Epicuro
da Epicuro pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 22:34
Bravo Valerio, buona risposta. 😎
Per essere "ottima", avresti solo dovuto riconoscere le giuste ragioni di chi, anche indirettamente, ha vissuto l'"operazione Brassard" sulla propria pelle o su quella dei propri cari. Conoscere la Storia è non solo importante, ma fondamentale. Il vostro "gioco di guerra" è, a mio parere, non solo del tutto legittimo, ma, per moltissimi versi, assolutamente ammirevole per molti motivi: turistici, sportivi, sociali (concordo in pieno che se si danno alternative al nulla, è più facile avere giovani "sani") e mi spingerei anche a definirlo "culturalmente utile" e "stimolante dell'intelletto". Forse sono condizionato da una grande passione per i soldatini, le armi giocattolo e le sfide giovanili fra caw-boys e indiani - cui aggiungerei 15 anni di scherma - sfociate nella più totale non-violenza, in zero scazzottate, e in un anno di servizio civile......
Insomma: girala come ti pare, il nome è stato mal concepito.... in questi casi, ci sta bene una, anche parziale, ammissione di "colpa".... 🙂
Buon divertimento, comunque. Con Rispetto per chi ci è rimasto male (mi scuso io per voi..), ma alla faccia dei soliti finto-moralisti, che non mancano mai. 😎
Bruno Bastogi
da Bruno Bastogi pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 20:24
Da il TIRRENO del 25_10_2010
I prof bocciano la settimana corta – Insegnanti e genitori preparano la battaglia contro l’ATL
Ancora una volta ATL sul banco degli imputati.
Ancora una volta si tende a mascherare inefficienze di altri scaricando il tutto in maniera molto semplicistica sull’Azienda.
ATL, ha solo riorganizzato gli orari, su specifica richiesta degli Istituti Scolastici Superiori di Portoferraio, previa autorizzazione degli Enti competenti.
ATL NON ha tagliato alcun servizio, ha solo posticipato gli orari delle corse scolastiche per renderle utili alle uscite scolastiche delle ore 13.00 e delle ore 14.00
ATL NON può essere costretta a fare ulteriori servizi.
Si tende a scaricare su l’Azienda responsabilità non nostre.
Credo sia indispensabile far chiarezza una volta per tutte.
Bruno Bastogi
Capo Area Studi & Programmazione_Commerciale ATL
R.Sandolo
da R.Sandolo pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 19:26
[COLOR=blue][SIZE=4]Programma TV Pianeta Mare di Rete 4 all'Elba[/SIZE] [/COLOR]
Sono terminate, questa mattinata verso le 11.00, le riprese di Pianeta Mare, programma di Rete 4 - Mediaset, registrate per essere poi trasmesse verso i primi del prossimo dicembre. Soggetto trattato ieri e oggi è stato la pesca e i pescatori con riferimento particolare ai vari momenti della loro immigrazione.
La troupe televisiva impegnata a Marina di Campo era formata da Aldo Innocenti, autore e regista, Marco Casiraghi, direttore di produzione, Tessa Gelisio, conduttrice, due operatori di ripresa, un fonico, una truccatrice.
Il dott. Benedetto de Lorenzo, referente della Federpesca, è stato contattato dal Mipaf per coordinare sull'Elba i vari impegni previsti dall' equipe di Mediaset. Si è avvalso della collaborazione di Raffaele Sandolo, esperto del mondo dei pescatori.
I tecnici hanno iniziato ieri mattina con riprese nel porto di Campo e interviste a pescatori campesi, principalmente di origine ponzese e siciliana.
Successivamente gli operatori e la conduttrice, con il cielo leggermente annuvolato e un forte vento, sono andati su un punto di vendita pesce, ambulante, dove operava Giorgio Lipani. Con il vento che si rafforzava, si sono spostati poi verso il porto assieme al regista per incontrare Giuseppe Tagliareni, Responsabile dell'imbarcazione da pesca Mamma Rosa, e il padre Roberto Tagliareni, esperto di pesca con palamiti e reti. Poi, dopo alcuni scambi di parole riguardo il tempo meteo, la conduttrice ha fatto domande sulle specificità della pesca elbana.
