Leggo con piacere che il vicesindaco Angelo Banfi si è accorto dell'esistenza sulla Terra dei cosidetti moduli fotovoltaici, è rimasto l'unico credo in Italia ha non aver capito dell'efficacia di questa tecnologia. Peccato perchè è noto frequentatore del Ministero dell'Ambiente, potrebbe ogni tanto informarsi che esistono fonti di energia alternative, o quelle so cose di sinistra? Il prossimo passo sarà forse quello di riaprire la discarica del buraccio ed incentivare la raccolta differenziata? Staremo a vedere ma co sti chiari di luna la vedo buia. Aspettiamo con anzia il 2012. Che hai capito!!! Mica per le amministrative, perchè finisce il mondo. 😎
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[SIZE=4][COLOR=darkblue]Capoliveri: Carta bollata , personalismi, pro-veritate, il paradiso dei legali. [/COLOR] [/SIZE]
Di Fausto Martorella
La querelle non si placa. Dopo l’ultimo atto dell’amministrazione Barbetti nei confronti del capogruppo di minoranza Dott. Paolo Ballerini, ai membri del gruppo Liberi non rimane che informare tutti i cittadini capoliveresi sulla situazione stagnante in cui versa la res pubblica. I consiglieri di minoranza non possono , ancora una volta, non constatare come il sindaco Barbetti, ormai da due anni, non faccia altro che cercare cavilli, talvolta inconsistenti, per colpire personalmente il suo predecessore e per delegittimare i consiglieri di minoranza. Troppe volte ormai Barbetti ha cercato, con ogni mezzo, di indebolire la minoranza, di attaccare i suoi componenti, dimenticandosi i suoi doveri e i suoi compiti istituzionali. A tutto questo va aggiunto il danno economico che i capoliveresi sono costretti a sostenere ogni qualvolta si faccia ricorso ad un legale. Non dimentichiamo infatti l’incarico affidato agli studi Legali, per un parere pro-veritate riguardante l’hotel International e lautamente pagato con i denari pubblici, nonché il parere richiesto dal Comune ad un altro avvocato il quale, come risposta, invita il sindaco Barbetti a desistere dal richiedere parte dei rimborsi percepiti dal Ballerini durante il suo mandato, con molta probabilità legittimi. Il sindaco infatti molto spesso si limita a proclami sbattuti sulla stampa locale e nazionale soltanto per il semplice gusto di ingiuriare l’avversario politico dimenticandosi poi, in seguito a documenti ufficiali che invalidano le sue illazioni, di rettificare le sue affermazioni. I consiglieri del gruppo Liberi credono che una dura pressione delegittimante, come quella in corso, sia pericolosa perché mette i membri del consiglio comunale nell’impossibilità di garantire l’attività amministrativa, una funzione essenziale per il futuro di Capoliveri. Il paese ha bisogno, in questo momento più che mai, di risposte a problemi veri anziché di rese di conti che spesso svaniscono come una bolla di sapone. Preoccupazione nel gruppo di minoranza procurano le opere pubbliche ormai bloccate da mesi ( Flamingo) , il degrado del centro storico, delle strade, l’urbanizzazione e l’edilizia , gli interventi ormai completamente assenti nel sociale ec. ecc. Che il Barbetti ormai sia accecato dall’odio verso il suo predecessore è testimoniato ulteriormente dal fatto che tutte le opere pubbliche progettate, finanziate e iniziate da Ballerini sono state irrazionalmente modificate con varianti che stanno depauperando le casse comunali. L’appello, di Fausto Martorella è quello di un cambio di rotta, di una ripresa del confronto politico nell’interesse dei cittadini capoliveresi che si ponga come obiettivo una pianificazione economica e sociale, oggi indispensabile. Se ciò non fosse possibile il gruppo di minoranza invita il sindaco Barbetti a rimettere nelle mani dei capoliveresi, andando alle urne, la possibilità di scegliere come governanti persone svincolate da vecchi personalismi e che possano svolgere serenamente il loro mandato. D’altronde come ha ipotizzato il Dott. Ballerini se illegittimità ci fosse tra la sua posizione e la carica di consigliere perché non analizzare e mettere in dubbio la questione dell'incompatibilità con l'assunzione alla carica di sindaco legata alla vicenda nel quale il comune si era costituito parte civile nel procedimento penale n. 2921/2001. La riflessione più drammatica di questa vicenda, è l’irriverenza che oggi si mostra nello sperperare soldi pubblici, perseguendo obbiettivi privati ai danni di tutti i cittadini.
