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113684 messaggi.
ELBA DRINK 2010 da ELBA DRINK 2010 pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 14:21
[SIZE=4][COLOR=darkred]15° EDIZIONE CONCORSO INTERNAZIONALE [/COLOR] [/SIZE] [SIZE=3][COLOR=darkblue]" DIVERTIRSI IN SICUREZZA” [/COLOR] [/SIZE] L’AIBES Associazione Italiana Barman e Sostenitori presenta la 15° edizione di Elba Drink che si svolgerà il prossimo 23 settembre nella prestigiosa sede dell’Hotel Hermitage ***** dell’ Isola d’ Elba con l’intento di promuovere il messaggio che il bere sia sempre e solo un piacere. In tal modo si vuol sensibilizzare i giovani ed i barman sui rischi collegati all’ abuso di bevande alcoliche L’Elba non è solo spiagge mare ambiente incontaminato ma è anche divertimento alla sera nei bar nei locali di musica dal vivo per i giovani ed è bello incontrarsi e socializzare e non vi è niente di meglio che bere un drink insieme. Ma è ancor più importante tornare insieme nelle case o negli alberghi con il proprio mezzo in sicurezza. I barman dell’Elba in accordo con Usl e Polizia Stradale organizzano il primo concorso internazionale di cocktail a contenuto alcolico moderato che consente di stare nei limiti di sicurezza imposte dal Codice della strada e cioè dal noto” palloncino”. Oltre alla collaborazione di Usl e Ministero degli Interni e Croce Rossa hanno dato la propria disponibilità vari personaggi ospiti abituali dell’Elba. Il ricavato della manifestazione verrà devoluto all’ ANCA Associazione Nazionale Contro l’Alcolismo. Attilio Romita presenterà la manifestazione. Nel ringraziarvi per la Vostra cortese attenzione cogliamo l’occasione per inviarVi un cordiale saluto. [COLOR=darkblue] COMITATO ELBA DRINK [/COLOR]
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Buonsenso da Buonsenso pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 13:11
Nelle scorse settimane abbiamo scoperto che se all'Elba ci fosse il doppio della popolazione le cose sarebbero diverse e per rendere noti codesti concetti c'è voluto addirittura un libro, pensate. Già mi immagino sessioni di sesso sfrenato finalizzate alla moltiplicazione della razza elbana. Proposta di buonsenso: invece di partire da quello che non c'è (tipo "se la mi nonna avesse le rote sarebbe un caretto") per realizzare quello che non può esserci, non si può partire da quello che c'è per realizzare qualcosa di realmente possibile? 😀 p.s.: bimbi mi raccomando state attenti alle radici dei pini mannari della pinetina, sono peggio degli Ucorni di Fangorn
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E7g da E7g pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 13:00
Il signor Bossini sta portando avanti un'iniziativa lodevole ma forse perché malconsigliato ha trasformato la propria azione in una ammorbante ed inutile polemica contro il Parco. Quali siano le regole è noto, scritto nelle leggi e bastava tenerne conto nella fase organizzativa. Fare polemiche a posteriori contro chi si limita a far rispettare le norme lo ritengo sciocco e inutile. 🙁
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nso da nso pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 12:46
SANITA'-ELBA Nso [SIZE=1]Dovremo cominciare a chiedere quanti fondi sono stati investiti per l’Elba e per che cosa! Tratto dal Piano Sanitario Regionale 9. Le risorse 9.1 Il governo delle risorse economico finanziarie Il Fondo Sanitario Regionale Ai sensi dell’art. 25, comma 1, della L.R. 40/2005, il Fondo sanitario regionale, viene suddiviso in tre parti: • Fondo ordinario di gestione della aziende unità sanitarie locali; • Fondi finalizzati allo sviluppo dei servizi; • Fondi finalizzati alla organizzazione del sistema. Il fondo ordinario di gestione è finalizzato ad assicurare le risorse per la gestione ordinaria delle attività, siano esse gestite direttamente dalle aziende unità sanitarie locali che da queste erogate tramite produttori diversi pubblici e privati in base alla normativa vigente. Esso è distribuito tra le aziende unità sanitarie locali secondo un criterio di equità rispetto alla popolazione residente opportunamente ponderata in ragione del bisogno rilevato. I fondi per lo sviluppo dei servizi sono finalizzati a sostenere fInanziariamente programmi regionali ed azioni di piano tese alla copertura di specifici fabbisogni per servizi di alta qualificazione o per interventi di particolare