Nel primo pomeriggio, mentre il sole riappariva fra le nuvole, si sono incamminati ancora sul porto, presso la motobarca Mamma Rosa, dove, sulla banchina, si trovava un tavolo con quattro pescatori. C'erano seduti Vito Mione, Filippo Vitiello, Silverio Feola e Francesco Vitiello. Giocavano alla Maniglia, gioco tradizionale ponzese, con carte napoletane, sbattendo il pugno sul tavolo e alzando la voce, noncuranti né delle riprese in atto né delle persone che assistevano.
Quindi si sono trasferiti per operare al Ristorante l'Aragosta, nel centro storico del paese, dove li attendeva il giovane cuoco Marco Mazzella e la signora Lucia Feola, invitata dal regista, a cucinare per un impegno comparativo. Nel locale hanno cucinato due piatti di triglie alla livornese, il primo di tipo creativo e il secondo più tradizionale. La simpatica conduttrice ha parlato amabilmente e fatto alcune simpatiche battute in un' atmosfera cordiale, mentre continuava l'impegno professionale dei due cuochi. Il risultato è stato ottimo per ambedue i piatti.
La giornata di oggi è iniziata presto con altre passeggiate di lavoro sul porto con riprese nelle cabine delle barche da pesca e interviste ad alcuni pescatori che scaricavano del pesce da poco pescato. Poi i tecnici, sempre con la presenza di Tessa e del regista, si sono incontrati con Silverio Avellino, sulla motobarca San Gaetano, che ha parlato della pesca, della sua vita sul mare e dei suoi hobby. Grande e piacevole è stata la sorpresa di tutti quando ha affermato che amava cantare e sapeva suonare la chitarra. Ha cantato entusiasmando i presenti ed ha regalato a Tessa un disco di sue canzoni da lui interpretate e accompagnate con la chitarra.
Infine, in un mezzogiorno assolato, Aldo Innocenti ha ringraziato il dott. Benedetto de Lorenzo e Raffaele Sandolo come pure tutti i pescatori e i campesi che lo hanno aiutato con attiva partecipazione e con efficiente collaborazione.
Raffaele Sandolo
mago chio
da mago chio pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 19:11
Si parla di idro ambulanza.......i sindaci si dovrebbero riunire per parlarne un po di questa cosa da parte interessantissima, anche perchè prima che il 118 mettesse l elicottero chi li portava i pazienti in continente .....le motovedette...e poi chi la gestisce ....la capitaneria la finanza le pubbliche assistenze i carabinieri mah
genitore preoccupato
da genitore preoccupato pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 18:49
:bad: ho notato per caso che alla guida dello scuolabus del comune di portoferraio cè un autista che in precedenza guidava gli autobus atl.HO saputo che non gli è stata più riconosciuta l'idoneità alla guida per gravi motivi di salute.e quindi licenziato. Ora mi chiedo se era un pericolo fargli guidare un autobus saranno meno inportanti i bambini. ??????????? SPERIAMO CHE CHI LO HA ASSUNTO ABBIA FATTO BENE IL SUO DOVERE. SICURAMENTE NON HA FIGLI CHE VANNO SUL PULMINO..
elbafortificata
da elbafortificata pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 18:17
Durante le continue ricerche ,sul recente passato dell'Isola, ho trovato una lista di ufficiali presenti all'Elba nella Primavera del 1942.
Molti cognomi sembrano Elbani, se qualcuno riconosce qualche parente ed ha maggiori informazioni o fotografie scattate sull'Isola in quel periodo può contattarmi ad [EMAIL]info@elbafortificata.it[/EMAIL].