Consigliere Gruppo Liberi
Fausto Martorella
Caro Dante,
una domanda tera tera: se ad una rete si affacciassero delle unità con protocolli di comunicazione non compatibili o login errate, cosa sarebbe giusto che facesse l’amministratore, spegnere “eclissare” il server di rete oppure lasciare che questo ignori le richieste dopo “n” tentativi di collegamento? E poi, proprio te caro Dante parli di “eclissarti”, non ti ricordi più il casino che facesti e quello che scrivesti un po’ d’anni addietro, incazzato come una bestia, per un certo Celestino V che giunto al Soglio Pontificio nel 1294, fece il .... etc. etc.. Mi maraviglio, mi!
Saluti
Scepale
L'unica giustificazione pervenuta , per iscritto , é quella di Adalberto Bertucci , per precedenti impegni presi .
Nessuna giustificazione verbale pervenuta .
Tutto ciò per la precisione .
Gimmi Ori
Ringrazio Yuri per le vignette , " almeno un po' di supporto morale " e Lorenzo per il , " in bocca al lupo " su facebook , Fabrizio Prianti per la spazio concessoci e così anche tutti gli altri giornalisti e giornali e televisioni .
Ringrazio ovviamente anche tutti quelli di ogni dove che hanno ringraziato il Comitato contro il caro-traghetti .
Gimmi Ori
Caro piaggese docg,
io leggo un solo giornale italiano: corriere.it e leggo altri giornali stranieri nytimes.com lefigaro.fr e thetimes.co.uk.
E dentro corriere.it mi piace il blog di Alberoni.
Premesso questo, hio solo scritto la mia delusione: Sui oltre 8.000 comuni italiani 128 hanno l'acqua non in regola.
Su questi ci sono 4 comuni dell'Isola d'Elba dove è stato costituito da oltre 15 anni un parco nazionale.
E l'acqua in questo parco è ricca di arsenico.
Ti sembra poco?
Leggere la news è stato un colpo al cuore.
Come credi che l'abbiamno presa i milioni di lettori del corriere e potenziali turisti?
Bosi è stato zitto. Non mi sembra abbia fatto comunicati.
Ha solo coofirmato una proposta di legge per l'agenzia per l'acqua.
Nessuno ha ancora attaccato chi gestisce l'acqua.
Cosa poteva fare e non l'ha fatto? Non sono un politico per dirlo. E' lui che è stato eletto sindaco e deputato. E' la sua professione ed è lui che deve trovare la strada e la soluzione per portare acqua pulita e sana nelle case dei suoi concittadini a Rio Marina e Cavo.
Questa è una legnata peggio del caro traghetti ed intanto l'Elba dorme. E sogna, forse.
Della manifestazione del caro traghetti ho capito una cosa: la sinistra non interviene perchè una privatizzazione è sempre una privatizzazione qualcosa ci toccherà.... anche alla destra qualcosa non gli dai eh eh....la Lega si conferma partito di territorio e cerca di stare vicino ai problemi. L' elbano onesto come al solito lo piglia dove non batte il sole e tutti vissero felici e contenti.
Visto l'interesse dei cittadini fiorentini alla questione del caro-traghetti , infatti sono stati ricevuti due elbani e un fiorentino dalla Sig.ra Vice-Presidente ed anche altri sono venuti a parlarne con noi , informeremo anche Il Sindaco di Firenze Matteo Renzi della questione in oggetto , caro-traghetti per l'Elba é una questione toscana , nazionale ed internazionale .
Effettivamente si necessita anche qui di una " rottamazione " con l'apertura a diverse altre compagnie con navi nuove ed efficienti e prezzi ovviamente più bassi in libera concorrenza .
Gimmi Ori
portavoce del Comitato apolitico
l'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro-traghetti
Bravo Ivano, mi sei piaciuto!
Il tuo post è veramente spiritoso. Lo vedi che quando ti liberi dai tecnicismi legati alla tua professione, sai essere molto più efficace.