rilievo nell’ambito delle politiche regionali di sostegno delle attività rivolte alle fasce di popolazione più debole. I fondi finalizzati all’organizzazione del sistema sono destinati a finanziare organi e istituzioni sanitarie di carattere regionale, nonché le iniziative dirette della Regione in materia di innovazione e sviluppo del sistema, ivi compresa l’erogazione di assistenza a fasce particolarmente svantaggiate nell’ambito di progetti di cooperazione internazionale. Ai sensi dell’art. 25, comma 2, della L.R. 40/2005, la Giunta regionale procede annualmente all’accantonamento di un fondo da destinare al mantenimento dell’equilibrio economico finanziario complessivo del sistema. Tale fondo, che ha la finalità di accompagnare i processi aziendali di recupero di efficienza, è ripartito tra le aziende sanitarie sulla base della individuazione negoziale di specifici obiettivi e risultati a ciò tesi. Il quadro di riferimento finanziario pluriennale è specificato nel paragrafo 7 del rapporto di valutazione che accompagna il presente Piano. Piano sanitario regionale 2008-2010 234 In termini programmatici, si conferma il vincolo di destinazione del fondo sanitario regionale per la prevenzione previsto dal precedente piano sanitario regionale nel 5%, alla cui determinazione concorrono i finanziamenti ordinari per quota capitaria alle aziende unità sanitarie locali e parzialmente i fondi speciali a destinazione vincolata, che dovranno tener conto anche dell’allocazione dei Laboratori di Sanità Pubblica. Del 5% così definito, si assume nel triennio al 2% l’obiettivo di spesa per l’attività di prevenzione nei luoghi di lavoro. Il fondo ordinario di gestione delle aziende unità sanitarie locali Per l’assegnazione del fondo ordinario di gestione delle aziende unità sanitarie locali si seguono i seguenti criteri: a) Il totale del fondo ordinario di gestione delle aziende unità sanitarie locali è determinato annualmente dalla Giunta regionale sulla base delle risorse disponibili; il 90% del fondo è ripartito a livello regionale tra i livelli e i sotto -livelli di assistenza in quote determinate, tenendo conto delle risorse effettivamente impiegate negli esercizi precedenti, corrette da indicazioni programmatiche e depurate delle quote finalizzate relative ai fondi speciali, che non si distribuiscono uniformemente tra tutti i livelli di assistenza; per il triennio 2008-2010 le quote nette di distribuzione del fondo ordinario di gestione delle aziende unità sanitarie locali sono le seguenti: Livelli e sottolivelli Composizione % del fondo Prevenzione collettiva 5,00 Assistenza territoriale 53,00 Di cui: Assistenza medica di base 5,50 Assistenza farmaceutica 14,00 Assistenza specialistica ambulatoriale 14,00 Assistenza distrettuale 7,50 Riabilitazione 2,50 Assistenza agli anziani 3,50 Salute mentale 4,50 Dipendenze 1,50 Assistenza ospedaliera 42,00 La quota di fondo per la prevenzione è attribuita, nei limiti dell’ammontare complessivamente determinato in relazione alla precedente tabella, in quota parte in sede di assegnazione del fondo ordinario ed in quota parte, determinata annualmente dalla Giunta regionale, sulla base di specifici progetti. Nella valutazione di questi ultimi, costituiscono prorità le iniziative rivolte alla prevenzione nei luoghi di lavoro, nelle comunità residenziali (scuole, comunità alloggio), e nell’ambiente domestico. La quota per l’assistenza farmaceutica è incrementata al 14%, dal 13% del precedente piano, così come previsto dal Dlgs 159/2007, a decremento del livello di assistenza ospedaliera, tenuto conto che in tale percentuale è da ricomprendersi la quota di spesa farmaceutica relativa alla distribuzione diretta dei medicinali di fascia A. Per ciascun livello l’attribuzione alle aziende unità sanitarie locali delle risorse di cui al fondo ordinario di gestione è determinata sulla base della popolazione residente suddivisa per classe d’età con pesi differenziati per ciascuna classe in relazione ai differenti e specifici consumi per abitante rilevati. Per popolazione residente si intende quella ufficialmente riconosciuta nei flussi regionali relativi alle rilevazioni anagrafiche dei comuni toscani, nonché, in quanto aventi diritto all’assistenza, gli stranieri extracomunitari non residenti con o senza regolare permesso di soggiorno; sono inoltre considerate anche le popolazioni zingare presenti nel