Col.Beltramelli Dino
Cap.Lista Silvio
Ten.Baldi Tommaso
Cap.Gragnani Sirio
Magg.Canata Giovanni
Ten.Retali Natale
T.Col Orlandi Orlando
Cap.Serena Lorenzo
Cap.Simonetti Francesco
Cap.Castelli Aldo
S.Ten Neri Emilio
Cap.Viganò Angelo
Maggiore Medico Giuliani Pietro
Cap.Grassi Mario
Cap.Grassi Cesare
Ten.Sassi Giulio
Magg.Caprilli Mario
Cap.Colivicchi Cesare
Ten.Lazzeri Donato
Ten.Lucchesi Primo
Cap.Conti Cesare
Ten.Mibelli Fabio(Dist.Capraia)
S.Ten Petrani Giovanni(Dist.Pianosa)
Ten.Rubini Giovanni
Ten.Taglione Antonio
Un caro saluto a tutti 🙂
Cerco documenti e foto militari Isola d'Elba anni 30 e 40 originali o copie.
Campese (quello vero)
da Campese (quello vero) pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 17:35
Benissimo caro "Campese", la riapertura al traffico di Via Roma e Via Marconi, strade in granito costate moltissimo e che diventeranno posteggi in brevissimo tempo sarà la ciliegina della torta di "una certa idea di Marina di Campo". Sarà anche la pietra tombale di qualunque turismo di qualità in questo disgraziato paese morto e sepolto in una bara di cemento. 😎
Sempre Palmaiola
da Sempre Palmaiola pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 17:29
Vogliano scusarmi i Camminatori e la Redazione di Camminando se ritorno sul mio post N° 19845 "Palmaiola", ma credo di aver combinato qualche pasticcio perchè la foto che compare avrebbe dovuto invece essere quest'altra che indica lo stato pietoso dei pannelli dopo i lavori di manutenzione allo stabile.
Grazie
Claudio V.
Valerio Battistini
da Valerio Battistini pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 17:14
Basta che se ne parli, questo è l'importante.
Egregio Sig. Giuliano Giuliani, intanto voglio portare alla sua attenzione il fatto che "Brassard" non è il nome della manifestazione ma bensì dello staff organizzatore, quindi prima di dare il via ad inutili critiche, si informi.
Questo nome è stato scelto proprio per la sua importanza storica, e per il legame che ha con questa terra, eravamo ben consapevoli sia del fastidio che avrebbe procurato a pacifisti, moralisti ed ignoranti sia delle critiche che da essi sarebbero scaturite.
Era inoltre per noi importante che chi non fosse a conoscenza di questo nome andasse ad informarsi, e quindi a visitare tutti i segni che la grande guerra ha lasciato sulla nostra isola, a nostro avviso ciò avrebbe portato beneficio alla società, se si chiede come, faccia un giro a visitare i bunker in giro per l'isola e osservi le condizioni in cui giacciono.
Uno degli obiettivi che ci siamo posti per i prossimi anni è proprio quello di sensibilizzare le amministrazioni a questo riguardo, con la speranza che la gente possa visitare questi testimoni storici e che i più giovani possano vedere e capire ciò che i più vecchi hanno vissuto in quegli anni.
La cosa che in molti ancora non capiscono è che il nostro sport non ha alcun legame con nessun tipo di evento bellico, o almeno non più di quanto ne possano avere la scherma, la boxe, le arti marziali o il tiro con l'arco.
Non ho mai visto nessuno criticare il giavellotto alle olimpiadi, eppure un tempo esso era uno strumento di guerra....
Per quanto riguarda ciò che ha scritto nel suo articolo "La guerra non ci ha mai insegnato nulla di buono e continuerà a non insegnarci nulla nemmeno se si fa per gioco." sul primo punto sono d'accordo con lei, sul secondo dissento.
Ha presente tutti quei giovani che si uccidono in incidenti stradali, che si ubriacano, si drogano o semplicemente passano le giornate davanti un televisore a giocare ai videogiochi?
Dove preferisce che vadano? A fare un sano sport nei boschi, prendendo coscienza delle loro capacità fisiche ed intellettuali nonchè del territorio o sbattuti in giro tra bar e videogames?