Mi considero colpito - anche se non affondato- perché, in effetti ,la mia frase finale, oltre che fortemente presuntuosa, era ingiusta nei confronti dei tanti lettori di Repubblica e del Fatto Quotidiano, che tendenziosi non sono. Ma anche e soprattutto perché, diciamocelo francamente, in questa fase della vita politica, i giornali sono tutti tendenziosi, chi più, chi meno.
[SIZE=4][COLOR=darkred]“Cari amministratori, cari politici basta con le solite ed improduttive manfrine” [/COLOR] [/SIZE]
Deluso, voglio intervenire sulla discussione aperta tra i nostri amministratori e le forze politiche dopo le considerazioni fatte dalla giunta Regionale nel recente incontro Elbano.
Io credo che il significato delle affermazioni fatte del Presidente Rossi e dai suoi assessori sia questo: “mettetevi d’accordo non potete più permettervi di litigare, noi vogliamo darvi una mano e mettiamo in campo aiuti e risorse .Volete tenere in vita L'unione dei Comuni, bene, l'importante è che ci siano tutti i comuni dentro e gli aumentiamo anche le deleghe e le competenze.Volete intraprendere la strada del Comune unico, bene, date vita ad un referendum e ascoltate cosa ne pensa la cittadinanza, noi crediamo che una semplificazione istituzionale sia utile per l'Elba”.
Questo il Presidente Regionale lo ha affermato poi dopo aver sentito l'intervento congiunto delle associazioni di categoria Elbane e di parte dei Sindaci che chiedevano le stesse cose.
Ci hanno proposto inoltre la sottoscrizione un “Documento Programmatico” (in tempi brevi , entro febbraio ) con tutti i Comuni , la Provincia , Il Parco e le Regione riguardante tutte le grandi problematiche di questo territorio ( Sanità, Scuola, Rifiuti, trasporti, Urbanistica e Turismo ).
Mi chiedo, quali Diktat, quali soprusi, quali “calate dall'alto” per favore...!
E invece noi cosa facciamo: denigriamo l'evento e RICOMINCIAMO A LITIGARE!
Quindi niente Unione dei Comuni (alcuni sindaci di centro-destra hanno dichiarato che non entreranno mai.) , fallito il “G6”, fallito il “G8” (come era prevedibile...)
Non credo ci sia notizia che i nostri 8 sindaci Elbani negli ultimi 30 anni si siano messi d’accordo una volta su una problematica comprensoriale!
Riemergono le solite “manfrine” da parte di alcuni amministratori e da parte di alcune forze politiche di centro destra, tutti di nuovo intenti a difendere il loro piccolo ( e povero..) spazio amministrativo o politico che sia. Tutto questo sempre e di nuovo contro gli interessi veri dei cittadini.
Riecco l'Elba che ormai tutti conosciamo e che ormai hanno imparato a conoscere anche in “Continente”.
Io credo veramente che una politica unitaria e meno litigiosa su questo territorio non la vuole il mio Partito, ma la vogliono le forze economiche e produttive, le persone che lavorano, le famiglie e i cittadini elbani che non hanno mai risposte, che sono ormai troppo stanchi (giustamente) di questi giochini della politica e sopratutto di come questa isola è gestita e amministrata.
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Federico Mazzei – Coordinatore Elbano Partito Democratico
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Caro Piaggese DOCG
Poiché il tuo metro nel giudicare le persone è relazionato ai giornali letti, ti sarei grato tu potessi completarci la tua classifica al fine di avere una linea guida, con le corrispondenze fra giornali e profili personali dei relativi lettori:
Nel frattempo permettimi di provare a ipotizzarne una piccola io partendo dai tuoi dati.
Il Sole 24 ore: spostato a sinistra prima da Montezemolo, ora dalla Marcegaglia, noti nemici del popolo delle libertà;
Corriere della Sera: pilatesco, falso, inaffidabile per arginare il comunismo dilagante;
La Stampa: estimatore di Montezemolo, falso, tendenzioso, accaparatore di denaro pubblico;
La Repubblica: plateale – goffamente tendenzioso (tue parole);
Il Fatto: molto peggio del precedente (tue parole);
L’Unità: post comunista, ex divoratore di bamboli;
Liberazione: tuttora mangiatori di bambini bolliti;
Libero: equilibrato, difensore della libertà;
Il Giornale: veritiero, combattente per la libertà del popolo.
Evviva, parafrasando Fassino, abbiamo non uno, ma ben 2 giornali liberi.