territorio regionale. I pesi attribuiti alle classi d’età per livello e sotto-livello sono riportati nella tabella allegata al presente Piano sanitario regionale (allegato 4).Capitolo235 [COLOR=red]b) Il restante 10% del fondo è attribuito alle aziende sanitarie sulla base della popolazione residente pesata in relazione alle condizioni socio -ambientali del territorio delle aziende medesime. Alla determinazione di tali condizioni si perviene utilizzando le seguenti quote ed i seguenti pesi: • il 7% per le caratteristiche morfologiche del territorio, con pesi applicati alla popolazione come di seguito indicato Caratteristiche del territorio Peso Pianura 1,0 Collina litoranea 1,2 Collina interna 2,0 Montagna 3,0 Isole 10,0[/COLOR] • il 3% destinato a riconoscere i maggiori fabbisogni derivanti dal grado di accentramento della popolazione in ragione dei maggiori costi registrati nelle zone ad alta dispersione abitativa e dei maggiori consumi presenti nelle aree a forte concentrazione urbana. Il parametro utilizzato, defi nito di“accentramento / rarefazione” della popolazione, valuta le caratteristiche insediative dei territori delle diverse aziende unità sanitarie locali individuando sei classi caratteristiche alla cui popolazione relative attribuito un peso così determinato: Distribuzione della popolazione Peso Popolazione in centri abitati inferiori a 2.500 abitanti 10,0 Popolazione in centri abitati da 2.501 a 5.000 abitanti 4,5 Popolazione in centri abitati da 5.001 a 10.000 abitanti 3,0 Popolazione in centri abitati da 10.001 a 50.000 abitanti 2,0 Popolazione in centri abitati da 50.001 a 100.000 abitanti 1,0 Popolazione in centri abitati superiori a 100.000 abitanti 2,5 c) l’incremento del 3% del Fondo Sanitario, utilizzato anche per gli accantonamenti dei nuovi contratti ed i progetti regionali di Piano destinati alle Aziende, dovrà comunque garantire, in sede di assegnazione annua da parte della Giunta regionale, che il fondo ordinario di gestione attribuito a ciascuna azienda unità sanitaria locale, salvo situazioni eccezionali conseguenti a trasferimenti o cessazioni significative di attività, non abbia un valore inferiore a quello assegnato nel precedente esercizio [COLOR=red]9.1.1 Il governo delle specificità geografi che: Aree insulari e montane Il Piano Sanitario 2005–2007, con un’offerta estremamente diversificata da zona a zona, ha originato interventi rispondenti alla peculiarità di un forte legame con il territorio e con la specificità di bisogni. La Giunta regionale ha approvato, per ciascun anno del triennio, un numero considerevole di progetti delle Aziende USL, adottati in collaborazione con gli Enti territoriali, i quali hanno contribuito al potenziamento e miglioramento dei servizi socio–sanitari, con ciò rispondendo al raggiungimento degli obiettivi posti dal piano. Le risorse finanziare previste sono state integrate e totalmente assegnate alle Aziende USL.[/COLOR] [/SIZE] [URL=http://comitatoelbasanita.blogspot.com/2010/09/il-comitato-chiede-che-la-sanita.html]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/2010/09/il-comitato-chiede-che-la-sanita.html[/URL]
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Auguri al Sig Paternò da uno sconosciuto da Auguri al Sig Paternò da uno sconosciuto pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 12:06
Leggo sempre volentieri i post del Sig. Paternò a cui faccio sinceri auguri di Buoncompleanno. Non condivido certe idee politiche ma questo è un 'altro discorso. Facendo, in piccolo, la sua stessa professione mi trovo d'accordo con molte sue esternazioni. Anch'io,come lui, credo che dobbiamo più rispetto a tutte quelle persone che decidono di trascorrere qui le loro vacanze. Parlare di vacanzieri pretenziosi è qualcosa che non capisco. E' normale che chi spende centinaia o migliaia di euro per trascorrere le vacanze pretenda un buon servizio e posti da ricordare. L'Elba, per fortuna, è bella di suo e questo la fa scegliere come uno dei migliori posti dove andare in vacanza. Purtroppo non ha le caratteristiche per poter ospitare tutte quelle persone che alcuni vorrebbero. Sovraccaricarla vorrebbe dire cancellare quello che di buono c'è già. Questi pensieri non sono di un "comunista",come direbbe qualcuno, ma di una persona che ama la sua terra e non vorrebbe vederla deturpata da persone interessate alla speculazione ed al guadagno facile. Auguri.