Cito nuovamente dal suo articolo;"Stiamo attenti ha non fare confusione e ha “spararle grosse”:"
Come dice lei; stiamo attenti a non spararle troppo grosse.
Se mi è concesso vorrei rispondere anche all'utente SDEGNATO.
Ma lei è sicuro che nessun altra amministrazione sarebbe disposta a concederci il proprio paese per un week-end???
Vorrei tranquillizzarla dicendole che altri 2 comuni ci hanno fatto la medesima richiesta, e probabilmente questo evento si ripeterà nel tempo sfruttando al contempo il territorio di più comuni.
Citandola: "Vergonatevi , per primo il sindaco poi gli organizzatori e chi ha pensato a questo nome.
Io vi ci manderei davvero in guerra per 10 minuti e vedrai che dopo giochereste ad altro!!"
Come può ben vedere il mio nome e cognome sono scritti sull'intestazione, criticare da anonimo, dare del guerrafondaio e voler mandare qualcuno in guerra, questo secondo me è motivo di vergogna.
Non fare dello sport.
X l'utente "Tatina's Sister"
Che fatti, ma le su nonne glielo poteveno spiegà a sti catelli di quando doveveno sta chiuse ne le cantine pe la paura de li marocchini.
Ma questi che devono sapé, sò bamboli.
Mio nonno era partigiano, è stato liberato dalla prigionia in Corsica dove era stato deportato, mi raccontava prima che venisse a mancare che quelle rade volte che i tedeschi li facevano mangiare lo facevano in un bidone dove i soldati si erano rasati la barba, mio zio era un maestro delle elementari, venne arruolato nell'esercito e spedito al "semaforo" dove venne catturato e deportato ad aushwitz, dove subì delle operazioni chirurgiche sperimentali per tutta la sua permanenza, ricordo ancora il tatuaggio sul suo polso e la radiografia del suo petto, dove si vede distintamente un ago piantato nel ventricolo destro che non fu mai rimosso.
Ha ragione caro utente siamo bamboli e non sappiamo niente.
Distinti saluti
Valerio "valerix" Battistini
Presidente ASD I Selvi
Staff organizzazione BRASSARD
Campese
da Campese pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 16:40
Anche io aspetto..... che l'aiuola ad personam scompaia e che via Roma ritorni ad essere una via, una via pedonale, ma sempre una via. In estate il marciapiede che costeggia l'aiuola è molto pericoloso perchè è un via vai di biciclette costrette a passare di li, che fanno lo slalom in mezzo ai pedoni e ai passeggini e in più il margine verso il bivio per S.Piero è diventato un parcheggio....
Elba Libera
da Elba Libera pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 16:35
Cari Camminatori, carissimi elbani, a proposito dell'ospedale, tanto per citare un problema di innumerevoli altri problemi, vi ricordate le comparsate della dottoressa Calamai, direttrice della ASL 6, in quota PD, nel decantare la struttura ospedaliera elbana, sulla qualità dei servizi e su quanto si sarebbe fatto nel breve termine per rendere la struttura efficiente sotto tutti gli aspetti ? Eheheheheh..........eravamo in campagna elettorale e come volevasi dimostrare, quando si deve racimolare un voto, da qualsiasi parte esso ci venga richiesto, ci si vende l'anima al diavolo per avere il coraggio di dire puttanate (si può dire?) e continuare a prenderci per i fondelli e trattarci come un popolo di handicapati.
I referenti politici elbani contano "zero" e valgono "meno"; pronti a farsi fotografare con chi conta di turno ed a ricevere ordini dagli stessi. Solo portaborse. Siamo considerati un popolo di PAROLAI mentre i veri parolai sono proprio loro, ladri di coscienze.
Caro Fabrizio, se qualcuno tenta di reagire, di andare controcorrente, cozza contro un muro di gomma, di quella gomma con la quale rischi di farti anche male. CHE SCHIFO
Elba Libera
:angry:
L'AMICO DEL CUORE
da L'AMICO DEL CUORE pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 16:02
Quest'anno a meta' settembre in piazza Matteotti a CAPOLIVERI si è svolta una manifestazione musicale in onore di PIERO CAPURRO , indimenticabile personaggio nonchè grande amico .
