR]
Iva Balestrini ha compiuto 100 anni. Nata a Marina di Campo il 2 settembre 1910, si è sposata con Italo Ditel il 12 giugno 1933, nella caratteristica chiesetta di San Gaetano, nel paese natale.
Ha vissuto anni difficili con profondo amore verso la famiglia ed è sempre stata molto impegnata nell’educazione dei propri figli: Piera, Cesare ed Elbano. Ha affrontato la vita con grande forza d’animo, lavorando sovente nella campagna campese e sopportando grandi sacrifici, mentre il marito, capitano marittimo, era spesso impegnato in navigazione su mari lontani.
Nonna Iva, dopo la scomparsa del marito e del figlio Elbano e per il matrimonio dei due figli, vive da sola con totale autonoma nelle faccende di casa come pure nella cura di se stessa. E’ assistita amorevolmente, nei suoi momenti critici, da Piera e Cesare. Brava cuoca è molto lucida ed attenta alla vita. Ricorda spesso il passato con viva memoria ed ama passare ore liete in buona compagnia o lavorando a uncinetto.
Nel pomeriggio di giovedì, 2 settembre dalle ore 17.00 alle 20.00, presso i locali del Tennis Plus a La Serra di Marina di Campo è stata organizzata la festa per i suoi 100 anni di età. Ha ricevuto calorosi auguri dai figli Cesare e Piera, dal genero Piero Ulivelli e dai nipoti come pure da molti parenti ed amici. Praticamente l’intera comunità campese si è stretta affettuosamente attorno a lei in un ambiente affabile e premuroso, nel sole settembrino.
Il sindaco di Campo nell’Elba Vanno Segnini ha partecipato al festoso incontro assegnando una pergamena di riconoscimento e auguri, accompagnata da una bottiglia di spumante. Successivamente, Aurora Mattera, ha letto alcuni versi scritti nel primo pomeriggio da Pierluigi Dini , poeta elbano. Grande è stata l’attenzione in un religioso silenzio.
Oltre 150 presenti hanno apprezzato i festosi momenti del pomeriggio, con amabili conversazioni e deliziose degustazioni. E’ stato molto gradito l’angolo del grill per le sue delizie. Il momento più intenso è stato il taglio della splendida torta del centenario. L’impegno di nonna Iva con le sue vivaci osservazioni è stato salutato con un grande e affettuoso applauso.
La piacevole musica di sottofondo, l’atmosfera amichevole e il sorriso di Iva hanno permesso di intrattenere rapporti sereni di massima cordialità.
Cesare ha organizzato, al meglio e con impegno, i vari aspetti della festa di sua madre. Buona è stata l’accoglienza e il servizio fornito. Luigi D’Addio, gestore del Tennis Plus, ha curato meticolosamente, con professionalità e impegno, ogni aspetto del ricevimento rendendo l’ambiente piacevole e confortevole.
Raffaele Sandolo
[EMAIL]elbasun@infol.it[/EMAIL]
X L'AMERICANO. PASSO E CHIUDO
da X L'AMERICANO. PASSO E CHIUDO pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 12:11
Speravo che questa polemica fosse arrivata al capolinea. Purtroppo non è così, visto che lei continua a insistere , oltretutto, con argomentazioni non proprio pertinenti. Perciò, a rischio di scocciare quei pochi naviganti che ancora ci leggeranno, sono costretto a replicare e spero per l’ultima volta. Non ho capito bene se, con la sua similitudine “lunatica”, intenda contestare il desiderio dei giovani elbani a crescere, lavorare e mettere su famiglia nella loro terra. In ogni caso, le confesso che non ho alcuna teoria, né rivendico “diritti sacrosanti”, che se fossero tali avrebbero già una tutela giuridica. Condivido solo una linea politica: far sì che i giovani trovino nella loro Isola occasioni di lavoro, anche qualificato per non essere costretti, sempre e comunque, ad emigrare. Già questo sarebbe sufficiente a fermare l’emorragia demografica che anno dopo anno sta spopolando l’Elba. Per questo basterebbe recuperare le quote di mercato turistico già perse negli ultimi anni: Se, però, riuscissimo ad acquisirne ancora, attraverso un recupero di competitività e il potenziamento e la razionalizzazione delle infrastrutture e dei servizi: strade, posteggi, porti turistici, i trasporti marittimi, aeroporto, settore idrico, smaltimento dei rifiuti, sanità e metano, potremmo riportare a casa le risorse umane che ci hanno abbandonato negli ultimi decenni. Questo, di per sé, non presuppone la proliferazione di villette a schiera, ma nuove strutture ricettive là dove mancano e l’allungamento della stagione, dove queste sono gia in abbondanza. Per fare questo è necessario rivendicare i finanziamenti che ci furono tolti e di cui godono tuttora molti territori svantaggiati come il nostro. Ma non basta: bisogna battersi per ottenere per l’Elba quei benefici ed esenzioni capaci di far nascere e sviluppare attività industriali, artigianali, commerciali e ovviamente agricole, conciliabili con il turismo e con l’ambiente.
BEZ
da BEZ pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 11:58
Negli ultimi giorni , ma forse nelle ultime settimane si è molto parlato sulla stampa e in questo blog, delle proposte per il rilancio dell'isola.
Il la è stato dato dal signor sindaco Onorevole Francesco Bosi, con la presentazione del suo libro , Una certa idea dell'Elba.
Molti gli interventi giusti o sbagliati, condivisibili o meno, comunque in molti hanno detto la loro.
Il silenzio piu' clamoroso giunge dal presidente della conferenza dei sindaci per la sanità, il signor sindaco di Marina di Campo dottor Vannuccio Segnini.
Mi chiedo e chiedo ai bloggisti frequentatori di Camminando, ma secondo Voi come mai? perchè una voce autorevole e vicina politicamente al Onorevole Bosi non si è fatta sentire, non ha manifestato il suo pensiero.
L'ho visto nel documentario di Teleelba, seduto in prima fila .. ma non si è alzato come per esempio ha fatto la signora sindaco di Marciana, Bulgaresi, niente , imperterrito.
Apriamo un dibattito , Segnini ha una idea dell'Elba ????