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dai bruno da dai bruno pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 11:16
paternò è acuto (a proposito, auguri) però guardi alla sostanza del problema, non si fermi a un dettaglio e un aggettivo piu o meno azzeccato deve ammettere che bosi ha ragione, uniamoci in questa battaglia per l'elba e contro chi vuole bloccarla
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Gatti scappati (forse ...) da Gatti scappati (forse ...) pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 11:03
Ultimamente abbiamo letto molti appelli di proprietari di gatti , scomparsi, persi, forse scappati. FORSE. Invito queste persone a ricordare se PER CASO in quel periodo, nei giorni in cui il loro micio è stranamente sparito, avessero SEMPRE CASUALMENTE notato aggirarsi nella zona un furgone tipo kangoo di color rosso bordeaux con alla guida una donna mora e corpulenta.
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bruno paternò da bruno paternò pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 10:01
Il senatore Bosi afferma ( su Telenews ) " Ecco perché credo si debba aprire una vertenza Elba, con i livelli di Governo regionale e nazionale, che affronti i nodi cruciali di una crisi che chiede decisioni e risposte forti. E’ in gioco l’avvenire di tanti giovani che reclamano un futuro sulla propria terra a dispetto di quanti difendono un modello di piccola Elba per soli pensionati e vacanzieri pretenziosi. " Sono perfettamente d'accordo sulla premessa ma porgo due domande : E' in gico l'avvenire dei Giovani elbani ! ed i meno giovani, non contanto ? Tipica frase retorica dei politici in s.p.e. .. per soli pensionati e vacanzieri PRETENZIOSI. Cosa vuol dire VACANZIERI PRETENZIOSI ? che desiderano ricevere un trattamento adeguato al danaro che ci lasciano ? Non mi sembra questa una richiesta apodittica. Se uno entra in un bar e paga per un caffè, ed il caffè che gli danno fa schifo, come molte volte avviene all' elba, forse per colpa dell'acqua, questo diviene subito un cliente PRETENZIOSO ? Che ragionamento è mai codesto, mi domando e Gli domando. I Turisti , gli Ospiti , devono forse stare tutti in fila ed in silenzio e subire tutte le angherie che a volte l' elba in generle gli impone, a cominciare dal costo dei traghetti e dallo schifo che fanno le strade ( e non solo ) ? boh ? bruno paternò
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Il senso delle privatizzazioni in Europa e in Italia ? da Il senso delle privatizzazioni in Europa e in Italia ? pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 9:50
Il senso delle privatizzazioni secondo il libro verde della commissione europea e' quello di dare un servizio migliore a un prezzo minore ai cittadini con la proprieta' e il controllo pubblico e la gestione del privato , in Italia il senso delle privatizzazioni secondo me e' un po' diverso : non migliora il servizio , aumenta il costo per i cittadini e aumentano gli utili per il privato . Gimmi Ori
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Alvaro da Alvaro pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 9:19
UFFICIO REGIONALE PER L'ELBA Ne sentivamo decisamente il bisogno,i politicanti ,burocrati a soluzione dell'indifferenza decennale nei confronti dell'isola e degli isolani vorrebbero proporci l'ennesimo strumento demagogico ,tanto per dire qualcosa e non fare nulla. Elbani non dimenticate quando la regione ci impose l'impianto del Burraccio ,oneroso e antiquato alle normative europee. Nominò addirittura un commissario ad acta per realizzarlo e poi con il tempo l'abbiamo anche pagato.I nostri amministratori dovevano rivolgersi al tribunale anche dell'Aia per scongiurare tale nefasta realizzazione.Niente, tante chiacchere,un libro melenso di poche idee scontate , proposte di casinò e zone franche,di comune unico alla Peria, ma non riescano a creare un equilibrio tra letti,cacatoi,parcheggi.Non riescano a proporrere un dirigente sanitario espressione delle amministrazioni elbane ma