Ivano
Chi l'ha detto?
Ridurremo le tasse (stando all'ISTAT sono aumentate)
Aboliremo le Province (sono ancora tutte in piedi)
Ridurremo il numero dei parlamentari (sono ancora tutti lì)
Riudrremo la criminalità (è notizia di questi giorni che gli italiani non si sentono sicuri nemmeno a casa propria)
Toglieremo la spazzatura da Napoli (.....)
Cara Romana,
ho troppa considerazione di te da pensare che tu abbia bisogno del “mutuo soccorso” Pasqualino.
In merito ho fatto le mie dovute ricerche su Internet e potrei dire a Pasqualino che le citazioni di Mussi e Conti sono formalmente corrette, peccato che lui non tenga conto del contesto in cui sono state dette; si parlava delle speculazioni immobiliari all’Elba, che avrebbero alla lunga rovinato il turismo e l’ambiente, strettamente interconnessi.
Ahimè, con il senno di poi, quei comunisti … avevano proprio ragione (cfr. le statistiche sul Turismo 2009 dell’IRPET).
Ma per me tutto ciò è ininfluente; la mia contestazione parte da dichiarazioni del tipo “Il PIL dell’Elba finanzia il PIL provinciale, fino a quello nazionale”, che io ho cercato di documentare attingendo alle possibili fonti economiche, finora inutilmente.
E' mia convinzione che l'Elba, senza l'aiuto (diretto ed indiretto) dei vari barbarossa, proseguirà lungo la strada del declino turistico.
Recentemente, cara Romana, ho avuto un po’ di tempo libero ed avrai notato che ho fatto ripetuti interventi su Camminando; interventi sul problema della crisi del turismo all’isola.
Finora, nessuna risposta degna di questo nome.
Credo che a questo punto mi eclisserò, con grande gioia di chi piace fare solo ed esclusivamente gossip.
Bye bye Dante
"A questa manifestazione non sarei comunque andato perchè troppo politicizzata."
Scrive "caro-traghetti" riferendosi al sit-in di ieri a Firenze. I partiti (tutti) e le associazioni di categoria (tutte) sarebbero servite ieri a supportatare la lotta di semplici cittadini. Ieri dall' Elba siamo partiti in quattro, in pullman all' andata e in treno al ritorno. Se non avessimo trovato i rappresentanti della Lega saremmo stati noi soli, più un signore fiorentino, a manifestare.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ASPETTANDO IL "PUNTO A PUNTO" [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Progetto che avrebbe dovuto subentare al fallimentare Porto a Porta [/COLOR]
Ricordo che il sindaco Peria all'inizio della stagione estiva disse che avrebbe attivato, in accordo con Esa, delle mini stazioni ecologiche nel centro storico di Portoferraio. Questo per ovviare al problema dei rifiuti e della raccolta differenziata, fallimentare nel capoluogo elbano.
Dove sono finite? Qualcuno ne sa qualcosa?
Non abitando nel centro storico forse non mi sono accorto della loro attivazione. Qualcuno ha notizie in merito?
Credo che promettere senza mantenere sia grave. Spero che i cittadini abbiano la memoria lunga e si ricordino delle bugie che vengono loro dette.
Credo che valorizzare il patrimonio storico-artistico e culturale di Portoferraio potrebbe essere più economico, redditizio e semplice che non spendere inutilmente soldi per gettare cemento in mare e (ri)costruire superfetazioni senza alcuna vera utilità futura.
Servono pulizia, decoro e rispetto delle "ricchezze" che abbiamo già a disposizione e non cemento e soldi da sperperare.
Caro Remember, non sono solo io ad essermi innamorato di Bosi, ma il 72% degli elettori di Rio Marina. Piuttosto tu lo devi detestare fortemente, se su 128 comuni con acqua a rischio di potabilità, ne attribuisci la responsabilità soltanto a lui, pur sapendo che non gli compete. Piuttosto, perché non hai puntato il dito su regione e provincia, visto che le risorse idriche riguardano loro?
Tu dici che Bosi, protestando tante volte, avrebbe sbagliato strategia politica, ma se ne conosci una migliore suggeriscila. Se ti risulta che altri sindaci (tutti gli otto comuni a turno hanno avuto valori sballati) abbiano assunto comportamenti più incisivi, fallo sapere. Magari svelaci se le attuali opposizioni (fino a pochi anni fa maggioranze), hanno ottenuto in passato, risultati migliori.