Tanti gruppi si sono avvicendati sul palco giovani e non e con grande sorpresa si è visto che all'ELBA non mancano i bravi musicisti .
Per i cosiddetti- vecchi- la vittoria è andata ai nostri amici di CAVO e RIO MARINA (CARDONI _--_SCALABRINI ecc. ecc) insieme a MICHELANGELO MEOLA .
Hanno vinto con due belle canzoni condite con una buonissima musicalita' ed armonia con una mensione speciale per il cantante come al solito bravissimo.
Ebbene il premio ricevuto è stato donato alla nostra ASSOCIAZIONE.
Non ci sono parole per ringraziarvi amici perchè......
aiutare gli altri ci rende migliori grazie .......di cuore
ASSOCIAZIONE L'AMICO DEL CUORE
ELBA SANITA'
da ELBA SANITA' pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 15:58
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Intervento del Comitato Elba Sanità sul mancato trasporto a mezzo elisoccorso. [/COLOR] [/SIZE]
L’episodio del mancato intervento dell’elicottero del 118 per il trasporto urgente di un nostro concittadino colpito nella notte da trombosi cerebrale rivela in modo drammatico una delle principali criticità che affliggono la sanità elbana e che il Comitato ha sempre denunciato da quando si è costituito: la mancanza di un struttura ospedaliera dedicata alla rianimazione e stabilizzazione del paziente in pericolo di vita, soprattutto nel caso in cui non possa intervenire un mezzo di soccorso rapido per il trasporto in un centro ospedaliero specializzato del continente.
Non avremmo mai voluto riaffermare in una circostanza in cui è in gioco la vita e la salute di una persona la frase “ noi l’avevamo detto”, avremmo preferito sicuramente che tutto questo non si fosse verificato. L’uso della sala operatoria, ma soprattutto la professionalità dei medici e degli infermieri intervenuti hanno contribuito a fare sì che l’evento non producesse ulteriori conseguenze dall’esito altamente drammatico. Abbiamo sempre riservato grande fiducia in tutto il personale ospedaliero e nella loro capacità di interagire fra di loro in maniera mirabile ed efficace; purtroppo sono le strutture che non sono adeguate né alla loro capacità, né ai bisogni dei pazienti.
A seguito di questo evento è stato annunciato dalla Direzione aziendale la creazione di una specifica postazione di tipo rianimatorio mentre in precedenza ci è stato sempre detto che la rianimazione non poteva essere realizzata perché mancavano le condizioni di una necessaria multi disciplinarietà; su ciò non possiamo che concordare, ma ovviamente solo per una rianimazione di medio- lungo periodo e non certamente per quella d’urgenza.
Oltre ad attenderci una veloce realizzazione di quanto annunciato, su cui vigileremo attentamente,ci preoccupa soprattutto il fatto che sia stata necessario un evento del genere per giungere ad una tale risoluzione. Viceversa noi pretendiamo che le nostre istanze già ampiamente espresse non solo da noi, ma anche dagli stessi operatori sanitari e dalle Amministrazioni comunali, siano ascoltate discusse e rapidamente realizzate prima che si verifichino fatti che mettano in pericolo la nostra vita e la nostra salute senza anteporre ad essi il solito calcolo delle percentuali come è stato fatto anche per quest’ultimo evento, scrivendo che l’intervento dell’elisoccorso è dedicato per il 70% all’isola d’Elba e solo nel 2% non interviene per guasti meccanici; ebbene quel 2% può significare la vita o la morte di una persona!
Il trasporto rapido, qualora si verifichi un guasto ad un mezzo dell’elisoccorso deve essere realizzato individuando mezzi e protocolli alternativi.