subiscono il solito culo pronto a tutte le poltrone disponibili.Non riescano a far decollare l'aereoporto ultima speranza di un turismo in declino.Non riescano nemmeno a farsi asfaltare le strade dalla provincia livornese e vorrebbero alzare la voce come scoiattoli.Un parco inefficente e inconcludente capace solo di fare stipendi ai dipendenti a maggioranza non elbana.Vorrebbero un altro carrozzone ." Tutti in carrozza " grida il politico di turno per trovarsi poi tuttti insieme alla carrozza ristorante o riposare le stanche membra e gli encefali non usati in qualche vagon lit di questo grande e lungo treno che ci porterà verso un binario morto,come morta è la voglia di riscatto degli elbani,stanchi e sfiduciati da questi amministratori di condominio dei propri sindaci e dei politici spariti da dopo le elezioni nazionali.
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CAMMINANDO...CAMMINANDO da CAMMINANDO...CAMMINANDO pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 8:45
La redazione di camminando.org augura i migliori auguri di buon compleanno all'opinionista principe ma soprattutto al grande amico: [SIZE=4][COLOR=darkblue]BRUNO PATERNO' [/COLOR] [/SIZE] Tanti auguri di cuore vecchia cariatide..e...in alto i cuori. [COLOR=darkblue]Faber [/COLOR]
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f.p. da f.p. pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 7:46
Investe il cane e non si ferma Scatta la prima multa in Italia I Carabinieri di Padova hanno rintracciato e multato un uomo che aveva investito un cane con la sua auto e non si era fermato a soccorrerlo. E' la prima volta che viene applicata la legge per l'omissione di soccorso ad animale: la multa è di 389 euro PADOVA. Prima multa per omissione di soccorso ad animale. E' stata comminata stamattina alle 9 a Legnaro, a pochi chilometri da Padova. Un uomo, pensionato 60enne, che transitava a bordo di una Mini Cooper, ha investito un cane meticcio, Rocky. L'automobilista pur essendosi accorto che il cane era stato travolto dalla sua auto, non soccorreva l'animale. Alcuni passanti, tra cui il padrone del cane, hanno preso il numero di targa e denunciato il fatto ai carabinieri. Dopo poche ore, l’uomo è stato identificato dai Carabinieri della stazione di Legnaro e sanzionato con 389 euro di multa per aver violato l'articolo 189/bis del codice della strada. Nella norma si legge: “L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno". La sanzione può andare da 389 a 1.559 euro. Soddisfazione tra gli animalisti: "I Carabinieri di Legnaro sono i primi tutori dell'ordine in Italia che hanno eseguito alla perfezione la legge che prevede l'omissione di soccorso anche per un animale investito - scrive l'associazione "100% animalisti" - Unica notizia triste, per noi, è che il povero cane non ce l’ha fatta: è deceduto poche ore dopo
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Anch'io con Bossini da Anch'io con Bossini pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 7:34
« [COLOR=darkred]Bossini aveva presentato la richiesta di poter raggiungere Montecristo, ma non era stato autorizzato. Lo sapeva fin dall'inizio. Non è possibile derogare a disposizioni che valgono per tutti; infatti abbiamo detto no ad altre imprese di questo tipo. Credo poi che cose del genere portino vantaggio solo a chi le fa e non al Parco. E francamente certi personalismi mi hanno sempre lasciato interdetto [/COLOR] » A seguito di questo intervento già che c'è il magnifico picozzino potrebbe anche farci l'elenco di chi a vario titolo frequenta Montecristo.. Resta la boria e l'antipatia di un personaggio che se serviva ha abbassato ancora di più il tasso di gradimento di un'ente che allo stato attuale ha fallito praticamente tutti i suoi obbiettivi...a parte quello di foraggiare un bel numero di dipendenti... Carissimo Tozzi a questo punto facci vedere che anche tu partecipi al progetto di beneficenza portato avanti dal nuotatore e devolvi la tua indennità di presidente di settembre per la residenza dei Sassi Turchini!!