E quali potrebbero essere, secondo te, le strategie ottimali, per indurre provincia e regione a comportamenti più virtuosi in materia? Forse pensi a gesti estremi, come negare il passaggio della condotta dal territorio di Rio Marina o impedire che la nostra acqua vada nella rete distributiva elbana? Ti sembrerebbero questi dei comportamenti proponibili? A me no.
Da come pensi e scrivi e da come godi nel dare notizie in modo così platealmente e goffamente tendenzioso, chissà perché, t’immagino un lettore della Repubblica o, peggio ancora, del Fatto Quotidiano.
Si legge del Comune di Campo che sta pensando se entrare in Esa o no.
Io non vorrei dire ma per un Sindaco acquisire con soldi pubblici delle azioni ed affidare un servizio ad un ente sull'orlo della chiusura, con debiti milionari e soprattutto che da chiare prove di incapacità di gestione non credo che sia esempio di buona gestione del patrimonio comunale.
Sindaco tieniti alla larga da quel coacervo di contenziosi e debiti ed evitaci i problemi che hanno gli altri comuni.
Sindaco abbiamo il nostro centro del vallone e la discarica di Literno, a che ci serve il buraccio chiuso? abbiamo chi ci fa il servizio di raccolta, a che ci servono quei camion scassati di Portoferraio? Ma davvero vuoi pagare i debiti degli altri Comuni e con i nostri soldi pagare la sede dell'Esa di Portoferraio?
Facendo seguito all'articolo della Sig.ra Vicepresidente Stella Targetti su Tenews , desideriamo chiarire alcuni aspetti .
Una delegazione del Comitato l'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro-traghetti , composta due elbani e un fiorentino , é stata ricevuta dal Vicepresidente della Giunta Regionale , Sig.ra Stella Targetti, che ringraziamo sentitamente , la quale ci ha evidenziato che la Regione ha un bilancio virtuoso e non intende fare né l'imprenditore né l'armatore , sua scelta politica legittima , diversa dalle altre Regioni Sardegna - Lazio - Campania con società miste pubblico 60% - private , ricordiamo soltanto che nel 2008 la societa' Toremar ha avuto un utile superiore al milione e mezzo di euro ed ha dato alla controllante Tirrenia circa 13 milioni e mezzo di euro . Abbiamo ricordato alla Sig.ra Vice Presidente che a noi risulta invece che i prezzi per l'Elba siano mediamente superiori del 30 % rispetto a quelli di altre isole e ci ha ribadito che la Regione si impegnerà per il futuro di Toremar e affinché ci siano sempre prezzi pubblici controllati e garantiti. Però, essendo il bando per la Toremar tuttora fermo e non sapendo chi siano gli 11 armatori che abbiano le 450.000 miglia marine e un bilancio tra i 50 e i 150 milioni di euro previsti, la nostra preoccupazione è che Toremar, alla fine, passi a Moby, l’altro armatore presente. Se così fosse ci sarà di fatto un monopolio sulle corse perché, per le regole imposte dalle autorità Portuali , in assenza di leggi specifiche e senza Autorità dei Trasporti che vincolano anche le tariffe , un unico vettore ne può fare l’80%. Abbiamo chiesto alla Sig.ra Vicepresidente Targetti di poter cambiare queste regole perché l’80% è assolutamente eccessivo e all'Elba necessitiamo di più concorrenza , facendole presente che a Ischia ci sono 5 compagnie di navigazione e si paga mediamente un 20% in meno per un'ora e mezzo di navigazione rispetto all'ora di navigazione per l'Elba .
Gimmi Ori
L'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro-traghetti
Interessante la polemica sull'elisoccorso sul tetto dell'ospedale. Vorrei che nessuno in futuro avesse bisogno di usufruire d'urgenza il servizio più che mai efficente di un elicottero che può essere facilmente raggiungibile con un ascensore dall'interno senza ulteriori spostamenti con ambulanze varie. Credo che i piloti saranno abbastanza competenti per non prendere ulteriori rischi e quando, causa maltempo o altro non vi potranno atterrare, sicuramente si sposteranno all'aereoporto di Campo come si è sempre fatto e ci siamo sempre lamentati.
Auguri di buona salute a tutti.