E’ necessario che la Direzione del 118 si attivi al più presto per stilare un protocollo che preveda l’attivazione di un altro elicottero, compreso eventualmente quello militare anch’esso di stanza a Grosseto che sostituisca in caso di estrema urgenza quello non più disponibile. Riteniamo che questa sarebbe dovuta essere una procedura già da tempo operativa; lo esige l’intera comunità elbana.
Una altro mezzo rapido che hanno altre isole minori, ma che la terza isola italiana per grandezza ancora incredibilmente non possiede, è l’idroambulanza per gli spostamenti rapidi via mare sia di giorno che di notte con la dovuta assistenza medica a bordo.
Il Comitato si attiverà al più presto per sottoporre alle autorità competenti tale esigenza e per verificarne al più presto la sua fattibilità.
[COLOR=darkblue]Il Comitato Elba Sanità [/COLOR]
Gente Comune
da Gente Comune pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 15:52
[COLOR=darkblue]Precisazione
L'articolo riguardante l'interrogazione sulla Gattaia da parte dell'on. Barani non è stata inviata dal consigliere Roberto Marini [/COLOR]
PER INDIANA....
RIVOLTIAMO PER UN ATTIMO LA MEDAGLIA E FACCIAMO FINTA CHE IN UN TUO TERRENO PRIVATO POSTEGGI UNA TUA AUTO CHE PER MOTIVI PERSONALI NON USI......LA TOGLIERESTI SOLO PERCHE' A QUALCUNO NON PIACE?
QUEL REPERTO ARCHEOLOGICO NON INQUINA, NON SVERSA OLIO , NON PERDE BENZINA, NON SI STACCANO PARTI DELLA CARROZZERIA INSOMMA NON APPARE UN PERICOLO PER LE COSE E PER LE PERSONE..CONSEGUENTEMENTE NON PUO' ESSERE RIMOSSO DALL'AUTORITA'.
Se il proprietario lo tiene a ruote sgonfie in una proprieta' non pubblica di cui ne dispone l'uso saranno fatti suoi?
liana
da liana pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 15:22
Vendo un appartamento di 100 metri circa completamente ristrutturato vicino al centro del paese e col posto macchina per informazioni telefona al numero 056595410 dalle 12 alle 16
PS
Affitto da subito fino a giugno un appartamento in zona centrale a porto azzurro per informazioni telefona al numero 3312656009
Palmaiola
da Palmaiola pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 15:04
La settimana scorsa, ospite di amici a Cavo, osservavo di notte la luce del faro di Palmaiola ridotta a poco più di un lumicino causa, mi dicono gli amici Cavesi, l'incuria, l'ignoranza e l'assenza di manutenzione. In sostanza, da quello che ho capito, niente è cambiato da quanto ho visto due anni fa. Che tristezza! Per gli scettici pubblico una mia foto dell'Agosto di due anni fa dei pannelli fotovoltaici del faro di Palmaiola ridotti quasi a rottame dall' inciviltà del responsabile della direzione dei lavori dell'allora recente restauro del faro e dalla grettezza delle autorità locali preposte all salvaguardia dell'ambiente. Non dico poi come erano ridotti quei pochi metri di terreno intorno pieni di calcinacci, pezzi di carta catramata, sacchi di plastica, tavole, ferri arrugginiti etc. Mi domando: ma come si fa a parlare di cose come turismo, comune unico, province, altriparchi, aeroporti, politiche dei trasporti, sedicenti autonomie Elbane quando poi si riducono a letamaio con il complice menefreghismo degli Elbani compresi i sempre attenti lievitatori del malcontento, gioielli di inestimabile valore come questo e tanti, troppi, altri sull'Elba?
Claudio V.
Rotary!??!?!
da Rotary!??!?! pubblicato il 25 Ottobre 2010 alle 14:37
Con la miseria in cui scianguinano scuole, sanità e chi più ne ha più ne metta, sventagliano di aver donato mille euro alle "dame di carità"... e chi l'ha mai sentite?
non è che magari facevano più comodo a qualche altro ente?soldi loro... facciano loro!