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Roberto Spinetti da Roberto Spinetti pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 7:25
L' OTTUSITA' DEI BUROCRATI DEL PARCO stavano per fermare Bossini da un impresa, olre che sportiva, di carattere benefico. FORZA BOSSINI :bad: :bad: :bad:
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CARA ROMANA, FINCHE' SI HA DENTI IN BOCCA... da CARA ROMANA, FINCHE' SI HA DENTI IN BOCCA... pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 7:10
ORA ROSY BINDI S’INNAMORA ANCHE DI FINI Una volta, quando annunciai che avrei dato il voto alla Casa delle Liberà, fui letteralmente aggredito da amici e colleghi che mi rimproveravano severamente: “Con il tuo voto, manderai i fascisti al potere”. Invano obiettavo che Berlusconi si poteva considerare tutto fuorché fascista. I miei censori mi rispondevano indignati: “Forse Berlusconi no, ma Fini sicuramente sì”. Cercavo di argomentare che forse...ma...c’era stato un cambiamento...una certa svolta a Fiuggi. Ma loro no, niente da fare: “chi è stato fascista, lo sarà per sempre” e così mi pagavano. Vedi, Cara Romana io non mi meraviglio più di nulla. Ho raggiunto quel tanto d’indifferenza emozionale che mi lascia freddo e distaccato anche di fronte a vicende che, altrimenti, avrebbero dell’ incredibile. Come direbbero i compagni (in circostanze opposte): “Non ho più la capacità di indignarmi”. Eppure di fronte all’ eccelsa manifestazione di realpolitik regalataci dalla presidentessa del PD, la...saggia Rosy Bindi, ne avrei ben donde. Da parte mia mi limito a prender nota delle dichiarazioni di oggi e a compararle con quelle di ieri e a registrare il grado di coerenza di questi partiti politici da operetta.
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Renato De Michieli Vitturi da Renato De Michieli Vitturi pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 6:38
Non ho avuto ancora l'occasione di acquistare il libro dell'on.Bosi; probabilmente non avrei avuto comunque il tempo di leggerlo in questi giorni per cui rimando la cosa di qualche settimana. E tuttavia so già che lo leggerò con interesse, poiché ritengo che un libro che vuole proporre un'idea, qualunque essa sia, in questi tempi in cui non si fa altro che discutere del nulla contrapponendosi solo in base al versante della barricata scelto anni prima (quando le idee ancora c'erano) meriti quanto meno attenzione. Intanto però, avendo rilevato, dalle pronte critiche di chi non aspettava altro che l'uscita del libro per soddisfare la propria viscerale esigenza di "critica acritica", che uno dei temi forti della ricetta bosiana è l'incremento demografico, voglio provare ad inserirmi nel dibattito suggerendo uno sviluppo più costruttivo del medesimo. Perché, invece che precipitarsi a prendere parte sugli opposti lati dello schieramento, non si coglie l'occasione per iniziare un confronto contruttivo sul tema di cui sopra? Perché non si ammette che esiste un problema di fuga dall'Isola, che esiste una seria difficoltà per i giovani di immaginarvi, progettarvi e realizzarvi il proprio futuro, che esiste una crisi profonda che non investe solo i servizi pubblici, che esiste un disagio galoppante che non smette mai di dare segnali drammatici che noi prontamente dimentichiamo; e che forse un incremento demografico potrebbe far parte, tra le altre cose, della ricetta per guarire? La differenza tra l'idea di un incremento demografico e quella di una legge ad hoc è che la prima è una soluzione endogena, la seconda è una soluzione esogena. Vanno bene tutt'e due, ma partire hic et nunc ha l'indubbio vantaggio di vederci finalmente protagonisti del nostro futuro, che è proprio quello che sino ad oggi ci è mancato. Invece il voler contrapporre le due soluzioni peraltro vedendo la seconda (la legge sulle isole minori) come unica speranza, non solo sa già di sconfitta, ma soprattutto delinea un'idea di isola passiva, emarginata, assistita, stile "riserva indiana". Raddoppiare, come suggerisce l'on. Bosi, la popolazione residente, non significa solo garantire i numeri per determinati servizi pubblici, ma soprattutto significa intensificare le relazioni sociali ed economiche tra i residenti, garantire un mercato adeguato per le piccole iniziative imprenditoriali che vogliono sopravvivere anche d'inverno, e quant'altro ci può avvicinare ad un grado di civiltà che, sopratutto fuori stagione,scarseggia. Non si tratta di raggiungere i numeri di Malta, o di privare l'Isola della giusta quiete che tutti apprezzano dopo i furori estivi; si tratta solo di tornare a far diventare l'Elba un posto dove si può concretamente sperare di comprarsi una casa, di metter su famiglia, di mandare i figli ad una scuola decente, di curarsi ad un ospedale funzionante, ma anche di trovare qualche negozio aperto tutto l'anno, di andare ogni tanto al cinea o a teatro, o a sentire un bel concerto che non sia per forza di musicisti russi, ecc... e tutto questo continuando a poter fare luinghe passeggiate sulle montagne, calare le lenze sul porto, cogliere funghi e castagne, ecc... E questo non è un film in 3D su un futuro fantascientifico ma è l'8 mm dell'Isola d'Elba di solo una trentina d'anni fa...quando ero bimbo e a Portoferraio c'erano due cinema aperti tutto l'anno, l'estate ogni tanto suonava qualche "big", in calata le barche ormaggiavano file, a carnevale c'erano i carri, sul Riondo di fronte alle baracche si mentre in onore del dio denaro si sta dando l'ultimo colpo di spugna al golfo più bello del mondo per far posto ad un water (front???), c'è chi preferisce dedicrsi alle schermaglie politiche in punta di fioretto, invocando leggi speciali sui servizi pubblici forse dimenticando (?) la propria posizione "neo" liberista su quello che è il servizio più essenziale per gli abitanti di un'Isola: il traghetto. Io non ci capisco davvero più niente!!!!!!!!!!!!!!
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X ALESSIO da X ALESSIO pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 5:48
i labrador, sono cani bellissimi,hai fatto un ottima scelta,sarebbe ancora migliore se decidessi di adottare uno dei cani,che qualche s****o ha abbandonato nei cassonetti. il solitario
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APPROFITTA CON ..DICO da APPROFITTA CON ..DICO pubblicato il 4 Settembre 2010 alle 3:53
[SIZE=3] [COLOR=darkblue] DA OGGI 100 NUOVE OFFERTE DICO...SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR][/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
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Laura Berti da Laura Berti pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 22:34
Ormai è passata una settimana... anche se un pochino in ritardo voglio ringraziare tutte le ragazze che hanno partecipato al concorso "Miss Bellezze in Passerella" nonchè prima edizione di "Miss Isola d'Elba". Oltre ad essere stata una bella novità per quest'isola stupenda, ma a tratti un po' poco attenta i bisogni e alle esigenze di noi giovani, è stata un'esperienza unica e davvero molto divertente! Spero che sia stato lo stesso anche per voi e che questo piccolo concorso locale sia, per chi è salito sul podio, un trampolino di lancio x successi futuri! Complimenti dunque a Sara Paglia, seconda classificata nella categoria "Miss Bellezze in Passerella" e terza assoluta nella classifica finale; complimenti a Elena Boarolo, la prima Miss Isola d'Elba e seconda assoluta; e complimenti alla vincitrice del concorso Sara Marchiani, reginetta di bellezza e "Miss Bellezze in Passerella 2010". Infine grazie, grazie e ancora grazie di cuore a tutte le altre bimbe che hanno partecipato alle tre tappe del concorso: Benedetta Querci, Noemi Di Berardino, Lucia Zingoni, Marinella Bavieri, Letizia Scarpino (eletta Miss Fotomodella), Rachele Monici, Claudia Frau, Erika Ferrini e Barbara Rota. Siamo troppo le meglio... 😀 ! In bocca al lupo a tutte e un bacione LAURA BERTI
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VOLANTINO SEL da VOLANTINO SEL pubblicato il 3 Settembre 2010 alle 22:19
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